Premio “Iniziative letterarie” 2007

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COMUNICATO  STAMPA – La scrittrice e giornalista Nicla Morletti riceverà il Premio alla Cultura il 17 novembre 2007 alle ore 15 al Circolo della Stampa (Palazzo Serbelloni – Sala Bracco, Corso Venezia 16 – Milano) in occasione della XIX Edizione del Premio “Iniziative letterarie” 2007. (1)

L’invito alla  cerimonia è  esteso a tutti.
Saranno conferite, inoltre, targhe alla Cultura e alla Carriera a prestigiose personalità che si sono distinte nelle loro specifiche competenze:
Letteratura e Filosofìa al Prof. Beppe Bertelli (Università di Genova, Assessore alla Cultura di Pontremoli); Critica Letteraria Dr. Franco Manescalchi (scrittore e critico di Firenze); Giornalismo Dott.ssa Silvana Giacobini (Direttrice di Diva e Donna) e Dr. Alfonso Signorini (Direttore di “Chi”, opinionista TV); Premio Speciale alla Cultura alla scrittrice Liliana Ugolini (Firenze); Premio Speciale Giuria Prof.ssa Maria Grazia Maramotti; Carriera Economica Dr. Giuseppe Guzzetti (Economista, Presidente Fondazione CARIPLO); Medicina: Dr. Andrea Mangiagalli (Chinirgia estetica); Teatro: Valentìna Cortese (Attrice); Arte e Pittura Benito Ferraro (Napoli).
La Giuria è formata da Ninnj Di Stefano Busà (Presidente, scrittrice e critico) e dai componenti: Corrado Calabrò (Autority,Garante delle Telecomunicazioni, Magistrato, scrittore); Mario Giuliacci (Metereologo Mediaset, scrittore); Sirio Guerrieri (Scrittore, saggista); Lia Bronzi (scrittrice, critico); nobildonna Giovanna Colonna di Stigliano (poetessa, scrittrice).

Saranno eseguiti brani musicali al pianoforte.

Presenti Scrittori, Editori, Critici e Poeti (del calibro di Marco Foni, Giancarlo Majorino, Alda Merini, Milo De Angelis, Tomaso Kemeny, Luigi Cannillo), fra gli Editori Giancarla Mursia e Nicola Crocetti; fra gli Scienziati: il Prof. Emilio Gatti (Presidente dell’Istituto Italiano di Scienze e Lettere); Ing. Gianni Caprara (Collaboratore della pagina scientifica Corriere della Sera); Ing. Prof. Marco Pascucci Consulente e Responsabile Sperimentazione Spaziale; Dr. Alessandrini (Sindaco di Segrate); Dr. Gian Franco Lucini (Consigliere Comunale di Milano) per citarne solo alcuni.

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(1)  – Cliccando qui è possibile leggere la recensione del romanzo “Nelle mani del vento” di Nicla Morletti proposta da Ninnj Di Stefano Busà, presidente della Giuria del Premio “Iniziative letterarie”.

30 Commenti

  1. dolce ed intensa poesia che emoziona mentre descrive una natura che immota nel tempo, ci dice quanto è bello il mondo e quanto può essere bella la vita se gli occhi sono trasparenti e sanno vedere. Tanti complimenti da Dorella, tra gli ultimi iscritti.

  2. EMOZIONE.
    Così: fra un momento e l’altro dello scorrere della vita, delle attività varie, sono ritornato a “cliccare” sul sito “emozioni” diretto da Nicla Morletti e dal Manualedimari.
    Ho riflettuto:
    emozione: una prima emozione che mi ha colpito, parlo ovviamente di questi ultimi tempi, è stata quella di leggere sui programmi del Molinello l’invito a scrivere commenti sulle “nostre” e sulle emozioni scritte da altri, sul blog, e pubblicate.
    Vi giuro che io sono stato “coinvolto” da emozioni fino dal mio primo contatto col Vostro sito e precisamente con e la poesia “Ti vedrò volare fra i colori del vento”.
    E, come è nata questa prima emozione?

    era il 10 novembre 2007:.non conoscevo affatto il vostro (anzi: ora anche il nostro) blog perché non avevo l’abitudine di utilizzare questo sistema.
    Volevo scrivere un articolo sull’ambiente(sul nostro Giornalino del Filodargento: notiziario per lo scambio di notizie fra i soci) in particolare appurare la provenienza geografica dei vari venti.
    Ho cliccato Internet : “vento e rosa dei venti”,
    indovinate dove mi ha portato internet?
    Su “Nelle mani del vento di Nicla Morletti”, ho letto una parte del romanzo e mi è piaciuta.Sono rimasto coinvolto.
    Sotto c’era scritto: lasciare un commennto, ed io come commento ho messo la mia poesia “ti vedrò volare fra colori del vento”, che è piaciuta, seguita da un altro commento di Nicla che ringraziava per questa mia decisione. Questo commento di Nicla l’ho visto dopo diversi giorni
    NOTATE CHE EMOZIONE….:
    Mi sono appassionato al quel “blog” ed ora eccomi qui.

    Emozione: grande parola che si riflette sui nostri sentimenti.
    Ora, in questo particolare periodo,” emozione” mi viene ad accumunarla a Molinello, in particolare al programma sull’amore, ed a un febbrile stato di desiderio:
    tutto selezionato dai bellissimi racconti e dalle poesie romantiche da parte di diversi autori.
    Ma emozione è soprattutto ricordi Ricordi di un tempo passato ma che, normalmente, restano sempre presenti nella nostra memoria come l’amore vissuto , che non si dimentica.
    Stò riflettendo anche alle emozioni particolari, lontane nel tempo e che le ricordo benissimo i particolari, come l’ amore,gli incontri la condivisione dei sentimenti e perfino dei pensieri e delle convinzioni
    Ma sono tante le emozioni: di amore, di vita, di amicizia, di dolore:
    “”Scrutavamo il cielo per vedere le stelle, ma il più delle volte, questo era un pretesto, L’importante era lo stare vicino, perché in quella notte magica nasceva anche l’amore.
    Parlando in prima persona, era nato un amore grande e spontaneo illuminato dal romanticismo che ci circondava.
    Stavamo vicini e ci legava l’affetto. Guardavo i suoi occhi innamorati e li consideravo le stelle più brillanti di quella notte.””
    Queste sono, purtroppo, altre emozioni del tempo di guerra:
    “”Io feci appena in tempo a vedere l’episodio perchè mi svenni
    A quel punto altri di noi svennero . Ci lasciarono a terra.
    Quando riprendemmo i sensi, tanto fu lo sgomento che fummo presi da un pianto totale.Si piangeva come dei bambini.
    Ritornammo in caserma .Del tratto di ritorno non ricordo più niente.Eravamo tutti in silenzio .Come se l’oscenità di quello che era accaduto avesse bloccato ogni capacità di parlare.
    Ovviamente i giorni che seguirono furono terribili: nella testa ci balenavano sempre quelle orribili scene……..che sono ancora presenti e lucide e ci accompagneranno per tutta la vita.
    Quel 22 marzo era una giornata luminosa, il sole si affacciava dalle colline di Fiesole e spirava una gentile ventilazione, ed era arrivata la primavera. da un giorno…….ma forse noi non lo sapevamo neppure perchè il terrore, perchè la morte soffocavano questa “magica” stagione….che non faceva sbocciare – purtroppo- nè l’amore nè la vita….
    forse anche le rondini, che erano tornate il giorno prima, si allontanarono dai tetti vicini dello stadio,……….per ritrovare la pace.
    I prati davanti al “luogo del martirio” erano pieni di fiori, al nostro arrivo(viole e margherite), ma ……calpestati e morti quando ce ne siamo andati,
    come quei cinque fiori…….. del Mugello…””.

    “”Non vorrei dimenticare la natura in particolare i giochi del mare in particolare sugli scogli di Antignano Livorno;
    “”Le tue onde si smorzano
    sulla battigia,vi si adagiano,
    vi si frangono, spumeggiando,
    in un abbraccio, carico di
    emozione, per essere risucchiate,
    prender licenza in un armonioso
    e vorticoso riflusso
    e riportate lontano lasciandoci in regalo
    ricordi…………………
    di un tempo trascorso, di attimi fuggenti
    di gèsta…………………
    di storie del mondo di cose ,di oggetti.
    Tutto raccolto in luoghi lontani
    da fiumi, ruscelli, da sorgenti, da boschi,
    ma tutti messaggeri d’amore, di pace
    di libertà, da gente che vive le storie del mondo””.

    Sergio Doretti.

  3. Bellissimo Nicla l’articolo sulle rose, perché le rose sono belle sempre indipendentemente dalle loro numerose varietà.
    Ma la rosa è anche una pianta del bosco, un arbusto che nasce spontaneo e che si mescola con le altre innumerevoli piante ..
    È chiamata rosa canica. Noi ragazzi si raccoglieva a primavera ed era un regalo semplice e romantico che noi facevamo alle nostre amichette.
    Mentre nel tardo atunno questa rosa, fecondando, si trasforma in frutto. Sono delle bacche rosse bellissime.
    Con Annalia si raccoglieva e, macinata , si preparava una dolce marmellata.

    Sergio Doretti.

  4. Cara Arsomnia, contraccambio di cuore gli auguri e che il 2008 sia un anno ricco delle cose più belle per te. Ti ringrazio molto per le tue care parole.
    Continueremo a camminare insieme, Arsomnia, lungo i sentieri della poesia del cuore e sarà… bellissimo!

    Nicla

  5. Cara Nicla,
    questo è stato un anno denso di poesia, scritta e letta e uno dei regali più belli che mi ha portato è stato conoscere la tua umanità e disponibilità a fare un pezzetto di cammino letterario insieme, a cominciare dal Concorso di Emozioni di Manuale di Mari: che splendida scoperta sei stata!
    Ti auguro un Buon Natale, sereno e gioioso e un Buon Nuovo Anno, all’insegna delle parole dettate dal cuore.

    Arsomnia

  6. Sono felice per te di questo ulteriore meritatissimo riconoscimento! Contenta che non passino inosservate le scritture, la sensibilità e l’impegno che profondi per la letteratura…
    Ti abbraccio
    Ars

  7. Non mettevo in dubbio il colpo di fulmine, ho solo detto che il libro ha l’aurora di un sogno, è come immerso -non so come spiegartelo- in un’atmosfera surreale, come certi film. Tutto qui, comunque il fatto che sia vero fino in fondo rende la storia ancora più suggestiva.

  8. Carissima Nicla
    meritatissimo riconoscimento…
    Ho appena finito di leggere il tuo libro..ebbene erano anni che un libro non mi faceva scivolar lacrime come il tuo romanzo…l’ho letto, divorato ed ho pianto per una storia d’amore così intensa…sarà perchè l’amore, quell’amore sacro che mi porto in cuore, lo vedo così…ed ho ripensato al mio grande amore…a quello che ho perso tre anni fa…alla luce che ha donato al mio cuore…a lui che non è più qui.
    L’amore sboccia senza una programmazione..sboccia come una rosa in pieno inverno..
    Grazie, grazie di cuore per avermi emozionato.

  9. Caro Lenio, ti ringrazio proprio tanto per le tue cortesi parole. Mi complimento con te per la premiazione nel Blog degli Autori. Ti arriverà dunque un bel giglio bianco per “Profondo mare”. Autore del mese, dunque, caro Lenio. Vedi, il Premio Letterario il Molinello, fa sempre scelte giuste con i letterati, gli scrittori e i poeti. Sono molto contenta che tu riceva queste belle soddisfazioni da Manuale di Mari. Sono stata io a consigliartelo. Dobbiamo invitare ad iscriversi anche altri poeti, in modo che possano beneficiarne anche loro. Ti auguro Lenio, tanti altri successi perché li meriti. Io continuerò a seguirti nel tuo blog. E seguirò anche gli altri autori con l’entusiasmo con cui l’ho sempre fatto.
    Hai letto nel post del Blog degli autori la comunicazione di Robert riguardo la nascita del portale letterario? Lasciaci un commento. Secondo me è un evento importantissimo per tutti noi.
    Un caro saluto
    A leggerci ancora.
    Nicla

  10. Voglio dire due parole ad Argeta che mette in dubbio il colpo di fulmine. Vedi sarò un eccezione ma è successo quasi così , come l’ho vista ho sentito che era la donna per me, l’altra metà della mela ( solo IO non Lei) e pensare che i suoi quadri , non da un punto di vista della tecnica ma della rappresentazione, non mi erano piaciuti!! (LEI è una pittrice ).
    Potrei scrivere un romanzo di questi anni passati da me a scriverle lettere, poesie e racconti ma sarebbe un pianto greco e molto noioso.
    Intanto da tanti giorni, troppi, Lei tace ed IO piango.

  11. Cara Nicla, sono davvero contento di questo ulteriore riconoscimento che ti viene assegnato, questo prestigioso premio alla cultura non solo per i tuoi libri ma anche per il tuo impegno nel mondo della letteratura. E, come ti ho detto in altre occasioni, tu ti meriti veramente queste soddisfazioni che sono il frutto della tua grande sensibilità poetica e del tuo animo nobile. Io gioirò con te, cara Nicla, augurandoti ancora tanti e tanti successi. Ti volevo ancora ringraziare per il tuo consiglio di iscrivermi al Manuale di Mari. E’ notizia di oggi che sono stato premiato con un giglio bianco per ‘Profondo mare’ quale autore del mese nel blog degli Autori, e questo é meraviglioso. Tu sei, cara Nicla, la persona che mi ha dato una forza incredibile per continuare a scrivere in un momento in cui stavo quasi per arrendermi. Grazie ancora, Stella di prima grandezza nel cielo limpido della Letteratura, che con la tua luce riflessa illumini il cammino mio e di tanti altri nuovi poeti e ci infondi la forza di donare poesia. Grazie, Lenio.

  12. Cara Argeta,
    ti ringrazio per l’accurata lettura. La storia che ho raccontato è reale, come succede in altri miei romanzi. E reale è l’uomo che mi ha raccontato la storia. Reali le sue parole e gli avvenimenti.
    Per quanto riguarda il Premio Letterario Internazionale Il Molinello, gli esiti del premio saranno resi noti a fine febbraio 2008.
    Nicla Morletti

  13. Cara Nicla, finalmente ieri mi è arrivato il tuo libro, perciò mi sono messa a leggerlo e l’ho finito alla sera tardi. Vorrei dirti quello che ne penso, escludendo i soliti “mi piace”/”non mi piace” perchè a me piace essere precisa e sincera. “Nelle mani del vento”, te l’ho detto già l’altra volta, è un titolo che ispira poesia, poi ti spiegherò perchè. A pag.32 “Ritornai improvvisamente alla realtà, con i piedi per terra, come si suol dire.” Mi disturba quel “Come si suol dire”, sembra un intromissione della voce narrante all’interno del libro, è come se frenasse la poesia che anela nelle prime pagine del libro, una piccola pausa “stonata”, ne avrei fatto senza. Pag.58 “Al mattino le avrei detto ti amo […]” Sembra quasi “programmato”, pensato, non spontaneo, troppo affrettato forse? Un amore che esplode così all’improvviso, da penetrare nella vita di un altro con arroganza, fa un pò paura. Esistono veramente amori che nascono così velocemente, dopo poche ore di conoscenza? O è solo il sogno di noi donne di oggi? Pag. 62 Un uomo che pensa “non volevo che soffrisse per me” sembra un uomo uscito dalla fantasia di una donna 🙂 poco combaciabile alla realtà. Quante cose vogliamo, quante cose speriamo… Ma gli uomini hanno pensieri molto più semplici, secondo me. Bella la lettera di Desirèe a pag. 89,90,91 e 92. Azzeccata e molto bella la frase pag.100 “Spesso anche la mano che ama urta il cuore.” (Potresti metterlo nei baci perugina!) Bella anche la frase che Desirèe scrive a Diego pag. 127 E stupenda la poesia pag.139, io scrivo poesie dall’età di 9 anni e questa che ho letto rapisce perchè è semplice ma bella, come la verità. Direi che il finale è a sorpresa, non me lo aspettavo, avrei creduto che alla fine i due si innamorassero e cominciasse una nuova storia. Questo libro sembra uscito da un sogno : pare surreale, impalpabile, sfuggente. Leggendo il suo libro mi è venuta l’ispirazione per questa piccola poesia :
    Nelle mani del vento
    come carezza…
    il fluire del giorno
    Eterno
    dentro a un cuore
    di cristallo

    PS. Vorrei proporle uno scambio di opinioni. Come sa, anch’io ho da poco pubblicato un libro, “Prendimi l’anima” Edizioni il Filo, che ho mandato al suo concorso “Il Molinello”, non mi interessa se non vincerò alcun premio, io voglio solo essere letta e giudicata, positiva/negativa nemmeno questo importa, purchè mi faccia migliorare ogni giorno di più. Quindi vorrei -se ne trova un ritaglio di tempo- che leggesse il mio libro e come lettrice e letterata quale che è, mi dicesse quello che ne pensa, cercando di donarmi la sincerità che le ho donato anch’io nel esprimere il mio parere. Grazie

  14. Nel mondo della cultura, come in ogni sfera delle attività umane e professionali, ci sono persone che si distinguono per la loro generosità. Il loro impegno è sempre un passo avanti ad ogni altro tipo di sforzo individuale e collettivo. E’ come se perseguissero un compito più alto che va ben al di là di ogni realizzabile progetto individuale. Queste persone vanno nella vita con un alone di luce che nessuno obiettivamente può ignorare e rinnegare. E chi opera nel mondo della cultura e della letteratura non può che riconoscere che tu, cara Nicla, sei nel ristretto novero di questi, sempre più rari, generosi grandi personaggi che tengono alto il nome e il valore della grande tradizione culturale ed artistica italiana. In questa era dominata da sfrenato individualismo e dal mito dell’apparire ed essere protagonisti a tutti i costi, tu sei un’isola di speranza e un esempio per tutti.
    Un inchino per te. E tanto orgoglio e soddisfazione da parte nostra per aver meritato la tua attenzione ed amicizia.

  15. Che dire Nicla..un anno grandioso per una persona che sta nel nostro nel cuore e dirlo non è mai abbastanza…cercherò di esserci così potrò dirtelo di persona..un abbraccio forte
    Sonia

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