Versi d’amore per San Valentino

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VERSI D’AMORE PER SAN VALENTINO

Rosa Inermis “Morletti”

 

Ora che nella notte
l’usignolo canta
nel cielo s’accendono
le stelle
e un fruscìo è nell’aria
e sboccia una rosa
che ha il profumo di te

 

Nicla Morletti

***

Versi d’amore per San Valentino
Nei commenti scrivi una breve frase, due versi che parlano d’amore.
Presenteremo le parole più belle nella citazione
che pubblichiamo nella home page del Portale
Manuale di Mari – Poesia e Letteratura nel web
www.manualedimari.it 

e regaleremo all’autore una splendida Rosa Rossa offerta dal
Blog degli Autori e Punto Flora

Questa iniziativa è conclusa e i commmenti sono chiusi.
Se vuoi partecipare all’edizione 2009 di “Versi d’amore per San Valentino”
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178 Commenti

  1. Gentilissima Maria Malaga Espana,
    grazie per aver visitato il mio blog. Lei non immagina neppure quanto sia gradito per me il suo comemnto.
    Cercherò di far sapere di lei anche a Serena Siniscalco.

    Intanto le invio i miei più cari saluti.
    Il web è una cosa meravigliosa perché può farci incontrare ancora in questo meraviglioso viaggio della poesia.

    Saluti ancora dall’Italia
    Affettuosamente

    Nicla Morletti

  2. Come mi piace leggere poesia italiana¡¡¡¡. Ho conosciuto il suo nome nel poesiario di Serena Siniscalco. Credo che lei non si ricorda di me. Ci siamo incontrati nella nave Costa Atlántica verso Copenhague. Ho cercato di scrivirla diverse volte, ma non conosco se la Signora Siniscalco ha Internet . Se mi vuole fare il favore di dirla que ho letto tante volte il suo libro…, solo questo, perchè lei sarà molto occupata e “di amici ancora io ne ho a bizzeffe….” (Retrocessione, “La vendetta”).
    Ho letto in suo “Blog” un po de “Nelle mani del vento”, ma, qui in Málaga non lo ho potuto trovare. Congratulazione a ambi due per scrivere tante cose belle. Un abraccio, Maria

  3. Gent.ma Nicla,seguo la tua posta da tempo ormai.Il bagaglio di esperienze letterarie ed emozionali si è man mano amplificato grazie alla Tua pagina. Il ventaglio di poesie proposto è vasto e variegato,ma fra esse una scrittrice in particolare adoro,Laura Tonti Parravicini che crea in me spasmi emozionali simili ad acque agitate dei mari Baltici.
    Stelle filanti di luce a tutti voi

  4. Gentile Musicus37, quando si ricevono commenti così fa davvero tanto piacere. Anch’io sosto volentieri in questo luogo. La creazione, il supporto tecnico e la gestione di questo Blog sono a cura di Robert di Manuale di Mari del Blog http://www.manualedimari.it/blog

    La canzone nella home page è della cantante Enya ed il titolo è: “Only Time”.

    Altri siti da visitare molto belli e ricchi di contenuti sono, se lo desidera, http://www.manualedimari.it
    http://www.blogdegliautori.it

    Cordiali saluti e grazie mille

    Nicla Morletti

    www.

  5. Complimenti! Sito stupendo tutto…comprese le scelte musicali delle quali mi piacerebbe sapere titoli ed esecutori: avete una sensibilità fruibile e raffinata anche in questo settore!
    Quando si incontrano siti così, si scopre la parte migliore del cosiddetto “essere umano”.
    Grazie di cuore.
    In attesa saluto cordialmente,

    musicus37 alias Elio Baruffa

  6. Cineforum alla banca del tempo di Firenze Q.5.
    (mercoledì sera ore 21),
    Alla Banca del Tempo di Firenze, quartiere 5 “La Danza delle ore”, abbiamo promosso un cineforum al quale partecipano diversi soci di questa nostra Associazione.
    La maggior parte dei film in visione , non sono recenti , normalmente risalgono agli anni 50.
    Questo ci porta a rivivere criticamente e spicologicamente il nostro passato perché si tratta di films che hanno emozionato la nostra giovinezza. Alcuni di questi lavori viene proiettato ancora in bianco e nero e qui l’emozione si fa più forte..

    Per la nostra memoria, è da considerare anche il luogo dove questo film si è visto per la prima volta.
    I film che vediamo ora li accumuniamo anche ad incontri che hanno accompagnato la nostra vita. Incontri di amicizia fra ragazzi, ma anche di amore e quindi in questo caso i ricordi sono più vivi e nostalgici.

    Ma i ricordi di amore, sono anche per la vita e per i luoghi in cui il film si svolge. I paesesaggi , le storie che ci vengono raccontate che sempre emozionano. Qualche volta nella comicità, ma qualche altra volta nel dolore, attraverso le storie tragiche, quasi sempre prese da fatti effettivamente vissuti.
    “Domani è un altro giorno” è una battuta efficace perché porta a vivere il presente in relazione al passato.
    Questi film che ancora ricordiamo e che potremo vedere ancora nel cineforum, ci hanno lasciato delle storie sempre vive nella nostra memoria perché ci ricordano i periodi magici della nostra vita, attraverso i racconti del film in programma, questi ricordi li riviviamo perché fanno parte della storia dei nostri tempi e cioè , in linea di massima, ai disagi della guerra,alle tante persone che non sono ritornate, ma – in senso positivo – si ricordano anche il periodo della nostra rinascita, la resistenza, la liberazione, il ritorno alla democrazia. Vivi complimenti ai nostri “registi” che ogni mercoledì sera ci accompagnano sulle strade dei ricordi e dell’amore vissuto attraverso quei film in programma. Grazie di averci fatto sognare e auguri vivissimi a Maria Giulia Fabbrucci ed a Quirino Bulletti.

  7. LA POESIA DEI RICORDI

    FANCIULLA,
    SPANDI NELL’ARIA
    ESSENZE DI FIORI
    I TUOI SOGNI
    COME ALI DI
    DELICATE FARFALLE
    IMPAZZITE NELLA DOLCE
    CAREZZA DEL VENTO
    SINUOSO.
    FRA
    PROFUMI
    E COLORI,
    ATTENDI
    IMPAZIENTE
    L’ALBEGGIARE
    DEL GIORNO
    PER DISCHIUDERTI
    AL PRIMO AMORE

    GLORIA SALVI

  8. Luce dell’alba e dell’amore.
    L’amore è nato con l’aurora,
    illuminato dalla stella del mattino,
    quando il buio della notte,
    è già decorso, .
    ed il canto del merlo
    s’è levato
    dolce e melodioso,
    ad annunciar
    l’amore appena nato,

    sergio doretti.

  9. per Laura Tonti Parravicini
    IL COLORE DELLA FELICITA’.
    bellissimo, profondo, romantico, musicale, il tuo articolo su “il colore della felicità”.Io vedo un colore lontano quasi sbiadito e tante volte, in questo scorcio di vita cerco di ravvivalo, attraverso i ricordi ed i pensieri.
    Il tuo rascconto, mi è entrato facilmente nel cuore è ho intravisto, mentre lo leggevo , raggiungermi un colore rosso, rosso vivo, forse era il colore di quella rosa ormai appassita , ma,che a causa tua, ha ripreso vigore. e tutto il colore che aveva all’inizio.
    noto anche:
    “” Sono cose estremamente semplici, ma il loro
    accostamento è geniale, come se tutto d’un tratto si scoprisse la musica di Mozart senza tuttavia conoscerne il nome.””
    È vero un’altra specie di uccelli, che vivono in nei nostri boschi in particolare della macchia mediterranea, cioè i merli, hanno la capacità di copiare anche la musica di Mozart o, Puccini e di qualsiasi altro compositore, basta fargliela sentire, perché il merlo ha la capacità di imparare con facilità qualsiasi motivo per poi ripeterlo fino alla noia.
    QUINDI, NON RIMANIAMO DALTONICI MA AFFACCIAMO SEMPRE LA MATTINA A VEDERE IL COLORE DELL’ALBA E LA SERA QUELLO DE,L TRAMONTO.
    CI AIUTERANNO NELLA VITA.
    Di nuovo complimenti

    Sergio doretti

  10. Per Nicla, per questa bellissima poesia permetti un mio semplice commento:quando nel cielo si accendono le stelle, l’usignolo nel bosco canta, accompagnato dalle foglie degli alberi che vibrano sollecitate da una dolce brezza. In questo panorama poetico e romantico sboccia quella rosa profumata,
    sergio doretti

  11. Carissimo Sergio,
    dirti grazie, è poca cosa.
    Vedi: io cammino aggrappandomi all’orlo della tua veste, della veste di Nicla, delle vostre poesie e da lì attingo la forza e tengo saldo il mio cuore. Se poi i miei pensieri diventano poesie, come farfalla senza ali ricomincio a danzare. E sono felice, tanto felice.
    Coriandoli di luce
    Laura Tonti Parravicini

  12. per laura tonti parravicini.
    i tuoi pensieri e le parole non sono soltanto poesia, ma lirica, lirica di amore e di gioia portata dalla brezza del vento verso i nostri cuori.
    complimenti ed auguri.
    sergio

  13. Oh, Nicla! Accendi la luce! Con le tue stesse mani metti un pò di luce nei nostri cuori. Oggi seduta, intrecciando con amore i capelli, ho letto ancora le tue poesie, i tuoi versi…hai strappato il mio cuore distratto dalle reti della vita!
    Laura

  14. Cara Nicla, cari lettori, cara Marinella,
    qui è arrivata la pioggia che aspettavamo. Ora il cielo è coperto. Guardo, e scrivo in una pausa di una ‘seriosissima e noisissima’ riunione dso.E voi, c’è più bellezza e libertà dove state?
    L’amore è l’aria che respiro, odore che mi affascina, è nei libri che leggo, nelle persone che incontro, nelle cose che faccio. Penso anche che la tecnica sia una forza che non si rivela attraverso uno stile…se la tavolozza moderna escludesse la Terra Bruciata di Siena, tanti non sarebbero artisti moderni. In pittura la bella luce è prodotta da una bella ombra! Probabilmente sono carente di forma, ci sto lavorando. E’ certo nobile dire “l’arte per l’arte” ma non è ancora più nobile condividere la gioia che abbiamo scoperto?Sai mi rendo conto adesso che il primo poeta avrebbe dato arco e frecce e pelle di leone solo per comunicare ai suoi compagni di umanità l’intensa emozione di un tramonto. Perchè non rendere pratica la bellezza del mondo? Dico pratica xchè ogni cosa che arricchisce il nostro modo di vedere è pratico. Ora sto sistemando i miei pensieri, ecco cosa penso VIVERE e AMARE è la più bella delle arti. Ogni opera di belllezza è scoperta di un ritmo che è nella vita, è opera della realtà resa manifesta…perciò se si riesce ad aprire un angolo di cuore non si vive invano. Ciò che conta è la vita, non la gioia o il dolore, non la felicità o l’infelicità. Sapete qual’è la mia preghiera ora? CHE IL CUORE DI OGNUNO NON SI TRASFORMI IN UN PICCOLO MONDO; DOVE VOGLIA STARVI SOLO. Da ciò immagini, significati, memorie in me si dilatano e si spiegano in una voglia di continuare a sognare, a cercare risposte anche quando cammino tra i labirinti della vita. Ho un incontenibile desiderio d’amore, unica luce radiante in una vita assediata dallo smarrimento nelle tenebre. Ringrazio Nicla, e quanti esprimono i loro frammenti di vita, in poesie interamente giocate sul piano dei sentimenti, tanto che ora mi trovo davanti ad un desiderio primitivo, quasi un “girotondo esistenziale” per cercare l’amore, interrogativo che ha in sè la risposta.
    A Nicla, e a chi è sempre attento a filtrare emozioni e sensazioni,
    lascio i miei pensieri di adesso h.14.30 del 11/03 perchè anche voi possiate fare lo stesso.
    Girotondo
    “Un girotondo per prenderti
    ancora la mano,
    girare,girare,
    e dimenticare.
    Il tuo viso che torna
    e si ripete,
    nella mia mente.
    Il mio cuore stanco
    pronto a mettersi in discussione,
    in questo gioco adulto
    ora
    pieno di passione”.
    Laura Tonti Parravicini

  15. Carissima Nicla, sei eccezionale! La tua poesia è una bellissima principessa che vive in una valle assolata e profumata. La tua volontà tenace, vigorosa intraprende iniziative che aprono la porta del cuore a sentimenti leggiadri. Complimenti! Dedico ad una donna come te alcuni versi di una mia poesia:
    IL RESPIRO DELLA MIA VOLONTA’
    …Il respiro della mia volontà / ubbidisce al cuore e si fa palpare /
    da pensieri seducenti / da emozioni intense / e la vita non conosce /
    nemmeno uno sbadiglio.
    Giuseppina Mira

  16. Leggendo il “commento” 154 (Senza cuore non c’è empatia…) firmato da Laura Tonti Parravicini mi imbatto in un testo identico a quello letto qualche giorno fa in La luce del mondo di Christian Bobin, Ed. Gribaudi pp. 11-12. La scoperta mi lascia un po’ perplessa. Non mi sembra corretto far passare per proprie parole scritte da altri!
    Cordialmente
    Mariella Spagnolo

  17. Pensieri randagi

    Stanotte il latrare dei cani
    Attraversa lampioni sospesi
    E raggiunge il silenzio.

    Non c’è nessuno lungo la strada
    Solo questo latrare insistente
    Di pensieri randagi che sale
    Tra nebbie notturne
    E stanze vuote.

    Immagino giardini d’agrumi
    E oasi nel mare ionico dei passi.

    Volesse il vento aprire il cielo
    E raccontare le stelle
    Mentre tu, fanciulla bretone
    Volo di gabbiano
    Odalisca di Matisse
    Raccogli sogni innocenti.
    (Giovenale Nino Sassi)

  18. Se potessi
    cambierei l’inverno in una calda estate
    e, farei, della gente e delle cose
    l’espressione più vera…
    ma, basterebbe, che fossi tu la mia estate,
    semplicemente tu,
    per vivere l’inverno.

  19. Cielo azzurro pallido con residuo di grigio, vento lieve e dolce… è di questa bellezza che oggi ho voglia di scrivere, per donarla a Voi.
    Una grande bellezza può rapire, ma una bellezza ancor più grande può liberare persino da se stessi.
    La vita è festa di affetti ricambiati, pienezza quando un uomo e una donna che s’incontrano come la pioggia incontra il mare: l’uno torna a cadere nell’altro, si generano a vicenda, l’uno è la condizione dell’altro.
    Ho avuto bisogno del tempo per esserne del tutto certa. Ora lo so.
    Fate dell’amore una mare inarrestabile, non una rete!
    Laura Tonti Parravicini
    Milano 07/03/2008 h.14.50

  20. Senza cuore, non c’è empatia, perchè avere cuore significa uscire da se stessi, ma occorre sentire l’altro fino a quasi diventarlo, occorre nel contempo mantenere la distanza per non sprofondare nella fusione. L’empatia lasciata a se stessa va all’infinito e da lì si perde. E’ attraverso l’empatia che la madre riesce a sentire il pianto del bambino prima ancora che giunga sino a lei, ma è attraverso la fusione che certe madri incatenano in modo infernale l’anima del bambino alla propria: il limite all’empatia è la fusione, ossia un divorarsi reciproco. Nello stato di fusione totale una madre non avrà nemmeno bisogno di parlare perchè il bambino agisca, poichè ella gli parla dentro di lui. Nella fusione la vicinanza è terribile perchè qualcuno ha preso il sopravvento su qualcun altro. La distanza, che è forse solo una linea di demarcazione, viene creata con il coltello della parola.
    Laura Tonti Parravicini

  21. L’amore è quell’attimo che divide l’intossicazione del vivere dal risveglio, la fiammella che accende l’intero territorio del cuore.
    La prima magica nota suonata sul mio cuore.

    Laura Tonti Parravicini

  22. Ho letto con attenzione profonda questo fiume di emozioni in parole.
    E’ il segno più vivo di una comunicazione che si fa comunione intensa di bene e di amore.
    Complimenti a Nicla Morletti e a tutti i poeti e gli scrittori che si sono qui espressi.

    Massimo Lucchesi
    Presidente Ordine Giornalisti della Toscana

  23. Molto belli i tuoi versi Nicla, le tue parole toccano l’anima ed il cuore.
    SEI
    Sei la rosa anche in inverno,
    il fiore che non appassisce.
    Sei il sole quando è sera
    Luce quando si fa notte.
    Sei in cima ai miei pensieri
    Vetta alta da scalare.
    Sei acqua nella mia arida terra,
    fiume che sfocia nell’oceano della mente.
    Sei vento che viene con la primavera,
    a sfiorare l’erba,
    e accarezzare il cuore.

  24. …mi basta il tuo sguardo per pensarti
    …mi basta il tuo sguardo per sapere che la vita non è finita
    …mi basta il tuo sguardo per sapere che posso amare…
    che voglio amare…
    mi basta il tuo sguardo per capire che amo l’impossibile
    …ma che è solo quello che voglio…
    …mi basta il tuo sguardo per capire che è successo anche a me…
    …mi basta il tuo sguardo per capire che voglio amarti

  25. Carissima,
    che bella sorpresa!
    Conserverò il vostro fiore tra le pagine della mia poesia.
    Ammirevoli il vostro impegno e la vostra passione.
    Grazie di cuore a tutti ed un saluto affettuoso.
    Sandro Angelucci

  26. INIZIO

    Non ho la luce per vedere il futuro,
    Né pioggia né vento c’è nel cielo scuro.
    Pensieri, domande rimangono chiuse…
    Nella mia mente come mille promesse.

    Togli il respiro con il tuo sguardo
    E quando fa freddo, intorno a te… fa caldo,
    Se poco sfiori il mio corpo nudo,
    Infiniti brividi abbattono lo scudo.

    Hai curato un cuore ferito in passato…
    Molto piu’ in fretta di quanto ho sperato,
    In quel momento ho scelto la mia vita,
    So che di questo non saro’ mai pentita.

  27. MALINCONIA

    Una lacrima scola sulla mia guancia
    E vorrei sentire una carezza sulla faccia,
    Un tuo caldo respiro, un tuo forte abbraccio
    Per fondere l’incertezza di ghiaccio.

    Se guardo il passato e rivivo i ricordi,
    Rimango pietrificata con dolori profondi.
    L’inferno è sparito, l’amore è risorto,
    Il dispiacere oramai è morto.

    A volte cado nei momenti d’angoscia
    E sembra che il mondo, addosso, si rovescia.
    Chiedo la tua comprensione e tanta armonia,
    In cambio ricevi un’alma d’oro, che è la mia!

  28. RINASCITA
    Aprezzo le tue labbra morbide e vellutate
    Perché m’hanno fatto tener testa al timore
    E dentro il mio cuore resteranno serrate
    Perché sei diventato il mio grandissimo amore.

    Con il tuo viso maestoso d’angioletto,
    Il tuo modo di essere quasi perfetto…
    Puoi mettere chiunque in confusione,
    Lasciando dietro a te una forte emozione.

    Ho scelto te nella mia vita travagliata,
    Così non rimarrò dai miei sogni imprigionata.
    Con una verga potrai rompere il velo di ninfee,
    E spanderai dappertutto le mie nuove idee.

  29. ELABOCCATAD’OSSIGENOARRIVO’
    Ieri l’altro LEI telefonò la mia prima reazione era incredulità e glielo dissi, anche, ma LEI con una risatina dissolse il nodo.
    Già da domenica mi suonavano due versi in testa e dopo la sua telefonata mi misi alla tastiera e composi la poetica. Non la pubblicherò!!! l’ho messa nel cassetto, è troppo intima. Sarà divulgata dopo la mia morte o gettata come tutti gli altri miei versi nel fuoco.
    per ora accontentevi:
    “Sull’ultimo colle”

    Il sole tramonta,
    sull’ultimo colle,
    le fate danzano.
    La notte mormora fole
    alla luna, stelline
    evanescenti lucciole
    fluttuano nell’umida erba.
    I sogni m’inebriano all’alba.
    Sognare aurora , dita roseoro,
    conquirre l’indaco firmamento.
    Dolcemente mi sedusse l’Anima,
    ora smarrito, erro in diuturna
    ricerca. Sull’ultimo colle
    il sole tramonta.

    26febbraio2008(C)RenatoLonzar_

    “Rete d’argento”

    Barche, lampare, reti
    issate con argentee creature
    rapite all’inchiostro mare
    costellato da flebili luci.

    Nel nero mare, galleggia
    misero guscio, la rete spargo
    intessuta d’argento
    per catturare meraviglia.

    Vagheggio cerulei occhi,
    bocca solo amorosa,
    calore dell’estate,
    indomito spirito.

    5-26febbraio2008 (C) RenatoLonzar_

  30. PAPAVERI ROSSI

    Non so come fu, ma
    l’amore mi venne a cercare,
    non erano note
    e nemmeno versi,
    aveva
    un aroma sconosciuto
    ali invisibili di farfalla notturna,
    primavere
    di fulmini e arcobaleni.

    E da quel giorno
    le stelle ruppero il silenzio,
    distanti e sconosciute,
    mi parlavano di te.
    Le mie membra, tenere
    come il grano,
    arrossirono di papaveri.
    Nel riflesso marino
    della luna nuova
    riconoscevo il tuo dolce sorriso,
    nel vento il pensiero
    solitario e struggente
    urlava, sussurrando
    piano piano il tuo nome.

    Fu così che goccia dopo goccia
    dei papaveri rimase solo il peccato,
    dell’onda l’ebbrezza del primo amore,
    del vento un brivido di gioventù.

  31. PENSANDO A TE

    Ti penso

    nel mio letto
    che ha coccolato i tuoi sogni
    la tua pelle
    i tuoi ricordi
    il tuo futuro
    il tuo essere

    quelle lenzuola
    trame imbastite di te
    imbevute della tua presenza

    una notte scolpita
    tra le pieghe del lino
    tra le grinze morbide
    di un tocco di magia.

  32. LACRIME

    Scendi dolce salata goccia,
    scendi sulla guancia arrossata
    di quel viso che sboccia
    alla vita non ancora sognata,
    mille pensieri frementi,
    mille desideri assopiti,
    nascono dal cuor i sentimenti
    per svanir nei sogni proibiti
    tu che nulla sai e nulla vedi
    ti stilli dall’occhio lucente
    cadendo accanto ai miei piedi
    finendo cosí la tua vita nascente
    e come l’amor fa fremere il cuore
    anche tu vibrasti nel piacere
    del dolce sapor dell’amore
    vivendo incantate chimere
    sgorgasti impetuosa
    dal triste occhio spento
    vedesti sfiorir la tua rosa
    in un sol breve momento
    finí l’amor voluto
    finí il sapor del bacio
    finí nell’assoluto
    dolce e tragico presagio.

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