Versi d’amore per San Valentino 2009

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Amore e mandarini

Dammi amore mandarini del tuo albero
preparami dolci pastine dei tuoi baci
e non lasciarmi mai senza i tuoi capricci
vestimi sempre con fiocchi di carezze
come neve in pieno inverno sui colli
e sarò terra feconda per te a primavera

***

Versi d’amore per San Valentino 2009
Nei commenti scrivi una breve frase, dei versi.
Ciò che ti detta il cuore. L’impulso d’amore.
Presenteremo le parole più belle nella citazione
che pubblichiamo nella home page del Portale
Manuale di Mari – Poesia e Letteratura nel web
www.manualedimari.it

– Inserisci nel commento anche il link del tuo blog:
lo segnaleremo nella citazione –

***

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242 Commenti

  1. NOTTE DI LUGLIO SUL MARE

    Un cielo trapuntato di luci
    melodia della risacca
    a trasportare qua e là
    pensieri audaci taciuti,
    un cuore che palpita
    come zampillo che sfugge
    a roccia montana.

    Brezza ad accendere desideri
    che s’inabissano e tornano a galla
    un non vissuto
    che entra nel sangue
    nutre vene nodose, muscoli.
    Corpo
    ad ardere grandi mani
    respiro ansante.
    Ah! udire la breve risata
    del lungo piacere.

    Caduta di stelle
    ad asciugare lacrime
    vecchio legno temperato
    da piogge, da sole.
    Forgiato a dilatarsi nel dare,
    ricevere?
    Un vissuto da vivere
    un soffio vibrante
    un istante che svanisce.

    • Come parlarti, e di che,
      se il dubbio che mai furono
      tra noi mutamenti fa minime
      le antiche certezze.
      Dove cercare, e come,
      i rientri da quel che noi si era
      se i frangibili umori il tempi disse a.
      ………..

  2. FESTA DELLA DONNA.
    Otto marzo festa dell’amore,
    amore per un fiore,
    splendido e delicato
    un petalo è la sua bocca,
    bagnata
    da una goccia di rugiada,
    e brilla nella luce di un amore
    grande ed infinito.
    Il suo nome?
    È un nome femminile

  3. IL NOSTRO AMICO LIBRO.
    Come al solito, riproponiamo la rubrica per i soci o per le persone che volessero parteciparvi, a segnalarci un brano tratto da un libro che più è piaciuto: autore, titolo del libro, nome del personaggio che preferite e perché. Motivo della scelta, se regalato o comprato, nome e cognome di chi scrive.
    Nicla Morletti: “Difficili, impossibili amori”,
    Edizioni Giuseppe Laterza, Bari.
    Francesco e Isabella :protagonisti del romanzo,
    Francesco trovò l’amore.verso Isabella E quel giorno, quasi all’età di quarant’anni, guardando gli occhi di Isabella, aveva compreso la forza dell’amore
    È un romanzo che si legge bene e ci porta in luoghi romantici “”E sentì intorno a sé il canto della laguna, la carezza del vento e tutta quanta la vita che pulsava intorno.””
    Mi sono interrogato: perché quel titolo “impossibili” amori? Leggendo il libro ho capito che Francesco nel suo intimo era posseduto da dubbi, interrogativi sulla sua vita, e quindi anche una forte timidezza nell’affrontare un’amicizia dell’altro sesso-.
    Conosciuta Isabella percepì in un attimo che “la risposta a tutti i suoi perché risiedeva solamente nel suo cuore che celava il segreto della natura delle cose”. Fu come un lampo, fulmineo, abbagliante: dopo tanti anni di ricerca, capì di aver scoperto la “verità”. L’aveva cercata tra le pagine dei libri ingiallite dal tempo, tra le mura del monastero, nel volto triste di sua madre, nel groviglio dei propri pensieri
    Le arcane paure svanirono e si sentì saldo come una roccia. Il mondo non era più suo nemico, ma suo grande amico. E tutta quanta la natura, compreso il canto tenue che si sprigionava dalla città, fece vibrare il suo essere
    Sapeva bene che si trattava di un momento magico, che quel suono non tutti lo potevano udire, ma chissà… Se gli uomini avessero imparato ad ascoltare la voce della propria anima, forse l’avrebbero sentito: tenue, soave, armonioso…
    Guardarono le stelle in cielo
    Quindi questo è un classico libro di amore che porta la mente a riflettere a considerare l’amore come un sentimento importante per la nostra esistenza.
    Buona lettura.
    Sergio Doretti.
    Da giornalino: Argentovivo Gennaio 2009

  4. scusate per errore avevo inserito un verso di troppo:”e alla voce”

    una romantica attesa
    di quel venticinque aprile.

    in viaggio verso
    qull’arcobaleno
    all’orizzonte.
    la giovinezza fioriva:
    credeva in quel sogno
    del nostro cuore.
    Soffiava nei nostri animi
    Il vento dell’amore,
    il vento della pace e
    della libertà.
    In qul sentiero
    scosceso.
    piantammo rose rosse
    e alberi della Pace.
    sergio

    • @sergio doretti,

      LA GIORNATA DELLA PACE E LIBERTA
      Questa poesia, purtroppo è stata ripetuta, a seguito di un mio errore di battitura.
      Rappresenta un sogno che vivevamo noi ragazzi, non ancora ventenni, e si riferisce alla liberazione della nostra Toscana, nell’estate del 1944, da parte degli eserciti alleati e dei combattenti della Libertà, Si riferiva ad un sogno che noi vedevamo in quel venticinque aprile 1945., la data non era ancora conosciuta ma, percepita in prospettiva, ed oggi immaginata poeticamente come inizio della libertà in tutta Italia.
      Noi la festeggiavamo,attraverso la piantagione simbolica di rose rosse e alberi della pace su quei sentieri che avevano conosciuto, purtroppo, le bombe, le armi e la morte.e quindi per noi restava:
      una romantica attesa
      di quel venticinque aprile.
      in viaggio verso
      qull’arcobaleno
      all’orizzonte.
      la giovinezza fioriva:
      credeva in quel sogno
      del nostro cuore.
      Soffiava nei nostri animi
      Il vento dell’amore,
      il vento della pace e
      della libertà.
      In quel sentiero
      scosceso.
      piantammo rose rosse
      e alberi della Pace.
      sergio

  5. una romantica attesa
    di quel venticinque aprile.

    in viaggio verso
    qull’arcobaleno
    all’orizzonte.
    la giovinezza fioriva:
    credeva in quel sogno
    e alla voce
    del nostro del cuore.
    Soffiava nei nostri animi
    Il vento dell’amore,
    il vento della pace e
    della libertà.
    In qul sentiero
    scosceso.
    piantammo rose rosse
    e alberi della Pace.
    sergio

  6. VIVERE L’AMORE DEL BOSCO:
    fra romantici.sentieri.
    stradine fiorite.
    la musica dei merli
    il colore dell’amore.
    il profumo dei fiori
    che adornano il sentier,
    E la notte si avvicina.
    e le stelle.
    Illuminano la macchia
    che si apre alla natura.
    fra i ruderi di un castello,
    diventerem guerrieri,
    maghi e principi,
    saluteremo i fantasmi,
    che ci fanno compagnia.

  7. UNA LACRIMA.

    una lacrima di pianto
    nel dolore della vita
    si posò
    sopra un pètalo di rosa
    e un arcobaleno
    iniziò a brillare nel
    cielo,
    quella lacrima d’amore.
    quella lacrima di speranza-
    cercano un sorriso,
    dal sole che ci lascia,
    nel tramonto della sera.
    con le ali dell’amore,
    raccogli il mio dolore
    raccogli i miei pensieri.
    raccogli la speranza
    e il colore della vita,
    il colore del mio cuore.

  8. L’AMORE UN SENTIMENTO SEMPRE ESISTITO-

    L’amore anche agli inizi della preistoria è stato sempre un sentimento meraviglioso contrapposto all’odio. Empedocle nel 492 A.C. chiamava amore la forza che unisce le radici delle persone, mentre odio era la forza che le divide-

  9. CERCHIAMO L’AMORE UNIVERSALE NELLA FESTA DI SAN VALENTINO
    La ricorrenza di San Valentino che si è festeggiata il 14 febbraio, per me è sempre valida come è valida la nostra volontà di onorare tanti personaggi della nostra cultura e della nostra storia che si sono sacrificati per portare l’amore e la libertà fra tutte le genti.
    Le origini della festa:
    Il Vescovo Valentino, il 14 febbraio del 270 d.C. (o del 273 d.C.), morì decapitato per mano del soldato romano Furius Placidus.
    Tra le leggende più indicative: la guarigione, da parte di Valentino, dalla cecità della figlia del proprio carceriere, salutata, poco prima di essere decapitato, con un semplice “dal tuo Valentino…”, e la ricongiunzione di una coppia di litigiosi compagni, facendo volteggiare sulle loro teste una moltitudine di piccioni che si scambiavano dolci effusioni d’affetto… da cui il tenero appellativo di “piccioncini” per le coppie d’innamorati.
    Le notizie sull’esistenza di San Valentino sono piuttosto confuse tuttavia costellate di episodi (verità o leggenda) in cui il filo conduttore è l’amore vero, in grado di resistere all’erosione del tempo.
    Sono gli eroi della libertà, i personaggi che con il loro coraggio hanno dato un contributo speciale al cambiamento della storia, o hanno vissuto vite eccezionali, tali da essere incorniciate nel corso di tutti i tempi..

    Sophie Scholl che col movimento della “La rosa bianca” cercò di opporsi al potere e alla follia di Hitler e del nazionalsocialismo. Edith Stein e Padre Kolbe che sono morti nei campi di concentramento, anteponendo il valore della fede in Cristo a qualsiasi forma di sopraffazione..-
    Gli eroi della libertà appartengono a tutte le latitudini a tutte le situazioni. I desaparecidos argentini,come gli studenti di piazza Tien-an-men nel 1989. Un giovane che si ferma di fronte a un carro armato e cerca di bloccare la repressione contro gli studenti di Pechino e di tutta la Cina che chiedevano maggiore libertà, maggiore democrazia.

    Chi non c’è riuscito nell’immediato è stato Martin Luther King il leader nero che fu assassinato nell’America degli anni ’60. Ma la sua battaglia per la difesa dei diritti civili della comunità nera ha aperto agli States orizzonti impressionanti nei decenni seguenti. La vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali del 2008 è la conseguenza anche di tutto quello che fece Martin Luther King.
    Inoltre importanti, per la nostra storia e per la nostra costituzione, sono gli eroi della Resistenza contro le guerre, a favore della pace e della libertà fra i popoli
    “la giovinezza dei ventanni, la voglia di vivere e la gioia di amare”
    “non spegnerti luce di libertà, non spegerti luce di amore, rimaste vive in te, attraverso la memoria che sempre vivrà”

    Non vorrei dimenticare il carabiniere Salvo d’Acquisto :.
    La sera del 22 settembre 1943, un soldato di un reparto di SS insediatosi in una caserma abbandonata della Guardia di Finanza,rimane uccuso per lo scoppio di una bomba,due rimangono feriti,si dice forse per via di un incidente.
    La mattina seguente, il comandante del reparto tedesco, recatosi a Torrimpietra per cercare il comandante della locale stazione dei Carabinieri
    Cioè il brigadiere Salvo D’Acquisto, che ordina di individuare i responsabili dell’accaduto. Salvo tenta inutilmente di convincerlo che si è trattato di un incidente.Più tardi, Torrimpietra è circondata dai tedeschi e 22 cittadini vengono rastrellati, caricati su un camion e trasportati presso la Torre di Palidoro, per essere fucilati.Salvo prova ancora una volta a convincere l’ufficiale tedesco della casualità dell’accaduto, ma senza esito. I tedeschi costringono gli ostaggi a scavarsi una fossa comune, alcuni con le pale, altri a mani nude.Per salvare i cittadini innocenti, Salvo si autoaccusa come responsabile dell’attentato e chiede che gli ostaggi vengano liberati.Subito dopo il loro rilascio, il vice brigadiere Salvo D’Acquisto viene freddato da una scarica del plotone d’esecuzione.A questo valoroso carabiniere è stata attribuita la Medaglia d’oro al Valor Militare..

      • @nonnamery,
        Grazie Marinellla per il tuo cortese commento, ma soprattutto per l’abbraccio che contraccambio.
        L’amore, come ho sempre sostenuto è il sentimento più bello della vita e noi dobbiamo cercare affinchè questo sentimento possa sostituire gli altri sentimenti che non condividono l’amore e la pace.
        Aff.mo sergio.

  10. “Sotto i fumi di San Valentino”.:Evviva le DONNE!
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Complimenti sinceri e affettusi,in parti uguali,alla Sig.ra Giuseppina(Mira) e alla sig.ra Daniela (Quieti),che hanno mirabilmente assicurato alla impagabile Caravella Manuale di Mari l’ORO e il BRONZO nella XIII regata internazionale del ‘MOLINELLO’.
    Ad entrambe,insieme alla meritata vittoria,cose piccole e belle. Mario Prontera,mozzo di bordo del Capo di Leuca.

  11. “Il fumo tira…”
    (a nonnamery,amante come me della caccia fotografica alle ).
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Il FUMO tira sempre il vento,
    e gli dà un corpo…
    … e fumi di nuvole di ‘strani colori’,
    stingono il cielo confuso al tramonto.

    P.S.straordinaria la tua Sardegna!
    Cose piccole e belle Mario Prontera

    • @Lenny,
      Toh, mi sono distratta un momento e il vento ha tirato anche me con il fumo…sono un gabbiano bianco con estremità d’ali grigie. Sono autentico, come la bellezza della mia Sardegna!
      Grazie Lenny, con affetto
      marinella (nonnamery)

  12. Usiamo le parole e non ci accorgiamo dell’enormità dei significati che racchiudono! Un amore …un amico …una vita … vorremmo che il nostro “mondo” durasse “per sempre” e se ci assale un dubbio tutto diventa fragile, caduco come un fire, una stagione, come lo è la vita.
    Grazie nonnamary di avermi deicato il tuo cuore, di avere letto tra le righe le mie emozioni! Marisa

  13. “Senza titolo”(a Luciana,tanto più … gradita corregionale).
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Ogni tanto,fèrmati
    e fìssa almeno due punti:
    il primo,a un palmo dal cièlo,
    l’altro…a un palmo dai miei occhi!

    P.S.il 21 marzo,a Rapolano,ci sarai?
    Cose piccole e belle Mario Prontera

  14. Per sempre

    “Per sempre”
    sussurrasti
    stringendomi le mani
    gli occhi
    colmi di lacrime
    le labbra tremanti
    “Per sempre”
    giurasti
    sul treno in fuga
    lungo binari
    stanchi di addii
    “Per sempre”
    suonava per strada
    il musicista
    sulle corde stonate
    di una chitarra
    a passanti distratti
    “Per sempre”
    scrivesti
    su un biglietto
    che profumava di rosa

    Ricordo
    il colore del cielo
    grigio di pioggia
    la stazione fredda
    gli occhi rivolti
    ad inseguire il sogno
    in mano due parole
    portate via dal vento
    “per sempre”.

    • @Marisa Provenzano,
      Che tristezza! mi fa pensare ad una bambina, una donna tanto amata che è partita in un viaggio senza ritorno? Per sempre ….è il sentimento di promessa che ricorderai per sempre. Sbaglio?
      Con affetto marinella(nonnamery)

    • @Marisa Provenzano,

      Carissima Marisa, i sentimenti veri durano per sempre e abbattono qualunque distanza. Si può amare una persona avendo davanti soltanto i suoi occhi, e la sua voce. Si può continuare ad inseguire un sogno se quel sogno é ancora dentro di noi. Bellissime le tue parole, la tua é una canzone triste come triste troppe volte é la vita, siamo noi che non dobbiamo mai arrenderci e costruire il nostro cammino sulle note dolenti di una chitarra stonata che ci riporta il motivo ‘per sempre’. Un abbraccio, Lenio.

  15. Mi troverai

    Se le ore diventeranno
    interminabili eternità
    se il tuo cuore carico di anni
    vorrà trovarmi
    scruta nel cielo stellato
    in una notte d’agosto
    guarda le gocce di pioggia
    posate sui rami
    mi troverai
    sarò rugiada
    all’alba di ogni giorno
    e sole tiepido al tramonto
    Se la solitudine
    ti sarà compagna
    tendi la tua mano
    un’ombra seguirà il tuo andare
    ed io sarò
    la nebbia che si dissolve
    sui pendii delle valli
    Mi troverai nei sogni
    di una notte senza vento
    accanto al fuoco del camino
    sulle ali di un gabbiano
    oltre i silenzi del passato
    tra verdi cespugli
    odorosi di primavera
    Mi troverai
    se gli occhi frugheranno
    nel passato.

  16. SAN VALENTINO E LA NOSTALGIA.

    La nostalgia fa parte della vita, e in ogni tempo trascorso vi sono stati momenti nei quali sei rimasto lontano dall’affetto familiare e dalle persone che amavi.
    Da soldato e durante il periodo della resistenza pensavi intensamente ai tuoi cari ed anche alla ragazza amata e cercavi di combattere questa situazione cantando canzoni romantiche che ti facevano passare quei momenti virtualmente vicino ai tuoi cari.
    Anche tanti operai che lavoravano lontani da casa in particolare gli emigranti, erano assaliti dalla nostalgia: di solito questo sentimento li assaliva la notte. “Tu osservi le stelle nel cielo del paese che ti ospita e attraverso questa visione, ti sembra di vedere le stelle che osservavi dal “tuo casolare” e sogni e con la fantasia ti sembra di essere di nuovo a casa perché il cielo è sempre uguale”La festa di San Valentino anche nei momenti normali ti prende l’affetto per la persona vicina e cerchi di trascorrere la festa insieme alla persona amata.

    Anche ora, che sei rimasto solo, la festa di San Valentino è un ricordo di tempi felici, ma fortunatamente ti sono rimaste “vicino” persone lontane, ma virtualmente vicine: grazie all’informatica.Qualche volta però ti piacerebbe annullare questa virtualità.
    Sergio.

  17. Due parole…

    Non cercare nei cioccolatini
    le parole per il nostro amore.
    Cercale dentro di te ,
    dove il tuo cuore batte forte
    togliendoti il respiro.
    Mentre stringi le dita della mia mano
    e ti specchi nel profondità dei miei occhi,
    troverai due parole un po’ impolverate.
    Cadute , nell’abisso dell’esistenza
    per il procedere senza brio
    della vita proiettata
    in bianco e nero,
    dove le note si ripetono uguali .
    Due parole usate come sigillo un giorno lontano,
    quando tu ed io abbiamo scoperto l’amore:
    -Ti amo.

    • @Tonina Perrone alias Ambradorata,
      Cara Tonina,
      chissà perchè le donne, devono quasi sempre suggerire ciò che vorrebbero sentirsi dire? sarà il tempo scivolato sullo schermo abitudinario?
      Con affetto marinella (nonnamery)

      • @nonnamery,
        Ti ringrazio Marinella di quanto mi dici e mi trovo d’accordo con te sull’amicizia.
        Non si sa mai: il mondo è grande, ma anche la vita è lunga (comunque noi lo speriamo) non si può mai sapere,
        Mi sembra di essere quel bambino del libro “dagli appennini alle ande”che va a trovare la mamma in Argentina. Noi faremo stampare da Manualedimari un libro che intitoleremo “dagli appennini a Capo-Caccia”
        Affettuosi saluti
        Sergioi

  18. UN PASSAGGIO DELLA VITA:
    Il mio cuore è grande.
    pronto ad ospitare
    la tua amicizia
    ed in questo silenzio
    della vita. vedo,te.
    Illuminata dall’amore,
    di una luce virtuale,
    come una lucciola
    lampeggiante, che si posa
    sui papaveri del grano.
    sotto quel cielo
    che si specchia,
    nei tuoi occhi
    e questo sogno della vita
    resta nel mio cuore.

  19. Ciao Lenny, questi versi mi portano lontano. In un campo di grano dorato dove solevo rincorrere fate di spighe che generosamente regalavano le loro ciglia, con le quali rasettavo il limite dell’immaginazione e ne facevo corone, per ornare il capo di fanciulle: principesse senza rango di campo di grano. Detto ciò, nei versi della poesia, la magia di una scia di velluto trasparente!
    Ciao Lenny, un saluto alla tua Carmen e grazie dovuto.
    Marinella( nonnamery)

    • @nonnamery,
      “del solito amore”( a Carmen e a nonnamery per l’occasione).
      °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

      A un palmo dal cielo e dai tuoi occhi,
      scivolano i miei a sfiorare le labbra;
      ma dove le mani si vanno a fermare,
      intreccio una memia di canti d’amore.

      Era il 5 ottobre 2007 alle ore 21,51

      • @Lenny,
        Errata Corrige:
        “del solito amore”( a Carmen e a nonnamery).
        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°A un palmo dal cielo e dai tuoi occhi,
        scivolano i miei a sfiorare le labbra;
        ma dove le mani si vanno a fermare,
        intreccio una nenia di canti d’amore.

        Era il 5 ottobre 2007 alle ore 21,51

  20. “VENIRE e ANDARE”(alla mia Carmen e a nonnamery per l’occasione).
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Non vengo più,
    ora io…devo andàre:
    dove riccioli di grano
    addòbbano i campi,
    petali di papàvero
    si sporgono sulle lumache
    e dietro,…una scia
    di velluto trasparente!

    era il 23 settembre 2007

    • @Lenny,
      commuovono questi versi così intensi. La negazione iniziale “non” e il senso del dovere “devo andare” si stemperano nel verso finale dove appare la carezza del velluto e la trasparenza di una vita o di un’altra vita.
      Lucia Sallustio

      • @LUCIANA,
        “Senza titolo”(a Luciana,in segno di amicizia).
        °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
        Ognuno è nelle sue ‘cose’ e nelle sue storie,
        ma nessuno è completamente di un altro:
        troòvami il punto che la terra si ribella al sole,
        il sole alle stelle e le stelle a ‘un dio’;
        tròvami il segno che tu ed io non siamo passati inutilmente;
        tròvati un senso dove i sensi non tòccano
        e la mente brancola nel buio “più tranquillo”.
        gennaio 2006

      • @Lenny,
        Amicizia fatta. Bei versi, densi di ossimori, densi di vita e di ricerca di un punto di equilibrio. Siamo tutti noi.
        Lucia Sallustio

  21. @maria di grumo
    Le tinte fosche che oscurano il cielo e l’animo cupo dell’Autrice in un giorno tanto atteso quale foriero d’amore rinnovato; il ricorso alle orchidee “passate” e oggi bagnate da pioggia fastidiosa; la donna, scrigno colmo di buoni sentimenti a tutti i costi, che appronta la tavola e se stessa per un dolce mattino, inducono a tristezza velata e mal repressa. La speranza è riposta nel risveglio dell’uomo che, aprendo gli occhi, riscopra e si alimenti della passione di chi non vuole arrendersi.

  22. San Valentino, la notte dopo (a nonnamery)
    °°°°°°°°°°°°
    Dolce notte,
    come una torta di mele,
    e un fascio di mimose strappate al tramonto,
    e un groviglio di passioni giocate a sedici anni…
    E’ ancòra dolce questa notte,
    imprestata al nostro tempo.

      • @nonnamery,
        Carissima nonnamery,
        non solo puoi permetterti di abbracciarmi,cosa della quale ti ringrazio di cuore,ma alla nostra età,aldilà di non meglio precisate licenze poetiche,credo che possiamo permetterci questo ed altro.E poi,ho scoperto che ami la fotografia,e io ne vado pazzo o quasi.
        Cose piccole e belle. Mario Prontera alias Lenny

      • @Lenny,
        grazie Mario per l’abbraccio concesso, poi volevo dirti in segreto, che porto sempre in borsa la mia piccola kodak…sapessi che follie!
        Un abbraccio, marinella ( nonnamery)

  23. TI SCRIVERO’

    Ti ho letta tutta d’un fiato
    e son rimasta senza fiato.

    Ti scriverò con calma…
    molto presto…
    adesso sto uscendo…
    mi scrivesti stamattina.

    Oso planare…sostare sulle sillabe.

    Sangue bollente fluisce
    e gioca sull’altalena delle vene impazzite.

    Infiamma come sole arso d’agosto.

    Emozionata verso lacrime di gioia
    gocce di miele…
    sul viso sorpreso da incredula espressione.

    Hai schiuso le porte del cuore
    hai lasciato le tue orme…
    ci siamo scambiate lemmi di catene
    tra certezze e fragilità di canne al vento.

    Resto in attesa…
    mentre disseto l’arsura di tuo scritto.
    “Non sei più un gabbiano solitario
    ora sei in compagnia.”

    • @nonnamery,
      grazie di cuore per il gradito commento. Belle queste “orme” che fanno compagnia ad un “gabbiano solitario”. Un saluto cordiale.

      Sandro Angelucci

      • @Sandro Angelucci,
        grazie Sandro per aver letto la mia poesia. Queste orme sono di un’amica/ autrice, che ,come me, ama i gabbiani. Ha letto la poesia “gabbiano reale” che ha partecipato alla iniziativa “Verità e sentimento” nel blog degi autori. Mi ha scritto e non ci siamo lasciate più. Il manuale di Mari è un giardino incantato, dove fluiscono di volta in volta fiori che profumano di sentimenti veri e rapiscono il cuore.
        Alla prossima,
        con affetto marinella(nonnamery)

    • @nonnamery,

      cara nonnamery,
      questa volta mi sorprendi tu. È una poesia bellissima, molto romantica.
      Il destinatario, non più un gabbiano solitario, lo ritengo fortunato perché ha il nido assicurato: un nido colmo di amore..
      Complimenti e affettuosi saluti.
      Sergio

      • @sergio doretti,
        Grazie Sergio, sei molto gentile.Questa poesia è dedicata ad una donna speciale che mi incorraggia a vivere, anche quando le avversità della vita graffiano il cuore.
        Ti abbraccio, con affetto marinella(nonnamery)

  24. Desidero ringraziare, oltre naturalmente a Robert e a Nicla, tutti gli amici del Manuale di Mari e in special modo tutti coloro che, inviando il loro commento alle mie poesie, hanno determinato il mio successo. Ringrazio anche la giuria, formata da personalità di primissimo piano per il qual motivo il titolo da me ottenuto assume maggior rilievo. Non so descrivervi la mia gioia per questo premio, grazie, amici carissimi. Naturalmente destinerò buona parte del premio in danaro in beneficienza, in primo luogo alla lotta per l’Alzhaimer, per la sclerosi multipla e alla lega contro i tumori. Questo perché noi non siamo solo poeti e scrittori della penna, ma anche e soprattutto del cuore. E sarò sempre presente in questa grande famiglia di emozioni vivissime che é il Manuale di Mari che mi ha dato tanto. Grazie, un abbraccio sincero a tutti, Lenio.

  25. San Valentino,il giorno dopo-ad “ALKIN”.
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
    Fàmmi ancòra stupire:
    all’odòre del timo e della pioggia,
    al sapòre del pane e dei sogni,
    al colòre del tramònto e dell’ansia,
    allo scalpitàre del tempo e dello spazio,
    a questa specie d’amòre e di mistèro…

    era il 3 agosto 2007 alle ore 23,41

  26. Note d’amore

    Vorrei non mancarti
    perché sono
    anche nel vuoto
    Vorrei non parlarti
    perché sono voce
    anche nel silenzio
    Vorrei non avessi bisogno
    di vedermi
    perché sono luce
    anche nella cecità
    della lontananza

    Melodia
    di accompagnamento
    Musica
    che non si spegne
    in una realtà
    che svapora
    Non dovrai cercarmi
    ma guardare avanti
    seguendo il ritmo
    del mio cuore

    Luciana Vasile

  27. Innanzitutto le mie congratulazioni a Francesco Ballero e Lenio Vallati, vincitori dei Premi del Manuale di Mari.
    Per l’occasione invio una breve poesia, il cuore è sempre adolescente:

    Quel che ti ho dato

    Quel che ti ho dato è
    fiato che regge suoni
    stanno sospesi e volano
    volano e cadono, sono aquiloni

    Quel che ti ho dato è
    solo una mano dura
    d’erba intrecciata e sassi
    che la paura rende incerta
    quando la stringi resta vuota struttura

    E qual è il fine dell’aquilone
    se non attorcersi nell’aria
    e invano cercare di strappare il filo
    che lo trattiene ?

    • @Andrea,
      innanzitutto grazie per il tuo commento alla mia poesia. In quanto alla tua é, come sempre, elegante e bella. Evocatori sono i versi “solo una mano dura d’erba intrecciata e sassi”, fanno pensare all’amore di un uomo abitutato a lavorare la terra, parco nelle parole, timoroso o solo incapace di esporsi con i sentimenti. L’ultima strofa é, per me, sibillina. Alludi forse al legame a doppio taglio nel rapporto d’amore, quello che fa anche desiderare la libertà dall’altro che, diciamola com’é, dopo un po’ opprime? Comunque sia, non me lo spiegare. Quando resta il mistero, la poesia resta più impressa.
      Buon week-end e che sia provvido di nuova produzione poetica prima del bagno nella nuova settimana lavorativa.
      Luciana

    • @Andrea,

      Bravo Andrea, il cuore é sempre adolescente, bello il discorso dell’aquilone il cui fine é quello di liberarsi dal filo che lo trattiene, perché l’amore é libero e non vuole catene, e grazie per le tue congratulazioni e per la tua sincera amicizia. Un abbrccio, Lenio.

    • @Andrea,
      ciao Andrea sento nella tua poesia quasi rammarico, per non aver potuto dare forse di più? E negli ultimi versi…vorresti strappare il filo dell’aquilone, ma ….
      Forse quel filo è troppo importante per essere strappato.
      Auguri, con affetto marinella( nonnamery)

      • @nonnamery,
        é vero Marinella, sarebbe vantaggioso programmare i battiti del cuore, renderli unformi invece che mutevoli e imprevedibili come sono per natura. La ragione poi interviene, ed è importante comprendere ciò che è più importante.
        Ma non è un caso se, divisi e fragili, scriviamo
        ricambio i saluti, Andrea

  28. Quando l’amore è Amore….è amore anche per uno dei miei nipotini

    La musica del cuore

    La storia si ripete

    Il volto di un bambino
    una finestra
    aperta al cielo zaffiro
    dove
    candidi cirri sembrano ali
    deposte dagli angeli.

    Il ritmo del cuore
    tamburo a mille ore

    Sono pagine d’amore.

    La vita di re sole
    di principi stellari
    incontro di parole
    di intrecci planetari.

    Cosa farei
    per allargare il cuore
    per liberar le mani
    e stringerti forte a me.

    Il ritornello
    della mia vita sei.

    Voglio cantare
    il sole del mattino
    il volo di un gabbiano.

    Quanto ti amo tu non lo sai
    linfa dei giorni miei.

    Quanto mi manchi?

    Non so quantificare
    il cielo con il mare
    né l’universo intero.

    Sei… la mia musica.

    • @nonnamery,
      Brava, mia cara, parli di quell’amore che si avvicina alla perfezione. Quell’amore che si dilata, tutto invade e contagia. Non trova ostacoli perché noi, lì, siamo completamente disarmati. Tutto dipende da noi, nostra la responsabilità. Quell’amore che gli antichi greci chiamavano Agape. Quell’amore che nulla chiede e tutto dà. Quell’amore che nutriamo per le generazioni future, impegnandoci per la loro felicità senza aspettarci nulla in cambio.
      Stretti in un abbraccio “universale”… attrazione… questo credo sia l’amore
      luciana

      • @Luciana Vasile,
        Grazie Luciana per il tuo bellissimo commento. L’amore ha tante sfaccettature e le emozioni che regalano i bambini sono gratuite e generose, sono la più grande forza dell’amore. Amore incondizionato, innocente.
        Con affetto, marinella (nonnamery)

    • @nonnamery,
      Carissima Marinella,
      Amore, dolcezza, tenerezza e musica, sono il sunto di questa bellissima poesia che si richiama alla vita vissuta e all’amore che sempre è nel tuo cuore e segue il cammino della tua vita.
      Complimenti e affettuosi saluti.
      Sergio

      • @sergio doretti,
        Grazie Sergio, in questa poesia è profusa d’ amore incondizionato, è tenerezza e musica, che accompagnano il mio cammino verso scarlatto tramonto.
        Con tanto affetto marinella (nonnamery)

  29. SIMMETRICI RESPIRI

    Simmetrici respiri
    su un morbido blu

    confusi i nostri corti capelli
    nelle teste affiancate

    morbide pure le braccia
    nel calore lanoso dei maglioni.

    Sospesa gioia
    attende da te
    che tu l’apra la porta

    sorridendo, ridendo
    l’inviti ad entrare

    e, bimba felice
    ch’al massimo del gaudio
    batte le mani,

    faccia battere al cuore
    veloce un ritmo di danza serena.

    Esprimiti, accogli
    colori note profumi

    chè presto,
    così come desiderato,

    protenderai la mano
    ad accendere

    il cuore, camino
    fragrante di casa.

    • @Beatrice Bausi Busi,

      Carissima Beatrice, come sempre le tue poesie hanno una musicalità particolare, un soffio aereo che entra nei nostri cuori e li seduce. Tu sai cogliere gli intimi battiti dell’amore, le sospese fragranze dei nostri sensi assopiti. Complimenti, un abbraccio ad una grande poetessa e al contempo ad una grande amica, Lenio.

    • @Beatrice Bausi Busi,
      …amore di antico sapore…fragranza soffice e calda…….abbraccio di un morbido maglione…. camino e danze gioiose di lingue di fuoco…di cuori e simetrici sospiri …in una parola….insieme…casa…amore…

  30. In questo giorno di San Valentino, dedicato all’amore vero e profondo, perchè non fare un appunto anche a quelle persone che credono che l’amore sia una barzelletta da raccontare a tavola con gli amici?
    La scrittrice Paola Pica mi ha mandato questo libro, ed io con ironia ho fatto una piccola poesia che vi propongo, perchè lui…il personaggio del libro, non sa nemmeno che cosa sia l’amore, l’autrice del libro l’ha descritto così bene che si ha l’impressione che esca dal libro per andare in giro a fare ” Luomo per bene”
    “”
    GRAZIE PAOLA PER IL LIBRO
    POSSO DEDICARTI QUESTA POESIA ?

    Un giorno non lontano, mi hai preso per mano…
    Non fisicamente, ma solo virtualmente.

    Ho sfogliato su Internet: pagine e pagine,
    in questo grande mondo, c’è di tutto dal bello al brutto
    Sfogliando..sfogliando, su Manuale di Mari, sono approdata,
    in un bellissimo sito di autori, ed è stato lì che ti ho trovata.

    Ti chiami Paola Pica e fai la scrittrice, di questo sono felice,
    Io, che sono pensionata e vivo alla giornata, quando ho visto la tua offerta..Non ho esitato a fare la mia richiesta:
    era per me un dono dal cielo, il tuo libro in regalo

    Poi….in un giorno, nuvoloso e triste, stavo pensando alle mie pene,
    quando è arrivato il tuo libro: “ Un uomo perbene “
    Ero ansiosa, e curiosa di leggere, fra le pagine, le tue parole proprio
    Per cogliere le virtù, di un uomo..che di altri tempi “ Fù “
    Ma …ahimè dal primo sguardo…alle tue parole, mi sono accorta
    Che ” lui “ è un gran bastardo..

    Tu, Paola, sei stata brava,
    di questo “ piccolo uomo “ hai descritto i suoi difetti così bene,
    che….lui, può essere tutto nella vita, meno che…
    “ Un uomo per bene “

    Maria Luisa Seghi

  31. Gemme di pensieri dischiusi
    fiumi di amorevoli parole
    ceste profumate di fiori
    circondati da stelle e chiarori
    … siano ricolmi
    ….non solo oggi
    i giovani e non giovani Cuori.

    Un affettuoso augurio a tutta la gentile redazione… e per tutti coloro che mi leggono Franca.

      • @nonnamery,
        che carina che sei nonnamery! Sempre molto sensibile e attenta.
        Aperta alla vita e alla gratitudine. Speriamo che molte persone prendano da te esempio.
        A volte basta poco per renderci la vita reciprocamente più bella no?

        Nel tepore di un altro tramonto estinto
        sia sereno il nostro sonno
        …per svegliarsi
        ogni giorno nel caldo seno della generosa madre terra…
        Ciao Franca

      • @Franca,
        Le parole gentili mi emozionano. Un motivo in più per regalare sorrisi e amare la vita anche nelle piccole cose .
        Buona Luce, dolcissima!
        Un abbraccio marinella (nonnamery)

  32. Carissimo Robert, volevo ringraziarti per questo bellissimo premio che spero di meritare. Non posso a parole esprimerti tutta la mia gioia, posso solo dirti che é bellissima questa famiglia di persone e di emozioni che tu hai saputo creare, questo giardino meraviglioso di sentimenti che é il Manuale di Mari. Io sarò sempre qui, pronto a regalare qualcosa di me perché tanto, tantissimo ho ricevuto da te e Nicla e ve ne sarò sempre riconoscente. Un abbraccio, Lenio.

  33. 14 febbraio di un anno qualsiasi.
    “alla penultima delle mie 17 Muse ispiratrici”.

    Io,allevatore di bambini,
    ormai abbastanza vecchio di muscoli e di idee,
    bevo ancòra ‘acqua del fiume della notte’
    e s’allarga,fino a tracimare,l’onda della fantasìa,
    ma poi…ritorna, e ‘pìtta’ di sapòri antichi più di me
    l’attesa dell’alba e di un altro tramonto;
    e in questo mare di stupide impressioni,
    vagano boe dal volto di donna
    e coralli infinitèsimi di stelle.

    era il 14 dicembre 2008 alle ore 05.11

  34. San Valentino 2009 A.C.
    “Canzone d’amore,inutile per una A e uno zero”.
    (ovverosia sbirciando candidamente tra le righe del Cantico dei Cantici).

    Tre ‘cose’ mi piacevano di te:
    il velluto dei fianchi
    e delle tue cosce
    e il velo trasparente dei tuoi occhi,
    li desidero ancòra.

    26 ottobre 2007

  35. Immensi Silenzi.

    Chiusa la porta.
    In difesa della tua solitudine,
    ti confondi tra i rami degli alberi,
    inaccessibili alberi.
    Giù nel sentiero
    un ragazzo guarda le foglie gialle cadere
    e tra le foglie verdi scorge la luce del sole.
    Immensi silenzi.
    Sagome e tormenti
    controluce si confondono
    e turbano la mente.
    Foglie gialle e verdi,
    riflessi pungenti,
    emozioni,
    tenerezze,
    sogni,
    incertezze.
    Tutto in discussione,
    pure l’essere
    goccia o mare
    senza confini.
    Le foglie gialle cadono,
    le foglie verdi ingialliscono.
    Immensi silenzi.
    Vincent

    • @Vincenzo Mascellaro,
      Caro Vincenzo.Quando i silenzi opprimono e le foglie ingialliscono e cadono, guardati intorno . Troverai porte aperte e senza metterti in discussione, nuovi alberi sul tuo cammino. Con foglie verdi che non cadranno più.
      Cordiali saluti ,marinella (nonnamery)

  36. Complimenti sinceri anzitutto a Lenio e a Francesco,un caro saluto ai numerosi compagni di “questo viaggio via Mare”(dai Mari del Salento) e a tutti auguri affettuosi di ogni bene;come dire:Cose piccole e belle!
    Mario Prontera,alias Anònimo Capuàno,alias Lenny

  37. AMARTI COSI’

    Amarti così:
    con lo stesso sottile rumore
    della pioggia che cade,
    con gli occhi bagnati
    dalle lacrime dolci
    dalle lacrime amare.
    Così: con le mani sudate
    e tremanti
    dei giorni più fragili,
    con le mani congiunte
    con le mani soltanto.
    Come quando,
    poco più che bambina,
    mi cadesti sul cuore.
    Amarti così
    come allora per sempre
    o consumarti
    come amano gli altri.

    Sandro Angelucci

    • @Sandro Angelucci,
      Caro Sandro,
      delicata, profonda e sottile allo steso tempo la tua poesia che si traforma in una sensuale carezza
      Luciana Vasile

    • @Sandro Angelucci,
      che versi delicati e rispettosi della persona amata. Bellissimi i due versi finali che temono quasi di alludere alla carnalità del sentimento, consumarlo alla maniera degli altri, di tutti. Un’altra sfera, ma non meno importante di quella mistica. Tuttavia la pudicizia dei versi rende ancora più intensa e nobile l’emozione del cuore.
      Complimenti!
      Lucia Sallustio

    • @Sandro Angelucci,
      Gentile Sandro,
      grazie infinite per il bellissimo commento dedicato alla mia poesia, ma grazie soprattuto per averci donato versi d’amore così belli che scaldano il cuore nel giorno di San Valentino.
      Con sincera cordialità

      Daniela Quieti

  38. Mi perdo

    Mi perdo in te
    Mi recupero arricchita
    La tristezza della mancanza
    Si trasforma nella gioia
    di provarla
    Vivo ogni attimo con te
    come fosse l’ultimo
    Ti penso come se
    quello che provo
    fosse immortale

    Luciana Vasile

    • @Luciana Vasile,
      Cara Luciana, grazie di cuore del commento.
      Nelle tue poesie l’amore tende a riunire, non a “lacerare” a “possedere” ma davvero ad amare.
      Ciao e buon S. Valentino.

      Sandro Angelucci

    • Un giorno verrò a portarti un fiore
      Un giorno verrò a portarti un fiore.
      Sceso in stazione, prenderò l’acca
      O forse il quaranta, o il sessantaquattro
      fino a una piazza con i taxi e i banchettini,
      verso Trastevere ritroverò la folla
      lieve dei passi sopra i sanpietrini,
      passerò accanto a qualche trattoria
      o vecchio bar dove sedemmo a volte.
      Nella borsa ben protetto il fiore
      dirigerà il mio passo d’angoscia
      e di felice viaggio, verso un portone
      tutto scritto di fuori, altri due scalini
      ti chiamerò

  39. Fusioni

    Ti ho sfiorato
    Mi hai penetrata
    nella carne dell’anima
    Non mi hai lacerata
    ma rispettata
    Integro dentro di me
    Sono… Una
    e non frammenti

    Luciana Vasile

  40. SAN VALENTINO

    San Valentino
    (l’emozzion d’amore)

    San Valentino, dacce l’occasione
    de avé ‘na vorta armeno ne la vita
    quer senso de felicità infinita
    che un granne amore pieno de passione

    sa dà a chi vò provà quell’ emozzione
    che arimarrà pe sempre accustodita
    ner core, come ‘na quarsia pepita
    è messa in cassaforte, a protezzione…

    Così lei resta llì na vita intera
    pe fallo stà ar calluccio ogni momento
    quer core, e si è che schioppa ‘na bufera

    e ce se trova immezzo, è proprio allora
    che lei è più che mai ‘r medicamento
    che immezzo ar buio fa sortì l’aurora.

    San Valentino,
    Paladino d’Amore

    Dove trova rifugio,
    in quale pertugio nascosto
    è riposto lo stampo
    che il lampo produce, e ogni freccia
    che apre la breccia nei cuori
    a nuovi bagliori pulsanti,
    o ai pianti…se il tiro è uno sbaglio
    e solo un abbaglio è quel che ne viene
    invece del bene agognato
    da chi innamorato ti chiede
    con fede, o San Valentino,
    e il proprio destino ti affida
    e insieme con te sfida il mondo
    pe’ un amore profondo ?
    Deh ! diccelo, o San Valentino,
    tu che d’Amore sei il gran Paladino !

    San Valentino…saldatore

    A San Valenti’…’nfra moje e marito
    nisuno, dice, cià da mette er dito…
    Po esse…ma però qua nun funziona !
    Perché ogni nota che ‘nfra loro stona
    je pò mannà per aria er granne amore
    coprennoli co un velo de griggiore
    da fà sparì er colore dell’Amore,
    ch’è de un gran bell’ azzuro e se confonne
    co quello che c’ è in celo e in mezz’ all’onne.
    Ma pe nun fà succede ‘ste scempiezze
    nu sta a dà retta a tutte ‘ste…certezze…
    e mettecelo ! er dito immezz’ a loro
    pe fà ogni vorta quer capolavoro
    che solo tu sai fà de sardatura,
    nell’ età acerba e in quella più matura !

    Armando Bettozzi

  41. E’ l’Amore una lacrima, un frammento di luce;
    un pensiero che suscita emozioni e dolore,
    e il mio cuore fa battere all’unisono al tuo.

  42. “San Valentino 2009”: a mia madre

    …se i mari scalassero le montagne,
    e i fiori passeggiassero sulle nevi,
    e le stelle scendessero a valle,
    … se le stagioni fossero cinque
    e io la quinta,
    io starei ancòra
    a ubriacarmi di te!

    • @Lenny,
      Che bella questa poesia per tua madre. Finalmente qualcuno associa l’amore a qualcosa che travalica la coppia. Certo, festa degli innamorati, ma anche trionfo dell’amore. E per un figlio la mamma é il primo amore.
      Lucia Sallustio

    • @Lenny,
      Brava , finalmente qualcuno che la pensa come me. San valentino è la festa dell’amore, di libera espressione verso tutte le persone che amiamo. Complimenti!
      marinella(nonnamery)

  43. I fidanzati di Peynet

    Sono ancora lì, su quella panchina
    i fidanzati di Peynet,
    e ancora si guardano
    con occhi languidi.
    Molti inverni sono passati,
    la neve ha imbiancato
    i loro capelli
    ma loro, imperturbabili,
    continuano a baciarsi
    come se il mondo intorno
    non esistesse.
    Non ci sono per nessuno,
    i fidanzati di Peynet,
    e non hanno tempo per nessuno,
    avvertono solo
    i battiti del cuore
    e il desiderio sempre più forte
    di dirsi ‘ti amo’.
    Lenio Vallati

  44. ETERNI DESIDERI ACCESI DI FANTASIA E DI SOGNO

    Mondo odoroso di api
    ghiotti fagotti sciropposi
    depone ai miei piedi fasciati
    in danza carnale esaltata
    dall’impossibilità della fuga

    mi vesto di tutti i colori dell’eros
    e di tutti i veli da strappare
    in sottomissione a condiviso piacere
    rapito a ’gene egoista’

    palesa divina fusione
    magica alchimia del cosmo
    e muove il tuo nome d’Amore
    verso l’unione del tutto

    dalla volta mirabile della notte
    ammiro piovere profusione
    di polvere dorata a rendere
    compatto e splendente il tuo corpo
    di indolenza e passione disteso
    nel letto della mia vita

    Forse ti ho inventato io,
    in sortilegio di assenze e di fuoco
    ad abitare paesi d’ombra
    dove tondeggianti androgini
    di lune e di soli
    rotolano da tracotanti cieli
    a testimoniare in abbracci voluttuosi

    eterni desideri accesi
    di fantasia e di sogno

  45. Ritrovarsi

    Filamenti di solitudini a distanza
    si ricongiungono
    con ore d’amore rubato
    colmo la voragine d’un cuore disuso
    spazi vuoti
    animati dall’essenza delle cose
    radiosità di sensi
    nella temporalità del Paradiso consumati
    esplosione inarrestabile di luce
    voci dal sonno risvegliate
    all’ebrezza delle mani sulla pelle

    pazzo cuore
    perchè non abbiamo vissuto ieri
    l’estasi che oggi ci sconvolge?

    inconsapevoli
    un tempo indifferente
    ordiva la sua trama
    nella rete ci siamo attorcigliati
    rassegnati a pallido abbandono
    dall’ombra di una rondine denudati

    in un mondo che non ha più tempo
    traversato da strade di pietre di memoria
    ci siamo ritrovati
    Non mi chiedo dove siamo stati!

    Emma Mazzuca
    (14 febbraio 2009)

    • @emma mazzuca,

      davvero nel tempo che viviamo senza amore siamo presi come in una rete, prigionieri di una fitta maglia di cose inutili, non essenziali per vivere pienamente la nostra vita e coglierne tutta l’immensa bellezza.
      L’amore ci riporta in vita. Segna la strada delle cose che contano veramente nella vita di tutti giorni.

  46. SOGNO MIO

    Sogno mio
    sognato
    forse
    una goccia
    dal cielo
    forse
    un raggio
    dal sole
    forse
    un’onda
    dal mare
    o forse
    l’alba
    dalla vita
    e la quiete
    dalla notte.
    Dolce
    fragranza
    di primavera
    mi seduce
    quando
    mi racconto
    intrisi
    di parole
    i tuoi silenzi.

    • @Daniela Quieti,
      carissima amica. Quanta dolcezza c’é nei tuoi versi. Quanta bellezza nel raccontare quei silenzi, che con un ossimoro che a me piace tanto, si riempiono delle tue parole. Il tacere dell’uno compensato dal discorrere, dal poetare, dal florilegio di parole dell’altro. Solo così, infatti, regge la coppia, anche attraverso la dialettica che io ho colto nella mia poesia. Quella non manca mai e serve a far crescere il sentimento e, se non offensiva o recriminatoria, serve a rinsaldarlo.
      Con stima
      Luciana

    • @Daniela Quieti,
      Complimenti Cara Daniela,
      la tua poesia è qualcosa di meravigliosamente romantico perché l’amore che noi doniamo o riceviamo è composto da tanti componenti che accampognano il nostro cammino della vita verso l’amore
      Cosa sarebbe l’amore senza i sogni, le onde del mare, i magnifici tramonti e gli arcobaleni del cielo ed anche della vita?.
      Tanti auguri Daniela per tutto quanto chiedi per la felicità e la gioia nel sentiero dell’amore.
      Aff.mo sergio.

    • @Daniela Quieti,
      Una goccia, un raggio, un’onda. . . tutto davvero parla quando si ascoltano i silenzi dell’amore.
      Complimenti, anche per la creazione formale del verso.

      Sandro Angelucci

  47. Buon San Valentino a coloro che credono come me, che in ogni cuore che ama, ogni giorno dovrebbe essere la festa dell’amore.

    Oggi come ieri sarò nel cuore che più mi ama
    domani regalerò stelle rapite a sogni d’amore
    scanditi da sospiri e primavere eterne
    mentre scia di comete s’adagia sullo sguardo
    da cielo rapito.

  48. San Valentino

    Domani è il 14 febbraio,
    San Valentino.
    Il tuo regalo è lì, amore mio,
    pronto ad essere scartato
    per un bacio,
    per un abbraccio,
    per un ‘ti amerò per sempre ’.
    Parole solite, usate,
    abusate,
    ripetute ogni anno
    eppure nuove
    di un ritrovato, improvviso
    fervore
    come una torcia
    che arde in eterno
    senza mai consumarsi.

    Auguri a tutti gli amici del Manuale di Mari di un buon San Valentino,
    Lenio.

    • @lenio vallati,
      auguroni a te, carissimo Lenio, per il premio di migliore autore dell’anno. Meritate le motivazioni, un conforto e un ritrovo sempre piacevole e ricco d’emozione la tua presenza nella rete.
      Buon San Valentino anche a te e speriamo di incontrarci presto.
      Lucia Sallustio

      • @LUCIANA,

        Grazie Luciana, grazie davvero per i tuoi complimenti. Spero di riincontrarci spesso sulla rete, e di condividere ancora insieme tante emozioni come quest’anno appena trascorso. Un abbraccio, Lenio.

    • @lenio vallati,
      Complimenti Caro Lenio per questa tua bella poesia.
      È vero l’amore è un dono prezioso, è il dono più bello che si possa ricevere o donare nella nostra vita.
      Un amore vero ,vissuto intensamente: forse una vita, forse anche l’eternità non riusciranno a cancellarlo.
      Grazie e contraccambio i più fervidi auguri-
      Aff.mo sergio

      • @nonnameri,

        Grazie Nonnameri, grazie ancora per i tuoi complimenti e per il tuo apporto sempre costante sul Manuale di bellissime poesie e riflessioni sull’amore. Sei unica, un abbraccio Lenio.

    • @lenio vallati,

      Ciao Lenio,
      Prima di ogni altra cosa ti porgo i miei complimenti più sinceri per essere stato nominato Migliore Autore dell’anno.
      Ma..al tuo criceto che va su internet, questa notizia l’hai data?
      perchè anche lui ha contribuito a fare di te un grande Poeta e scrittore.
      la poesia è bella e parla di questa coppia innamorata come il primo giorno.
      Il vero amore Lenio è questo, anche se le parole sono sempre le stesse, e tu l’hai descritto benissimo, di questo non dubitavo.
      Un abbraccio per il premio e uno per l’amicizia
      Ciao
      Maria Luisa

      • @Maria Luisa Seghi,
        Ciao Maria Luisa, hai visto? Ce l’ho fatta, e questo vuol dire che ce la
        possono fare tutti, naturalmente se hanno capacità, voglio dire che nel
        Manuale non ci sono trucchi o favoritismi, visto che hanno scelto me e non
        personaggi più importanti. L’unica mia paura é che tutto finisca così, che
        domani nessuno si ricordi del mio successo e dovrò ricominciare tutto daccapo,
        come sempre. Certo che l’ho detto al criceto, io e lui ci parliamo tutte le
        sere anche se non é più di questo mondo. Ti ringrazio per le tue belle
        parole alla mia poesia. L’ho scritta in un attimo, sai, di getto, e questo é
        il motivo per cui credo in me stesso. Un abbraccio anche a te, e continuiamo
        a sentirci. Come sta il criceto copia di Gino che ti ho inviato? Dagli un bacione da parte mia. A presto,
        buon San Valentino, Lenio.

    • @lenio vallati,
      Caro Lenio,
      congratulazioni per il meritatissimo premio. Io non avevo dubbi, vista la tua bravura a regalare emozioni e non mi sono sbagliata.
      “L’amore come una torcia che arde sempre senza consumarsi” Bellissima definizione dell’amore vero, di quello che non conosce tempo.
      Buon San Valentino.
      Un abbraccio sincero.
      Anna Laura (Annaluna)

    • @lenio vallati,
      Grazie, caro Lenio, per le tue graditissime felicitazioni ed il commento; ma sono io a congratularmi con te, per i tuoi sempre splendidi e dolcissimi versi. Felicitazioni q te quindi per il tuo meritatissimo premio.
      Francesco

    • @lenio vallati,
      complimenti per le tue affermazioni letterarie Lenio!
      Bella anche la tua poesia dettata dal cuore, io credo che ogni donna vorrebbe sentire o leggere romantiche parole dal suo innamorato.
      Ciao al prossimo commento mio o tuo. Franca

      • @nonnameri mille grazie,
        per il tuo gradito commento.
        Tu sai meglio di me, chi scrive si aspetta… e accoglie con gioia un commento, perchè così capisce di avere fatto vibrare ancora: le note musicali del cuore.
        Oggi più che mai, che i cuori sono sempre più assenti di profondi sorrisi.

  49. La primavera nel bosco.

    Segui il sentiero,
    fra gli alberi maestosi:
    i rami e le foglie,
    concertisti romantici,
    baciati dal vento,
    che arriva dal mare
    ed il concerto ti porge,
    una musica divina.

    Ed un sogno
    porta lontano.
    lontano dal bosco,
    fra gli applausi
    fragorosi,
    di un pubblico
    entusiasta
    che ascolta al teatro,
    una musica romantica:
    la musica del bosco.

    • @sergio doretti,
      complimenti come sempre. Versi perfetti nella ciclicità delle parole e delle emozioni. La musica del bosco é musica divina che porta lontano, a teatro. E poiché il teatro é illusione di vita, da esso di diparte nuova armonia musicale: é la musica del bosco.
      Bella e romantica la tua poesia.
      Lucia Sallustio

  50. Questa volta invio una proposta poetica più aderente allo spirito della festa che già si sente nell’aria.
    LA’
    Là,
    dove il mare
    Si perde all’orizzonte
    In una linea vaga di mistero
    Ed il mio cuore annaspa
    E non si dà ragione
    Di tanta confusione,
    Tu ci sei,
    Áncora al veliero incerto.

    Là,
    dove la terra
    Trema intorno a me
    E vacilla il mio pensiero
    E frana sì da lasciarsi andare
    Alla spira dell’uragano
    Che non lo fa volare,
    Tu ci sei,
    Navicella nella turbolenza

    Là,
    nell’altrove indefinito
    Che ci fa tremare quaggiù
    E ossessiona i nostri giorni
    Felici nell’estasi d’amore,
    Tu ci sarai
    e attraverseremo, insieme,
    le valli dell’oblio,
    Io e Te,
    attori di un Amore In-finito.

    Lucia Sallustio

      • @nonnameri,
        grazie per i commenti. Sai bene quanto siano graditi a chi scrive i riscontri dei lettori e, se poi, sono amici é un vero trionfo. Mi sentivo un po’ in colpa, in questo giorno, per avere puntualizzato un momento così vero dell’amore, così ho rimediato con questa mia poesia altrettanto sincera, nata in un giorno di riconferma della complementarità nella coppia.
        Saluti
        Lucia Sallustio

    • @LUCIANA,
      Carissima Luciana,
      grazie per il tuo graditissimo commento che mi è giunto proprio mentre stavo per scriverti. La poesia unisce davvero i cuori.
      Ricambio i più sentiti complimenti per i tuoi versi, così incisivi e belli, che rimangono come graffiti nel cuore.
      Ti saluto caramente

      Daniela

    • @LUCIANA,
      La presenza dell’amato è ovunque rassicurante. L’ignoto, che “quaggiù” fa tremare, racchiude e al contempo fa sconfinare. . .
      “e attraverseremo, insieme, / le valli dell’oblio”.
      Complimenti e grazie del circostanziato commento alla mia poesia.

      Sandro Angelucci

  51. RIFLESSIONE SULLA FESTA DI SAN VALENTINO

    Una mia amica mi ha chiesto:
    ” Ma, lo scrivi quest’anno il bigliettino a tuo marito per la festa degli innamorati ?”
    Io ho risposto: ” Certo, però, non so se mi verrà tanto bene dopo 43 anni di matrimonio…sai la vita, con le sue nuvole.. Ma riflettendo, so già che sarà bellissimo , perchè l’amore, quando è vero non ha età..”

    “E’ vero” mi ha risposto ” Allora lo scrivo anch’io”

    Un grazie a Nicla e Robert, per questa nuova iniziativa.
    Loro, sanno sempre come colmare lo spazio che dedichiamo ai nostri pensieri e racconti, e ci accolgono felici nella sua rete con vera poesia
    Tanti auguri per un felice San Valentino.
    CIAO AMICI MIEI

    Maria Luisa Seghi

      • @nonnameri,

        Ciao marinella,
        Grazie per il tuo commento , è vero io sono semplice, e dico la verità in tutte le occasioni, non è forse la cosa migliore?
        Vedo che anche te la pensi come me, non ho mai creduto a quelle persone che ti incontrano, ti sorridono e ti dicono che va “tutto bene” ma sarà vero che le nuvole non sono mai passate sul loro pezzo di cielo ???
        Cari saluti
        Maria luisa

    • @Maria Luisa Seghi,

      Certo, Maria Luisa, il cuore non ha età, é un ragazzino che, nonostante siano passati tanti anni dal primo incontro, dal primo bacio, si diverte ancora a scrivere bigliettini d’amore con la frenesia del primo giorno. Un abbraccio, Lenio.

      • @lenio vallati,

        Ciao Lenio,
        Volevo dire una cosa velocissima..che penso valga per tutti, anche quelli che non lo dicono:
        E’ vero che il cuore non ha età, che si diverte ancora a scrivere i bigliettini d’amore però..fra un bigliettino e l’altro, ci sono le nuvole, i tuoni, e certi acquazzoni..!!!
        Ciao scrittore
        Maria Luisa

    • @Maria Luisa Seghi,
      Nuvole? Altro che nuvole in una qualsiasi storia d’amore! Non ho mai creduto e non credo a quelli che ti dicono “noi ci siamo sempre amati alla follia, tutto è filato liscio come l’olio…” C’è gente che te la conta così. Ma allora io penso che non siano mai cresciuti! (se è vero quanto affermano).
      Ci vuol altro! L’amore, per crescere, deve attraversare il deserto.
      Grazie
      Francesco

      • @Francesco Ballero,
        La ringrazio per il suo commento che ho gradito molto, proprio perchè io sono convinta e l’ho anche scritto rispondendo ad un commento, che l’amore, quando è vero si fa in modo che il sole ritorni sempre, ma giustamente, come dice lei, non può filare sempre tutto liscio, anche perchè non è possibile, se riflettiamo un momento siamo solo due sconosciuti che un giorno decidono di unire le loro vite con il fili dell’amore, e in questo percorso troviamo il deserto le nuvole anche la grandine nei casi peggiori…
        E sono proprio queste tempeste del cuore, che fanno apprezzare, il sole e l’amore che unisce.
        Congratulazioni per il suo Premio su Manuale di mari.

        Cordialmente la saluto
        Maria Luisa Seghi

  52. SOFFIO D’AMORE

    Ho sentito l’alba accarezzarmi
    e inebriarmi col profumo delle tue mani,
    ho ascoltato le dolci melodie del tuo cuore
    che insieme al mio ci cullavano
    in un vecchio sogno custodito.

    Ti ho ritrovato in quel baule
    dove da tempo non scrutavo più
    e impolverato sei riemerso, e per
    quel sogno sempre acceso
    avrei affrontato mari in burrasca.

    O dolce sogno, finalmente hai
    un volto e un nome,
    e abbracciati voliamo nella notte
    il tuo respiro mi scalda
    ed io non ho più paura.

    Vecchio baule, ormai ti senti vuoto,
    ma il mio animo è pieno
    di te amore, che invadi le mie segrete stanze
    le illumini, le scaldi, e poi mi segui
    nelle mie folli corse.

    Rosanna Affronte

  53. Invio questo breve scritto, e per stavolta lo dedico a tutti voi!

    Vivimi amore
    Vivimi come puoi
    quanto vuoi
    nei tuoi sogni
    nella fantasia
    dove nessuna realtà ostile
    può raggiungerci
    disturbare quell’attimo.

    Sentimi amore
    dentro te
    quanto me
    nei pensieri
    nei desideri che vivono
    di ricordi
    intensamente nostri.
    Intensamente tua
    sempre.

  54. Stai qui

    Si arresta
    per storie incomplete il peregrinare
    Si intrecciano e si attraversano le membra
    riempiendo le voragini dell’Io
    Non trova albergo qui la solitudine
    Navigano due libertà in un sol corpo

    Stai qui

    Non guardarmi ora negli occhi
    Bisbiglia farfalle d’anima all’orecchio
    Rifugiati nella piega del mio seno
    Spremi l’umore caldo del mio cuore
    confuso alla ricchezza del tuo succo
    quel succo di cui parli quando doni
    Non già per possedersi
    ma insieme ex-sistere

    Stai qui

    Dita alle dita e palmo nel tuo palmo
    chiusi nel pugno a fondere la pelle
    Inanellati i tuoi capelli cedono
    e si distendono al passaggio
    che l’ingordigia della mano inventa

    Stai qui

    Carezzo il viso tuo reso bambino
    la barba a verso, morbida, disegno
    Passo e ripasso moltiplicando il tempo
    dell’esserci specchiati in un eterno
    Ma solo ora uniti, ritrovati

    Stai qui

    Per la vita
    Stai qui

    Luciana Vasile

  55. La danza del cuore.
    *********

    Scruto nel cielo le stelle

    inseguendo nel buio la tua visione .

    Nel chiarore magico della luna

    e nei tuoi occhi, trovo il mio cuore…

    Cammino,scruto e mi fermo…

    Pienezza di emozioni

    riempiono la mia pelle

    come sabbia aurifera.

    Immagini allo specchio

    vestiti di una sola pelle

    nel buio di una stanza

    al lume di candela.

    Passione nelle tue mani

    che brucia, nella danza

    frenetica del cuore….

    Anna Laura Cittadino

  56. san valentino
    i colori dell’alba, nascosti da nuvoloni neri
    m’impediscono di urlare il buon giorno
    all’uomo che al mio fianco,
    la testa sul morbido guanciale,
    rifiuta di svegliarsi.
    il balcone è bagnato,
    la pioggia scroscia
    ma mi affaccio
    e raccolgo le orchidee
    dall’alberello che mi hai regalato l’anno passato.
    sulla tavola della colazione
    sistemo un arcobaleno di colori
    per dar gioia a questo giorno
    giorno che non è convenzionale,
    per noi,
    è il giorno in cui ci siamo promessi
    l’amore e che amore sia,
    per sempre,
    e che nuvole e pioggia
    possano servire solo
    a dar vita e migliorare.

      • @Francesco Ballero, più che tristezza c’è l’invito a tendersi la mano per proseguire insieme il cammino. nessuno vuole arrendersi alla difficoltà, che purtroppo in amore non mancano ma quando ti sembra di non riconoscere quanto amore ancora resta, allora è importante abbracciarsi, magari piangere, liberarsi di quanta tristezza è lì pronta a far soccombere e….
        ricominciare.

    • @maria di grumo,
      Gigi.
      Finalmente trovata.
      L’ho potuta gustare e assaporare, con la mia lettura, le espressioni dei tuoi sentimenti verso il tuo uomo. Veramente invidiabili!

  57. Pensiero
    ***
    E penso a te
    mentre si fa piccolo il sonno
    e le parole scrivono di un amore

    nel cielo, il pensiero
    ha i tuoi occhi
    che mi guardano silenziosi

    in una lacrima che cade
    la cadenza del tempo

    il pensiero
    punge l’ansia
    e la domanda sei tu
    se ora o sempre.

    E non ci sei.

    ~ © Nunzio Buono ~

  58. Cari amici, conosciamo tutti la volubilità dell’amore, i momenti d’inferno e quelli sublimi resi più intensi dal rapporto dialettico. Bene, questa è la mia proposta per San Valentino. Forse non vi piacerà, é forte, ma per fortuna ho fatto pace e sono seguiti versi più dolci. Tuttavia mi sembra sincera. Momenti che capitano a tutti. Purché non si trascenda e torni la luce.

    ALL’EQUATORE
    Finalmente ti urlerò la mia rabbia
    Cieca di rancore,
    fenderai l’odio a filo di mano
    tanto sarà tangibile.

    Ci regaleremo gerle di offese
    lame sottili e taglienti
    rigettate violente dalle nostre bocche
    per scavare solchi di dolore.

    Rinvangheremo nel passato
    Che abbiamo finto di dimenticare,
    ne faremo lo spettro del presente
    e caleranno ombre sul futuro.

    Ci sbatteremo dietro le porte,
    Ci ignoreremo volutamente
    Ma solo per non tornare a vomitarci odio
    E a giurare e spergiurare che tutto è finito.

    Prenderemo decisioni di nebbia
    Arrovellando le nostre menti
    Torbide e ossessionate.
    Piangeremo, sì, per quello che saremo.

    Poi, all’improvviso, si accenderà
    Un debole bagliore
    S’ingrandirà a raggio di sole
    E il nostro amore tornerà all’equatore.

    Di Sallustio Lucia
    25/11/2008 Dopo una lite furibonda

      • @Robert,
        grazie Robert per l’attenzione alla mia poesia. Per me, quell’immagine é l’unica possibile finché l’amore dura.
        Spero di non sbagliarmi.
        Luciana

      • Sciogli questa neve

        Se tra la neve
        che offende la memoria
        chiusa nel tempio di una storia breve
        di due bambini cresciuti lontano
        tra un cortile umido di muschio
        e un sottoscala aperto in capriole
        da sempre uniti da sempre soli
        fino al raggiungersi in una luce antica
        permetterai di aprire le tue dita

        mi troverai sul palmo della mano
        dove dicevi si completa il calco
        dell’incontrarsi di anime ferite.

        A te, che a differenza del mio goffo
        procedere nei passi sul selciato
        dei sampietrini lucidi di gelo
        non manca il salto verso l’assoluto,
        offro il mio sguardo, la mia lingua muta
        che nasconde un’intenzione, attende un significato.

        Non so come chiamarti, da questa sotterranea
        coltre di silenzio, dove ti sento
        premere ad ogni colpo di respiro.

        Ogni giorno le braccia come un manto
        invisibile ti getto al collo, attorno al corpo al viso
        stringo l’aria che trema nella mano che trema
        sciogli questa neve

    • @LUCIANA, quante decisioni di nebbia che prendiamo! il bello è che, anche a Londra, per esempio, le nebbie si diradano prima o poi… il poi c’è sempre, credo.

      • @valentina martini,
        grazie per il commento. Se sei a Londra, nonostante la nebbia, ti invidio in questo momento. Tanto…passa. Think positive!
        Cari saluti
        Lucia Sallustio

    • @LUCIANA,
      bella la tua poesia, così forte e sincera. e anche originale, in particolare i due versi finali. L’amore che dura una vita é anche questo, sa reggere alle terribili tempeste. Dopo ci si chiede come sia possibile.
      Andrea

    • @LUCIANA,
      Beh, cara Lucia, questi versi mi sembrano splendidi e verissimi. Sono traccia di esperienza viva, che forse ha bruciato la carne.
      E la chiusa poi spalanca altre visioni, dentro e fuori di sè.
      Grazie
      Francesco

  59. Io poi ti dico amore …

    Io poi ti dico amore,
    come sole assetato in un miraggio,
    sorpreso dopo tanto vacillare
    su resti di sonnambule memorie.

    Ti dico ancora amore,
    spiegandomi dal buio di un cuore a pezzi
    verso quel sogno di infinite attese
    che in te nuove riposano.

    Occhi dilatano sonori orizzonti,
    vita che lievita in sete di baci.

    © francesco ballero – 12 febbraio 2009

    • @Francesco Ballero,

      Prima di tutto vivissimi complimenti per aver vinto il Premio Manuale di Mari per il Blog letterario dell’Anno!

      Poi, mi raccomando, aspettiamo una tua poesia d’amore inedita anche per il Concorso di Emozioni a marzo. Ormai è una tradizione.

      Un caro saluto

      Robert

      • @Robert,
        Grazie, carissimo Robert. E grazie naturalmente a Nicla. Perdonatemi, ma non è un caso se rispondo con un po’ di ritardo: l’imbarazzo è stato tale da rendermi inebetito! Non sono parole di circostanza le mie, sono veramente colpito per le attenzioni e la considerazione che mi riservate. Questo premio per me vale tantissimo e ve ne sono veramente grato. Spesso attraverso momenti di dubbio; tutto ciò mi ricarica e motiva, al di là del magnifico dono di percorrere il cammino poetico in compagnia di tante splendide persone che posso tranquillamente chiamare “amici”, anche se di molti non conosco il volto, lo sguardo, la voce … Ma posso intuire moltissimo.
        Un caro abbraccio a tutti
        Francesco

    • @Francesco Ballero,

      Mi unisco ai complimenti di Robert, e anche per congratularmi con te per la tua bravura.
      Incantevoli i versi : “Io poi ti dico amore”.Racchiudono i sogni che ognuno di noi ripone nello scrigno del cuore.

      Buon San Valentino, Francesco.

      • @Anna Laura Cittadino,
        grazie carissima Anna Laura. San valentino è trascorso, ma posso augurarti 365 San Valentino all’anno. Che i nostri cuori sappiano sempre battere forto per tutto ciò che la vita ci dona.
        Francesco

    • @Francesco Ballero,
      tutto meritato il tuo premio. Lo dimostrano ancora questi versi grandiosi, da vero maestro. Quel “poi” la dice lunga. Su quante cose la nostra sete d’amore ci fa sorvolare.
      Auguroni e resta con noi, nella rete Manuale di Mari.
      Lucia Sallustio

      • @LUCIANA,
        Cara Lucia, sei veramente cara e ti sono grata per la stima che mi riservi. Forse merito quel premio, ma assieme a me sareste intanti a meritarlo nello stesso modo. Vorrei condividerlo con tutti voi.
        ( Sì, quel “poi” ad inizio dei miei versi è stato decisamente voluto e scelto e tu hai capito perfettamente il suo peso).
        Grazie
        Francesco

      • @nonnameri,
        Cara Marinella, non spaventarti per un piccolo “lapsus”. Nel web non è sempre facile orientarsi perfettamente. I miei strafalcioni sono proverbiali.
        Grazie per l’affetto e la stima che mi accordi.
        Un abbraccio
        Francesco

      • @lenio vallati,
        Caro Lenio, ho lasciato un modestissimo contributo in calce al tuo intervento. tengo però a ribadire qui la stima che ho per te.
        Complimenti a te !!! e grazie di tutto
        Francesco

  60. Tanti auguri di Buon San Valentino a tutte le amiche e gli amici virtuali che anche se non ci siamo mai visti (escluso alcune persone) ci conosciamo profondamente e quindi prendo l’iniziativa per inviare simbolicamente ad ognuno di loro una rosa.
    Quì non voglio fare i nomi per non dimenticare nessuno/a.
    Tanti auguri e Buona festa.
    Aff.mo sergio.

  61. l’amore, l’amore, l’amore…
    l’amore ora è il ricordo del tuo viso che sorride e mi imperversa il cuore; è l’immagine del dolore che scacciavi per non trasferirlo nel mio essere debole; è la consapevolezza che, comunque, ci sarà ancora amore, per quanto invisibile possa essere.

  62. San Valentino
    Sul mio cielo
    Vedo delle nuvole..
    Una saetta le illumina
    il rombo di un tuono
    arriva da lontano.
    Sono le tempeste del cuore..
    ma quando è vero amore
    tutto passerà
    e il sole tornerà..

    Maria Luisa Seghi

    • @Maria Luisa Seghi,

      Cara Maria Luisa,
      grazie per la tua bella poesia che si riferisce alle previoni astronomiche.
      Il sole è vero ci riscalda e riscalda anche l’amore. Ma i fiori sbocciano e diventano belli con la pioggia e quindi anche la pioggia fa parte dell’amore.
      Tanti auguri
      sergio

      • @sergio doretti,

        Grazie Sergio per il commento, e anche per la rosa virtuale che hai inviato ad ognuna di noi, ho acceso il computer e ho sentito il profumo, ho letto il tuo commento e come per magia è apparsa la rosa…è bellissima, il suo colore rosa tenue, è delicato come il colore dell’amicizia e della stima che ho nei tuoi confronti.
        ciao
        Maria Luisa

      • @Robert,

        Grazie Robert,
        L’amore racchiude tutti gli effetti dell’universo, non è forse pioggia..quando si piange per amore? Non è forse la saetta che ci fa capire un colpo di fulmine? Non è forse come un tuono lo sfarfallio che sentiamo nella mente come un rombo lontano?
        Pe questo ” E’ un tuono l’amore” e tutte sono tempeste del cuore.

        Maria Luisa

    • @Maria Luisa Seghi,

      Dolcissima Maria Luisa,
      “Tutto passerà e il sole ritornerà” ..Ne sono convinta anch’io.
      Il vento dell’amore spazzerà via le nuvole e il tuo cuore splenderà in nuovi ed emozionanti battiti.

      Buon San Valentino.

      • @Anna Laura Cittadino,
        Cara Anna Laura
        Ho scritto proprio ” Tutto passerà e il sole ritornerà” per far capire che nel corso della vita, con tutte le sue complicazioni, c’è sempre un momento che passano le nuvole, ma il vento ci salva perchè dopo nel cielo pulito il sole torna a rislendere ancora di più, sono le battaglie che rafforzano l’amore.
        Cari saluti

        Maria Luisa Seghi

    • @Maria Luisa Seghi,
      Quante nuvole son passate … quanta pioggia! eppure dopo 46 anni sono qui con voi, con te. Per riscaldere il cuore con parole d’amore . Spero che il sole sia già tornato e ti abbia portato serenità. Un abbraccio
      marinella(nonnamery)

      • @nonnameri,

        Cara marinella,
        Io 43 e tu 46 di anni a combattere con le bizze dei sentimenti umani, che se ci rifletti assomigliano molto alle situazioni climatiche.
        Noi non ci abbatteremo, perchè siamo giovani nella mente e nel cuore per questo scriviamo ancora parole d’amore.
        Ciao
        Maria Luisa Seghi

    • @Maria Luisa Seghi,
      Ciao Maria Luisa, angelo dalla fervida immaginazione, saetta di puro amore. Quando si ama davvero dopo ogni tempesta torna sempre il sereno, la penso così anch’io. Le nuvole spariscono e un sole accecante invade il nostro cuore. Magari qualcosa é cambiato, magari siamo rimasti soli, non siamo più giovani, ma l’amore non ha attraversato invano il nostro cielo. Un abbraccio, Lenio.

  63. Carissima Nicla,
    grazie di avere introdotto una rubrica nel suo importante blog per descrivere le nostre emozioni nella festa dell’amore di San Valentino
    Secondo il mio pensiero l’amore è il sentimento più grande, della nostra vita che ci porta a privilegiare la pace e la collaborazione fra i popoli contro ogni forma di ostilità.
    Con affetto
    Sergio.

      • @Nicla Morletti,

        grazie Nicla per il tuo gentile commento che ho molto gradito.
        Con l’occasione, insieme agli auguri di San Valentino, voglio esprimere anche il mio ringraziamento per le vostre importanti iniziative nel campo dell’amore, inteso anche come sentimento universale e per le altre importanti iniziative di carattere sociale e solidale per le persone che soffrono.
        af.mo
        sergio

  64. San Valentino
    un raggio di sole,
    accende oggi,
    il calore dell’amore
    Tu sei lontana
    ma ti vedo nei ricordi,
    attraverso il sorgere
    di una stella, che si adagia
    nel giardino del mio cuore
    ed in questo giorno dell’amore,
    affiorano i ricordi di una pioggia
    che ci bacia,
    assieme al vento dell’amore
    che arriva dal lontano.
    sergio

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