Nelle mani del vento di Nicla Morletti, presentazione

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Nell’ambito della rubrica “Leggiamo Insieme” ideata da Manuale di Mari, presentiamo “Nelle mani del vento” , il nuovo romanzo di Nicla Morletti.
“Nelle mani del vento” è anche il nome del nuovo Blog con cui l’autrice inaugura un modo nuovo per presentare un’opera letteraria, che privilegia e favorisce il dialogo con i lettori.

La presentazione ufficiale del romanzo si svolge, infatti, on line nel Blog dell’autrice, un sito che offre a tutti la possibilità di commentare alcuni brani tratti dal romanzo e rivolgere domande alla scrittrice che, nei giorni di presentazione, segue gli interventi dei lettori. Per chi non sa cosa è un blog e come si fa a commentare suggeriamo di leggere una breve guida.

I brani proposti in anteprima si possono leggere ed ascoltare nelle letture proposte da  Nicla Morletti Robert di Manuale di Mari.

Il libro è in promozione nella Libreria di Manuale di Mari!
Prezzo scontato:
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Nelle mani del vento di Nicla Morletti

(…) Accadde in un pomeriggio d’estate. In uno di quei giorni benedetti da Dio in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.
Accadde in quel breve tragitto che il battello compie ogni giorno dal paese di San Feliciano all’isola Polvese. In uno di quei traghetti che scivolano lenti nello specchio d’acqua del lago Trasimeno.
Lei era là, in piedi, appoggiata alla cabina, il viso al sole, un libro in mano, la borsa a tracolla. Il vento le modellava la veste leggera, frugava con dita invisibili tra i lunghi capelli, giocava con le forme di un corpo perfetto.” (…)

***

(…) Raccolsi il pezzo di carta in un angolo di prato di quel quieto mondo. Carta da lettere ingiallita dal tempo, bella calligrafia, tratto deciso di persona che faceva supporre un carattere fermo ma pensoso, sembrava.
Lessi:

“Se questa sera ti sembrerà più quieta, se nella notte il vento muoverà le tende della tua stanza e più pallida sarà la luna, se tra le ombre del giardino scorgerai un fiore e le corolle bisbiglieranno tra i fili d’erba, allora in questa notte angeli dai capelli d’oro veglieranno su di te. E nel sospiro del vento sarò fra le tue braccia, sfiorerò la tua pelle, bacerò le tue palpebre chiuse. E tu mi sognerai nell’incanto dell’aurora.” (…)

***

(…) Nell’isola era calato il vento e da un punto dell’orizzonte avanzavano lente le nubi.
Desirée si umettò le labbra che divennero più lucide. Vidi una vena pulsarle nel collo e una goccia di sudore scendere giù lentamente fino a lambire il seno.
Cercai di immaginare cosa celasse quell’abito di  stoffa cedevole che le avvolgeva le gambe, di leggere la plasticità delle forme di quel corpo sconosciuto e così vicino. Profumo di iris, viola, ciclamino: “Spring flower.” (…)

***

(…) Io e Desirée ci ritrovammo stretti stretti a ballare un lento sulla piazza del villaggio in mezzo ad altri turisti, fra i bambini che si rincorrevano, fra aquiloni di carta e palloncini colorati.
Sentivo la morbidezza del suo corpo così vicino al mio, il suo respiro, il suo profumo: Spring flower. La musica pareva divenire sempre più dolce. Ci muovevamo all’unisono, lentamente, delicatamente, avvolti nella luce rossastra di un tramonto struggente. Lei reclinò la testa ed io le passai una mano tra i capelli. (…)

***

Ascolta i brani letti da:
Nicla Morletti
Robert di Manuale di Mari

Galleria:
I luoghi del romanzo

215 Commenti

  1. E' un magico viaggiare in questi versi ricolmi d'amore.
    Si sogna, si pensa. Ma qualsiasi fantasia può divenire
    realtà.
    E' un dono riuscire a trasmettere queste emozioni.
    Un cordiale saluto.
    Violet

  2. Ciao Nicla
    complimenti per il sito e la presentazione del tuo libro, scusami la domanda banale, forse mi è sfuggita qualche informazione ma è acquistabile solo on-line o è anche nelle librerie?
    Mi sono appena iscritta nel blog degli autori e mi sento ancora un pò un pesce fuor d’acqua, ho letto di tutti i concorsi che proponete forse prima o poi troverò il coraggio chissà…grazie
    Numinia

  3. Cara Nicla,
    ti dico solo che sembra di esserci, di essere li’ in uno splendido pomeriggio d’estate, a godere del vento o delle curve di un corpo, o a scoprire i segreti do una vecchia lettera. Veramente suggestivo e intrigante !
    Con tutti i miei complinenti e auguri e un caldo abbraccio.
    Timur

  4. Un grazie a Rosemary 3, a Nordest Postcard, a Serena… I nomi che mi accompagnano in questo viaggio nella blogosfera sono davvero affascinanti. Hanno le note di un romanzo come, ad esempio, “Il ramo rubato”.
    In questo blog ci sono rami e foglie che si abbracciano sempre, come le parole, come le persone innamorate. Come tutti coloro che si vogliono bene.

    Nicla Morletti

  5. Splendida l’anima di questo blog. Sarò lieto di pubblicizzarti un po’ nel mio… e di prendere una copia del tuo libro, appena torno dalle ferie. Anche io ne sto scrivendo uno, a mie spese… ed è un’esperienza bellissima, scommettere su sè stessi…
    ciao, il ramo rubato

  6. L’opportunità di scrivere..leggere è un modo per confrontarsi con gli altri e per conoscere meglio anche se stessi. Con stupore e fascino, ti leggo! Ti ho scoperta attraverso Manuale di Mari, e vi seguo con passione. E’ meraviglioso che anche attraverso il web si possano esprimere, condividere e commentare, le proprie sensazioni. Sogni e amori fanno da cornice alle poesie trattate.
    La nostra immaginazione da’ largo spazio a riflessioni…!!
    Ogni attimo è prezioso, anche questo!
    Un cordiale saluto.
    Serena

  7. Ho imparato a conoscerti ancora da poco, ma mi è stato sufficiente per apprezzare le tue notevoli doti…Scrivi con la delicatezza di una piuma lasciando sul foglio bianco tracce di te…

  8. Egregio Pasquale Mesolella, grazie per aver scritto che la mia narrazione trascina con sé un immenso carico di pepite d’oro. Sono frammenti di stelle catturati al cielo per farne dono ai lettori…

    Un cordiale saluto
    Nicla Morletti

  9. Cara Ambradorata,
    ti ringrazio molto per aver letto i miei libri. Hai scritto una recensione bellissima con vari spunti di riflessione, che merita di essere commentata.
    Giusta la frase: “Siamo tutti nelle mani del vento”. Vento d’amore o di vita stessa che scivola via, noi esseri umani siamo tutti suoi figli che lui espande con mani di velluto sui lidi sconfinati della terra e del cuore. Possiamo volere e desiderare con tutte le forze, ma certe volte, la mano di Dio, del vento, metaforicamente parlando, può cambiare i piani e il destino della vita inesorabilmente.
    Ho conosciuto Diego Romei, lui stesso mi ha raccontato la sua storia d’amore. Sono io stessa l’io narrante, la donna a cui il protagonista narra le sue vicende d’amore in riva al mare. Non si chiamava proprio così ed era un noto personaggio del giornalismo e della letteratura italiana. Ma come voleva lui , ho conservato questo alone di mistero attorno alla sua figura e a quella di un amore portato dal vento anche solo in un profumo…

    Un caro saluto
    Nicla Morletti

  10. Per commentare un bel racconto, non ci vogliono tante parole.
    La sua narrazione scorre agile e veloce come un fiume terso in piena, che trascina con sé un immenso carico di pepite d’oro: i nostri più nascosti e dolci sentimenti.
    Le sue descrizioni e i suoi richiami evocano nostalgie e situazioni
    che solo la penna di una persona dotata di notevole talento artistico e poetico può dare.
    Congratulazioni e saluti!

    Pasquale Mesolella

  11. Cara Nicla
    finalmente ho letto il tuo nuovo libro “nelle mani del vento” titolo premonitore del suo contenuto…
    E perdonami l’ardire anche un messaggio a tutti noi: siamo nelle mani del vento, il quale ci porterà ignari verso l’ignoto.
    L’emozioni sono state come dolci e raffinate carezze o come sublimi note di essenze profumate , ma indelebili nel tempo e nello spazio o come sogni infranti da un disegno crudele quale può essere la realtà.
    Il caso fa da padrone : per caso l’incontro tra Diego Romei e la narratrice di questo romanzo , la quale pur assomigliando a Desirée , pur spargendo al vento dolci note di Spring flower , profumo dell’amore del Romei , resta sconosciuto il suo nome.
    E sempre per caso avviene l’incontro tra i veri protagonisti di queste pagine : Diego e Desirée.
    Stupende le lettere di Desirée, sensuali, ma profumate come un giglio per il loro candore ed eleganza .
    Sono pagine che fanno sognare, ma fanno anche soffrire.
    E’ un sogno questo tuo libro e fa sognare colui il quale ha la fortuna di leggerlo, immergendolo in una dimensione indecifrabile cronologicamente, tanto avviluppa nel suo narrare.
    Leggendo il tuo libro mi è sembrato di stare in un sogno come spettatrice intrufolatasi silenziosamente per non rompere la magia …
    Diverse sono state l’emozioni con “ Difficili e impossibili, amori” dove non ti nascondo ho pianto , ho sofferto quegli amori di un tempo lontano immaginando scenari di questa nostra magnifica Italia.
    Ho gustato le tue conoscenze : storiche, geografiche , filosofiche e teologiche oltre la tua saggezza , la quale emergeva dalle parole dei protagonisti.
    Un elemento è comune tra i due libri l’amore e ho scritto queste parole di riflessione che penso metterò in un raccontino mio …
    L’AMORE ACCAREZZA LA REALTA’ RENDENDOLA UN MAGNIFICO SOGNO ANCHE SE PER UN SOLO ISTANTE.
    L’amore è solo sfiorare la felicità e conservare l’emozione che ci ha donato per sempre nel nostro cuore .
    Nicla grazie penso di acquistare anche i tuoi altri lavori per ritagliarmi uno spazio mio in un tempo non segnato dalle lancette dell’orologio , dove la fantasia è libera di sognare e l’amore è …nelle mani del vento .
    Un abbraccio , un sorriso , un grazie lascio tutto al vento di questo mondo virtuale il quale sarà ambasciatore di questa umile tua lettrice.
    Ambradorata

  12. Grazie Mauri per il bel commento. Già il vento: invisibile forza della natura che ci accarezza, che gioca con noi, che sa tutto di noi e ci cattura i pensieri per farli volare in alto come aquiloni nel cielo dei ricordi…
    Un saluto
    Nicla Morletti

  13. Il vento,come forza di natura invisibile,che ci accarezza e che ci spettina come un bambino che vuol giocare con noi,con i suoi baci soffiati tutto smuove,anche i pensieri che prendono il volo come aquiloni vibranti nell’aria in quel cielo fatto di ricordi immersi nel presente.

    Colmi di sensibilità queste porzioni di testo,evocano sinetesie solleticando i 5 sensi coinvolgento il lettore nello scenario.

    Complimenti di cuore

    Mauri

  14. Saluti affettuosi ai proprietari della profumeria Walkiria, a Silvia e a Carlo che in un pomeriggio di sole, tra pareti di fiori, musica, ombretti, ciprie e belletti, mi hanno fatto vivere in un mondo di fiaba, trattandomi come una principessa… con i profumi che nel passato si diffusero in tutte le Corti d’Europa, dalla Regina Vittoria a Napoleone terzo, dalla Regina Cristina di Spagna alla Principessa Sissi…

    Grazie

    Nicla Morletti

  15. Grazie Francesco per l’ immagine del campo di papaveri di Monet, uno dei miei pittori preferiti. Ho dipinto per molti anni della mia vita. Tele ad olio che hanno fatto il giro del mondo. Scrivo certe volte imprimendo sulla carta pennellate di colore.
    Un saluto

    Nicla Morletti

  16. Cosa dire di questo libro? Delizioso, dalle prime battute ha il potere di entrare in punta di piedi nella tua quotidianità e di riscoprirti diversa all’ultima pagina. Delicato, riesce ad esprimere sentimenti e sensazioni attraverso piccoli tocchi di pittore, dosando sapientemente intensità e sfumature. Il molo di Viareggio mi è caro come all’autrice, in quanto Viareggio è la mia città, in cui il sole si confonde nel sale delle acque, dove sulla pelle resta un inebriante profumo di brezza marina. Già, profumo . ” Spring Flowers ” fa da filo conduttore in questa storia ed è nella profumeria presso la quale lavoro che la signora Nicla Morletti, oggi, è venuta a ricomprarne un flacone. Il profumo di Creed aleggiava in questa storica profumeria in cui le Belle Arti la fanno da padrone, in cui tutto sa un po’ di antico, in cui sono passati tutte le più importanti personalità della storia recente e della cultura italiana. Qui, oggi, la soave voce di Nicla ci narrava di questo magico incontro svoltosi sul molo di Viareggio , di questa magica fragranza che soltanto da noi era riuscita a trovare.
    Grazie Nicla, per come sei e per come riesci ad esprimere ciò che tutti noi percepiamo, sentiamo e viviamo con la grazia e la sensibilità che ti caratterizza. Ti aspettiamo. Un abbraccio… Silvia e Carlo.
    Per gentile concessione dell’autrice, ci permettiamo di ricordare che tutta la linea Creed e la migliore cosmesi e profumeria inglese e francese è a vostra disposizione presso ” PROFUMERIE WALKIRIA “, Viareggio – P.zza D’azzeglio ,62 – tel. 0584/45069 – V. Foscolo , 26 – tel. 0584/ 49042

  17. Dissento. Non credo proprio che le immagini d’amore evocate dalla narrazione di Nicla, in questa come in tutte le sue opere, in qualche modo “producano il desiderio di amare ma anche la consapevolezza che non tutti hanno avuto questa fortuna, come ad esempio tanti ragazzi ….”.
    Tuttalpiù destano il “desiderio di Amore”.
    Non credo che l’intento di Nicla sia quello di “produrre” o indurre alcunchè:
    “Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.”
    Questo stralcio, tra i primi concetti riportati qui dall’autrice, dice ben altro: sgombra l’animo dalla malinconia, dagli affanni della vita concreta, spesso bruta, a cui siamo legati quotidianamente! Amarezze, afflizioni e tormenti della quotidianità. La proposta di Nicla e il lirismo delle immagini da Lei evocate sono proprio un invito a superare le amarezze del quotidiano. Non Credo che Nicla viva nel mondo etereo che descrive; probabilmente anche il suo quotidiano è pieno di tristezza, amarezza, malinconia… Ma non ne soccombe e cerca addirittura di aiutare anche noi, attraverso la pubblicazione di questi messaggi di spiritualità profonda, a cercare un momento di serenità, di pace per lo spirito. E l’Amore, nella sua totalità e interezza (leggi sopratutto “La Città Delle Rose”) è certamente il mezzo più adatto a elevare il nostro spirito.
    Bene dice un altro intervenuto che ha avvertito: “Lontani i conflitti e le paure. L’Inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte.”.
    Ancora una volta grazie, Nicla, per le tue belle parole. E ancora una volta con le parole di Mario Luzzi “Prendo congedo da queste pagine con la speranza di altre che le seguiranno.”. Ciao
    docAlex

  18. Caro Davide,
    è giusto ricordare tutti quei ragazzi scomparsi in guerra, come il tuo amico Stefano, morto a 19 anni in Bosnia durante la guerra civile, senza aver mai conosciuto l’amore.
    Ecco, io, in questa sera particolare, con gli occhi lucidi, vorrei dedicare i miei romanzi a tutti quei ragazzi che non ci sono più. Che possano viverlo lassù, dove adesso si trovano, il vero Paradiso dell’amore.
    Grazie per averci ricordato questa realtà.
    Con stima
    Nicla Morletti

  19. Cara Nicla
    Aderisco vivamente a commentare i brani proposti del tuo romanzo, un romanzo che parla d’amore, della bellezza dell’amore, della fortuna dell’amore, del suo incontrarlo nella vita. Queste parole che scrivo sorgono dai brani da te proposti che producono il desiderio d’amare ma anche la consapevolezza che non tutti hanno avuto questa fortuna, come ad esempio tanti ragazzi scomparsi in guerra, come ad esempio il mio amico Stefano, morto a diciannove anni in Bosnia durante la guerra civile senza aver mai assaggiato l’ebbrezza dell’amore. Con stima, Davide

  20. Carissimo Sergio Paolo, ti ringrazio molto per aver visitato il mio blog. E’ bello ritrovarci qui, in quest’oasi di pace. E ti ringrazio ancora per le ottime e apprezzatissime recensioni che hai fatto ai miei libri, come amico e come Presidente del Sindacato Libero Scrittori. Ricordo ancora il bellissimo premio “Praia a Mare” che mi fu consegnato dal comune e grande amico Francesco Grisi.
    Tanti saluti
    Nicla Morletti

  21. Caro Antonio, la ringrazio moltissimo per il bel commento che mi ha lasciato sul blog.
    Lei scrive”… L’inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte. Sembra quasi di scorgere la via che riporta a casa, la via chiamata Paradiso…” E’ vero, ho descritto quell’isola incantata dominata dal vento, come un piccolo Paradiso sulla terra, per ricordare alle persone che non tutto è perduto nella vita, se si riesce a scorgere la bellezza di un fiore, a cogliere un profumo nell’aria e l’intensità di un amore quando esso arriva inaspettato in un magico giorno dai colori più luminosi nell’aria.
    Grazie ancora
    Cordialmente
    Nicla Morletti

  22. Egregio Dott. Augias, La ringrazio infinitamente. E’ stato un piacere e un onore per tutti noi assegnarLe il Premio Molinello per il Giornalismo nell’edizione 2006. Premio più che meritato per il suo impegno continuo e per la sua grande professionalità.
    Un affettuoso saluto
    Molto cordialmente
    Nicla Morletti

  23. Solo emozioni pure, incontaminate, come fiori di campo nel pieno del loro splendore. Lontani i conflitti e le paure. L’Inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte. Sembra quasi di scorgere la via che riporta a casa, la via chiamata Paradiso, bordata da una velata nostaglia e da una solitudine appena toccata dal dolore. Giocano sullo specchio d’acqua i rimandi di quel sogno che chiamiamo Amore, sul limitare dell’universo buio in cui ogni giorno ci muoviamo a tentoni. Complimenti Nicla!

  24. Grazie Cecilia: ti aspetto.
    Un caro saluto.

    Grazie Stefano per aver visitato il mio blog e per aver scritto che ti sia piaciuto questo metodo scelto per la presentazione del romanzo.
    E’ un metodo molto efficace. Con il blog si può dialogare con molte persone, un mondo tutto nuovo e affascinante per noi abituati alla carta stampata e alle televisioni. Il blog, credimi, è un ottimo mezzo di informazione e comunicazione diretta, un interessante universo di conoscenza ed emozioni.

    Un cordiale saluto
    Nicla Morletti

  25. Devo ammettere che è un modo originale – e stimolante – per presentare un libro. In merito al quale non mi addentro (prima occorre leggerlo per intero), ma è indubbio che il metodo scelto per la presentazione sia il sintomo di una personalità singolare.
    Conoscendo Nicla di persona mi è difficile compiere quell’atto necessario e un po’ catartico di attribuire all’autore la fantasiosa fisionomia dettata dal suo stile e dalla tensione che promana dalla sua prosa, quindi sospendo ogni giudizio e mi addentro, molto incuriosito, nella lettura.
    Un cordiale saluto,

    Stefano Tesi

  26. Carissima Nicla
    solo oggi ho riavuto finalmente la linea per internet e ho provveduto a inserirti nei miei link come blog…
    Complimenti per il blog, è bello questo angolo di web dove poter dialogare con te.
    I piccoli stralci che ci hai regalato hanno stuzzicato la mia curiosità quindi ho già provveduto a prenotare il tuo libro e spero di averlo presto.
    “Nelle mani del vento “
    quale titolo migliore
    per farci sognare, per farci trasportare dall’ emozioni, dai sentimenti, dall’amore che sai dipingere con il tuo narrare con tanta dolcezza ed eleganza.
    Un abbraccio
    Ambradorata

  27. Trascrivo la mail di Laura Tonti Parravicini che ha espresso il desiderio che il suo commento sul romanzo “Nelle mani del vento” venga pubblicato sul blog:

    “Scrivere è la cosa che amo più fare. Se poi i miei pensieri diventeranno fiori sul tuo blog, pur non avendo la pretesa di essere un poeta, avrò l’emozione di scriverti le mie parole.
    Dirti grazie è poca cosa.”

    “Confidando nell’ebbrezza del profumo di vita che si sprigiona dalla gioia della natura, Nicla Morletti ci ha testimoniato la sua contemplazione attenta, la ricerca di quel momento felice, quello dell’amore che come sentiero attraversa tutti gli altri e li accompagna, facendo loro da sfondo. Ci offre la voglia di cantare il ritmo cadenzato della natura, lungo i viali dei giardini della sua anima, nel profumo di tutti i fiori conosciuti.
    Nicla Morletti ci dà la possibilità di leggere non solo la sua pagina, ma anche la sua vita. La scopriamo così scivolare nel vento, ascoltare il rumore dell’acqua, sentire il suo cuore come nuvola imminente.
    I suoi canti diventano così “schiere di loti”. Nascono come fiori, muovendosi come una corrente rapida, seguendo ciò che tutto governa dalla marea alle rotazioni degli astri, dalla malinconia all’immensa energia che pervade l’universo, l’amore. Guardando così oltre i sentimenti, i richiami, i problemi e i desideri, s’incontra un’altra esistenza, dal ritmo proprio e regolato da leggi eterne, un’esistenza amica e rassicurante, sempre presente, che ha la voce del vento. Miracolo continuo della vita, visibile nei sentimenti e nelle emozioni che animano le creature, è il riconoscere l’improvviso irrompere della forza che sostiene ogni cosa. La ricerca dell’armonia
    è dunque alla portata di chiunque desideri incontrarla tra luce e ombra, nel susseguirsi delle stagioni, nel trascorrere di un tempo in cui hanno la stessa importanza gli occhi di una persona sconosciuta e il dono di fiori precoci.

    Laura Tonti Parravicini

  28. Ho visitato con piacere il suo bellissimo blog e riassumo le mie impressioni sui frammenti di “Nelle mani del vento” (mi perdoni il tono forse un po’ tecnico: deformazione da scribacchino editoriale). La prosa di questi brani è ben ritmata, ha una musicalità soffusa che nasce da una sintassi armoniosamente coordinata, dalla misura equilibrata del periodo, da un lessico meditato ma non troppo ricercato o a effetto, da una elaborazione retorica quasi insensibile. Una scrittura fluida ed eufonica, ma con moderazione. Con questo stile pervaso di delicatezza Lei accompagna il lettore in un universo narrativo permeato di lirismo, in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Questi brevi, soavi “morceaux” annunciano un mondo di emozioni poetiche fantastico e idealizzato che esercita un suadente richiamo, un luogo fiabesco dell’anima dove è bello immaginare di avventurarsi e smarrirsi. Sinceri complimenti per il suo “tocco” e un grosso augurio per il romanzo.

  29. Grazie Etain, grazie Marilena, vi abbraccio!
    Grazie anche a Ilariathequeen, Carmen, Samy74, docAlex, Mauro, Chiara, Marco, Claudio59, Roberta, Roby64, Simonetta, Rino, Fantasia972, Barbara, SFroid. Un caro saluto a tutti!

    Nicla Morletti

  30. Caro Robert, grazie infinite per questo bellissimo commento. Più che commento, lo definirei una critica letteraria tra le più attente e attendibili. Una meravigliosa recensione da parte di chi ha letto attentamente e scrupolosamente il libro. Mi sento davvero onorata per questo. Ne hai colto i passi essenziali, le sensazioni e le emozioni più vere che ho voluto trasmettere.
    “Molti di noi – scrivi – nella propria vita, hanno la fortuna di sperimentare un grande amore. Pochi riescono a farlo diventare leggenda”.
    Mi piace molto questa parola “Leggenda” dal latino “Cose da leggere”. Una storia è la narrazione di fatti, ma può divenire leggenda quando ai fatti si unisce una fede ammirativa e la meraviglia delle emozioni, quando esse lasciano più forte il segno nel cuore. Non diversamente dal mito e da vari tipi di letteratura popolare, la leggenda inizialmente nasce e si sviluppa nella tradizione orale, dalla quale talvolta i letterati l’attingono.
    Nelle mani del vento nasce in un pomeriggio di fine settembre, quando un grande autore, ormai al tramonto della sua vita e della sua gloria, decide di raccontarmi la sua infinita storia d’amore. Ad attirarlo è il mio profumo: Spring Flower. Un profumo di cui faceva uso Desirée, la sua donna. Ed è proprio questo profumo misto all’odore del mare portato dal vento, ad indurlo a narrarmi la sua commovente storia… E qui acquista forza e importanza, prima della mia parola scritta che diviene poi romanzo, la sua, quella orale, che pare evocare immagini, sensazioni, emozioni, fino a trasmettere commozione. E prima ancora di questo suo narrare, si fanno largo in lui sensazioni apparentemente dimenticate, ma che rimosse dal profondo dell’io, divengono forza del sentire, del ricordare, del percepire, e poi del narrare a voce. Leggenda.
    Io, lui, un profumo, il tramonto sul mare e lei, Desirée. E fortissimo il fantasma della sua presenza. Ed è magia per me che sto ad ascoltare. Il racconto dell’uomo prende forma nella mia mente e attraverso le sue parole scatta l’immaginazione, la percezione di cose e fatti reali… Un incanto perduto che si può fermare nel tempo, questa volta con la parola scritta.
    E vivo o rivivo, chissà, tanti attimi del protagonista e l’attimo… O forse no, li percepisco, li sento dentro di me: “Ci abbracciammo io e Desirée nel bosco di lecci, intessuto di ragnatele d’argento. In lontananza filari di pioppi parevano tremare alla brezza del sera, proprio come il mio cuore. Sentii il corpo di lei aderire morbido al mio ed i suoi capelli divenire seta nelle mie mani. La baciai. E poi non fui più lo stesso. E tutto ciò che avevo fatto fino a quel momento nella vita sembrò vano, inutile. Tutto scomparve dalla mia mente, persino i ricordi che mi sembravano belli, per lasciare posto solo a lei, Desirée e all’emozione che provavo in quel momento…”

    Grazie Robert per aver letto così accuratamente questo romanzo e per avermi offerto spunti di riflessione ancora più profondi riguardo a questa mia opera. Sul senso dell’amore che essa trascina con sé come fa il vento con mani invisibili sul mondo e sulle cose in esso racchiuse.

    Un abbraccio
    Nicla

  31. Bellissimi questi passi! Pare che le parole ti prendano per mano e ti conducano altrove. Vedi le immagini, vedi i colori, assapori le sensazioni e sei lì anche tu. E in quell’altrove v’è l’amore. C’è cosa più sublime dell’amore? L’amore tutto agita, tutto pervade, tutto muove. Quanto amore c’è nelle tue parole, Nicla!

    Grazie per questo,
    MArilena

  32. ti ringrazio Nicla
    Per aver condiviso con noi alcuni stralci del tuo nuovo libro. trasmetti un senso di pace, tranquillità, amore che pochi hanno la fortuna di sentire. altri posso sognare di averlo immedesimandosi tra le tue righe

  33. Cara Nicla,

    ho letto già due volte il tuo romanzo. Naturalmente, non mi soffermerò ora su alcuni particolari della storia, perché non voglio togliere il piacere della scoperta ai lettori. Ritornerò con altri commenti, quando si aprirà un dibattito tra coloro che ti hanno già letto o ti stanno leggendo.

    “Nelle mani del vento” è la bellissima storia d’amore che i brani qui proposti fanno immaginare. Un libro che ti fa incantare, gioire, sognare, amare, piangere. Ci sono tutti i colori di una grande storia d’amore che, raccontata con quel tuo inconfondibile stile, quella prosa poetica, delicata, sfumata, intensa, quella tua pennellata d’acquerello da grande artista, diventa meravigliosa, unica, leggendaria. Una vera opera d’arte. Esperienza universale.

    Molti di noi, nella propria vita, hanno la fortuna di sperimentare un grande amore. Pochi riescono a farlo diventare leggenda. Perché non tutti riescono ad esprimere compiutamente la propria sensibilità, a manifestarla ed esserne del tutto consapevoli, in modo da cogliere pienamente l’enorme prodigioso potere rivelatore dell’amore, tutta la profonda saggezza che questo sentimento racchiude.

    Il tuo romanzo, Nicla, ci aiuta ad esercitare il potere dell’amore. “Nelle mani del vento” tocca profondamente le corde del nostro cuore, riesce a raccontarci anche quello che non abbiamo mai provato, indicandoci quel viale nel bosco dalle ragnatele d’argento che ancora non abbiamo percorso e, forse, nemmeno immaginato. Oppure ci fa riscoprire tutti i mille risvolti di una grande storia d’amore che abbiamo vissuto in prima persona, evocando fatti, gesti, pensieri che hanno fatto parte della nostra vita, svelando il senso profondo di ogni piccolo istante. E, in questo secondo caso, come un fiore sboccia una lacrima sul nostro viso.

    C’è tanto bisogno di amore in questo mondo. Amore. Il piccolo semplice amore tra le persone in cui c’è come l’alfabeto dell’immenso amore universale. Eppure pochi lo dicono o lo ammettono e molti, invece, lo negano e lo confondono con tutti i più effimeri succedanei dell’eros.

    Non ti fermare mai Nicla, continua a raccontarci l’amore…

  34. Come pioggia in eco di vibrazioni le tue parole, come melodia di un passato – presente che annuncia l’intramontabile moto primordiale dell’amore. Mi sento onorata di poter accarezzare i tuoi versi, perchè in essi vi è racchiuso un frammento di anima del mondo.
    Complimenti Nicla, un abbraccio
    carmen

  35. Ciao Nicla!
    Ti faccio subito i complimenti per questa tua ultima fatica letteraria e per questo delizioso angolo di web che hai messo a disposizione dei lettori.
    I brani scelti dal libro sono ricci di sensazioni e di sentimenti che raggiungono chi legge in modo vibrante, immediato, leggero.
    “Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella…”: quest’immagine, in particolare, mi ha colpito nel profondo e mi ha risvegliato sensazioni antiche e troppo spesso dimenticate.
    Ascoltarle dalla tua voce e da quella di Robert mi ha poi fatto sentire una privilegiata.
    Grazie davvero!
    Ti abbraccio e mi affretto a linkarti sul mio umile blog.
    Etain/Elisa

  36. io ho partecipato per la prima volta quest’anno all’iniziativa del manuale dei mari pubblicando la poesia sull’antologia…sono stata felicissima di vederla tra le pagine di un libro…..sono stata sempre affascinata dalle parole dal loro grande significato come messaggio per noi e per gli altri….adoro scrivere e nn smettero’ mai di farlo..un saluto e complimenti
    samantha

  37. Cara Nicla,
    ecco qua, l’ho già divorato tutto questo tuo nuovo capolavoro, o …Cavaliere dell’amore!
    “Amazzone dell’amore”, direi.
    Valkiria dell’Amore!
    O forse “Arcangelo dell’Amore”…

    Cara Nicla, cari amici della blogosfera, arrivo tardi, avete già detto tutto di questa impareggiabile narratrice!
    Una donna capace di sentire così e capace di raccontare così non può che essere una persona tanto dolce, cara e gentile: veramente unica. Una persona capace di tanta tenerezza non può essere semplicemente un’abile professionista del raccontare e/o del poetare: ormai ne ha scritti tanti di questi capolavori, me ne risultano dodici. Leggete i titoli, altrettante chicche: tutti inneggiano allo steso idolo: l’Amore (naturalmente sempre con l’A maiuscola). E credete che si ripeta? Mai!
    Prendo a prestito un frammento della nota che il grande Mario Luzi scrisse a proposito de “L’Ultima Canzone d’Amore” (altro capolavoro di Nicla): “Prendo congedo da queste pagine con la speranza di altre che le seguiranno e con il soddisfatto gusto di aver letto, intanto, questa realissima favola.”

    Con cuore commosso, docAlex

  38. Sinceri complimenti per tutta l’ attività dedicata alla letteratura e alla saggistica. Non ho avuto modo di leggere tutta la sua produzione ma credo ci possano essere gli estremi per ulteriori soddisfazioni.
    L’ augurio è quello di continuare coin lo stesso impegno e dedizione.
    Mauro

  39. Davvero complimenti per l’ottimo lavoro svolto… Ho letto tutti i tuoi libri e aspetto con trepidazione la tua prossima opera. Mi complimento inoltre per l’onoreficenza che hai ultimamente ricevuto entrando a far parte dei Cavalieri della Repubblica.. Marco

  40. Nicla…una persona che con la penna e la sua risata riesci a farti amica
    non vedo l’ora di leggere i tuoi libri anche se ho già avuto l’onore di apprezzare la tua preziosa e grande opera del premio Molinello.
    Chiara

  41. Cara Nicla, è un grande piacere per me rilasciare un commento verso i tuoi meravigliosi e affascinanti romanzi ma il mio grande desiderio è quello di poterti conoscere un domani personalmente per ringraziarti perchè hai fatto nascere dentro di me un grande amore verso la lettura e la grande passione di scrivere poesie
    GRAZIE Nicla
    Un affettuoso saluto Claudio

  42. Cara Nicla,
    ho letto gli ultimi tuoi quattro romanzi che mi hanno particolarmente affascinato per il modo particolare di raccontare storie veramente vissute trascinando chi legge all’interno del romanzo stesso.
    Non posso quindi non leggere l’ultimo dal momento che sono rimasta colpita dai brani inseriti nel tuo blog per il quale ti faccio i miei più sentiti complimenti.
    Un saluto caloroso da Roberta. Ciao!

  43. Cara Nicla, i brani del tuo ultimo romanzo pubblicati sul blog mi hanno incuriosito. Sono di una delicatezza unica eppure hanno una costruzione sintattica molto particolare. Un ritmo che avvolge il lettore e lo trascina all’interno del racconto, facendolo diventare parte di esso. Conto di leggere il romanzo, per intero, quanto prima. Per ora ti faccio i complimenti per l’opera e per il blog, che mi sembra in linea con il tuo stile: spigliato, accattivante e delicato.
    Un abbraccio by Roby.

  44. E’ stato un piacere conoscerti, anzi ho avuto la fortuna di conoscerti di persona. Sei simpaticissima.
    MI piace tantissimo l’idea del blog con la musica di Enia, è tra le mie cantanti preferite.
    Un abbraccio
    Simo

  45. Seguo il ritardo di Ars 🙂 colpa della connessione saltata per una settimana, ma ci sono anche io…e un grande in bocca al lupo anche da parte mia…e che bello poter scambiare “emozioni” in questa nuova casa aperta da poco!!!
    Un abbraccio grande

  46. Già, caro Drazan, quando questa gente ricomincerà a cantare canzoni d’amore?
    Ricominciamo noi a cantarle per loro, Drazan.
    Io ho scritto una storia d’amore che mi è stata raccontata da un grande autore che adesso non c’è più. L’ho raccontata per immortalare l’amore e per dare il coraggio alla gente di ricominciare a credere e sperare… Perché l’amore esiste. Da qualche parte c’è. Può nascere anche in un’isola incantata dominata dal vento: l’isola del cuore.

    Un saluto a Pola

    Nicla Morletti

  47. Trascrivo la mail di Drazan Gunjaca:

    Cara Nicla, sono felice che ti sia piaciuto il mio commento. Penso veramente tutto quello che ho detto. Infatti, dopo una gioventù molto bella (basta già di per sé no?) è arrivata la guerra, poi il dopoguerra… e poi una certa età. E così tutto quello che leggo negli ultimi anni (e scrivo), è in un certo modo cosparso di sangue e lacrime…
    Nel mio ultimo romanzo “Anche il cielo è per gli uomini” che ho appena terminato, il protagonista, andando in ospedale, canta una canzone di lotta e si chiede: “Quando questa povera gente ricomincerà a cantare semplici canzoni d’amore?” Mi sono ricordato proprio questo quando ho letto i brani dal tuo romanzo, mentre ascoltavo la canzone.

    Cordiali saluti

    Drazan Gunjaca

  48. Cara Ars, grazie infinite per aver postato sul tuo bellissimo blog la presentazione del mio romanzo.
    Tu sei adorabile, Ars, quando dici che questo blog profuma di Spring Flower…

    Ti abbraccio

    Nicla Morletti

  49. Arrivo un pò in ritardo, ma ci sono anche io 🙂
    Intanto complimenti per questo blog: profuma anch’esso di Spring Flower 😉
    Il brano letto da Nicla, più che un racconto, sembra una poesia! Adorabile…
    Quello letto da Robert, trasuda sensualità.. mmm..
    Credo ci siano gli ingredienti giusti, per assaporarlo nella sua interezza.
    Un abbraccio
    Ars

  50. Caro Marco, grazie infinite per un commento così bello, così ben tracciato con la mano della mente e del cuore.
    Mi fa estremamente piacere che tu sia stato nei luoghi da me descritti nel romanzo. Concordo perfettamente con il fatto che essi trasmettono una sensazione di serenità e di pace leggera che par quasi di camminare lungo sentieri di un’ oasi di paradiso, in un’isola di sogno dove è facile innamorarsi o ritrovare la pace del cuore.
    L’universo della nostra anima quando essa, tra musica, luci, colori e sensazioni, è più bella.

    Un caro saluto

    Nicla Morletti

  51. Caro Keypaxx, tu “che giri il timone del tuo disco volante verso le isole”… sei approdato a questa, di isole, e dici che è bella l’impostazione grafica e suggestivo lo sfondo. Tutto merito di Robert di Manuale di Mari che ha concepito e realizzato questo Blog. E’ una sua creatura e ti dirò di più: è riuscito a catturare e ricreare magicamente con le immagini e con la musica tutta l’atmosfera racchiusa nel romanzo “Nelle mani del vento”. Mi scrivono in molti e tutti mi dicono come te, facendo complimenti per la grafica e l’atmosfera che si respira qui. Un grande creativo Robert! I miei più sinceri complimenti! E un grazie di cuore!
    E grazie anche a te Keypaxx!

    Affettuosamente

    Nicla Morletti

  52. Caro Baronerosso, tu “che rubi colori all’arcobaleno, che sei luce nella notte e luce di giorno”, anche la tua ispirazione è magica e piacevole. L’ho scoperta nel tuo Blog. Bravo!

    Un saluto affettuoso

    Nicla Morletti

  53. Cara Ignazia, che piacere ritrovarci ancora!
    Un augurio anche a te di tutte le cose più belle da me e da questa mia terra che di giugno è verde di boschi e gialla di spighe e rossa di papaveri rossi.

    Ti abbraccio affettuosamente

    Nicla Morletti

  54. Gent.ma sig.ra Morletti, proverò ad esprimere la mia opinione, senz’altro positiva, sul suo lavoro, conscio del fatto che ne ho letto solo alcuni brevi passi. Magari sarò di parte (ma quando esprimiamo il nostro parere lo siamo sempre) perchè l’ambientazione del romanzo è collocata in posti a me cari e che frequento spesso. In realtà vi sono appena stato e posso confermare le sensazioni da lei descritte esattamente come da me vissute. La dolcezza dei luoghi e la serenità che elargiscono si fondono con la fluidità della sua scrittura che comunque non sfocia in stucchevolezza. Una pace leggera rasserena chi la legge. Inoltre mi è piaciuto perchè molti passi possono considerarsi di prosa poetica costruiti con immagini letterarie chiare e allo stesso tempo non pesanti, a volte “sonore”, sempre “colorate” nella descrizione. Ora, questo ed altro, ho recepito io. Non so se l’ha fatto intenzionalmente o se voleva recapitare sensazioni diverse. Ma penso che comunque sia positivo, giusto? Questo è ciò che mi ha dato leggerla e mi è piaciuto. Quindi la incito a continuare e…buon lavoro. Marco Mezzetti

  55. …Piacevolezza della lettura che si accoglie morbida, scorrevole e decisamente nata dalla Tua magica ispirazione…Ho qui letto, visto e vissuto flash di fotografie artistiche stampate con l’inchiostro raro e prezioso dei Grandi Autori…Ammirato ed ammirato è dire poco…Cosa posso dire per manifestare di più?…Oltre, oltre di più, molto di più…

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