“Mi sono alzata di notte per guardare le stelle.
Per unire il mio canto al tuo canto.
Sarai nel mio respiro da qui all’eternità.”
Nicla Morletti
A San Valentino regala una poesia, un messaggio d’amore!
Pubblica qui, nei commenti a questo post, da oggi fino al 14 febbraio, i tuoi versi, le tue parole, il tuo sms d’amore. Lascia che tutti possano leggere le tue parole e farle leggere alle persone amate. E insieme alla tua poesia, se vuoi, regala i fiori che il nostro partner Punto Flora donerà agli autori degli interventi più belli nei primi giorni dell’Iniziativa. L’omaggio floreale sarà consegnato a casa della persona a cui si desidera donare il fiore per San Valentino. Al termine dell’Iniziativa sarà inviato anche un libro in dono agli autori degli interventi e dei commenti più belli.
Durante lo svolgimento dell’Iniziativa, la Giuria del Premio Manuale di Mari proclama il vincitore del Titolo di “Blog Letterario dell’Anno” 2009.
Vince il titolo di BLOG LETTERARIO DELL’ANNO 2009 il blog:
miskin.splinder.com
La parola scritta è sovrana nel web. Ne è un esempio il blog miskin.splinder.com: una pagina bianca e la parola in primo piano, protagonista assoluta. Bianco e nero. Questo il blog di Matteo Martini alias Miskin, on line dal 2006 nella gloriosa piattaforma Splinder.
Così scrive di sé l’autore nel suo profilo: “Nasce dal fondo di una biro scarica e dai romanzi russi. Si nutre di lettere, alternandole di giorno in giorno, per espellere poi parole su fogli bianchi immacolati. I suoi vestiti, rigorosamente in bianco e nero, sembrano quelli indossati nei film muti. Si insinua nei cunicoli sotto terra dove corrono migliaia di informazioni e distribuisce segnali di speranza.“.
*** BLOG LETTERARIO DELL’ANNO – NOMINATION ***
*Alcune raccomandazioni.*
1 – Evitiamo di pubblicare testi troppo lunghi che si possono leggere con difficoltà nei commenti di un Blog.
2 – I testi saranno pubblicati così come li inserisci. Prima di postare un testo, rileggilo attentamente e apporta tutte le eventuali correzioni.
3 – Commenta anche le opere e gli interventi di altri partecipanti.
Nell’immagine: Romantic Embrace di Brent Heighton, particolare






A volte capita che tra un respiro e l’altro si incontra qualcosa che illumina il nostro cammino, sincronie magnetiche? Luminescenze chimiche? Energie meccaniche? Non saprei proprio rispondere, ma quello che mi colpisce è che ci si sente in apnea, senza peso, lungo la corrente della chiaroveggenza emotiva, e appeso a una maniglia ti lasci portare dal destino che ti accompagna dolcemente verso l’ignoto. Ma è anche vero che se le cose si pensano è perché devono ancora accadere e se la speranza è sorella del desiderio io sono il padre del mio passato. Poi tutto si mescola e si fa un po’ di confusione, si pensa di cancellare tutto ma le tracce riappaiono come fantasmi dispettosi. Quante volte ci siamo incontrati e non ci siamo mai visti? C’è tempo al tempo, sorrisi alle parole e un po’ di fatalità distratta. Rimangono le cose plasmate con le mani, il profumo di terra bagnata, un gatto che ti aspetta, e chili e chili di lavoro arretrato.
Replica
Fois Marinella
replica:
Già Miskin,
tutto si mescola, si fa confusione , ma poi ogni pensiero ritorna e tutto ridiventa normalità. Una bella riflessione!
Complimenti!
Marinella
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Quanto mi sono identificata con le “tracce che riappaiono come fantasmi dispettosi” quando pensi d’aver tutto cancellato, nelle “cose plasmate con le mani…il gatto che ti aspetta, e chili e chili di lavoro arretrato”. Sembra, Miskin, che tu mi abbia FOTOGRAFATA nel preciso momento che sto vivendo… il quale lascia però anche un po’ di spazio ancora, per fortuna, sia alla coriacea speranza che all’amore!
Grazie per il tuo apporto a quest’iniziativa. BBB
Replica
lenio vallati
replica:
Bellissima riflessione, complimenti. Realtà e desiderio spesso si mescolano insieme nella nostra vita di ogni giorno, assieme alle cose da fare ed ai nostri sogni senza tempo.
Replica
Sono salito sulla cima del monte, per sentire un respiro.
Siedo il momento nell’attesa che stringe le mie mani.
Vorrei averti qui, senza doverti attendere.
Vorrei avere le tue stesse orme.
Le strade separano le cose, noi ne cerchiamo una.
Io sono quel tempo, diverso fra me e te…
sono la montagna da saper valicare, su cui arpionare le corde
e trattenersi per non scivolare.
Io sono l’amore che può riscaldare,
la gioia che sa scintillare,
sono la penna che hai lasciato nell’angolo,
la stoffa nelle tue tasche,
l’odore di domenica passata a far l’amore,
i disegni con le dita, e fra le dita, i respiri sulla schiena…
Tu… il sapore trattenuto nelle parole,
il fiato che vorrei avere,
la nuvola con cui viaggiare,
l’amore da non lasciare,
la vita da lusingare,
lo sguardo in cui specchiare il passo di ogni mio anno.
Sei la preghiera che chiederei…
la colpa che mi addosserei,
il senso d’ogni vivere,
la verità in cui m’inginocchierei,
la lacrima che serberei,
il giorno che fa rinascere…
Replica
Fois Marinella
replica:
In questa bella lirica, l’amore trionfa.
Complimenti Domenico!
Marinella
Replica
lenio vallati
replica:
Bellissima lirica, complimenti.
Replica
a Fabia con amore…
Replica
AMBRA CHIARISSIMA
Ambra chiarissima nei tuoi occhi vivaci
Resina antica, testimone di momenti fugaci
Finestra di un’anima tante volte lontana
Di cui mai conoscerò fino in fondo la trama
Il grano silenzioso scrutava dita leggere
Che si posavano sulle righe di un libro
Mentre leggevi e volevi farmi capire
Quello che tu solo eri riuscito a sentire
Di quelle parole nulla ricordo
Avrei solo voluto fare una foto
fissare il tempo
E rinchiuderlo nella mente
Per allontanare il grigio di ogni insensato presente
Quando un desiderio diventa realtà
Speri solo che duri oltre la sua fragile immensità
Ambra dolcissima d’ uno sguardo distante
Perso nei meandri d’ un tempo ormai stranito e cangiante
Dove anche il grano che danzava muto e lento
E’ ormai solo l’ esausto frammento
D’un pomeriggio d’estate… lontano e senza vento…
Replica
Fois Marinella
replica:
Mi piace… avrei voluto solo fare una foto… fissare il tempo…
peccato che si ripensi a fatto compiuto a ciò che avremmo voluto fare. Bella poesia! Brava Annalisa.
Marinella
Replica
lenio vallati
replica:
Bellissimi ricordi che volano via, che ci siamo dimenticati di fissare in una foto e che svaniscono come frammenti di un pomeriggio d’estate. Complimenti, meravigliosa lirica.
Replica
E quando non saremo più qui,
tra pochi mesi o molti secoli,
quando andremo via
o quando ci manderanno via,
da quale finestra
(suonando mezzogiorno
ed essendo domenica di primavera)
si affaccerà,
come eterno fosse il momento,
quella che amammo
più che la vita?
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
“Quando” … non saremo più qui?
Mi auguro che il tuo spirito immortale, andato via o mandato via, voglia tenacemente lasciar traccia di sè, e ti riporti al fianco “quella che AMASTI più che la vita”. Bea B B
Replica
Dimmelo…ti piacciono le dalie?
Andiamo sotto una pergola di osteria,
se ancora esiste,
parole svagate dentro il frinire delle cicale
ci diciamo,
mentre
ci portano piatti di un bel bianco pulito
e una libellula
va e viene sopra il campo di bocce.
Dimmelo allora…ti piacciono
Replica
Fois Marinella
replica:
Allora…. le piacciono le dalie? Credo proprio di si Piergiorgio. Le donne fanno sempre le preziose!
A presto
Marinella
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Una sola parola Piergiorgio, per questo scorcio di semplicità estrema che pure tanto descrive: incantevole. BBB
Replica
[...] Settimana dell’Amore, poesie e messaggi per San Valentino [...]
LONTANANZA
Arco immenso
Ove è possibile,
nell’attimo,
incontrarti e, in
luce di memoria
riandare al tuo
dire, al tuo pensare.
Nuvole e
i più alti monti,
svaniscono;
mari e pianure,
regale tappeto
al pensier mio
che ti raggiunge
e non ti vuol lasciare.
Coincidenza d’elevazione,
palpito d’incontro etereo,
dardo, ove l’esser si libra
in contemplazione.
E’ immaginazione?
Che sia tu il vero
del viver mio;
cessi la menzogna,
più d’ogni altro
tu fosti mio.
Replica
Fois Marinella
replica:
Cara Dorella,
nella memoria vive il pensar tuo, di malinconia colmo e di certezza che l’amor vivrà, finchè palpito in petto batterà. Grazie per i versi delicati. Complimenti!
Marinella (nonnamery)
Replica
dorella dignola
replica:
grazie per i tuoi complimenti che mi fanno sentire lieta per la partecipazione viva ai miei sentimenti.
Replica
Mariolina
replica:
bellissima! raffinata, mi ha emozionato molto.
Replica
dorella dignola
replica:
grazie e un abbraccio
Replica
Daniela Quieti
replica:
Cara Dorella,
è bellissima la tua poesia che sboccia nella memoria della realtà e si eleva in un palpito d’incontro etereo. Complimenti e saluti
affettuosi
Daniela
Replica
dorella dignola
replica:
ti ringrazio cara Mariolina.
Replica
lenio vallati
replica:
Nel ricordo ritorna la persona amata in modo talmente reale che tutto intorno svanisce e diventa sogno. Bellissima, complimenti, Dorella.
Replica
dorella dignola
replica:
E pur in lontananza ci si accorge quanto la poesia ci accomuni,
Grazie Lenio
Replica
In tre versi Nicla condensa un universo interiore da guardare, da cantare, da respirare. E tutto proiettato nell’eternità di un sentimento che sfida ogni barriera, anche temporale. Quale migliore immagine per dare il “la” al tema dell’amore?
Grazie, Nicla.
E concludo con dei versi di Vicente Aleixandre tratti da “La destrucciòn o el amor”:
“Dia, noche, ponientes, madrugadas, espacios,
ondas nuevas, antiguas, fugitivas, perpetuas,
mar o tierra, navìo, lecho, pluma, cristal,
metal, mùsica, labio, silencio, vegetal,
mundo, quietud, su forma. Se querìan, sabedlo.”
Angela Ambrosini
Replica
Fois Marinella
replica:
Cara Angela,
condivido il tuo pensiero su Nicla e apprezzo lo stralcio della poesia di Vicente Aleixandre. Grazie.
Marinella
Replica
Daniela Quieti
replica:
Sono anch’io in sintonia col tuo sentire, cara Angela. I bei versi di Nicla Morletti e la tua citazione racchiudono il respiro d’eternità dell’amore. Un affettuoso abbraccio
Daniela
Replica
Angela Ambrosini
replica:
Grazie, Daniela, ricambio l’abbraccio nella speranza di rivederti presto in una delle nostre tappe letterarie!! Buona giornata!
Angela
Replica
Di quel che vedo:
dopo il corpo le ombre.
Acqua e sale per tutti i pasti brevi.
- Aspettare che la sera si faccia più morbida e potermici distendere;
augurare al vicino pensieri collinari per raccapezzarmi nel paesaggio di tutti e quattro gli occhi -
Un credo e il Pater degli infedeli,
con la farina di semola sulle dita a consumare il sole meridiano
e gerani
sul davanzale.
Ripetevo della nostra fortuna
- un’aspra consolazione per piedi frettolosi -
E tu?
Strofinavi la faccia contro i dubbi:
si vede il porto?
È lieto oggi il respiro?
Mi manchi quando ci sei
Replica
Fois Marinella
replica:
Bellissima… mi manchi quando ci sei!
Marinella
Replica
Al marinaio che non ha lasciato il mio porto. Alle tempeste che non hanno sciolto gli ormeggi. Alle nostre stanze di vita quotidiana che sono ancora nella luce della grazia.
atg
Replica
Angela Ambrosini
replica:
Un susseguirsi folgorante di metafore scandite da anafora lessicale e sintattica che imprime al pensiero il ritmo sospeso di una liturgia suggellata dal termine “grazia”.
Complimenti per questa composizione di sicuro spessore poetico che non ho potuto fare a meno di analizzare da un punto di vista testuale (sono un’insegnante…) e di promuovere a pieni voti!
Un ammirato saluto.
Angela Ambrosini
Replica
IL COLORE DELL’AMORE
fra i colori adamantici
del romantico bosco,
fra le secche foglie,
rimembra un ricordo
nel mio cuore
si accende una luce
di suoni lontani
di una musica divina
portata dal vento del mare
che vola nell’immensità
del cielo
e si colora di te,
si colora d’amore
sergio
Replica
Fois Marinella
replica:
Caro Sergio,
è vivo nel tuo cuore il ricordo, ogni dove si colora d’amore, anche una musica portata dal vento del mare.
Complimenti!
Un caro abbraccio
Marinella
Replica
sergio doretti
replica:
Grazie cara Marinella per la tua sempre cortesia.
E’ vero, il bosco per me fa parte del romanticismo della mia vita. Ci conosciamo bene ed è un amico della mia fanciullezza.
Da Lui ci ho trovato l’amore, la passione e perchè no, anche la musica attraverso il canto dei merli, il vento del mare e lo stormir delle fronde.
Grazie di nuovo e auguri.
aff.mo
sergio
Replica
dorella dignola
replica:
dorella dignola scrive:
Il tuo commento è in attesa di moderazione
Caro Sergio
9 febbraio, 2010 alle 10:33 am
Le parole della poesia dicono il tuo animo sensibile e profondo, che sa dare il giusto valore alle cose, alle piccole ed alle grandi come ad esempio la natura alla quale siamo abituati e talvolta non la osserviamo, la guardiamo con indifferenza quando invece è il meraviglioso corollario delle nostre emozioni, del nostro vivere.
Bravissimo! Ciao , Dorella
Replica
dorella dignola scrive:
Il tuo commento è in attesa di moderazione
Replica
Mariolina
replica:
anche io nel vento ci leggo l’amore e il vento mi porta i messaggi d’amore……mi avvolge, mi accarezza e mi coccola con il ricordo idelebile….
Replica
lenio vallati
replica:
Carissimo Sergio, l’amore é luce nel più fitto dei boschi, é musica celeste danzata sulle onde del più bello dei mari, é vento che soffia nell’immensità delle nostre passioni, é colore dell’anima. Che piacere ascoltare di nuovo i tuoi versi di eterno innamorato della vita, amico mio, vedi, l’amore é una pianta che non invecchia mai, e che ci dona l’eterna giovinezza. Un abbraccio, grande Sergio!
Replica
sergio doretti
replica:
Carissini/e, Dorella, Mariolina e Lelio,
Vi ringrazio moltissimo per i Vostri cortesi ed affettuosi commenti sulla poesia “il colore dell’amore.
Con affetto
Sergio Doretti.
Replica
E’ sera!
guardo il mio amore
e capisco quanto e’ infinito
il bene che mi vuole
I panni da lavoro
il viso da radere
l’andatura stanca
Incrocia il mio sguardo
e il suo viso si illumina
E’ una luce d’amore
Replica
Fois Marinella
replica:
Nel gesto anche più banale si schiude l’amore!
Complimenti!
Marinella
Replica
Mariolina
replica:
questa attenzione alle piccole cose è molto significativa ed è AMORE, quello che fa oltre l’emotività iniziale e si consolida nel tempo, quasi a diventare palpabile, fisico, tridimensionale per la sua intensità.
Brava!
Replica
Forse, neppure i sogni,
più lievi e più leggiadri,
nati nelle notti
palpitanti di stelle,
hanno ali così leggere
come il pensiero di te
che mi accompagna
e mi toglie il respiro.
(dalla raccolta poetica “Piuma Leggera” -Ed. Masso delle Fate
vincitrice del 1° premio “Fiorino d’Oro” al Premio Firenze Europa
Replica
lenio vallati
replica:
Carissima Mara, con parole di purissima poesia esprimi un meraviglioso pensiero. La vera vita sono i sogni, non la realtà tetra di ogni giorno, e l’amore é il sogno più bello che ci è dato di sognare.
Un carissimo abbraccio.
Replica
E’ bastato un attimo
i nostri occhi si sono incrociati
le nostre mani accarezzate
le nostre labbra sfiorate
il nostro cuore ha iniziato a palpitare
la nostra anima a volare
a volare in alto… fin lassù
dove il nostro amore durerà in eterno
Replica
SOFFIO D’AMORE
Ho sentito l’alba accarezzarmi
e inebriarmi col profumo delle tue mani,
ho ascoltato le dolci melodie del tuo cuore
che insieme al mio ci cullavano
in un vecchio sogno custodito.
Ti ho ritrovato in quel baule
dove da tempo non scrutavo più
e impolverato sei riemerso, e per
quel sogno sempre acceso
avrei affrontato mari in burrasca.
O dolce sogno, finalmente hai
un volto e un nome,
e abbracciati voliamo nella notte,
il tuo respiro mi scalda
ed io non ho più paura.
Vecchio baule, ormai ti senti vuoto,
ma il mio animo è pieno
di te amore, che invadi le mie segrete stanze,
le illumini, le scaldi, e poi mi segui
nelle mie folli corse.
Replica
CAFFE’ FUMANTE
Caffè fumante
e gli occhi fuggon via,
le mani son lontane dalle mie,
ricordo il primo giorno
e il primo bacio,
ricordo tutto
ed è passato via
come ogni giorno della vita mia.
Vorrei che anche il tuo cuore
avesse un buco
invece è sano
e batte senza il mio,
batte con l’orologio
mentre gira,
mentre vai via
e mi dici addio.
ELISA BARONE
Replica
DORMIVI ACCANTO A ME…
In quella sala, luci abbaglianti, dottori in camici verdi,
mascherine sul volto, mani con i guanti
tavoli con ferri luccicanti.
Io…ero lì assopita, loro..avevano in mano la mia vita
Sono piombata in un sonno profondo,
Il mio corpo era inerte ma con la mente
ho visitato tutto il mondo.
Il risveglio, è avvenuto in un giorno luminoso e chiaro
C’era il sole…ma era solo febbraio
Dolori fortissimi pungevano il mio corpo,
fili e cannelli in ogni direzione
Sembravo un robot in riparazione.
Ma nonostante tutto, ho sorriso
nella mia anima ho visto il Paradiso… ero viva,
mi ero salvata, la Madonna mi aveva accontentata.
Poi… finalmente a casa, in seno alla famiglia
La vita, anche con la sofferenza è una meraviglia.
Ho guardato con stupore il calendario
Era San Valentino… 14 Febbraio
Tu… uomo della mia vita, dormivi accanto a me,
per paura di farmi male,
sfioravi dolcemente il mio volto con le dita.
Lentamente sulla mia spalla, hai appoggiato la tua testa
Sentivo il tuo lieve respiro,
mi hai abbracciato, ti ho accarezzato,
pensando a tutto l’amore che ti ho sempre donato.
Ho sorriso, una lacrima rigava il mio viso
ti ho baciato sulla fronte, non ho detto niente,
non c’erano parole da dire in quel momento
solo la gioia della vicinanza
Tu… dormivi accanto a me,
un momento… incantato
poi… dolcemente, ti sei addormentato…
Maria Luisa Seghi
Replica
elisa barone
replica:
La forza delle parole ,attraverso l’arte dello scrittore,può trasformare in favola e poesia vicissitudini e momenti drammatici.
Dal testo emerge un’assoluta commistione fra la voglia di continuare a vivere e la voglia di continuare ad amare le persone più care:la vita è amore,l’amore è vita.
Complimenti e un caro augurio.
Elisa
Replica
Maria Luisa Seghi
replica:
Grazie Elisa,
Sono commossa per le tue parole, e ti ringrazio.
E’ stato veramente un momento drammatico della mia vita, l’amore per la vita è grande , e quando puoi pensare di perderla..ami ancora di più tutto ciò che hai intorno.
A questa mia sofferenza devo anche il grande amore per la poesia e la scrittura, perchè è stato solo da questa esperienza che ho iniziato a scrivere.
Poi il destino mi ha portato in questo spazio, ho conosciuto virtualmente tutti voi…
Ho trovato tanti fogli bianchi che ho cercato di riempire di parole, questo mi ha dato una grande gioia.
Un Felice San Valentino a tutti
Maria Luisa Seghi
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Grazie Maria Luisa. l’amore “quotidiano” è quello che più sento, che meraviglia ogni giorno perchè è ancora lì, ad onta di tutto, esiste e resiste. e ci colma di riconoscenza e dolcezza. Vorrei inviarti un abbraccio, me lo permetti? BBB
Replica
Maria Luisa Seghi
replica:
Grazie Beatrice,
Sei così cara, hai sempre il potere di entrare nelle mie parole con una tenerezza infinita.
Nel momento che ricevevo il tuo abbraccio, le mie braccia ti circondavano con affetto.
Cari Saluti
Maria Luisa
Replica
Fois Marinella
replica:
Cara Maria luisa,
La potenza delle parole smorza il fiato, che sospeso all’ascolto della vita ne decanta la meraviglia e la impregna di dolci carezze, anche nella quotidianeità. Buon San Valentino!
Con tanto affetto
Marinella
Replica
Maria Luisa Seghi
replica:
Grazie Marinella,
Non esiste solo la potenza delle parole, ma anche la potenza della vera amicizia.
Oggi ti mando un bacione da Piazza della Signoria a Firenze, prendi la tua macchina fotografica e andiamo con i binari del pensiero nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, entreremo nei quadri e ci tufferemo nei colori, così scopriremo che la vita è poesia, che la poesia ci aiuta a vivere, e che la vita sta tutta nei colori dell’arcobaleno.
Un caro saluto affettuoso
Maria Luisa
Replica
Daniela Quieti
replica:
Cara Maria Luisa,
le tue parole sanno convertire tutto in indistruttibile amore. Condivido i tuoi sentimenti e ti abbraccio affettuosamente
Daniela
Replica
Maria Luisa Seghi
replica:
Cara Daniela,
Sono molto onorata di ricevere un tuo commento, so che hai vinto tanti premi, tu scrivi delle cose bellissime…io scrivo parole semplicissime, e sono contenta che tu condivida i miei sentimenti.
Ogni tanto rileggo un passaggio del tuo libro “Altri tempi” chissà se un giorno anch’io potrò vedere un mio libro su questo spazio.
Un abbraccio
Maria Luisa
Replica
lenio vallati
replica:
Carissima Maria Luisa, quando abbiamo accanto a noi un angelo che ci ama teneramente, riusciamo a superare ogni tragedia della vita. E’ la solitudine che ci fa paura, é il non avere una mano da stringere con affetto alla nostra, é il non poter condividere un comune cammino nella vita di ogni giorno per presentarsi insieme, uniti, alle soglie dell’eternità. Ben ritrovata, angelo dalle bianche ali, cara amica.
Replica
LA CANZONE DELLA PACE
E DELL’AMORE NEL MONDO.
Grande gioia rivedere il tuo viso,
nel giardino illuminato dai fiori,
risplende ancora il tuo sorriso,
e l’amor zampilla dai nostri cuori.
La primavera giunta è con l’amore,
sconfiggendo l’odio ed il terrore.
Una luce di libertà nel mondo,
si riaccende all’alba della pace,
e nei cuori vi è amore profondo,
ed ogni forma di odio ora tace.
Amore e pace senza frontiere,
e sogni di libertà senza bariere.
E dal bosco riappare un coniglio,
poi un cervo, poi un furetto,
rose viole, primule e un giglio,
ed una cicogna sopra un muretto.
Un raggio di sole colora l’amore,
e nei nostri cuor spegne ogni timore.
Il cannone è coperto da fior,
e sul campo di guerra ora tace,
spara solo messaggi d’amor
di libertà solidarietà e di pace.
E nel cielo colombe dell’amore,
festeggian la pace col bianco colore
Sergio Doretti
Replica
oliveri benedetta
replica:
Grazie Sergio della tua poesia di amore, di pace e di libertà.
Erano momenti bellissimi ma purtroppo tante persone non sono tornate ed ora si ricordano con affetto.
Peccato che questa gioia e amore sia finita perchè come dici tu i fiori che da ragazzi mettevate nei cannoni non sono serviti, perchè i fiori sono appassiti ed i cannoni sono rimasti.
Di nuovo tanti augurti.
la tua collega auser
antonietta
Replica
sergio doretti
replica:
Grazie care colleghe del Volontariato.
L’euforia della pace dopo la guerra: luglio 1944
Riflettendo oggi a questi nostri sentimenti, ci viene da pensare ad una esagerazione, ma non è affatto un’esagerazione, perchè in un attimo vedevi la fine del terrore, della paura e della morte.
L’euforia che prendeva non nascondeva affatto i dolori, i lutti, le miserie che hai conosciuto ed alle tante persone che ora non ci sono più…
La gioia e la felicità dopo ogni guerra è comune a tutte le genti di ogni continente.
Pensiamo alla fine della dittatura spagnola, con la morte di Francisco Franco ed alla riunificazione della Germania, con l’abbattimento del muro di Berlino e di tante altre situazioni analoghe..
Ma ai giorni nostri, le guerre sono finite? Penso che i “fiori” che da ragazzi mettevamo nei cannoni, non sono stati sufficienti… perchè quei fiori sono appassiti ed i cannoni sono rimasti.
Quindi la lotta contro tutte le guerre non dovrebbe sparire dalle agende di tutti noi, in particolare da quelle dei nostri ragazzi, ed ovviamente da tutte le scuole.
Le scuole dovrebbero essere la “cassaforte” per contenere la storia recente e passata della nostra Patria ed insegnare anche che l’amore, quello vero, dovrebbe prendere il posto dall’odio e dalle guerre.
Aff.mo Sergio.
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Caro Sergio, voglio passeggiare più e più volte con te in questo “Bosco amoroso”, tra animaletti sereni e sentori di libertà, pace, amore che sciolgono i momenti di depressione e avvilimento trasformandoli in freschi rivoli di speranza. Grazie per questo tuo apporto di gioia! Beatrice B B
Replica
sergio doretti
replica:
Cara Beatrice, grazie del tuo commento.
Noi ci conosciamo e quindi avrai notato che io sono rimasto ancorato ai vecchi pensieri ed al romanticismo di un vecchio ragazzo di campagna.
Qualche volta si affaccia alla mia mente una frase che mi rammenta il passato, quello che abbiamo vissuto con intenso desiderio
“in quel sentiero scosceso piantammo rose rosse e alberi della pace”.
grazie e aff, saluti
sergio
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Oh Sergio, ce ne fossero di più di “vecchi ragazzi di campagna” come te….! Ma io confido nei ragazzi d’oggi che vedo con stupore e trepidazione riscoprire la natura, l’amicizia, il volontariato e VECCHI VALORI più che la politica, l’arrivismo ed e il denaro ….denaro il quale s’accorgono (forse più degli adulti) quale insipiente trappola sia.
Ai vecchi ragazzi, allora, ed ai nuovi: brindo alzando un immaginario calice…. E naturalmente: agli innamorati d’ogni età!
Daniela Quieti
replica:
Caro Sergio,
leggo con molto piacere quelli che definisci vecchi pensieri romantici di un ragazzo di campagna. Parli, con amore, della nostra storia, che è poi quella della nostra anima, da cui solo può giungere la speranza di un futuro migliore.
Ti saluto affettuosamente
Daniela
Replica
lenio vallati
replica:
Bellissimo, Sergio, questo tuo inno all’amore e alla vita! Una cicogna spunta su un muretto, il cannone si ricopre di fiori, finalmente una pace che non é solo speranza in cuori abbandonati al terrore. E due colombe festeggiano nel cielo la ritrovata armonia tra gli uomini. Meraviglioso.
Replica
sergio doretti
replica:
Caro Lenio, grazie infinite per il tuo romantico commento.
Questa poesia l’avevo nel “cassetto” e la scrissi qualche anno dopo la seconda guerra mondiale.
Allora stavo in campagna, in provincia di Livorno, e se ci hai fatto caso è stata scritta in ottava rima nel solco delle canzoni della Maremma Toscane, cantate dai poeti contadini.
A parte la poesia che è semplice, questi sono ricordi che non si cancellano mai dalla mente.
Di nuovo tante grazie e complimenti,
aff.mo sergio doretti.
Replica
IL TUO RESPIRO SUL MIO CUORE
Quel sussurro d’amore
posato sul cuore
a cingere ancora
argini di speranza
è sorriso d’alba
che tra strappi di cielo
possiede la mente
in fuga dal tempo.
Come brama d’immenso
ha affondato le unghie
nel selciato della vita
e in rigagnoli di tremore
ha sciolto i nodi
dai lucidi sguardi.
Tra gli spigoli disfatti
del giorno
ora sul filo dell’orizzonte
inatteso sentiero di fremiti
ove i silenzi abbracciadosi
si parlano nel respiro
delle anime.
Replica
POTREI
Potrei tirare
un dardo nel tuo cuore
ma purtroppo non sono
un’arciere d’amore.
Potrei creare
anche una pozione
per farti innamorare
ma non sono uno stregone.
Immaginare
di cogliere una stella
per giudicare
tra voi due la più bella.
Quello che posso fare
è essere me stesso
per poterti amare
come faccio adesso.
Replica
“Senza titolo”(a una Signora di origini elleniche).
Licheni in cerca di terra e di acqua,
parole, le mie, semplici come fili di biada,
ondeggiano piano tra un girotondo di nuvole
e le pieghe delle tue mani;
e mi piace raccontarti le mie rughe
scolpite dal vento,
e le rughe delle tue mani si confondono
con le pieghe dei miei occhi!
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Mi hai fatto “racconsolare” Mario… e questo è importante, sentirsi per un momento coccolati ed accuditi dalla vita e nella vita… GRAZIE! BBB
Replica
E io già ti amo. (lettera d’amore per la nascita di mio figlio)
Poche righe per emozionare la mia anima.
Pochi minuti per sentire la voglia di averti tra le braccia.
Immensa.
Stratosferica.
Ogni giorno cerco di immaginare il tuo viso, le tue labbra, i tuoi occhi.
Spero non vedano mai ciò che ho visto io.
Sento la tua manina cercare la mia attraverso la pelle di tua madre.
Vuoi già aggrapparti a me per sentire l’odore del mondo?
Vuoi che ti faccia da guida in questo luogo che tra pochi mesi vedrai con i tuoi occhi?
Arriverà il giorno che tanto aspettiamo e finalmente potrò vedere come sorriderai.
Come istintivamente ci cercherai attraverso l’odore della vita.
Come il simbolo del nostro amore crescerà somigliando un po’ a me un po’ a lei.
Non ti prometterò di essere il migliore dei padri perché preferisco aspettare che il tempo te lo dimostri.
Sarò la quercia che ti farà restare ad occhi aperti per ogni attimo che mi guarderai,
e tu sarai il mio sostegno quando i miei rami sentiranno il peso degli anni.
Sarò l’angelo che ti terrà le mani per cercare di sollevarti quando scorgerò un pericolo vicino.
Attraverso l’ombelico di tua madre sento già i tuoi respiri e i tuoi battiti.
E’ un ritmo che mi piace, che voglio faccia parte della mia vita.
Dei miei giorni futuri. Dei miei progetti. Dei miei sogni.
Vivrò con te quell’infanzia che mi è stata rubata e finalmente chiuderò il cerchio con il passato.
Sei l’arcobaleno, che insieme al cielo e al mare,
compone quel dipinto meraviglioso che dopo un temporale dona serenità.
Ora vedo i tuoi occhi mentre le tue labbra mi sorridono.
E mi si apre il cuore perché sei l’infinito che scorre dentro di me.
E io ti amerò fino alla fine dei miei giorni.
Simone Di Maggio
Avevo sei anni e mezzo
Fazi editore
Replica
la falena
Ho pagato un soldino alla luna
per farla rimanere ancora un pò,
ti dissi
vado via al tramonto,
e come una falena abbagliata
dalla tua luce non potevo allontanarmi.
Replica
Cara Nicla,
ancora una volta ci ritroviamo nel giardino incantato a respirare aria pura, calda d’amore. Grazie per i bellissimi versi che hanno aperto questa nuova iniziativa: sempre emozionanti!
Un caro saluto, con affetto
Marinella(nonnamery)
Replica
Roberta
replica:
già bellissima iniziativa..a volte sembra che non ci sia più spazio per l’amore
Replica
Per l’eternità
Non ho bisogno di attendere la notte
per udire il palpito del tuo cuore
sei nel frastuono del giorno
nel ticchettio dell’orologio della vita
che scandisce i minuti
le ore di due esseri
che si abbracciano
con la voce degli occhi
per l’eternità.
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Splendido “con la voce degli occhi”… brava!
Un sincero abbraccio dalla tua Bea
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Bea,
grazie del tuo intervento.
Un carissimo abbraccio
Marinella
Replica
Maria Luisa Seghi
replica:
Ciao Marinella,
Hai ragione, quando è vero amore non c’è bisogno di attendere la notte..per sentire i palpiti di un cuore…
Un abbraccio
Maria luisa
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Maria Luisa,
l’amore è come una liana tra oscillazioni di quotidianeità, si rafforza e difficilmente si spezza.
Ti voglio bene!
Marinella
Replica
sergio doretti
replica:
Cara Marinella la tua poesia mi ha fatto riflettere. Del resto tutti i tuoi scrtti, in poesia o in prosa, mi fanno riflettere, in particolare quando l’argomento è l’amore. Questo perché l’amore è luce e ti è presente sempre, qualsiasi cosa stai facendo. Perché anche se in mano non hai “penna e calamaio”, stai continuamente scrivendo su un foglio rosa parole d’amore, anche nel silenzio della vita.
Complimeti Aff.mo
sergio
Replica
Fois Marinella
replica:
Caro Sergio,
amo la vita e in essa trovo le risposte dell’esistenza.
Con affetto
Marinella
Replica
Alba Venditti
replica:
Cara Marinella, è vero come dici tu, l’amore è ovunque e gli occhi ne sono la massima espressione. Quando gli occhi dell’amore piangono significa che l’amore è stato ferito, quando invece, brillano l’amore ha raggiunto la massima intensità. Complimenti per la tua poesia. Un abbraccio.
Replica
lenio vallati
replica:
Carissima Marinella, che piacere ritrovarti a cantare questo nobile sentimento con parole di grande bellezza e forza interiore! L’amore non é solo nell’oro dei tramonti o nel caldo abbraccio della notte, ma é nella vita pulsante di ogni giorno, in ogni momento in cui si sente forte il bisogno di una parola amica, di una mano da stringere, di un gesto di affetto. Versi di infinita profondità e amore nei quali si rispecchia la tua grande personalità di poetessa e di donna. Ed io sono orgoglioso di esserti amico. Un carissimo abbraccio.
Replica
AMORE
Amore è una parola
con sole tre vocali,
amore è una parola
facile a pronunciare;
è solo una parola,
però se gli occhi suoi
io scorgo tra la folla
comincio già a sentire
la voglia di gioire
e gli altri non mi sentono
dentro di me gridare
E il tempo che era prima,
non era un tempo bello
ed io mi rendo conto
che non sono più quella.
Un tremito di mano
ti vuole accarezzare,
amore mio delirio,
mi sembra di sognare.
Le labbra che si sfiorano,
non è un bacio normale,
ma un viaggio in Paradiso
senza voglia di tornare.
Esisti,per favore,
non te ne andare via,
esisto solo ora,
amore,amore,amore.
ELISA BARONE
Replica
sergio doretti
replica:
complimenti Elisa.
Hai ragione, perchè amore è una sola breve parola.
Però vale più di una intera biblioteca con racconti tutti di amore, perchè
l’amore è nato con l’aurora,
illuminato dalla,
stella del mattino
e quando il canto del merlo
si è levato.
complimenti
aff.mo sergio
Replica
elisa barone
replica:
Caro sergio,grazie per il poetico commento.Colgo l’occasione per riferirti che purtroppo ho sbagliato nell’uso delle virgolette per cui la frase, a metà poesia – è bella la mia vita, ho voglia di volare – non è stata recepita dal computer.
un caro saluto.
Elisa
Replica
Fois Marinella
replica:
Amore amore, amore anche se ripetuto all’infinito è solo una parola dove trovano spazio sentimenti diversi ma uniti dallo stesso senso. Complimenti Elisa!
Con affetto Marinella
Replica
elisa barone
replica:
Grazie Marinella:ci ritroviamo a condividere parole ed emozioni
e sempre con piacere.
Affettuosamente.
Elisa
Replica
TUTTO VINCE L’AMORE
Il 14 febbraio è la festa di San Valentino, tradizionalmente dedicata agli innamorati. Il suo nome deriverebbe dal latino “valorem tenens”, cioè chi persevera nel valore, o da “valens tyro”, valoroso soldato e, forse, racchiude in sé varie figure di martiri. Secondo alcune narrazioni, nel terzo secolo, l’imperatore romano Claudio aveva proibito i matrimoni perché riteneva che i celibi fossero preferibili come soldati. Ma un sacerdote di nome Valentino, ignorando il veto, continuò a officiare unioni in segreto. Fu imprigionato e, mentre era in attesa di essere giustiziato, restituì miracolosamente la vista alla figlia cieca del suo carceriere, scrivendole come frase d’addio “dal vostro Valentino”. Si racconta anche di un Valentino, medico, che assisteva i malati che non erano in grado di pagarlo e di un Valentino, vescovo di Terni, perseguitato e ucciso sotto l’imperatore Aureliano perché aiutava i cristiani. La prerogativa di protettore dell’amore risalirebbe, però, a un culto pagano dell’antica Roma, alla festa in onore di Lupercus, il 15 febbraio, che era associata a riti di fecondità. Divenuti, nel tempo, troppo dissoluti, furono vietati da Augusto e, in seguito, definitivamente aboliti da Papa Gelasio che, nel 496, designò il 14 febbraio giorno di celebrazione di questo martire cristiano.
La consuetudine di festeggiare la ricorrenza scambiandosi “Valentines”, doni e biglietti d’amore, sembra, tuttavia, rifarsi alla cultura anglosassone, secondo cui il santo donava alle giovani coppie un fiore del suo giardino, tradizione citata finanche da Geoffrey Chaucer nell’opera onirica “Il Parlamento degli Uccelli”, in relazione alla promessa di matrimonio di Riccardo II d’Inghilterra ad Anna di Boemia. Anche Ofelia, nel terzo atto dell’Amleto di Shakespeare, recita: “Sarà domani San Valentino, ci leveremo di buon mattino, alla finestra tua busserò, la Valentina tua diventerò”. Il più antico documento di “Valentine” tramandato è quello che Carlo d’Orléans, segregato nella Torre di Londra dopo la disfatta di Agincourt, nel 1415, inviò a sua moglie, scrivendole: “ma tres doulce Valentinée…” Ma fu nel Rinascimento, nel fiorire dell’arte, della poesia e della musica, che San Valentino si legò romanticamente all’immagine di Cupido, “l’amorino” simbolo, le cui frecce trafiggono profondamente il cuore. Il significato espresso da questa ricorrenza trascende ogni moderna commercializzazione e resta, comunque, per chi lo desidera veramente, un giorno di unione, di pace, di condivisione, di baci, un giorno in cui “Tutto vince l’amore: e che anch’io ceda all’amore”.
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Cara, grazie per questo tuo esauriente EXCURSUS nella storia e i miei migliori auguri per una giornata di delicatezza, serenità, tenerezza. Con chi vuoi tu! BBB
Replica
sergio doretti
replica:
Grazie Daniela per averci relazionatp sulla storia riguardante la nascita della festività di San Valentino, E’ una festa che ci voleva perché la Donna ha un compito importante nella vita della famiglia e della società.Le donne hanno avuto anche molta importanza in particolare per collaborare con la Resistenza e per per aiutare i legislatori a redarre la nuova costituzione in questo paese., dopo la seconda guerra mondiale.
Grazie di nuovo e tanti auguri,
aff,mo Sergio
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Daniela ,
A proposito della tua relazione, prorio ieri , ho visto in televisione un servizio che riguardava la Festa di San Valentino. Nella chiesa a lui dedicata, sono arrivati da tutto il mondo centocinquanta coppie di futuri sposi, per scambiarsi la promessa di matrimonio. Buon San Valentino! Un caro abbraccio.
Marinella
Replica
lenio vallati
replica:
Carissima Daniela, grazie per averci detto tante cose interessanti su questa bellissima festa. Sono d’accordo con te, tutto vince l’amore, quando realmente la freccia di Cupido viene scoccata non dall’interesse ma dalla corda del cuore. E tu conosci bene la sua forza, tanto da cantarlo in modo sublime con le tue bellissime poesie. Complimenti, e un abbraccio grande quanto la nostra grande amicizia.
Replica
“A volte i sogni si confondono con la realtà, ma viverli è straordinariamente magico, è come se ad un tratto nella tua vita interiore tutto si oscura per cedere il passo ad una pioggia di stelle cadenti che illumina tutto d’amore”
Replica
Fois Marinella
replica:
Con la luce del cuore, tutto sarà più splendente.Evviva L’amore!
Un bel pensiero Roberta!
Ciao,
Marinella
Replica
Riccardo
replica:
Tre righe in cui dire tutto…!!!
Complimenti davvero!!!
Ricky 8)))
Replica
silvia
replica:
chi ha vissuto un sogno d’amore può capire le tue parole e quanto sia amaro il risveglio
Replica
Il mio S.Valentino
è con te tutte le mattine.
Guardarti al mio risveglio
non è più un sogno eterno.
Ora, lo vivo per davvero,
con occhi aperti e fieri.
La gioia che mi dai
è molto grande
e anche tu lo sai.
In questo tenero giorno
di S. Valentino,
svegliandoti, troverai
un delicato fiore
tenero e profumato
come il nostro amore.
Auguri.
Replica
Fois Marinella
replica:
Complimenti Maddalena!
Buon San Valentino!
Marinella
Replica
Amore caro
Quando le tasche sono vuote di dolcezze
rimesto pensieri di oggi e di ieri
raduno gregge di cupola azzurra
e m’ innalzo in volo
lassù
dalla nuvola
che mi tiene stretta
mentre ti cerco nella riviera.
Ma tu sei là
nella panchina
in attesa
e ti guardi attorno
come a cercare il volto mio
che ti ha donato più di un sorriso.
Guarda son qua
solleva lo sguardo amore caro
mi vedrai affacciata alla finestra del cielo
mentre un soffio dalle dita
ti rimanda un bacio.
Replica
Angela Ambrosini
replica:
Versi coinvolgenti, Marinella, che ci additano il varco oltre la vita, oltre la morte, oltre ogni confine, per sempre.
Grazie e buona giornata.
Angela
Replica
Fois Marinella
replica:
Cara Angela,
quando la solitudine affligge, cerchi l’amore nella riserva del cuore. E là che troverai le provviste che a suo tempo hai accumulato. Buon San Valentino!
Marinella
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Com’è aerea e dolce questa tua lirica Marinella! Penso ti esprima totalmente, com’io ti penso: sognante e desiderosa che in questo mondo ancora si percepisca il bello, l’amore per chi ci ha accompagnato o ancora ci affianca, ci segue, ci attende… Un abbraccio. BBB
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Bea,
credo che tra le righe, tu, abbia conosciuto virtualmente Marinella. Sei Grande!
Ti abbraccio, con affetto.
Marinella
Replica
Mariolina
replica:
commovente! come sempre la tua originalità entra nell’anima e lascia il segno.
“mi vedrai affacciata alla finestra del cielo..” una espressione magistralmente poetica!!!
Replica
Daniela Quieti
replica:
Cara Marinella,
è davvero coinvolgente questa poesia che ti racchiude e ti dischiude con tutta l’intensità della tua terra e del tuo sentire.
Un affettuoso abbraccio
Daniela
Replica
lenio vallati
replica:
Dolcissima, Marinella, qui, in questa tua lirica, é la voce stessa dell’amore che parla. ‘Quando le tasche sono vuote di dolcezze’, che meraviglia! Ancora complimenti, e ancora un grande abbraccio.
Replica
San Valentino era sempre stato solo un giorno sul calendario per Marco.
Si era sempre divertito a leggere i messaggi racchiusi nei cuori che costellavano ogni angolo della sua città ed a fantasticare sulla sua futura “Principessa Azzurrognola”…!!!
Fino a che, come un fulmine a ciel sereno, ecco che Cupido, l’estate scorsa, ha scelto di usare proprio il suo cuore come bersaglio e gli ha regalato un rapporto, ancora acerbo ed incerto ma molto promettente con Silvana…!!!
Rapporto che gli permetterà di vivere a pieno questa ricorrenza quest’anno…!!!
Replica
non ho una poesia da scriverti
non ho dei versi da dedicarti
ma ho un cuore grande da donarti
per tutta la vita
ti amo amore mio
Replica
Riccardo
replica:
La poesia ed i versi più stupendi che abbia mai letto…!!!
Replica
Fois Marinella
replica:
Brava!
Il regalo più grande che si possa dare ad in cuore: l’amore!
Marinella
Replica
amore mio ma hai dato una vita quando la mia vita stava per finire
ora io cosa ti posso dare ?
il mio amore per tutta la vita
da roby a patatina
Replica
“VERRA’ IL TUO TEMPO”.
(a Martina lontana e con qualche )
Non te la prendere a male se
ti sembra che nessuno ti pensi:
è capitato a tutti…
…e non sentirti inutile
solo perchè non hai chi
ti sussurra parole sdolcinate,
ma considera che un motivo c’è
se tu ci sei,devi solo trovarlo,
e non è poi così lontano come ti pare,
tanto ti opprime questo girovagare
senza un’eco ai tuoi passi,freschi
della più ansiosa gioventù!
Verrà un tempo,il tuo,
che non avrai più da mendicare alle stelle
un po’ di compagnia,
tanta ne avrai tu da regalare
alla gente,alla tua mente
e forse alla mia fantasia.
*da “Estate 2005 e dintorni”.
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Mario,
nella tua poesia…
calma che trascina
che ostenta
che incoraggia!
Complimenti!
Marinella
Replica
Oltre le nuvole
Per anni nel mondo
a cercare risposte,
nel mare e il calore del sole,
un piccolo assaggio di vita.
Chiedevo, alla luna d’argento,
di darmi la strada nel vento…
Un giorno, contorni dorati,
felice e abbagliante più d’altri,
con te, oltre le nuvole, volo
dove, tutto del mondo,
si perde…
solo un mondo d’amore,
si trova.
Replica
Fois Marinella
replica:
L’amore… che forza!
ti fa volare sulle ali del vento
e si ritrova su un mondo d’amore!
Complimenti!
Marinella
Replica
“Ripensando,un po’ banalmente, a Jacopo Ortis”.
Da qui all’eternità il passo…è breve,
ma tu,che passeggi con piacere nelle mani del vento,
mostrami la strada dall’eterno alle falde dei tuoi occhi!
Replica
Se il tempo si fosse fermato in quel momento,
l’eternità mi avrebbe vista
al suo fianco.
Replica
Fois Marinella
replica:
Quante farfalle svolazzano in questo bel giardino!
Brava Cristina!
Marinella
Replica
La mia vita si allieta
ora che conosco il tuo volto
e so il tuo nome.
Ti ho incontrata nel bosco degli amanti
e legata a me
con un filo d’amore,
che stringe senza fare male.
Replica
Daniela Quieti
replica:
E’ bella questa poesia. Complimenti
Daniela Quieti
Replica
Amami per sempre
con un filo di gioia appeso all’albero
spoglio
dai nodi di legno rossastri ritorti
a sperare una vita
Amami per sempre
nella notte dei fuochi a chiarire-scaldare
qui intorno
Amami accecando i lumi ormai spenti
regalami aliti nuovi
risveglia il baco silente
perchè tessa una tela più tesa oltre il filo
di gioia sottile
Amami per sempre
voglio musica dentro
per cullare le cellule rosa
ormai prossime
al grigio
Replica
Fois Marinella
replica:
Una supplica, quasi una preghiera all’amore!
Amami… voglio musica dentro…
Complimenti Rita!
Marinella
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
UN GRIDO D’ASSOLUTO, UN’INVOCAZIONE IMPERIOSA E INSIEME SPERANZOSA E DOLENTE, FRAGILE MA IN REALTA’ FORTISSIMA… Che bella questa tua poesia Rita… e come la condivido… Ti invio un abbraccio, Beatrice B B
Replica
“a Martina lontana”.
(o di una possibilità impossibile)
…se le stagioni fossero cinque,
ed io la quinta,
io starei ancora a ubriacarmi di te!
Replica
Amore mio,eterno è il nostro amore,come l’universo che ci circonda e si annulla quando ti Bacio
tua per sempre Franca
Replica
“Veli a perdere”(a Francesca P. che si sporge su DUE MARI
e, per l’occasione, ad Andrea Masotti,
curioso con simpatia del mio pseudonimo).
Velo di sposa e delle voglie di andare
dove la paura è un fiume controcorrente;
e ti resta,tra la luce degli occhi,
un desiderio di giochi.
Velo di zucchero e di calze a rete,
su cuscini di cosce spase alla luna
a spalmare i miei sogni confusi ai tuoi giochi.
Velo di nuvole,di fumi alti e lenti,
velo di amori inseguiti e perduti.
Replica
Lucia Sallustio
replica:
Caro Mario,
intrigante e sensuali questi versi che colgono la giocosità dell’amore, un erotismo di veli e seduzione che lascia confusi ed ebbri, ma che é anche consacrato da un’unione istituzionale “velo di sposa”.
Con simpatia
Lucia Sallustio
Replica
Mario Prontera
replica:
Carissima Lucia,
sempre benevola e gentile nei confronti dei miei versi semplici e tuttavia attentissima a coglierne efficacemente le mille sfumature vecchie quanto l’uomo e la donna.
Sono contento che non ti sia annoiata(è l’unico assillo ambizioso quando penso che qualcuno si ferma a leggermi) e ti ringrazio di cuore del commento tanto conciso quanto completo e rispondente alle sensazioni che ho cercato di tradurre in parole possibilmente dolci e ,mi ripeto fino alla noia,semplici.
Cose piccole e belle.
Mario
Replica
Fois Marinella
replica:
Caro Mario,
nei tuoi sottili giochi di parole, la sensualità è padrona!
Complimenti!
Marinella
Ho un dolce segreto custodito nella mia anima, voglio svelarlo solo a te, tu che sei il custode della mia essenza, tu che vivi velando i tuoi sentimenti, ti prego gridalo al mondo intero, così come lo urlerò io al vento che spira in questa notte invernale:”Ti Amo”.
Replica
Buon san Valentino Amore mio,
danzano e si mescolano le emozioni sulla tela della nostra vita, gli artisti di tale opera siamo esclusivamente noi e il nostro amore, unico ed inimitabile. Silvio Ti amo
sei il mio sole, la mia gioia e la mia forza.
Grazie per quello che sei e per quello che mi hai fatto diventare.
Ti amo troppo.
Antonella
Replica
Se solo fossi capace di dipingere
tratteggerei i tuoi lineamenti tra nuvole rosate al momento del tramonto
ti disegnerei in riva ad un lago e risalterei gli occhi tuoi ancor di più..
Ti affiancherei ai più bei monumenti dei luoghi insieme visitati
e il quadro
lo firmerei così:
Ti amo..
Se solo fossi capace di dipingere.
Replica
CIAO
Sulla porta di casa semiaperta, il freddo dalla strada pizzica il naso e le guance. Io ancora in pigiama, rosa spento e stropicciato, tu con nello sguardo ancora un po’ di sonno e già uno sprazzo di fatica all’iniziare la settimana di lavoro. La fretta già incalza e sembra ispessirsi tra di noi, mi protendo, insinuo un bacio piccolo e compatto nella tua barba brizzolata, come sempre raccomando di andar piano.
S. Valentino ci attende con un regalo anticipato e inusuale. Nostra figlia ha ricevuto un BONUS dalla pizzeria dove di recente ha festeggiato con gli amici i suoi freschissimi diciassette anni avendone però, per alcuni disguidi, un pessimo servizio, e ci ha regalato la cena per due che il locale le ha offerto il giorno seguente, con tante scuse, come “risarcimento”. Così, il tredici sera tesoro, siederemo in un ristorante zeppo di ragazzini vocianti, qualche famiglia ancora, ogni tanto una coppia (non saremo l’unica penso) e grappoli di single del medesimo sesso che ridono forte, tra un antipasto di cruditè o verdure grigliate e frenetici patteggiamenti di un semplice covaccino al prosciutto crudo da spartire col vicino di sedia ….per carità, ho acquistato due chili con ‘ste benedettissime Feste… ma senza saper rinunciare al “prosecchino”: una forzata allegria-pre-serata-di-MOVIDA che m’infonderà, lo so, un filo di tristezza.
Il profumo salato dell’antipasto di mare, il pizzicare dell’origano la faranno da padroni nell’aria calda, come l’aroma ancestrale della legna sul fondo del forno, della pasta che al bancone infarinato mani abilissime, ad uso del raro turista invernale, degli occhi stupiti dei piccolini – dita arpionate al bordo, sguardo ipnotizzato – faranno vorticare in ruote magicamente ampliantisi nell’aria.
Chissà se i single per convincimento o per destino troveranno “qualcuno”, la vigilia di San Valentino, amore vero col suo sentore di miracolo immeritato o ripiego al terrore incombente (dissimulato sotto l’ostentata ma sempre più fragile sicurezza) di una futura solitudine imposta dalla vita… ancore cui aggrapparsi mentre lo spauracchio dell’età oltre la maturità comincia a balenare tra le rughette ai lati degli occhi, nelle pieghe che si formano ad ogni sorriso, oppure vero palpitare all’unisono affrontando della vita sia le asperità che le delizie con la franca serenità del venirsi incontro e compenetrarsi, plasmandosi l’un l’altro per un fine comune.
Se dovessi pensare a quanti centimetri di giro-vita si sono aggiunti a me, a quel che della tua folta chioma adolescenziale è rimasto a te… Quanti sono i nostri San Valentino, amore? Boh, tanti ma tanti, contarli è ininfluente.
Pregusto quell’odore di cibo, l’allungare le gambe sotto al tavolino di quel separé datato, incontrando le tue scarpe coi tacchi da rifare, devo davvero portarle al calzolaio, ci darò un colpetto con le mie mentre attraverserò col braccio il piano scomodo e ingombro. Nel gesto le tovagliette di carta con stampato il menù si sposteranno di certo, forse traballeranno gli orli schiumosi della tua Birra, della mia Coca Cola ma ti prenderò una mano e sorridendo ti dirò, come stamani, mentre ti guardo negli occhi: “Ciao!”.
E sarà uno splendido San Valentino.
Replica
Fois Marinella
replica:
Che romantica prosa cara Bea! Non ti sapevo così filarina e trascinante, ma talmente trascinante che vi ho visti al tavolo della pizzeria e ho respirato i profumi.
Buon San Valentino mia cara!
Marinella
Replica
lenio vallati
replica:
Ciao Beatrice, che piacere rileggerti! Eh sì, i San Valentino sono tanti ormai, ma per due romanticoni come noi ogni anno si rinnova quel sentimento che ci fa continuare a vivere. Ho letto il tuo racconto tutto d’un fiato, complimenti per le tue parole piene di sentimento eppure scorrevolissime e non prive (se no non saresti tu!) di quella simpatia che ti caratterizza. Certo anch’io trascorrerò davanti a un tavolo la serata del 14, a bocca piena si ragiona meglio, no? Un abbraccio, carissima Bice, e ancora tanti e tanti complimenti.
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Ciao Lenio, piacere di rileggerti.. come me (e insieme a tanti, per fortuna!) tu condividi la grazia di vivere da molto tempo con la stessa persona questo sentimento così unico e particolare chiamato AMORE, vedendo crescere l’unica preziosissima figlia, cambiare attorno a noi tanti aspetti della vita e facendoci nuovi amici pur conservando i “vecchi”… siamo proprio fortunati Lenio, a quello che ci differenzia però da altri è che di questa fortuna siamo consapevoli, di questa gioia ben felici, e ci piace spartire con gli altri quello che abbiamo. Continuiamo perciò, caro amico, a vivere in semplicità, a porgerci agli altri con vivacità e anche umorismo, perchè no, dato che essi fanno parte dei nostri caratteri. E sperando di poter gustare ancora lungamente delle quotidianità gratificanti, da un caffellatte insieme a un astratta di mano davanti al televisore, giorno dopo giorno!
Replica
piergiorgio
replica:
Tenero e bello questo scritto, mi piace tutto tranne….tu che bevi cocacola
Ps: ma esisono ancora i calzolai? sarebbe bello.
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Grazie Piergiorgio… in effetti non sono una Coca-Cola-dipendente, la bevo solo con la pizza, rare volte… e sto “cercando di smettere” anche con le bollicine dell’acqua minerale… vedrai che ci riesco! Quanto ai calzolai… ebbene sììì! Nella mia zona ce ne sono addirittura tre, nel rione in senso più allargato ancora di più, fortunati resistenti sprazzi di mestieri artigiani, col loro angolino che sa di cuoio e colla e tanta disponibilità nel cuore. Grazie del tuo commento, BBB.
Replica
Daniela Quieti
replica:
Cara Beatrice,
da quello che leggo, sarà sicuramente uno spendido San Valentino, il tuo. Perché sarà illuminato…da te!
Ti abbraccio con affetto
Daniela
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Grazie Daniela, sono i momenti “banali” che in realtà BRILLANO come diamanti nelle avversità, nei periodi bui, a ricordarci come può essere piccolo e fragile il nostro esistere, eppure appagante, se respiriamo il medesimo respiro di una persona amata, se la Vita ci ha concesso la gioia grandissima di perpetrarci in un figlio, se apprezziamo le cose credute da molti “dovute” o “scontate”. E che MAI lo sono. Ti abbraccio di vero cuore. BBB
Replica
Daniela Patrascanu
replica:
Cosa potrei dire di più, Beatrice ? Concordo pienamente con te. I momenti che possono sembrare banali diventano importanti visti con l’ottica di chi ama la vita ed è amato ! Ti auguro di continuare ad essere positiva , indipendentemente dai piccoli o i grandi ostacoli !
Manuela Maria Pana
replica:
Simpatico, divertente, trascinate, il tuo modo di raccontare le cose …anche le più serie. Un amore che resiste lungo il tempo ormai non esiste quasi più. La quotidianità dopo un pò non salda più un rapporto ma se lo mangia come le tarme, come un cancro dei giorni moderni. Mi fa tenerezza leggerti e immaginarmi la scena di te e Bruno in mezzo a tutti quei giovani, come un esempio di vero amore che sussiste lungo le intemperie del tempo.
Un abbraccio e un buon San Valentino cara BBB ::))
Replica
I nostri occhi si sono incontrati,
i nostri cuori infiammati,
quel giorno di vent’anni fa,
Tu, sei il regalo più bello della vita,
abbracciati a questa vita a due,
io e te per sempre,
come rose rosse di passione
Replica
A FRANCO
……e ancora ci ritroviamo qui a distillare giorni, anni, momenti, vissuti insieme, senza far di conto sui più e sui meno. Sono tanti, ma se chiudi il pugno, la sabbia delle ore scivola via, e ci stupiamo ancora per essere rimasti intatti nel profondo della nostra essenza. Ripensiamo pure allo ” splendore nell’erba “, senza malinconie, l’oggi è forse più bello di ieri, se nella notte, ci ritroviamo abbracciati a parlare di noi.
Replica
Daniela Quieti
replica:
Davvero belle le tue parole. Un carissimo saluto
Daniela
Replica
Un benvenuto a tutti Voi per festeggiare insieme “La settimana dell’amore”. E Buon San Valentino a tutti!
Replica
Riccardo
replica:
Grazie infinite carissima!!!
Ed ancora grazie per le splendide occasioni che ci offri per poterci esprimere!!!
Replica
Daniela Quieti
replica:
E un piacere essere qui tutti insieme ad esprimere sentimenti d’amore. Grazie
Daniela Quieti
Replica
lenio vallati
replica:
Buon San Valentino a te, dolcissima Nicla! Come vedi ci ritroviamo tutti insieme a cantare l’amore, questo bellissimo sentimento che unisce i cuori in un unico grande fiore che prufuma di eterno. Grazie per averci messo a disposizione questo immenso giardino fiorito, dove ognuno di noi può divertirsi a curare i fiori che preferisce, dall’amicizia, alla pace, all’amore per la propria compagna. Un grande abbraccio, amica mia.
Replica
PASSIONE
Scalpitio omofono
la nostra corsa
comandata da nerbo
ancestrale.
E non si arresta,
puntando verso il sole.
CIOTTOLO
Un ciottolo ho raccolto alla pescaia.
Dipingerò per te ciliegi rosa
traboccanti di verve
come due ventenni.
Noi .
Sull’argine del fiume.
Replica
Per San Valentino al mio amore “testardo”
Non mi hai mai detto “ti amo”
io, la tigre indomabile
vinco il pudore
che tu, gran domatore
mi hai insegnato
e ti sussurro : “ti amo”, ancora.
Replica
Sei
Sei la mia abitudine
ma a motivo ti amo
più di ieri
meno di domani.
Viviamo il presente
come fosse l’ultimo sole
l’unica gioia
una perpetua speranza.
Replica
Gabbiano libero
Il mio cuore
gabbiano libero
ha trovato nella tua spiaggia
la culla della notte
il canto del giorno
dove si perde l’ultimo cielo
squarciato dal soffio libero
dalle nostre voci mute
nello spazio proteso
verso l’eternità.
Replica
Lucia Sallustio
replica:
Ciao Marinella,
sempre belli i tuoi canti all’amore, così come mi é piaciuta l’immagine di un cielo squarciato da voci mute, ormai consapevoli dell’illusione della vita ma fiduciose nell’eternità.
Con affetto
Lucia Sallustio
Replica
Fois Marinella
replica:
Ciao Luciana,
come sempre gradisco le tue lusinghe e mi lascio cullare dalla brezza delle tue carezze. Ti penso sempre con affetto.
Un carissimo abbraccio.
Marinella
Replica
lenio vallati
replica:
Gabbiano simbolo d’amore, sì, é meraviglioso questo accostamento, Marinella, perché l’amore vero é libero, non ha catene ma vola come un gabbiano nei vasti cieli azzurri del sentimento. Ancora un carissimo abbraccio.
Replica
Come un fulmine sei entrato nella mia vita e poi per sempre sei rimasto dentro di me modificando per sempre la mia concezione di fuoco
Replica
Se potessi
cambierei l’inverno in una calda estate
e farei
della gente e delle cose
l’espressione più vera;
ma basterebbe
che fossi tu la mia estate
semplicemente tu
per vivere l’inverno.
Replica
MI PRECIPITO
Mi precipito
nella vita
e cammino
attraverso il tuo amore
come in un film di Visconti
in penombra.
Voglio soffocare di vita
e di abbracci ineleganti,
proiettarti,
serio,
sullo schermo dei miei fianchi.
Replica
IL VINO DELLA GIOVINEZZA
Ricordi?
Ti inebriavi del vino
dei giovani occhi
della bocca maliziosa
il viso pieno di parole nel silenzio.
Ti ho offerto quel vino
e con te ho viaggiato
ai confini del mondo
del corpo
dell’anima.
Ora è spuntato un gelido giorno
di fiori spinosi
e ombra tenebrosa
detta vino dell’assenza.
La giovinezza è diventata
albero frondoso e inquieto
e il vino s’è sparso sull’erba.
Io ti avevo visto in sogno
prima di conoscerti.
Ora ti vedo ancora
solo in un sogno.
Replica
lenio vallati
replica:
Ciao, carissima Gabriella, complimenti per la tua bellissima poesia. E’ terminato ormai il vino della giovinezza, e fiori spinosi hanno preso il suo posto. Ma nel ricordo tutto é ancora vivo come allora, come prima di conoscersi. Un carissimo abbraccio.
Replica
UNICA
Come quadrifoglio in un prato
ho trovato in te
l’eccezione che ti fa preziosa.
Qualcosa
che rende unica
la tua singolarità.
Un tratto nuovo
e un accento diverso
nell’universo di tanta banalità.
Fabiano Braccini – Milano
Replica
DEDICATA A CHI
Se
un solo granello di sabbia
rimanesse al margine del mare,
a lei
lo vorrei portare con le mie mani
insieme a un fiore di campo
e un grazie:
per quanto ricca mi ha reso la vita,
per le affettuose attenzioni che mi ha dedicato
sempre,
anche quando avrei forse meritato
oblio, silenzio, indifferenza.
Per gli sguardi, la tenerezza
e la pazienza,
che il suo amore tanto sublime e vero
mi ha saputo regalare
ogni giorno
con delicatezza, discrezione, pudore.
E se,
nell’attesa di incontrare nuovamente
il suo sorriso,
un suadente canto lontano
mi raggiungesse il cuore col vento della sera,
lo vorrei trattenere a mente
per sussurrarlo a lei
nell’ineffabile poesia dell’imbrunire:
prima di un bacio
o dopo le ultime, più intime carezze.
Perché lei
è il sogno divenuto vita per la mia vita.
Fabiano Braccini – Milano
Replica
Mariolina
replica:
un amore che dà il senso alla vita.
Un sogno diventato realtà.
ho trovato tanta delicatezza e dolcezza in queste righe e mi sono piaciute molto.
Replica
Fabiano Braccini
replica:
Grazie Mariolina,
il tuo commento aggiunge delicatezza alle parole del mio testo.
Replica
IL LUOGO
DELLA MEMORIA
Noi saremo sempre là,
come allora,
sul crinale di quella collina
dove le foglie fremevano
alla brezza leggera
della sera.
Noi saremo sempre là,
riparati
dal muricciolo diroccato
cui talvolta ci appoggiavamo
allacciati per ore,
quasi isolati dal mondo.
Noi saremo là per sempre:
persi nel gioco malizioso
di svelarci poco a poco
tutto lo stupore, la tenerezza,
la passione,
del nostro giovanile amore.
Fabiano Braccini – Milano
Replica
IL GELO E IL TEPORE
Fuori il candido manto di neve
-tanta oggi ne è scesa-
e il gelo
che appanna i vetri
di questo nido nascosto
dove è tepore ogni pensiero,
ogni gesto,
ogni bacio posato senza fretta.
La sera
è di silenzio ovattato:
non distrae alcun rumore.
Noi
viviamo di noi,
della nostra essenza soltanto,
dei fremiti che ci regaliamo
e ci rubiamo.
È qui il mondo:
nel respiro che respiriamo,
nei sensi che poco a poco
sospendono il tempo,
nel tenerci a lungo abbracciati
ora delicati, ora persi.
È nel sorriso che ci nasce
per avere inventato l’amore.
Fabiano Braccini – Milano
Replica
VORREI INCONTRARTI OGGI
Del tuo viso, degli occhi,
di quel suadente modo di comunicare,
di accennare un sorriso
o di farti taciturna e severa in un istante,
conservo preciso e indelebile il ricordo.
Dopo tanto tempo
ho tuttora presente l’incedere elegante
-altero e flessuoso-
del tuo morbido corpo di fanciulla
pervaso d’innocente malizia e sensualità.
Ma vorrei rivederti ora,
con l’espressione di certo più matura,
lo sguardo forse più sereno
e magari privo della spavalderia
con cui stuzzicavi sovente il mio pudore.
Vorrei incontrarti oggi per scoprire
dal gesto garbato del porgermi la mano,
dal tono pacato della voce,
da ogni tuo impercettibile sospiro,
se di ieri e di me porti un segno in cuore.
Vorrei capire veramente
quanto del mio amore vive ancora in te,
quali emozioni ne conservi
e se nell’intimo palpitare dei tuoi sogni
segretamente ritorni all’incanto d’allora.
Fabiano Braccini – Milano
Replica
Beatrice Bausi Busi
replica:
Che meraviglia Fabiano… in punta di piedi ho “sbirciato” anch’io in questo nido di dolcezza amorosa, e mi ha “preso” e conquistato con la sua infinita tenerezza ….
Magico, bravissimo: BUON SAN VALENTINO! Te ne auguro un’infinità, in una lunghissima vita di salute ed amore ! BBB
Replica
Fabiano Braccini
replica:
I tuoi complimenti, cara Beatrice, mi colmano di soddisfazione, grazie!
Replica
Salve a Nicla e a Robert!
Con entusiasmo posto di seguito alcuni versi d’amore. Li posterò anche sul mio blog, lo trovate sotto la poesia, per pubblicizzare questa splendida iniziativa che ci ritrova uniti sempre più compatti e numerosi.
LA’
Là,
dove il mare
Si perde all’orizzonte
In una linea vaga di mistero
E il mio cuore annaspa
E non si dà ragione
Di tanta confusione,
Tu ci sei,
Áncora al veliero incerto.
Là,
dove la terra
Trema intorno a me
E vacilla il mio pensiero
E frana sì da lasciarsi andare
Alla spira dell’uragano
Che non lo fa volare,
Tu ci sei,
Navicella nella turbolenza
Là,
nell’altrove indefinito
Che ci fa tremare, quaggiù
E ossessiona i nostri giorni
Felici nell’estasi d’amore,
Tu ci sarai
e attraverseremo, insieme,
le valli dell’oblio,
Io e Te,
attori di un Amore In-finito.
Lucia Sallustio
http://www.luciasallustio.wordpress.com
Replica
Fois Marinella
replica:
La certezza che non sei sola
che la navicella ha un’ancora cui appoggiarsi
anche nella turbololenza, rende speranza alla vita.
Io e Te… attori di amore infinito… Stupenda!
Un caro abbraccio
Marinella
Replica
Daniela Quieti
replica:
Come sempre, cara Luciana, sai catturare con i tuoi suggestivi versi. Un affettuoso abbraccio
Daniela
Replica
L’Amore semplifica…
Prima di te il Caos,
desideri e pensieri come schegge impazzite
dentro il mio cervello…
Nubi grigie e burrasca…
Poi sei arrivato tu
e hai messo l’Amore in ogni cosa…
dove prima c’era il Caos adesso c’è
Un Mare Calmo e Limpido.
Poi sei arrivato tu e…
Gli ostacoli insormontabili sembrano…
Ridicoli
perchè…
L’Amore scioglie anche i nodi più complicati!
Replica
Cresce in me
Cresce in me
l’amore di noi due
come un fiore.
Petalo dopo petalo
profumando la mia vita
di un odore sempre fresco.
Cresce in me
una nuova esistenza
piena di speranze colorate.
Cresci in me
piccolo amore
donandomi una vita nuova
piena di luce
piena di te.
Replica
Il giorno di San Valentino due fidanzati si aspettano al luogo prefissato per l’appuntamento e poi, appena riescono ad incontrarsi, si siedono in un caffè per condividere un momento di relax insieme prima di recarsi al cinema. Il fidanzato invita la fidanzata a brindare al loro incontro con la tazzina di caffé poi, ad un certo punto lei vide lui con un nodo alla gola che arrossiva sul volto e gli chiese: “Cosa succede amore?.” Il fidanzato rispose: “Amore mio, stavo cercando il coraggio di farti la mia prima vera dichiarazione in questo giorno così speciale di San Valentino, ma sai che solitamente sono un tipo di poche parole. Queste parole mi giungono dal cuore: “Sappi che quando mi sei accanto sento che mi rubi l’anima, ma questo mi appaga intensamente tant’è vero che mi sento oltre ogni limite.” Poi, all’improvviso dalla sua tasca tirò fuori tre rose di 3 colori diversi (rossa, giallla e rosa) e gliele consegnò alla sua fidanzata. La fidanzata fu strafelice di quella dichiarazione d’amore e non stava più nella pelle, ma non voleva aggiungere altre parole perchè avrebbero rovinato quel magico momento. Guardò più intensamente il suo uomo, se lo baciò ed abbracciò poi, regalò a lui un tubetto di baci perugina che commosso li apprezzò molto. Poi, appena si ruppe quell’incantesimo d’amore la fidanzata disse al fidanzato: ” Perchè mi hai regalato tre bellissime rose veramente, me ne sarebbe bastata una.”. Il fidanzato rispose: “Ti ho regalato tre rose perchè riassumono il nostro amore: rosso perchè passionale, giallo perchè siamo una coppia brillante, rosa perchè come si suol dire, se i nostri sentimenti restano rose fioriranno verso una grande primavera. ” La fidanzata allora, rispose: “A questo punto, ci occorreva una quarta rosa quella azzurra perchè vorrei che il nostro futuro si tingesse d’azzurro all’insegna di una continua serenità.”. Il fidanzato prese per mano la sua fidanzata e sussurrò: “Tranquilla amore, l’azzurro è già dentro di noi e nessuna nuvola ce lo toglierà”.
Replica
Fois Marinella
replica:
Cara Alba,
Un racconto brillante e certamente rassicurante.
Ah l’amore! Conosceranno i due ragazzi l’azzurro dell’amore eterno?
Complimenti!
Marinella
Replica
Daniela Quieti
replica:
Carissima Alba,
il tuo bel racconto è di un azzurro…che più azzurro non si può. Buon San Valentino, quindi, e complimenti. Un affettuoso abbraccio
Daniela
Replica
SILENZIO
S’è fatta carezza la tua palma al venticello lieve
e il silenzio scombina
vecchie piume di pavone nel mio vaso.
Non ero un vero poeta quando premeva il mattino:
ero uno spaurito fringuello
che nei suoi occhi portava
l’aria, il respiro, mistiche stille
e passeggiava su davanzali che fiorivano al cuore.
Avviene quando osservi
baciare realtà che il tempo più non depone
e cercare virgulti nella nicchia
in cui ogni umano esistere era al sole.
Ma siede il giorno pullulante d’aromi
pago di luce
e il silenzio scompagina
grappoli di parole alla tua volta.
Replica
Com’era bello!
Com’era bello dormire con te
e sentire come russavi
Com’era bello giocare con te
a nascondino per casa
Com’era bello…
Svegliarmi di notte per darti da mangiare…
I croccantini.
Svegliarmi la mattina
al tocco della tua zampa sinuosa!
Com’era bello!
Specchiarmi nei tuoi occhi verdi scintillanti
e cercare di rubare un po’ del tuo mistero!
Oh nobile Creatura…
vieni ancora a trovarmi di notte
quando tutto tace e…
Regna sovrano nei miei sogni,
te ne prego!
Gatto celeste (mi raccomado:quando sarà il momento)
conserva un posto
nel Paradiso Felino
per i tuoi genitori…
L’unico posto dove
vogliamo andare
dopo la morte!
Replica
LA LONTANANZA
C’era un amore
senza parole,
senza più abbracci,
senza carezze.
C’era un amore
lontano,lontano
e due città
che non erano uguali
e con la gente
che altra lingua parlava.
C’era un amore
senza l’altare,
senza bambini
insieme a cullare.
C’era un amore…
e solo due cuori
sapevano che però
c’era l’amore.
Replica
Lucia Sallustio
replica:
L’amore e la lontananza che, a dire di alcuni fa dimenticare, a dire di altri rinfocola e fa sognare la faccia più lirica e immaginata di sè. L’amore immaginato è talvolta più potente, ma necessita di carezze, di motivi che lo rinsaldino giorno per giorno, come quei bambini da cullare. Sfumature dell’amore, sempre diverse e personali pur nel loro eterno ripetersi.
Luciana
Replica
Il tuo nome
… e ritorneranno i giorni
che ci hanno visto ragazzi giocare,
mano nella mano,
raccogliendo riflessi di luna.
Di seconda giovinezza vivremo
il nostro tempo dell’amore ancor assetato
e guideremo i nostri passi
verso nuove albe
ricamandole di sogni
incastonati nelle stelle.
Coloreremo ancora di mare
gli occhi
inebriandoli di zefiro
che, sfiorandomi il viso,
sussurrerà il tuo nome
all’infinito.
Replica
UNA CAREZZA DA LONTANO
sulla spiaggia gremita,
ed insieme
allo stormire delle voci,
eterni pensieri,
dall’altra parte del cielo,
si levano,
e zampilli d’argento,
portati dal mare,
arrivano a lambire
il mio cuore,
come una carezza,
che arriva dalle stelle.
Sergio Doretti
Replica
Lucia Sallustio
replica:
Versi nostalgici, che riempiono l’animo, illudono con la stessa carezza di una vicinanza ideale grazie ai sentimenti non sopiti.
Un carissimo saluto Sergio
da Luciana
Replica
sergio doretti
replica:
Ti ringrazio Luciana di avere interpretato i miei pensieri che sono sempre vivi e mi rappresentano l’amore sempre vivo.
Un carissimo saluto.
Sergio
Replica
Fois Marinella
replica:
Eterni pensieri ad impegnare la tua mente che vive di ricordi!
Un caro abbraccio, Sergio!
Marinella
Replica
sergio doretti
replica:
Cara Marinella,
per i tuou commenti che mi invitano a pensare i ricordi sempre vicini.
con affetto
sergio doretti
Replica
LA LINGUA DI CHI AMA
Non le parlai subito con la lingua di chi ama,
perché la vidi crescere e gemere la vita,
la vidi stringere un ricordo e farlo sangue,
rubarlo dentro un pugno da guerriera.
Era la notte di san Lorenzo e se ci penso,
si spensero le stelle come grilli
e strilli opachi schernirono la luna a mezzanotte.
Nelle ore ultime sbirciai i suoi seni rosa
e d’improvviso mi si aprirono i silenzi.
Il profumo del suo corpo gridava in fondo al mare,
come dodici limoni lacerati dai coltelli.
Non le parlai subito con la lingua di chi ama,
perchè subito scelsi la pioggia come amica,
e i suoi capelli bagnati da menzogne
e il suo corpetto spogliato del suo sangue.
La vidi umida e sfuggente nei suoi occhi,
metà rintocchi di una chiesa abbandonata,
metà rabbocchi di un amore mai sbocciato.
Camminai quella notte, senza lingua e senza ombra,
senza scarpe nella terra dei profeti,
d’amore sporco in cerca dell’aurora,
mentre la luna macchiava il suo profilo.
Non le parlai subito con la lingua di chi ama
e il mondo mi sorprese, coprendomi di lei.
Replica
lenio vallati
replica:
Carissimo Giancarlo, ricordo questa tua bellissima poesia che anche allora, credo a Nola, mi aveva colpito in maniera particolare. Bellissimi questi tuoi versi che sembrano sculture più che parole, solo vorrei capire un pò meglio il significato di questa poesia effettivamente non semplice. Ti faccio tanti auguri a te e signora per San Valentino, chissà che non ci si riveda per il Penna d’Autore! E complimenti ancora, grandissimo poeta e amico!
Replica
MIA ATLANTIDE EMERSA
Stanotte
ho fermato su di me
le tue labbra,
spezzando il lamento
del tempo
in cui fui senza esser chi sono.
Sull’erba
è lievitato di sole
il mio seno,
l’ampolla si è versata
nel mare
del tuo vivermi dentro, da sempre.
E l’onda
si è infranta sull’orlo
del sogno
-uomo, sangue, mio amore-
sgranando
l’eterno proprio fra le mie dita.
Tu stai a me
come l’acqua ad un fiore
come il buio alle stelle,
il canto antico degli avi
che mi nutre le vene.
Mi somigli, mi insegni
il flusso delle maree
-ritmo arcaico del cuore-
l’inverno che non si umilia
e incarna già primavere.
Stanotte
ti ho sentito tremare
nel sonno,
il dolore ha sfoltito le ciglia,
ma il tuo fiato
era culla e rifugio.
Il delirio
dei giorni sprecati
a contare
in silenzio la pioggia
si è dissolto
nel tuo abbraccio caldo
ai confini
di un mondo inviolato.
Ora dormi
mia Atlantide emersa
dal profondo
mistero notturno,
mio miraggio
più vero del vero…
e chiamandoti
imparo il mio nome.
Replica
Vorrei essere anch’io tutta tua
con un anello sulla zampa
pieno di dediche per sempre,
stare nel mio cortile, volare
sempre basso, ingrassare
per bene per essere cucinata
nel giorno
del (tuo) ringraziamento.
8.1.2010
Replica
IL RICHIAMO DEL MARE
I battiti del cuore
mi avvolgono…
riscoprendo il richiamo del mare
mi spaventa la sua corsa,
i giochi caldi.
Forse era crudele irrompere
tra le vecchie bambole
abbandonate su di un treno
ricomponendo un’anima
e assaporando un bacio
dopo il sole
a Venezia.
L’azzurro non lo ricordo,
c’era troppa nebbia
sopra i ponti
mentre passeggiavo.
Ho ripetuto il brivido…
anche le barche aspettano l’alba.
Mi stupisco dei lunghi capelli
che ricercano il vento.
Replica
I TRAFFICI DEL CUORE
S’attarda
quella gioia rispolverata,
una essenza dimenticata
con un leggero
richiamo
al sobborgo di sempre
nei tanti traffici
del cuore.
S’affrontano certi condizionamenti,
si ripetono certe ombre
nei colori sfumati
a contrastare
l’ingannevole specchio
di bocche cucite.
Replica
QUARTIERE LATINO
Solitari lampioni
di notte
in attesa
alle insegne dei métros
di Cluny, Saint Germain, Saint Michel.
Io e te la notte
ai chiaroscuri di macchie lunari
su mattoni bagnati
labili riflessi di foglie vibranti;
mentre tu t’abbandoni
mi perdo tra i tuoi capelli
e si scioglie il mio languore nelle tue carni.
Scende una foglia
e nell’aria un brivido si sente
d’una vita che muore.
Cadranno a Cluny altre foglie ancora
e lentamente le raccoglieremo ad una ad una
a ricomporre il nostro passato.
Replica
Dear Daughter
I was never so
blessed as the day
you were born
i love you,mamy
Replica
Un amore che nasce
Fresca è l’acqua che scende
dal torrente di un nuovo amore.
Lambisce pareti e sassi,
s’insinua, s’infila
in brecce di pietra,
rotolando con sé
tutto ciò che
sul cammino trova,
rompe argini di certezze,
d’incertezze si nutre
bruciando nel freddo
di una mutevole cascata,
riversa il suo impeto
travolgendo i due cuori
li inabissa
in un mare di voluttà.
Replica
Credevo fosse un fiore, tutta luce, colore,
e la incontro al giardino d’autunno
quando è il vento a trascinare le foglie
e la nebbia ad offuscare il fumo delle stufe.
E’ sera.
Tra gli alberi barcollano ombre indecifrabili,
intabarrata la sua figura, velata.
Passarle accanto, trasalire,
risalire insieme il viale, per un attimo,
e la mura sulla strada ferrata.
Separarsi, un istante prima del passaggio del treno
fingendo d’aver condiviso un lungo tratto.
Tutto è andato,
tutto s’è avverato secondo la profezia:
E la vedrai avvolta nel maturo velo
d’autunno, udrai il suo respiro, i suoi passi,
ma nessuna confluenza, niente riempirà
il vuoto.
Dovrai lacerarti perché non potrai toccare
il cielo.
Replica
VAMPIRO D’AMORE
Ogni notte ritorni, mi passi accanto fluttuante,
ti siedi vicino a me, mi tocchi i capelli, mi sfiori il volto
e più in giù il collo, il petto…
La tua mano è lieve e suadente
e mi baci ardentemente a lungo…
Ti guardo: i tuoi occhi sono uguali ai miei, mi rapiscono,
mi portano a nuova vita…
Così so che come ogni notte resterai con me,
a giocare all’ amore stretti e vicini,
eternamente legati in un abbraccio come fossimo uno soltanto…
Elena
Replica
..beh, che dire…anzi, consiglierei piuttosto di leggere più opere pubblicate possibile…per me son tutte belle e uniche !
D’ altra parte considero la poesia la voce del cuore, quella più pura e capace forse di comunicare meglio rispetto alla stessa voce e pensiero….Ed inoltre credo facciano meditare molto, su se stessi e in generale..
Buon proseguo a tutti….
Replica
W la Settimana dell’Amore.
Non ho un blog.
Non credo sia l’unione tra me e il mondo.
Replica
L’unico buon motivo
per vivere in eterno
che si possa immaginare
è quello di poter continuare
a pensare a chi si ama…
“vorrei vivere per sempre
per non dimenticarti”
Replica
I tuoi capelli hanno il colore dell’argento,
la tua barba è canuta,
il tuo viso è segnato da piccole rughe,
il tuo corpo non è più longilineo,
vedo che sei cambiato ma
il mio amore dura imperituro
da 25 anni .
Auguri amore!!
Replica
Alba Venditti
replica:
E’ una bella dichiarazione d’amore al proprio uomo. Questa dichiarazione ci insegna che l’amore vero dura malgrado i mutamenti fisici perchè, i sentimenti non si perdono nell’anima altrimenti si avrebbe il crollo del mondo.
Replica
Con delicatezza
… E ti abbraccio con lo sguardo
senza toccarti
e ti osservo
come fosse la prima volta.
Non oso chiederti nulla
per timore che tutto svanisca
e so che sei vero e che ti amo.
E ti abbraccio con delicatezza
per non ferire la tua pudicizia
per non scoprire mai cose non dette
o domande che potrebbero rapirti
all’immensa solitudine
dell’amore mio.
Replica
amore che sei lassu’ mi hai dato tanto tu ..
abbiamo condiviso anni insieme
ora mi hai lasciato sola , anche se il tuo cuore e’ sempre qui
mi manchi , tanto .. ti amo
Replica
Sera
Perdutamente
m’infiammo per la sera
quando
le stelle trabocchevoli di luce
calano sul mio passato.
Come un fascio di spighe
annodo i miei pensieri bui
e nello spazio li spargo
giù sino ai confini
e sono groppi d’aria
che s’intreccian col vento
al suono delle caròle vane…
emma mazzuca
Replica
AMORE E RIMPIANTO
Ancora un litigio,
lacrime represse,
il telefonino spento,
con rabbia e violenza;
capire che un amore,
o parvenza di esso,
nato con forza dei sensi,
è adesso sbiadito ricordo;
fermarsi a guardare due anziani,
deboli e stanchi,
ma premurosi tra loro,
sulla panchina scrostata,
al tramonto del sole;
un sorriso d’affetto,
spento però da benevola invidia
e doloroso rimpianto,
dell’amore, quello vero,
che dura,
a dispetto del tempo
e degli umani accidenti.
Replica
Alba Venditti
replica:
Ciao Enrico, in questa tua lirica hai messo bene in rilievo quanto un amore che ci prende con immediatezza e forza dei sensi è difficile da dimenticare malgrado ci si rifaccia una vita lo stesso. Infatti, quella coppia di anziani sottolinei che è premurosa tra di loro, ma accennano sorrisi d’affetto e non d’amore e sappiamo tutti che l’affetto non ha la stessa valenza dell’amore. Resta in ognuno di noi la nostalgia di non aver potuto vivere quell’amore che ci aveva scatenato il cuore e ci si chiede perchè il destino è stato con noi così beffardo. Complimenti per questa tua lirica.
Replica
Amò sempro inamoraad
(scritta in dialetto Locarnese-Canton Ticino-Svizzera)
Quando a gherom , ti der’set e mi disc’dot an ,
em cominciaad tenerament a tegnis per man .
Nel temp e ni an a sem cresüüd
e tanto ben a sem vorüüd .
Un quai an dopo , sempro tüc’ düü tanto inamoraad ,
ai pé del’altaar insema a sem inginügiaad .
El nosc’t amoor l’é sc’tai benediit
e el Don Arnoldo insema u ma üniit .
Pöö em creaad una famiglia …
la nosc’tra famiglia … picola ma sana …
e con tanto orgoli a sem diventaad pà e mama .
Ades ormai ié pasaad püsee che quarant’an
ma mi e ti , per fortüna nosc’tra , a sem amò chi a tegnis per man .
Con un pò da fortüna
a sem pasaad in mez a tanti moment da dolcezza .
Come tüc’ anche nüm em dovüüd pasaa però
in un quai moment d’amarezza .
Ma la vita la ma riservaad l’amoor…
e amò incöö u ma palpita fort el cöör .
Em fai un calcol giusc’t per sempro risc’petas
e insema a sem riüsciid per tanti an a soportas .
Incöö come alora la vita la continua … in manera sempro bona …
ma con in pü una felicità növa …
chela da sentis ciamaa anca nono e nona .
Ancora sempre innamorati
Quando avevamo , tu diciassette ed io diciott’anni ,
abbiamo comiciato teneramente a tenerci per le mani .
Nel tempo e negli anni siam cresciuti
e tanto bene ci siamo voluti .
Un qualche anno dopo , sempre tutti e due tanto innamorati ,
ai piedi dell’altare assieme ci siamo inginocchiati .
Il nostro amore é stato benedetto
e il Don Arnoldo assieme ci ha unito con rispetto.
Poi abbiamo creato una famiglia …
la nostra famiglia … piccola ma in sanità …
e con tanto orgoglio siamo diventati mamma e papà .
Adesso son passati oltre quarant’anni ma io e te ,
per fortuna nostra ,
siamo ancora qui a tenerci stretti per le mani .
Con un pò di fortuna abbiamo attraversato
tanti momenti di dolcezza .
Come tutti anche noi però siamo passati
in un qualche momento di amarezza .
Ma la vita ci ha riservato l’amore …
e ancora oggi ci palpita forte il cuore .
Abbiamo fatto il giusto calcolo per rispettarci
e assieme siamo riusciti per molti anni a sopportarci .
Oggi come allora la vita continua …in maniera sempre buona …
ma con in più una felicità nuova …
quella di sentirci chiamare anche nonno e nonna .
Autore: Oswaldo Codiga
via fiume 37
6596 Gordola
Canton Ticino / Svizzera
Replica
Le parole della poesia dicono il tuo animo sensibile e profondo, che sa dare il giusto valore alle cose, alle piccole ed alle grandi come ad esempio la natura alla quale siamo abituati e talvolta non la osserviamo, la guardiamo con indifferenza quando invece è il meraviglioso corollario delle nostre emozioni, del nostro vivere.
Bravissimo! Cuao , Dorella
Replica
Caro Sergio
Replica
TACITO AMORE
Voglio essere al tuo fianco
Tu, che hai rapito il mio cuore
senza chiedere riscatti
hai denudato la mia Anima
senza che me ne accorgessi
hai estirpato i miei sentimenti
senza lasciare alcuna radice
hai strappato i miei pianti
senza rancore
Io, che ti ho amato
senza dirtelo.
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Attesa
Come un aquilone
veleggio nella fantasia,
modellando
accordi diversi
per sentirmi più libero,
un leggero soffio
sfiora le mie labbra,
desiderio riflesso,
nell’attesa di effusioni
che accendano il cuore
e provochino
brividi di passione.
Mi soffermo a fissare le mani,
ora calde, ora fredde,
avverto
scorrere nel sangue
nomi che amo,
e sospiro d’attesa,
…una voce calda e intensa
mi parla d’amore.
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Metamorfosi
E quando
e se
mi lascerai
sarà in una pianura
che inclina verso il mare
vicino da vederlo
all’orizzonte
ma non da offrirgli
di profanare il silenzio
del vento che si cheta tra le stoppie
di me che mi trasformo
in girasole.
Clizia sarò
e muterò i capelli
in petali biondi
il grembo in mille semi
gli occhi in foglie
e cercherò il tuo bacio all’infinito
volgendomi al tuo giro generoso
nella stagione che ci fu benigna
e vide Apollo e Clizia innamorati.
Cecilia Cartocci
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LA RICETTA DELL’AMORE
Gli ingredienti di questa originalissma ricetta
sono molto comuni da trovare
bisogna con calma mescolare
e consumare senza nessuna fretta.
Due etti di humour dobbiamo avere
non dobbiamo esser possessive e gelose
se vogliamo al guinzaglio l’uomo tenere
ne esser pedanti e permalose.
70 grammi di pene d’amor dobbiamo aggiungere
non c’è amor senza sofferenza
talune volte fa bene piangere
per non anticipare la partenza.
Prendiano un pizzico di peperoncino piccante
da mangiare prima di andare a letto
e trascorrere una notte stuzzicante
per rendere l’amore un incomparabile diletto.
Infine un bel cioccolato fuso
da bere insieme per riscaldarsi
cosi il nostro uomo sarà ancora più confuso
e l’indomani non se ne parlerà di svegliarsi.
Se tutti i suggerimenti, carissime donne, seguirete
il vostro uomo sarà contento
e ancora una volta non sentirete
il suo solito e insindacabile lamento.
Esperta d’amore non lo sono ancora
se così fosse un uomo al mio fianco non si stancherebbe
e mentre aspetto con ansia l’aurora
di un amore che mai si perderebbe.
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Luna nascosta da una oscura nuvola
che creava un meraviglioso disegno nel nascere della notte
cuore dolorante e insanguinato
porta lacrima a bagnare la piega del volto
amore amore impossibile
tracciami colori e non sparire mai.
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DOLCE ESTASI
Dolce estasi di piacere infinito
Caldo sciogliersi di sensi
Ardente fusione di anime
Le fiamme lambiscono i corpi
L’anima cerca appagamento
Carezze audaci seguono la linea
Sinuosa e morbida delle forme
Insinuandosi in luoghi reconditi
E come nave alla ricerca di un porto sicuro
Durante la tempesta
Cosi vieni a cercare refrigerio
Nei miei anfratti
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AMORFO RUMORE
Amorfo sommesso rumore di fondo
Avvolge notturno la patina lieve
Di vaghe parole che girano in tondo
Nell’aria fumosa del nostro sognare.
E poi l’aurora comincia a brillare
E mentre dischiudi il candido fiore
Raccolgo le gemme del tuo dolce amore.
Amorfo sommesso rumore di fondo
Riveste sottile la maschera greve
Di vacue promesse gettate mentendo
Nel vicolo cieco del tuo malumore.
Eppure l’aurora s’ostina a tornare
E mentre mi guardi senza vedere
Raccolgo le schegge del tuo disamore.
Claudio Esposito
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