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Mi sono alzata di notte per guardare le stelle.
Per unire il mio canto al tuo canto.
Sarai nel mio respiro da qui all’eternità.

Nicla Morletti

A San Valentino regala una poesia, un messaggio d’amore!
Pubblica qui, nei commenti a questo post, da oggi fino al 14 febbraio, i tuoi versi, le tue parole, il tuo sms d’amore. Lascia che tutti possano leggere le tue parole e farle leggere alle persone amate. E insieme alla tua poesia, se vuoi, regala i fiori che il nostro partner Punto Flora donerà agli autori degli interventi più belli nei primi giorni dell’Iniziativa. L’omaggio floreale sarà consegnato a casa della persona a cui si desidera donare il fiore per San Valentino. Al termine dell’Iniziativa sarà inviato anche un libro in dono agli autori degli interventi e dei commenti più belli.
Durante lo svolgimento dell’Iniziativa, la Giuria del Premio Manuale di Mari proclama il vincitore del Titolo di “Blog Letterario dell’Anno” 2009.

Vince il titolo di BLOG LETTERARIO DELL’ANNO 2009 il blog:
miskin.splinder.com

La parola scritta è sovrana nel web. Ne è un esempio il blog miskin.splinder.com: una pagina bianca e la parola in primo piano, protagonista assoluta. Bianco e nero. Questo il blog di Matteo Martini alias Miskin, on line dal 2006 nella gloriosa piattaforma Splinder.
Così scrive di sé l’autore nel suo profilo: “Nasce dal fondo di una biro scarica e dai romanzi russi. Si nutre di lettere, alternandole di giorno in giorno, per espellere poi parole su fogli bianchi immacolati. I suoi vestiti, rigorosamente in bianco e nero, sembrano quelli indossati nei film muti. Si insinua nei cunicoli sotto terra dove corrono migliaia di informazioni e distribuisce segnali di speranza.“.

*** BLOG LETTERARIO DELL’ANNO – NOMINATION ***

*Alcune raccomandazioni.*
1 – Evitiamo di pubblicare testi troppo lunghi che si possono leggere con difficoltà nei commenti di un Blog.
2 – I testi saranno pubblicati così come li inserisci. Prima di postare un testo, rileggilo attentamente e apporta tutte le eventuali correzioni.
3 – Commenta anche le opere e gli interventi di altri partecipanti.

CLICCA QUI PER PUBBLICARE

Nell’immagine: Romantic Embrace di Brent Heighton, particolare

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743 Commenti per “Settimana dell’Amore, poesie e messaggi per San Valentino”

  1. MiskinNo Gravatar scrive:

    A volte capita che tra un respiro e l’altro si incontra qualcosa che illumina il nostro cammino, sincronie magnetiche? Luminescenze chimiche? Energie meccaniche? Non saprei proprio rispondere, ma quello che mi colpisce è che ci si sente in apnea, senza peso, lungo la corrente della chiaroveggenza emotiva, e appeso a una maniglia ti lasci portare dal destino che ti accompagna dolcemente verso l’ignoto. Ma è anche vero che se le cose si pensano è perché devono ancora accadere e se la speranza è sorella del desiderio io sono il padre del mio passato. Poi tutto si mescola e si fa un po’ di confusione, si pensa di cancellare tutto ma le tracce riappaiono come fantasmi dispettosi. Quante volte ci siamo incontrati e non ci siamo mai visti? C’è tempo al tempo, sorrisi alle parole e un po’ di fatalità distratta. Rimangono le cose plasmate con le mani, il profumo di terra bagnata, un gatto che ti aspetta, e chili e chili di lavoro arretrato.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Già Miskin,
    tutto si mescola, si fa confusione , ma poi ogni pensiero ritorna e tutto ridiventa normalità. Una bella riflessione!
    Complimenti!
    Marinella

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Quanto mi sono identificata con le “tracce che riappaiono come fantasmi dispettosi” quando pensi d’aver tutto cancellato, nelle “cose plasmate con le mani…il gatto che ti aspetta, e chili e chili di lavoro arretrato”. Sembra, Miskin, che tu mi abbia FOTOGRAFATA nel preciso momento che sto vivendo… il quale lascia però anche un po’ di spazio ancora, per fortuna, sia alla coriacea speranza che all’amore!
    Grazie per il tuo apporto a quest’iniziativa. BBB

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Bellissima riflessione, complimenti. Realtà e desiderio spesso si mescolano insieme nella nostra vita di ogni giorno, assieme alle cose da fare ed ai nostri sogni senza tempo.

    Replica

  2. DomenicoNo Gravatar scrive:

    Sono salito sulla cima del monte, per sentire un respiro.
    Siedo il momento nell’attesa che stringe le mie mani.
    Vorrei averti qui, senza doverti attendere.
    Vorrei avere le tue stesse orme.
    Le strade separano le cose, noi ne cerchiamo una.

    Io sono quel tempo, diverso fra me e te…
    sono la montagna da saper valicare, su cui arpionare le corde
    e trattenersi per non scivolare.
    Io sono l’amore che può riscaldare,
    la gioia che sa scintillare,
    sono la penna che hai lasciato nell’angolo,
    la stoffa nelle tue tasche,
    l’odore di domenica passata a far l’amore,
    i disegni con le dita, e fra le dita, i respiri sulla schiena…

    Tu… il sapore trattenuto nelle parole,
    il fiato che vorrei avere,
    la nuvola con cui viaggiare,
    l’amore da non lasciare,
    la vita da lusingare,
    lo sguardo in cui specchiare il passo di ogni mio anno.
    Sei la preghiera che chiederei…
    la colpa che mi addosserei,
    il senso d’ogni vivere,
    la verità in cui m’inginocchierei,
    la lacrima che serberei,
    il giorno che fa rinascere…

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    In questa bella lirica, l’amore trionfa.
    Complimenti Domenico!
    Marinella

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Bellissima lirica, complimenti.

    Replica

  3. DomenicoNo Gravatar scrive:

    a Fabia con amore…

    Replica

  4. AMBRA CHIARISSIMA

    Ambra chiarissima nei tuoi occhi vivaci
    Resina antica, testimone di momenti fugaci
    Finestra di un’anima tante volte lontana
    Di cui mai conoscerò fino in fondo la trama

    Il grano silenzioso scrutava dita leggere
    Che si posavano sulle righe di un libro
    Mentre leggevi e volevi farmi capire
    Quello che tu solo eri riuscito a sentire

    Di quelle parole nulla ricordo
    Avrei solo voluto fare una foto
    fissare il tempo
    E rinchiuderlo nella mente
    Per allontanare il grigio di ogni insensato presente

    Quando un desiderio diventa realtà
    Speri solo che duri oltre la sua fragile immensità

    Ambra dolcissima d’ uno sguardo distante
    Perso nei meandri d’ un tempo ormai stranito e cangiante
    Dove anche il grano che danzava muto e lento
    E’ ormai solo l’ esausto frammento
    D’un pomeriggio d’estate… lontano e senza vento…

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Mi piace… avrei voluto solo fare una foto… fissare il tempo…
    peccato che si ripensi a fatto compiuto a ciò che avremmo voluto fare. Bella poesia! Brava Annalisa.
    Marinella

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Bellissimi ricordi che volano via, che ci siamo dimenticati di fissare in una foto e che svaniscono come frammenti di un pomeriggio d’estate. Complimenti, meravigliosa lirica.

    Replica

  5. piergiorgioNo Gravatar scrive:

    E quando non saremo più qui,
    tra pochi mesi o molti secoli,
    quando andremo via
    o quando ci manderanno via,
    da quale finestra
    (suonando mezzogiorno
    ed essendo domenica di primavera)
    si affaccerà,
    come eterno fosse il momento,
    quella che amammo
    più che la vita?

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    “Quando” … non saremo più qui?
    Mi auguro che il tuo spirito immortale, andato via o mandato via, voglia tenacemente lasciar traccia di sè, e ti riporti al fianco “quella che AMASTI più che la vita”. Bea B B

    Replica

  6. piergiorgioNo Gravatar scrive:

    Dimmelo…ti piacciono le dalie?
    Andiamo sotto una pergola di osteria,
    se ancora esiste,
    parole svagate dentro il frinire delle cicale
    ci diciamo,
    mentre
    ci portano piatti di un bel bianco pulito
    e una libellula
    va e viene sopra il campo di bocce.
    Dimmelo allora…ti piacciono

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Allora…. le piacciono le dalie? Credo proprio di si Piergiorgio. Le donne fanno sempre le preziose!
    A presto
    Marinella

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Una sola parola Piergiorgio, per questo scorcio di semplicità estrema che pure tanto descrive: incantevole. BBB

    Replica

  7. [...] Settimana dell’Amore, poesie e messaggi per San Valentino [...]

  8. dorella dignolaNo Gravatar scrive:

    LONTANANZA

    Arco immenso
    Ove è possibile,
    nell’attimo,
    incontrarti e, in
    luce di memoria
    riandare al tuo
    dire, al tuo pensare.
    Nuvole e
    i più alti monti,
    svaniscono;
    mari e pianure,
    regale tappeto
    al pensier mio
    che ti raggiunge
    e non ti vuol lasciare.
    Coincidenza d’elevazione,
    palpito d’incontro etereo,
    dardo, ove l’esser si libra
    in contemplazione.
    E’ immaginazione?
    Che sia tu il vero
    del viver mio;
    cessi la menzogna,
    più d’ogni altro
    tu fosti mio.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Cara Dorella,
    nella memoria vive il pensar tuo, di malinconia colmo e di certezza che l’amor vivrà, finchè palpito in petto batterà. Grazie per i versi delicati. Complimenti!
    Marinella (nonnamery)

    Replica

    dorella dignolaNo Gravatar replica:

    grazie per i tuoi complimenti che mi fanno sentire lieta per la partecipazione viva ai miei sentimenti.

    Replica

    MariolinaNo Gravatar replica:

    bellissima! raffinata, mi ha emozionato molto.

    Replica

    dorella dignolaNo Gravatar replica:

    grazie e un abbraccio

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Cara Dorella,
    è bellissima la tua poesia che sboccia nella memoria della realtà e si eleva in un palpito d’incontro etereo. Complimenti e saluti
    affettuosi

    Daniela

    Replica

    dorella dignolaNo Gravatar replica:

    ti ringrazio cara Mariolina.

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Nel ricordo ritorna la persona amata in modo talmente reale che tutto intorno svanisce e diventa sogno. Bellissima, complimenti, Dorella.

    Replica

    dorella dignolaNo Gravatar replica:

    E pur in lontananza ci si accorge quanto la poesia ci accomuni,
    Grazie Lenio

    Replica

  9. In tre versi Nicla condensa un universo interiore da guardare, da cantare, da respirare. E tutto proiettato nell’eternità di un sentimento che sfida ogni barriera, anche temporale. Quale migliore immagine per dare il “la” al tema dell’amore?
    Grazie, Nicla.
    E concludo con dei versi di Vicente Aleixandre tratti da “La destrucciòn o el amor”:
    “Dia, noche, ponientes, madrugadas, espacios,
    ondas nuevas, antiguas, fugitivas, perpetuas,
    mar o tierra, navìo, lecho, pluma, cristal,
    metal, mùsica, labio, silencio, vegetal,
    mundo, quietud, su forma. Se querìan, sabedlo.”

    Angela Ambrosini

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Cara Angela,
    condivido il tuo pensiero su Nicla e apprezzo lo stralcio della poesia di Vicente Aleixandre. Grazie.
    Marinella

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Sono anch’io in sintonia col tuo sentire, cara Angela. I bei versi di Nicla Morletti e la tua citazione racchiudono il respiro d’eternità dell’amore. Un affettuoso abbraccio

    Daniela

    Replica

    Angela AmbrosiniNo Gravatar replica:

    Grazie, Daniela, ricambio l’abbraccio nella speranza di rivederti presto in una delle nostre tappe letterarie!! Buona giornata!
    Angela

    Replica

  10. Anita T. GiugaNo Gravatar scrive:

    Di quel che vedo:
    dopo il corpo le ombre.
    Acqua e sale per tutti i pasti brevi.
    - Aspettare che la sera si faccia più morbida e potermici distendere;
    augurare al vicino pensieri collinari per raccapezzarmi nel paesaggio di tutti e quattro gli occhi -
    Un credo e il Pater degli infedeli,
    con la farina di semola sulle dita a consumare il sole meridiano
    e gerani
    sul davanzale.
    Ripetevo della nostra fortuna
    - un’aspra consolazione per piedi frettolosi -
    E tu?
    Strofinavi la faccia contro i dubbi:
    si vede il porto?
    È lieto oggi il respiro?
    Mi manchi quando ci sei

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Bellissima… mi manchi quando ci sei!
    Marinella

    Replica

  11. Anita T. GiugaNo Gravatar scrive:

    Al marinaio che non ha lasciato il mio porto. Alle tempeste che non hanno sciolto gli ormeggi. Alle nostre stanze di vita quotidiana che sono ancora nella luce della grazia.
    atg

    Replica

    Angela AmbrosiniNo Gravatar replica:

    Un susseguirsi folgorante di metafore scandite da anafora lessicale e sintattica che imprime al pensiero il ritmo sospeso di una liturgia suggellata dal termine “grazia”.
    Complimenti per questa composizione di sicuro spessore poetico che non ho potuto fare a meno di analizzare da un punto di vista testuale (sono un’insegnante…) e di promuovere a pieni voti!
    Un ammirato saluto.
    Angela Ambrosini

    Replica

  12. sergio dorettiNo Gravatar scrive:

    IL COLORE DELL’AMORE

    fra i colori adamantici
    del romantico bosco,
    fra le secche foglie,
    rimembra un ricordo
    nel mio cuore
    si accende una luce
    di suoni lontani
    di una musica divina
    portata dal vento del mare
    che vola nell’immensità
    del cielo
    e si colora di te,
    si colora d’amore

    sergio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Caro Sergio,
    è vivo nel tuo cuore il ricordo, ogni dove si colora d’amore, anche una musica portata dal vento del mare.
    Complimenti!
    Un caro abbraccio
    Marinella

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Grazie cara Marinella per la tua sempre cortesia.
    E’ vero, il bosco per me fa parte del romanticismo della mia vita. Ci conosciamo bene ed è un amico della mia fanciullezza.
    Da Lui ci ho trovato l’amore, la passione e perchè no, anche la musica attraverso il canto dei merli, il vento del mare e lo stormir delle fronde.
    Grazie di nuovo e auguri.
    aff.mo
    sergio

    Replica

    dorella dignolaNo Gravatar replica:

    dorella dignola scrive:
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    Caro Sergio
    9 febbraio, 2010 alle 10:33 am
    Le parole della poesia dicono il tuo animo sensibile e profondo, che sa dare il giusto valore alle cose, alle piccole ed alle grandi come ad esempio la natura alla quale siamo abituati e talvolta non la osserviamo, la guardiamo con indifferenza quando invece è il meraviglioso corollario delle nostre emozioni, del nostro vivere.
    Bravissimo! Ciao , Dorella

    Replica

    dorella dignola scrive:
    Il tuo commento è in attesa di moderazione

    Replica

    MariolinaNo Gravatar replica:

    anche io nel vento ci leggo l’amore e il vento mi porta i messaggi d’amore……mi avvolge, mi accarezza e mi coccola con il ricordo idelebile….

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissimo Sergio, l’amore é luce nel più fitto dei boschi, é musica celeste danzata sulle onde del più bello dei mari, é vento che soffia nell’immensità delle nostre passioni, é colore dell’anima. Che piacere ascoltare di nuovo i tuoi versi di eterno innamorato della vita, amico mio, vedi, l’amore é una pianta che non invecchia mai, e che ci dona l’eterna giovinezza. Un abbraccio, grande Sergio!

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Carissini/e, Dorella, Mariolina e Lelio,
    Vi ringrazio moltissimo per i Vostri cortesi ed affettuosi commenti sulla poesia “il colore dell’amore.
    Con affetto
    Sergio Doretti.

    Replica

  13. anna gervasioNo Gravatar scrive:

    E’ sera!
    guardo il mio amore
    e capisco quanto e’ infinito
    il bene che mi vuole
    I panni da lavoro
    il viso da radere
    l’andatura stanca
    Incrocia il mio sguardo
    e il suo viso si illumina
    E’ una luce d’amore

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Nel gesto anche più banale si schiude l’amore!
    Complimenti!
    Marinella

    Replica

    MariolinaNo Gravatar replica:

    questa attenzione alle piccole cose è molto significativa ed è AMORE, quello che fa oltre l’emotività iniziale e si consolida nel tempo, quasi a diventare palpabile, fisico, tridimensionale per la sua intensità.
    Brava!

    Replica

  14. mara faggioliNo Gravatar scrive:

    Forse, neppure i sogni,
    più lievi e più leggiadri,
    nati nelle notti
    palpitanti di stelle,
    hanno ali così leggere
    come il pensiero di te
    che mi accompagna
    e mi toglie il respiro.

    (dalla raccolta poetica “Piuma Leggera” -Ed. Masso delle Fate
    vincitrice del 1° premio “Fiorino d’Oro” al Premio Firenze Europa

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissima Mara, con parole di purissima poesia esprimi un meraviglioso pensiero. La vera vita sono i sogni, non la realtà tetra di ogni giorno, e l’amore é il sogno più bello che ci è dato di sognare.
    Un carissimo abbraccio.

    Replica

  15. IlariaNo Gravatar scrive:

    E’ bastato un attimo
    i nostri occhi si sono incrociati
    le nostre mani accarezzate
    le nostre labbra sfiorate
    il nostro cuore ha iniziato a palpitare
    la nostra anima a volare
    a volare in alto… fin lassù
    dove il nostro amore durerà in eterno

    Replica

  16. RosannaNo Gravatar scrive:

    SOFFIO D’AMORE

    Ho sentito l’alba accarezzarmi
    e inebriarmi col profumo delle tue mani,
    ho ascoltato le dolci melodie del tuo cuore
    che insieme al mio ci cullavano
    in un vecchio sogno custodito.

    Ti ho ritrovato in quel baule
    dove da tempo non scrutavo più
    e impolverato sei riemerso, e per
    quel sogno sempre acceso
    avrei affrontato mari in burrasca.

    O dolce sogno, finalmente hai
    un volto e un nome,
    e abbracciati voliamo nella notte,
    il tuo respiro mi scalda
    ed io non ho più paura.

    Vecchio baule, ormai ti senti vuoto,
    ma il mio animo è pieno
    di te amore, che invadi le mie segrete stanze,
    le illumini, le scaldi, e poi mi segui
    nelle mie folli corse.

    Replica

  17. elisa baroneNo Gravatar scrive:

    CAFFE’ FUMANTE

    Caffè fumante
    e gli occhi fuggon via,
    le mani son lontane dalle mie,
    ricordo il primo giorno
    e il primo bacio,
    ricordo tutto
    ed è passato via
    come ogni giorno della vita mia.
    Vorrei che anche il tuo cuore
    avesse un buco
    invece è sano
    e batte senza il mio,
    batte con l’orologio
    mentre gira,
    mentre vai via
    e mi dici addio.

    ELISA BARONE

    Replica

  18. DORMIVI ACCANTO A ME…

    In quella sala, luci abbaglianti, dottori in camici verdi,
    mascherine sul volto, mani con i guanti
    tavoli con ferri luccicanti.
    Io…ero lì assopita, loro..avevano in mano la mia vita
    Sono piombata in un sonno profondo,
    Il mio corpo era inerte ma con la mente
    ho visitato tutto il mondo.
    Il risveglio, è avvenuto in un giorno luminoso e chiaro
    C’era il sole…ma era solo febbraio
    Dolori fortissimi pungevano il mio corpo,
    fili e cannelli in ogni direzione
    Sembravo un robot in riparazione.
    Ma nonostante tutto, ho sorriso
    nella mia anima ho visto il Paradiso… ero viva,
    mi ero salvata, la Madonna mi aveva accontentata.
    Poi… finalmente a casa, in seno alla famiglia
    La vita, anche con la sofferenza è una meraviglia.
    Ho guardato con stupore il calendario
    Era San Valentino… 14 Febbraio
    Tu… uomo della mia vita, dormivi accanto a me,
    per paura di farmi male,
    sfioravi dolcemente il mio volto con le dita.
    Lentamente sulla mia spalla, hai appoggiato la tua testa
    Sentivo il tuo lieve respiro,
    mi hai abbracciato, ti ho accarezzato,
    pensando a tutto l’amore che ti ho sempre donato.
    Ho sorriso, una lacrima rigava il mio viso
    ti ho baciato sulla fronte, non ho detto niente,
    non c’erano parole da dire in quel momento
    solo la gioia della vicinanza
    Tu… dormivi accanto a me,
    un momento… incantato
    poi… dolcemente, ti sei addormentato…

    Maria Luisa Seghi

    Replica

    elisa baroneNo Gravatar replica:

    La forza delle parole ,attraverso l’arte dello scrittore,può trasformare in favola e poesia vicissitudini e momenti drammatici.
    Dal testo emerge un’assoluta commistione fra la voglia di continuare a vivere e la voglia di continuare ad amare le persone più care:la vita è amore,l’amore è vita.
    Complimenti e un caro augurio.
    Elisa

    Replica

    Maria Luisa SeghiNo Gravatar replica:

    Grazie Elisa,
    Sono commossa per le tue parole, e ti ringrazio.
    E’ stato veramente un momento drammatico della mia vita, l’amore per la vita è grande , e quando puoi pensare di perderla..ami ancora di più tutto ciò che hai intorno.
    A questa mia sofferenza devo anche il grande amore per la poesia e la scrittura, perchè è stato solo da questa esperienza che ho iniziato a scrivere.
    Poi il destino mi ha portato in questo spazio, ho conosciuto virtualmente tutti voi…
    Ho trovato tanti fogli bianchi che ho cercato di riempire di parole, questo mi ha dato una grande gioia.
    Un Felice San Valentino a tutti

    Maria Luisa Seghi

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Grazie Maria Luisa. l’amore “quotidiano” è quello che più sento, che meraviglia ogni giorno perchè è ancora lì, ad onta di tutto, esiste e resiste. e ci colma di riconoscenza e dolcezza. Vorrei inviarti un abbraccio, me lo permetti? BBB

    Replica

    Maria Luisa SeghiNo Gravatar replica:

    Grazie Beatrice,
    Sei così cara, hai sempre il potere di entrare nelle mie parole con una tenerezza infinita.
    Nel momento che ricevevo il tuo abbraccio, le mie braccia ti circondavano con affetto.
    Cari Saluti
    Maria Luisa

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Cara Maria luisa,
    La potenza delle parole smorza il fiato, che sospeso all’ascolto della vita ne decanta la meraviglia e la impregna di dolci carezze, anche nella quotidianeità. Buon San Valentino!
    Con tanto affetto
    Marinella

    Replica

    Maria Luisa SeghiNo Gravatar replica:

    Grazie Marinella,
    Non esiste solo la potenza delle parole, ma anche la potenza della vera amicizia.
    Oggi ti mando un bacione da Piazza della Signoria a Firenze, prendi la tua macchina fotografica e andiamo con i binari del pensiero nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, entreremo nei quadri e ci tufferemo nei colori, così scopriremo che la vita è poesia, che la poesia ci aiuta a vivere, e che la vita sta tutta nei colori dell’arcobaleno.
    Un caro saluto affettuoso
    Maria Luisa

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Cara Maria Luisa,
    le tue parole sanno convertire tutto in indistruttibile amore. Condivido i tuoi sentimenti e ti abbraccio affettuosamente

    Daniela

    Replica

    Maria Luisa SeghiNo Gravatar replica:

    Cara Daniela,
    Sono molto onorata di ricevere un tuo commento, so che hai vinto tanti premi, tu scrivi delle cose bellissime…io scrivo parole semplicissime, e sono contenta che tu condivida i miei sentimenti.
    Ogni tanto rileggo un passaggio del tuo libro “Altri tempi” chissà se un giorno anch’io potrò vedere un mio libro su questo spazio.
    Un abbraccio
    Maria Luisa

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissima Maria Luisa, quando abbiamo accanto a noi un angelo che ci ama teneramente, riusciamo a superare ogni tragedia della vita. E’ la solitudine che ci fa paura, é il non avere una mano da stringere con affetto alla nostra, é il non poter condividere un comune cammino nella vita di ogni giorno per presentarsi insieme, uniti, alle soglie dell’eternità. Ben ritrovata, angelo dalle bianche ali, cara amica.

    Replica

  19. sergio dorettiNo Gravatar scrive:

    LA CANZONE DELLA PACE
    E DELL’AMORE NEL MONDO.

    Grande gioia rivedere il tuo viso,
    nel giardino illuminato dai fiori,
    risplende ancora il tuo sorriso,
    e l’amor zampilla dai nostri cuori.

    La primavera giunta è con l’amore,
    sconfiggendo l’odio ed il terrore.

    Una luce di libertà nel mondo,
    si riaccende all’alba della pace,
    e nei cuori vi è amore profondo,
    ed ogni forma di odio ora tace.

    Amore e pace senza frontiere,
    e sogni di libertà senza bariere.

    E dal bosco riappare un coniglio,
    poi un cervo, poi un furetto,
    rose viole, primule e un giglio,
    ed una cicogna sopra un muretto.

    Un raggio di sole colora l’amore,
    e nei nostri cuor spegne ogni timore.

    Il cannone è coperto da fior,
    e sul campo di guerra ora tace,
    spara solo messaggi d’amor
    di libertà solidarietà e di pace.

    E nel cielo colombe dell’amore,
    festeggian la pace col bianco colore

    Sergio Doretti

    Replica

    oliveri benedettaNo Gravatar replica:

    Grazie Sergio della tua poesia di amore, di pace e di libertà.
    Erano momenti bellissimi ma purtroppo tante persone non sono tornate ed ora si ricordano con affetto.
    Peccato che questa gioia e amore sia finita perchè come dici tu i fiori che da ragazzi mettevate nei cannoni non sono serviti, perchè i fiori sono appassiti ed i cannoni sono rimasti.
    Di nuovo tanti augurti.
    la tua collega auser
    antonietta

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Grazie care colleghe del Volontariato.
    L’euforia della pace dopo la guerra: luglio 1944
    Riflettendo oggi a questi nostri sentimenti, ci viene da pensare ad una esagerazione, ma non è affatto un’esagerazione, perchè in un attimo vedevi la fine del terrore, della paura e della morte.
    L’euforia che prendeva non nascondeva affatto i dolori, i lutti, le miserie che hai conosciuto ed alle tante persone che ora non ci sono più…
    La gioia e la felicità dopo ogni guerra è comune a tutte le genti di ogni continente.
    Pensiamo alla fine della dittatura spagnola, con la morte di Francisco Franco ed alla riunificazione della Germania, con l’abbattimento del muro di Berlino e di tante altre situazioni analoghe..

    Ma ai giorni nostri, le guerre sono finite? Penso che i “fiori” che da ragazzi mettevamo nei cannoni, non sono stati sufficienti… perchè quei fiori sono appassiti ed i cannoni sono rimasti.
    Quindi la lotta contro tutte le guerre non dovrebbe sparire dalle agende di tutti noi, in particolare da quelle dei nostri ragazzi, ed ovviamente da tutte le scuole.
    Le scuole dovrebbero essere la “cassaforte” per contenere la storia recente e passata della nostra Patria ed insegnare anche che l’amore, quello vero, dovrebbe prendere il posto dall’odio e dalle guerre.
    Aff.mo Sergio.

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Caro Sergio, voglio passeggiare più e più volte con te in questo “Bosco amoroso”, tra animaletti sereni e sentori di libertà, pace, amore che sciolgono i momenti di depressione e avvilimento trasformandoli in freschi rivoli di speranza. Grazie per questo tuo apporto di gioia! Beatrice B B

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Cara Beatrice, grazie del tuo commento.
    Noi ci conosciamo e quindi avrai notato che io sono rimasto ancorato ai vecchi pensieri ed al romanticismo di un vecchio ragazzo di campagna.
    Qualche volta si affaccia alla mia mente una frase che mi rammenta il passato, quello che abbiamo vissuto con intenso desiderio
    “in quel sentiero scosceso piantammo rose rosse e alberi della pace”.
    grazie e aff, saluti
    sergio

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Oh Sergio, ce ne fossero di più di “vecchi ragazzi di campagna” come te….! Ma io confido nei ragazzi d’oggi che vedo con stupore e trepidazione riscoprire la natura, l’amicizia, il volontariato e VECCHI VALORI più che la politica, l’arrivismo ed e il denaro ….denaro il quale s’accorgono (forse più degli adulti) quale insipiente trappola sia.
    Ai vecchi ragazzi, allora, ed ai nuovi: brindo alzando un immaginario calice…. E naturalmente: agli innamorati d’ogni età!

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Caro Sergio,
    leggo con molto piacere quelli che definisci vecchi pensieri romantici di un ragazzo di campagna. Parli, con amore, della nostra storia, che è poi quella della nostra anima, da cui solo può giungere la speranza di un futuro migliore.
    Ti saluto affettuosamente

    Daniela

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Bellissimo, Sergio, questo tuo inno all’amore e alla vita! Una cicogna spunta su un muretto, il cannone si ricopre di fiori, finalmente una pace che non é solo speranza in cuori abbandonati al terrore. E due colombe festeggiano nel cielo la ritrovata armonia tra gli uomini. Meraviglioso.

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Caro Lenio, grazie infinite per il tuo romantico commento.
    Questa poesia l’avevo nel “cassetto” e la scrissi qualche anno dopo la seconda guerra mondiale.
    Allora stavo in campagna, in provincia di Livorno, e se ci hai fatto caso è stata scritta in ottava rima nel solco delle canzoni della Maremma Toscane, cantate dai poeti contadini.
    A parte la poesia che è semplice, questi sono ricordi che non si cancellano mai dalla mente.
    Di nuovo tante grazie e complimenti,
    aff.mo sergio doretti.

    Replica

  20. nazzarenaNo Gravatar scrive:

    IL TUO RESPIRO SUL MIO CUORE

    Quel sussurro d’amore
    posato sul cuore
    a cingere ancora
    argini di speranza
    è sorriso d’alba
    che tra strappi di cielo
    possiede la mente
    in fuga dal tempo.
    Come brama d’immenso
    ha affondato le unghie
    nel selciato della vita
    e in rigagnoli di tremore
    ha sciolto i nodi
    dai lucidi sguardi.
    Tra gli spigoli disfatti
    del giorno
    ora sul filo dell’orizzonte
    inatteso sentiero di fremiti
    ove i silenzi abbracciadosi
    si parlano nel respiro
    delle anime.

    Replica

  21. marcoNo Gravatar scrive:

    POTREI

    Potrei tirare
    un dardo nel tuo cuore
    ma purtroppo non sono
    un’arciere d’amore.
    Potrei creare
    anche una pozione
    per farti innamorare
    ma non sono uno stregone.
    Immaginare
    di cogliere una stella
    per giudicare
    tra voi due la più bella.
    Quello che posso fare
    è essere me stesso
    per poterti amare
    come faccio adesso.

    Replica

  22. Mario PronteraNo Gravatar scrive:

    “Senza titolo”(a una Signora di origini elleniche).

    Licheni in cerca di terra e di acqua,
    parole, le mie, semplici come fili di biada,
    ondeggiano piano tra un girotondo di nuvole
    e le pieghe delle tue mani;
    e mi piace raccontarti le mie rughe
    scolpite dal vento,
    e le rughe delle tue mani si confondono
    con le pieghe dei miei occhi!

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Mi hai fatto “racconsolare” Mario… e questo è importante, sentirsi per un momento coccolati ed accuditi dalla vita e nella vita… GRAZIE! BBB

    Replica

  23. E io già ti amo. (lettera d’amore per la nascita di mio figlio)

    Poche righe per emozionare la mia anima.
    Pochi minuti per sentire la voglia di averti tra le braccia.
    Immensa.
    Stratosferica.
    Ogni giorno cerco di immaginare il tuo viso, le tue labbra, i tuoi occhi.
    Spero non vedano mai ciò che ho visto io.
    Sento la tua manina cercare la mia attraverso la pelle di tua madre.
    Vuoi già aggrapparti a me per sentire l’odore del mondo?
    Vuoi che ti faccia da guida in questo luogo che tra pochi mesi vedrai con i tuoi occhi?
    Arriverà il giorno che tanto aspettiamo e finalmente potrò vedere come sorriderai.
    Come istintivamente ci cercherai attraverso l’odore della vita.
    Come il simbolo del nostro amore crescerà somigliando un po’ a me un po’ a lei.
    Non ti prometterò di essere il migliore dei padri perché preferisco aspettare che il tempo te lo dimostri.
    Sarò la quercia che ti farà restare ad occhi aperti per ogni attimo che mi guarderai,
    e tu sarai il mio sostegno quando i miei rami sentiranno il peso degli anni.
    Sarò l’angelo che ti terrà le mani per cercare di sollevarti quando scorgerò un pericolo vicino.
    Attraverso l’ombelico di tua madre sento già i tuoi respiri e i tuoi battiti.
    E’ un ritmo che mi piace, che voglio faccia parte della mia vita.
    Dei miei giorni futuri. Dei miei progetti. Dei miei sogni.
    Vivrò con te quell’infanzia che mi è stata rubata e finalmente chiuderò il cerchio con il passato.
    Sei l’arcobaleno, che insieme al cielo e al mare,
    compone quel dipinto meraviglioso che dopo un temporale dona serenità.
    Ora vedo i tuoi occhi mentre le tue labbra mi sorridono.
    E mi si apre il cuore perché sei l’infinito che scorre dentro di me.
    E io ti amerò fino alla fine dei miei giorni.

    Simone Di Maggio
    Avevo sei anni e mezzo
    Fazi editore

    Replica

  24. la falena

    Ho pagato un soldino alla luna
    per farla rimanere ancora un pò,
    ti dissi
    vado via al tramonto,
    e come una falena abbagliata
    dalla tua luce non potevo allontanarmi.

    Replica

  25. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla,
    ancora una volta ci ritroviamo nel giardino incantato a respirare aria pura, calda d’amore. Grazie per i bellissimi versi che hanno aperto questa nuova iniziativa: sempre emozionanti!
    Un caro saluto, con affetto
    Marinella(nonnamery)

    Replica

    RobertaNo Gravatar replica:

    già bellissima iniziativa..a volte sembra che non ci sia più spazio per l’amore

    Replica

  26. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Per l’eternità
    Non ho bisogno di attendere la notte
    per udire il palpito del tuo cuore
    sei nel frastuono del giorno
    nel ticchettio dell’orologio della vita
    che scandisce i minuti
    le ore di due esseri
    che si abbracciano
    con la voce degli occhi
    per l’eternità.

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Splendido “con la voce degli occhi”… brava!
    Un sincero abbraccio dalla tua Bea

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Bea,
    grazie del tuo intervento.
    Un carissimo abbraccio
    Marinella

    Replica

    Maria Luisa SeghiNo Gravatar replica:

    Ciao Marinella,
    Hai ragione, quando è vero amore non c’è bisogno di attendere la notte..per sentire i palpiti di un cuore…
    Un abbraccio
    Maria luisa

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Maria Luisa,
    l’amore è come una liana tra oscillazioni di quotidianeità, si rafforza e difficilmente si spezza.
    Ti voglio bene!
    Marinella

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Cara Marinella la tua poesia mi ha fatto riflettere. Del resto tutti i tuoi scrtti, in poesia o in prosa, mi fanno riflettere, in particolare quando l’argomento è l’amore. Questo perché l’amore è luce e ti è presente sempre, qualsiasi cosa stai facendo. Perché anche se in mano non hai “penna e calamaio”, stai continuamente scrivendo su un foglio rosa parole d’amore, anche nel silenzio della vita.
    Complimeti Aff.mo
    sergio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Caro Sergio,
    amo la vita e in essa trovo le risposte dell’esistenza.
    Con affetto
    Marinella

    Replica

    Alba VendittiNo Gravatar replica:

    Cara Marinella, è vero come dici tu, l’amore è ovunque e gli occhi ne sono la massima espressione. Quando gli occhi dell’amore piangono significa che l’amore è stato ferito, quando invece, brillano l’amore ha raggiunto la massima intensità. Complimenti per la tua poesia. Un abbraccio.

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissima Marinella, che piacere ritrovarti a cantare questo nobile sentimento con parole di grande bellezza e forza interiore! L’amore non é solo nell’oro dei tramonti o nel caldo abbraccio della notte, ma é nella vita pulsante di ogni giorno, in ogni momento in cui si sente forte il bisogno di una parola amica, di una mano da stringere, di un gesto di affetto. Versi di infinita profondità e amore nei quali si rispecchia la tua grande personalità di poetessa e di donna. Ed io sono orgoglioso di esserti amico. Un carissimo abbraccio.

    Replica

  27. elisa baroneNo Gravatar scrive:

    AMORE
    Amore è una parola
    con sole tre vocali,
    amore è una parola
    facile a pronunciare;
    è solo una parola,
    però se gli occhi suoi
    io scorgo tra la folla
    comincio già a sentire
    la voglia di gioire
    e gli altri non mi sentono
    dentro di me gridare

    E il tempo che era prima,
    non era un tempo bello
    ed io mi rendo conto
    che non sono più quella.
    Un tremito di mano
    ti vuole accarezzare,
    amore mio delirio,
    mi sembra di sognare.
    Le labbra che si sfiorano,
    non è un bacio normale,
    ma un viaggio in Paradiso
    senza voglia di tornare.
    Esisti,per favore,
    non te ne andare via,
    esisto solo ora,
    amore,amore,amore.

    ELISA BARONE

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    complimenti Elisa.

    Hai ragione, perchè amore è una sola breve parola.
    Però vale più di una intera biblioteca con racconti tutti di amore, perchè

    l’amore è nato con l’aurora,
    illuminato dalla,
    stella del mattino
    e quando il canto del merlo
    si è levato.

    complimenti
    aff.mo sergio

    Replica

    elisa baroneNo Gravatar replica:

    Caro sergio,grazie per il poetico commento.Colgo l’occasione per riferirti che purtroppo ho sbagliato nell’uso delle virgolette per cui la frase, a metà poesia – è bella la mia vita, ho voglia di volare – non è stata recepita dal computer.
    un caro saluto.
    Elisa

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Amore amore, amore anche se ripetuto all’infinito è solo una parola dove trovano spazio sentimenti diversi ma uniti dallo stesso senso. Complimenti Elisa!
    Con affetto Marinella

    Replica

    elisa baroneNo Gravatar replica:

    Grazie Marinella:ci ritroviamo a condividere parole ed emozioni
    e sempre con piacere.
    Affettuosamente.
    Elisa

    Replica

  28. Daniela QuietiNo Gravatar scrive:

    TUTTO VINCE L’AMORE

    Il 14 febbraio è la festa di San Valentino, tradizionalmente dedicata agli innamorati. Il suo nome deriverebbe dal latino “valorem tenens”, cioè chi persevera nel valore, o da “valens tyro”, valoroso soldato e, forse, racchiude in sé varie figure di martiri. Secondo alcune narrazioni, nel terzo secolo, l’imperatore romano Claudio aveva proibito i matrimoni perché riteneva che i celibi fossero preferibili come soldati. Ma un sacerdote di nome Valentino, ignorando il veto, continuò a officiare unioni in segreto. Fu imprigionato e, mentre era in attesa di essere giustiziato, restituì miracolosamente la vista alla figlia cieca del suo carceriere, scrivendole come frase d’addio “dal vostro Valentino”. Si racconta anche di un Valentino, medico, che assisteva i malati che non erano in grado di pagarlo e di un Valentino, vescovo di Terni, perseguitato e ucciso sotto l’imperatore Aureliano perché aiutava i cristiani. La prerogativa di protettore dell’amore risalirebbe, però, a un culto pagano dell’antica Roma, alla festa in onore di Lupercus, il 15 febbraio, che era associata a riti di fecondità. Divenuti, nel tempo, troppo dissoluti, furono vietati da Augusto e, in seguito, definitivamente aboliti da Papa Gelasio che, nel 496, designò il 14 febbraio giorno di celebrazione di questo martire cristiano.
    La consuetudine di festeggiare la ricorrenza scambiandosi “Valentines”, doni e biglietti d’amore, sembra, tuttavia, rifarsi alla cultura anglosassone, secondo cui il santo donava alle giovani coppie un fiore del suo giardino, tradizione citata finanche da Geoffrey Chaucer nell’opera onirica “Il Parlamento degli Uccelli”, in relazione alla promessa di matrimonio di Riccardo II d’Inghilterra ad Anna di Boemia. Anche Ofelia, nel terzo atto dell’Amleto di Shakespeare, recita: “Sarà domani San Valentino, ci leveremo di buon mattino, alla finestra tua busserò, la Valentina tua diventerò”. Il più antico documento di “Valentine” tramandato è quello che Carlo d’Orléans, segregato nella Torre di Londra dopo la disfatta di Agincourt, nel 1415, inviò a sua moglie, scrivendole: “ma tres doulce Valentinée…” Ma fu nel Rinascimento, nel fiorire dell’arte, della poesia e della musica, che San Valentino si legò romanticamente all’immagine di Cupido, “l’amorino” simbolo, le cui frecce trafiggono profondamente il cuore. Il significato espresso da questa ricorrenza trascende ogni moderna commercializzazione e resta, comunque, per chi lo desidera veramente, un giorno di unione, di pace, di condivisione, di baci, un giorno in cui “Tutto vince l’amore: e che anch’io ceda all’amore”.

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Cara, grazie per questo tuo esauriente EXCURSUS nella storia e i miei migliori auguri per una giornata di delicatezza, serenità, tenerezza. Con chi vuoi tu! BBB

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Grazie Daniela per averci relazionatp sulla storia riguardante la nascita della festività di San Valentino, E’ una festa che ci voleva perché la Donna ha un compito importante nella vita della famiglia e della società.Le donne hanno avuto anche molta importanza in particolare per collaborare con la Resistenza e per per aiutare i legislatori a redarre la nuova costituzione in questo paese., dopo la seconda guerra mondiale.
    Grazie di nuovo e tanti auguri,
    aff,mo Sergio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Daniela ,
    A proposito della tua relazione, prorio ieri , ho visto in televisione un servizio che riguardava la Festa di San Valentino. Nella chiesa a lui dedicata, sono arrivati da tutto il mondo centocinquanta coppie di futuri sposi, per scambiarsi la promessa di matrimonio. Buon San Valentino! Un caro abbraccio.
    Marinella

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissima Daniela, grazie per averci detto tante cose interessanti su questa bellissima festa. Sono d’accordo con te, tutto vince l’amore, quando realmente la freccia di Cupido viene scoccata non dall’interesse ma dalla corda del cuore. E tu conosci bene la sua forza, tanto da cantarlo in modo sublime con le tue bellissime poesie. Complimenti, e un abbraccio grande quanto la nostra grande amicizia.

    Replica

  29. RobertaNo Gravatar scrive:

    “A volte i sogni si confondono con la realtà, ma viverli è straordinariamente magico, è come se ad un tratto nella tua vita interiore tutto si oscura per cedere il passo ad una pioggia di stelle cadenti che illumina tutto d’amore”

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Con la luce del cuore, tutto sarà più splendente.Evviva L’amore!
    Un bel pensiero Roberta!
    Ciao,
    Marinella

    Replica

    RiccardoNo Gravatar replica:

    Tre righe in cui dire tutto…!!!

    Complimenti davvero!!!

    Ricky 8)))

    Replica

    silviaNo Gravatar replica:

    chi ha vissuto un sogno d’amore può capire le tue parole e quanto sia amaro il risveglio

    Replica

  30. MaddalenaNo Gravatar scrive:

    Il mio S.Valentino
    è con te tutte le mattine.
    Guardarti al mio risveglio
    non è più un sogno eterno.
    Ora, lo vivo per davvero,
    con occhi aperti e fieri.
    La gioia che mi dai
    è molto grande
    e anche tu lo sai.
    In questo tenero giorno
    di S. Valentino,
    svegliandoti, troverai
    un delicato fiore
    tenero e profumato
    come il nostro amore.
    Auguri.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Complimenti Maddalena!
    Buon San Valentino!
    Marinella

    Replica

  31. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Amore caro
    Quando le tasche sono vuote di dolcezze
    rimesto pensieri di oggi e di ieri
    raduno gregge di cupola azzurra
    e m’ innalzo in volo
    lassù
    dalla nuvola
    che mi tiene stretta
    mentre ti cerco nella riviera.
    Ma tu sei là
    nella panchina
    in attesa
    e ti guardi attorno
    come a cercare il volto mio
    che ti ha donato più di un sorriso.
    Guarda son qua
    solleva lo sguardo amore caro
    mi vedrai affacciata alla finestra del cielo
    mentre un soffio dalle dita
    ti rimanda un bacio.

    Replica

    Angela AmbrosiniNo Gravatar replica:

    Versi coinvolgenti, Marinella, che ci additano il varco oltre la vita, oltre la morte, oltre ogni confine, per sempre.
    Grazie e buona giornata.

    Angela

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Cara Angela,
    quando la solitudine affligge, cerchi l’amore nella riserva del cuore. E là che troverai le provviste che a suo tempo hai accumulato. Buon San Valentino!
    Marinella

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Com’è aerea e dolce questa tua lirica Marinella! Penso ti esprima totalmente, com’io ti penso: sognante e desiderosa che in questo mondo ancora si percepisca il bello, l’amore per chi ci ha accompagnato o ancora ci affianca, ci segue, ci attende… Un abbraccio. BBB

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Bea,
    credo che tra le righe, tu, abbia conosciuto virtualmente Marinella. Sei Grande!
    Ti abbraccio, con affetto.
    Marinella

    Replica

    MariolinaNo Gravatar replica:

    commovente! come sempre la tua originalità entra nell’anima e lascia il segno.
    “mi vedrai affacciata alla finestra del cielo..” una espressione magistralmente poetica!!!

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Cara Marinella,
    è davvero coinvolgente questa poesia che ti racchiude e ti dischiude con tutta l’intensità della tua terra e del tuo sentire.
    Un affettuoso abbraccio

    Daniela

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Dolcissima, Marinella, qui, in questa tua lirica, é la voce stessa dell’amore che parla. ‘Quando le tasche sono vuote di dolcezze’, che meraviglia! Ancora complimenti, e ancora un grande abbraccio.

    Replica

  32. RiccardoNo Gravatar scrive:

    San Valentino era sempre stato solo un giorno sul calendario per Marco.
    Si era sempre divertito a leggere i messaggi racchiusi nei cuori che costellavano ogni angolo della sua città ed a fantasticare sulla sua futura “Principessa Azzurrognola”…!!!
    Fino a che, come un fulmine a ciel sereno, ecco che Cupido, l’estate scorsa, ha scelto di usare proprio il suo cuore come bersaglio e gli ha regalato un rapporto, ancora acerbo ed incerto ma molto promettente con Silvana…!!!
    Rapporto che gli permetterà di vivere a pieno questa ricorrenza quest’anno…!!!

    Replica

  33. fam.cuoreNo Gravatar scrive:

    non ho una poesia da scriverti
    non ho dei versi da dedicarti
    ma ho un cuore grande da donarti
    per tutta la vita

    ti amo amore mio

    Replica

    RiccardoNo Gravatar replica:

    La poesia ed i versi più stupendi che abbia mai letto…!!!

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Brava!
    Il regalo più grande che si possa dare ad in cuore: l’amore!
    Marinella

    Replica

  34. robygramaNo Gravatar scrive:

    amore mio ma hai dato una vita quando la mia vita stava per finire
    ora io cosa ti posso dare ?
    il mio amore per tutta la vita
    da roby a patatina

    Replica

  35. Mario PronteraNo Gravatar scrive:

    “VERRA’ IL TUO TEMPO”.
    (a Martina lontana e con qualche )
    Non te la prendere a male se
    ti sembra che nessuno ti pensi:
    è capitato a tutti…
    …e non sentirti inutile
    solo perchè non hai chi
    ti sussurra parole sdolcinate,
    ma considera che un motivo c’è
    se tu ci sei,devi solo trovarlo,
    e non è poi così lontano come ti pare,
    tanto ti opprime questo girovagare
    senza un’eco ai tuoi passi,freschi
    della più ansiosa gioventù!
    Verrà un tempo,il tuo,
    che non avrai più da mendicare alle stelle
    un po’ di compagnia,
    tanta ne avrai tu da regalare
    alla gente,alla tua mente
    e forse alla mia fantasia.
    *da “Estate 2005 e dintorni”.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Mario,
    nella tua poesia…
    calma che trascina
    che ostenta
    che incoraggia!
    Complimenti!
    Marinella

    Replica

  36. li_masNo Gravatar scrive:

    Oltre le nuvole
    Per anni nel mondo
    a cercare risposte,
    nel mare e il calore del sole,
    un piccolo assaggio di vita.
    Chiedevo, alla luna d’argento,
    di darmi la strada nel vento…
    Un giorno, contorni dorati,
    felice e abbagliante più d’altri,
    con te, oltre le nuvole, volo
    dove, tutto del mondo,
    si perde…
    solo un mondo d’amore,
    si trova.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    L’amore… che forza!
    ti fa volare sulle ali del vento
    e si ritrova su un mondo d’amore!
    Complimenti!
    Marinella

    Replica

  37. Mario PronteraNo Gravatar scrive:

    “Ripensando,un po’ banalmente, a Jacopo Ortis”.
    Da qui all’eternità il passo…è breve,
    ma tu,che passeggi con piacere nelle mani del vento,
    mostrami la strada dall’eterno alle falde dei tuoi occhi!

    Replica

  38. cristinaNo Gravatar scrive:

    Se il tempo si fosse fermato in quel momento,
    l’eternità mi avrebbe vista
    al suo fianco.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Quante farfalle svolazzano in questo bel giardino!
    Brava Cristina!
    Marinella

    Replica

  39. giulioNo Gravatar scrive:

    La mia vita si allieta
    ora che conosco il tuo volto
    e so il tuo nome.
    Ti ho incontrata nel bosco degli amanti
    e legata a me
    con un filo d’amore,
    che stringe senza fare male.

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    E’ bella questa poesia. Complimenti
    Daniela Quieti

    Replica

  40. rita ruccoNo Gravatar scrive:

    Amami per sempre
    con un filo di gioia appeso all’albero
    spoglio
    dai nodi di legno rossastri ritorti
    a sperare una vita

    Amami per sempre
    nella notte dei fuochi a chiarire-scaldare
    qui intorno

    Amami accecando i lumi ormai spenti
    regalami aliti nuovi
    risveglia il baco silente
    perchè tessa una tela più tesa oltre il filo
    di gioia sottile

    Amami per sempre
    voglio musica dentro
    per cullare le cellule rosa
    ormai prossime
    al grigio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Una supplica, quasi una preghiera all’amore!
    Amami… voglio musica dentro…
    Complimenti Rita!
    Marinella

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    UN GRIDO D’ASSOLUTO, UN’INVOCAZIONE IMPERIOSA E INSIEME SPERANZOSA E DOLENTE, FRAGILE MA IN REALTA’ FORTISSIMA… Che bella questa tua poesia Rita… e come la condivido… Ti invio un abbraccio, Beatrice B B

    Replica

  41. Mario PronteraNo Gravatar scrive:

    “a Martina lontana”.
    (o di una possibilità impossibile)

    …se le stagioni fossero cinque,
    ed io la quinta,
    io starei ancora a ubriacarmi di te!

    Replica

  42. FRANCANo Gravatar scrive:

    Amore mio,eterno è il nostro amore,come l’universo che ci circonda e si annulla quando ti Bacio
    tua per sempre Franca

    Replica

  43. Mario PronteraNo Gravatar scrive:

    “Veli a perdere”(a Francesca P. che si sporge su DUE MARI
    e, per l’occasione, ad Andrea Masotti,
    curioso con simpatia del mio pseudonimo).

    Velo di sposa e delle voglie di andare
    dove la paura è un fiume controcorrente;
    e ti resta,tra la luce degli occhi,
    un desiderio di giochi.
    Velo di zucchero e di calze a rete,
    su cuscini di cosce spase alla luna
    a spalmare i miei sogni confusi ai tuoi giochi.
    Velo di nuvole,di fumi alti e lenti,
    velo di amori inseguiti e perduti.

    Replica

    Lucia SallustioNo Gravatar replica:

    Caro Mario,
    intrigante e sensuali questi versi che colgono la giocosità dell’amore, un erotismo di veli e seduzione che lascia confusi ed ebbri, ma che é anche consacrato da un’unione istituzionale “velo di sposa”.
    Con simpatia
    Lucia Sallustio

    Replica

    Mario PronteraNo Gravatar replica:

    Carissima Lucia,
    sempre benevola e gentile nei confronti dei miei versi semplici e tuttavia attentissima a coglierne efficacemente le mille sfumature vecchie quanto l’uomo e la donna.
    Sono contento che non ti sia annoiata(è l’unico assillo ambizioso quando penso che qualcuno si ferma a leggermi) e ti ringrazio di cuore del commento tanto conciso quanto completo e rispondente alle sensazioni che ho cercato di tradurre in parole possibilmente dolci e ,mi ripeto fino alla noia,semplici.
    Cose piccole e belle.
    Mario

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Caro Mario,
    nei tuoi sottili giochi di parole, la sensualità è padrona!
    Complimenti!
    Marinella

  44. massimoNo Gravatar scrive:

    Ho un dolce segreto custodito nella mia anima, voglio svelarlo solo a te, tu che sei il custode della mia essenza, tu che vivi velando i tuoi sentimenti, ti prego gridalo al mondo intero, così come lo urlerò io al vento che spira in questa notte invernale:”Ti Amo”.

    Replica

  45. Antonella MNo Gravatar scrive:

    Buon san Valentino Amore mio,
    danzano e si mescolano le emozioni sulla tela della nostra vita, gli artisti di tale opera siamo esclusivamente noi e il nostro amore, unico ed inimitabile. Silvio Ti amo
    sei il mio sole, la mia gioia e la mia forza.
    Grazie per quello che sei e per quello che mi hai fatto diventare.
    Ti amo troppo.
    Antonella

    Replica

  46. robertoNo Gravatar scrive:

    Se solo fossi capace di dipingere
    tratteggerei i tuoi lineamenti tra nuvole rosate al momento del tramonto
    ti disegnerei in riva ad un lago e risalterei gli occhi tuoi ancor di più..
    Ti affiancherei ai più bei monumenti dei luoghi insieme visitati
    e il quadro
    lo firmerei così:
    Ti amo..
    Se solo fossi capace di dipingere.

    Replica

  47. Beatrice Bausi BusiNo Gravatar scrive:

    CIAO

    Sulla porta di casa semiaperta, il freddo dalla strada pizzica il naso e le guance. Io ancora in pigiama, rosa spento e stropicciato, tu con nello sguardo ancora un po’ di sonno e già uno sprazzo di fatica all’iniziare la settimana di lavoro. La fretta già incalza e sembra ispessirsi tra di noi, mi protendo, insinuo un bacio piccolo e compatto nella tua barba brizzolata, come sempre raccomando di andar piano.
    S. Valentino ci attende con un regalo anticipato e inusuale. Nostra figlia ha ricevuto un BONUS dalla pizzeria dove di recente ha festeggiato con gli amici i suoi freschissimi diciassette anni avendone però, per alcuni disguidi, un pessimo servizio, e ci ha regalato la cena per due che il locale le ha offerto il giorno seguente, con tante scuse, come “risarcimento”. Così, il tredici sera tesoro, siederemo in un ristorante zeppo di ragazzini vocianti, qualche famiglia ancora, ogni tanto una coppia (non saremo l’unica penso) e grappoli di single del medesimo sesso che ridono forte, tra un antipasto di cruditè o verdure grigliate e frenetici patteggiamenti di un semplice covaccino al prosciutto crudo da spartire col vicino di sedia ….per carità, ho acquistato due chili con ‘ste benedettissime Feste… ma senza saper rinunciare al “prosecchino”: una forzata allegria-pre-serata-di-MOVIDA che m’infonderà, lo so, un filo di tristezza.
    Il profumo salato dell’antipasto di mare, il pizzicare dell’origano la faranno da padroni nell’aria calda, come l’aroma ancestrale della legna sul fondo del forno, della pasta che al bancone infarinato mani abilissime, ad uso del raro turista invernale, degli occhi stupiti dei piccolini – dita arpionate al bordo, sguardo ipnotizzato – faranno vorticare in ruote magicamente ampliantisi nell’aria.
    Chissà se i single per convincimento o per destino troveranno “qualcuno”, la vigilia di San Valentino, amore vero col suo sentore di miracolo immeritato o ripiego al terrore incombente (dissimulato sotto l’ostentata ma sempre più fragile sicurezza) di una futura solitudine imposta dalla vita… ancore cui aggrapparsi mentre lo spauracchio dell’età oltre la maturità comincia a balenare tra le rughette ai lati degli occhi, nelle pieghe che si formano ad ogni sorriso, oppure vero palpitare all’unisono affrontando della vita sia le asperità che le delizie con la franca serenità del venirsi incontro e compenetrarsi, plasmandosi l’un l’altro per un fine comune.
    Se dovessi pensare a quanti centimetri di giro-vita si sono aggiunti a me, a quel che della tua folta chioma adolescenziale è rimasto a te… Quanti sono i nostri San Valentino, amore? Boh, tanti ma tanti, contarli è ininfluente.
    Pregusto quell’odore di cibo, l’allungare le gambe sotto al tavolino di quel separé datato, incontrando le tue scarpe coi tacchi da rifare, devo davvero portarle al calzolaio, ci darò un colpetto con le mie mentre attraverserò col braccio il piano scomodo e ingombro. Nel gesto le tovagliette di carta con stampato il menù si sposteranno di certo, forse traballeranno gli orli schiumosi della tua Birra, della mia Coca Cola ma ti prenderò una mano e sorridendo ti dirò, come stamani, mentre ti guardo negli occhi: “Ciao!”.
    E sarà uno splendido San Valentino.

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Che romantica prosa cara Bea! Non ti sapevo così filarina e trascinante, ma talmente trascinante che vi ho visti al tavolo della pizzeria e ho respirato i profumi.
    Buon San Valentino mia cara!
    Marinella

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Ciao Beatrice, che piacere rileggerti! Eh sì, i San Valentino sono tanti ormai, ma per due romanticoni come noi ogni anno si rinnova quel sentimento che ci fa continuare a vivere. Ho letto il tuo racconto tutto d’un fiato, complimenti per le tue parole piene di sentimento eppure scorrevolissime e non prive (se no non saresti tu!) di quella simpatia che ti caratterizza. Certo anch’io trascorrerò davanti a un tavolo la serata del 14, a bocca piena si ragiona meglio, no? Un abbraccio, carissima Bice, e ancora tanti e tanti complimenti.

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Ciao Lenio, piacere di rileggerti.. come me (e insieme a tanti, per fortuna!) tu condividi la grazia di vivere da molto tempo con la stessa persona questo sentimento così unico e particolare chiamato AMORE, vedendo crescere l’unica preziosissima figlia, cambiare attorno a noi tanti aspetti della vita e facendoci nuovi amici pur conservando i “vecchi”… siamo proprio fortunati Lenio, a quello che ci differenzia però da altri è che di questa fortuna siamo consapevoli, di questa gioia ben felici, e ci piace spartire con gli altri quello che abbiamo. Continuiamo perciò, caro amico, a vivere in semplicità, a porgerci agli altri con vivacità e anche umorismo, perchè no, dato che essi fanno parte dei nostri caratteri. E sperando di poter gustare ancora lungamente delle quotidianità gratificanti, da un caffellatte insieme a un astratta di mano davanti al televisore, giorno dopo giorno!

    Replica

    piergiorgioNo Gravatar replica:

    Tenero e bello questo scritto, mi piace tutto tranne….tu che bevi cocacola :-)
    Ps: ma esisono ancora i calzolai? sarebbe bello.

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Grazie Piergiorgio… in effetti non sono una Coca-Cola-dipendente, la bevo solo con la pizza, rare volte… e sto “cercando di smettere” anche con le bollicine dell’acqua minerale… vedrai che ci riesco! Quanto ai calzolai… ebbene sììì! Nella mia zona ce ne sono addirittura tre, nel rione in senso più allargato ancora di più, fortunati resistenti sprazzi di mestieri artigiani, col loro angolino che sa di cuoio e colla e tanta disponibilità nel cuore. Grazie del tuo commento, BBB.

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Cara Beatrice,
    da quello che leggo, sarà sicuramente uno spendido San Valentino, il tuo. Perché sarà illuminato…da te!
    Ti abbraccio con affetto

    Daniela

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Grazie Daniela, sono i momenti “banali” che in realtà BRILLANO come diamanti nelle avversità, nei periodi bui, a ricordarci come può essere piccolo e fragile il nostro esistere, eppure appagante, se respiriamo il medesimo respiro di una persona amata, se la Vita ci ha concesso la gioia grandissima di perpetrarci in un figlio, se apprezziamo le cose credute da molti “dovute” o “scontate”. E che MAI lo sono. Ti abbraccio di vero cuore. BBB

    Replica

    Daniela PatrascanuNo Gravatar replica:

    Cosa potrei dire di più, Beatrice ? Concordo pienamente con te. I momenti che possono sembrare banali diventano importanti visti con l’ottica di chi ama la vita ed è amato ! Ti auguro di continuare ad essere positiva , indipendentemente dai piccoli o i grandi ostacoli !

    Manuela Maria PanaNo Gravatar replica:

    Simpatico, divertente, trascinate, il tuo modo di raccontare le cose …anche le più serie. Un amore che resiste lungo il tempo ormai non esiste quasi più. La quotidianità dopo un pò non salda più un rapporto ma se lo mangia come le tarme, come un cancro dei giorni moderni. Mi fa tenerezza leggerti e immaginarmi la scena di te e Bruno in mezzo a tutti quei giovani, come un esempio di vero amore che sussiste lungo le intemperie del tempo.
    Un abbraccio e un buon San Valentino cara BBB ::))

    Replica

  48. TerryAiresNo Gravatar scrive:

    I nostri occhi si sono incontrati,
    i nostri cuori infiammati,
    quel giorno di vent’anni fa,
    Tu, sei il regalo più bello della vita,
    abbracciati a questa vita a due,
    io e te per sempre,
    come rose rosse di passione

    Replica

  49. mariarosa lancini costantiniNo Gravatar scrive:

    A FRANCO

    ……e ancora ci ritroviamo qui a distillare giorni, anni, momenti, vissuti insieme, senza far di conto sui più e sui meno. Sono tanti, ma se chiudi il pugno, la sabbia delle ore scivola via, e ci stupiamo ancora per essere rimasti intatti nel profondo della nostra essenza. Ripensiamo pure allo ” splendore nell’erba “, senza malinconie, l’oggi è forse più bello di ieri, se nella notte, ci ritroviamo abbracciati a parlare di noi.

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Davvero belle le tue parole. Un carissimo saluto
    Daniela

    Replica

  50. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Un benvenuto a tutti Voi per festeggiare insieme “La settimana dell’amore”. E Buon San Valentino a tutti!

    Replica

    RiccardoNo Gravatar replica:

    Grazie infinite carissima!!!

    Ed ancora grazie per le splendide occasioni che ci offri per poterci esprimere!!!

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    E un piacere essere qui tutti insieme ad esprimere sentimenti d’amore. Grazie

    Daniela Quieti

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Buon San Valentino a te, dolcissima Nicla! Come vedi ci ritroviamo tutti insieme a cantare l’amore, questo bellissimo sentimento che unisce i cuori in un unico grande fiore che prufuma di eterno. Grazie per averci messo a disposizione questo immenso giardino fiorito, dove ognuno di noi può divertirsi a curare i fiori che preferisce, dall’amicizia, alla pace, all’amore per la propria compagna. Un grande abbraccio, amica mia.

    Replica

  51. Lucia ViscontiNo Gravatar scrive:

    PASSIONE
    Scalpitio omofono
    la nostra corsa
    comandata da nerbo
    ancestrale.
    E non si arresta,
    puntando verso il sole.
    CIOTTOLO
    Un ciottolo ho raccolto alla pescaia.
    Dipingerò per te ciliegi rosa
    traboccanti di verve
    come due ventenni.
    Noi .
    Sull’argine del fiume.

    Replica

  52. mariarosa lancini costantiniNo Gravatar scrive:

    Per San Valentino al mio amore “testardo”

    Non mi hai mai detto “ti amo”
    io, la tigre indomabile
    vinco il pudore
    che tu, gran domatore
    mi hai insegnato
    e ti sussurro : “ti amo”, ancora.

    Replica

  53. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Sei

    Sei la mia abitudine
    ma a motivo ti amo
    più di ieri
    meno di domani.
    Viviamo il presente
    come fosse l’ultimo sole
    l’unica gioia
    una perpetua speranza.

    Replica

  54. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Gabbiano libero

    Il mio cuore
    gabbiano libero
    ha trovato nella tua spiaggia
    la culla della notte
    il canto del giorno
    dove si perde l’ultimo cielo
    squarciato dal soffio libero
    dalle nostre voci mute
    nello spazio proteso
    verso l’eternità.

    Replica

    Lucia SallustioNo Gravatar replica:

    Ciao Marinella,
    sempre belli i tuoi canti all’amore, così come mi é piaciuta l’immagine di un cielo squarciato da voci mute, ormai consapevoli dell’illusione della vita ma fiduciose nell’eternità.
    Con affetto
    Lucia Sallustio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Ciao Luciana,
    come sempre gradisco le tue lusinghe e mi lascio cullare dalla brezza delle tue carezze. Ti penso sempre con affetto.
    Un carissimo abbraccio.
    Marinella

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Gabbiano simbolo d’amore, sì, é meraviglioso questo accostamento, Marinella, perché l’amore vero é libero, non ha catene ma vola come un gabbiano nei vasti cieli azzurri del sentimento. Ancora un carissimo abbraccio.

    Replica

  55. simonaNo Gravatar scrive:

    Come un fulmine sei entrato nella mia vita e poi per sempre sei rimasto dentro di me modificando per sempre la mia concezione di fuoco

    Replica

  56. GiovenaleNo Gravatar scrive:

    Se potessi
    cambierei l’inverno in una calda estate
    e farei
    della gente e delle cose
    l’espressione più vera;
    ma basterebbe
    che fossi tu la mia estate
    semplicemente tu
    per vivere l’inverno.

    Replica

  57. cecilia cartocciNo Gravatar scrive:

    MI PRECIPITO

    Mi precipito
    nella vita
    e cammino
    attraverso il tuo amore
    come in un film di Visconti
    in penombra.

    Voglio soffocare di vita
    e di abbracci ineleganti,
    proiettarti,
    serio,
    sullo schermo dei miei fianchi.

    Replica

  58. Gabriella Maddalena MacidiNo Gravatar scrive:

    IL VINO DELLA GIOVINEZZA

    Ricordi?
    Ti inebriavi del vino
    dei giovani occhi
    della bocca maliziosa
    il viso pieno di parole nel silenzio.
    Ti ho offerto quel vino
    e con te ho viaggiato
    ai confini del mondo
    del corpo
    dell’anima.
    Ora è spuntato un gelido giorno
    di fiori spinosi
    e ombra tenebrosa
    detta vino dell’assenza.
    La giovinezza è diventata
    albero frondoso e inquieto
    e il vino s’è sparso sull’erba.
    Io ti avevo visto in sogno
    prima di conoscerti.
    Ora ti vedo ancora
    solo in un sogno.

    Replica

    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Ciao, carissima Gabriella, complimenti per la tua bellissima poesia. E’ terminato ormai il vino della giovinezza, e fiori spinosi hanno preso il suo posto. Ma nel ricordo tutto é ancora vivo come allora, come prima di conoscersi. Un carissimo abbraccio.

    Replica

  59. UNICA

    Come quadrifoglio in un prato
    ho trovato in te
    l’eccezione che ti fa preziosa.

    Qualcosa
    che rende unica
    la tua singolarità.

    Un tratto nuovo
    e un accento diverso
    nell’universo di tanta banalità.

    Fabiano Braccini – Milano

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  60. DEDICATA A CHI

    Se
    un solo granello di sabbia
    rimanesse al margine del mare,
    a lei
    lo vorrei portare con le mie mani
    insieme a un fiore di campo
    e un grazie:
    per quanto ricca mi ha reso la vita,
    per le affettuose attenzioni che mi ha dedicato
    sempre,
    anche quando avrei forse meritato
    oblio, silenzio, indifferenza.

    Per gli sguardi, la tenerezza
    e la pazienza,
    che il suo amore tanto sublime e vero
    mi ha saputo regalare
    ogni giorno
    con delicatezza, discrezione, pudore.

    E se,
    nell’attesa di incontrare nuovamente
    il suo sorriso,
    un suadente canto lontano
    mi raggiungesse il cuore col vento della sera,
    lo vorrei trattenere a mente
    per sussurrarlo a lei
    nell’ineffabile poesia dell’imbrunire:
    prima di un bacio
    o dopo le ultime, più intime carezze.
    Perché lei
    è il sogno divenuto vita per la mia vita.

    Fabiano Braccini – Milano

    Replica

    MariolinaNo Gravatar replica:

    un amore che dà il senso alla vita.
    Un sogno diventato realtà.
    ho trovato tanta delicatezza e dolcezza in queste righe e mi sono piaciute molto.

    Replica

    Fabiano BracciniNo Gravatar replica:

    Grazie Mariolina,
    il tuo commento aggiunge delicatezza alle parole del mio testo.

    Replica

  61. IL LUOGO
    DELLA MEMORIA

    Noi saremo sempre là,
    come allora,
    sul crinale di quella collina
    dove le foglie fremevano
    alla brezza leggera
    della sera.

    Noi saremo sempre là,
    riparati
    dal muricciolo diroccato
    cui talvolta ci appoggiavamo
    allacciati per ore,
    quasi isolati dal mondo.

    Noi saremo là per sempre:
    persi nel gioco malizioso
    di svelarci poco a poco
    tutto lo stupore, la tenerezza,
    la passione,
    del nostro giovanile amore.

    Fabiano Braccini – Milano

    Replica

  62. IL GELO E IL TEPORE

    Fuori il candido manto di neve
    -tanta oggi ne è scesa-
    e il gelo
    che appanna i vetri
    di questo nido nascosto
    dove è tepore ogni pensiero,
    ogni gesto,
    ogni bacio posato senza fretta.

    La sera
    è di silenzio ovattato:
    non distrae alcun rumore.
    Noi
    viviamo di noi,
    della nostra essenza soltanto,
    dei fremiti che ci regaliamo
    e ci rubiamo.

    È qui il mondo:
    nel respiro che respiriamo,
    nei sensi che poco a poco
    sospendono il tempo,
    nel tenerci a lungo abbracciati
    ora delicati, ora persi.
    È nel sorriso che ci nasce
    per avere inventato l’amore.

    Fabiano Braccini – Milano

    Replica

  63. VORREI INCONTRARTI OGGI

    Del tuo viso, degli occhi,
    di quel suadente modo di comunicare,
    di accennare un sorriso
    o di farti taciturna e severa in un istante,
    conservo preciso e indelebile il ricordo.

    Dopo tanto tempo
    ho tuttora presente l’incedere elegante
    -altero e flessuoso-
    del tuo morbido corpo di fanciulla
    pervaso d’innocente malizia e sensualità.

    Ma vorrei rivederti ora,
    con l’espressione di certo più matura,
    lo sguardo forse più sereno
    e magari privo della spavalderia
    con cui stuzzicavi sovente il mio pudore.

    Vorrei incontrarti oggi per scoprire
    dal gesto garbato del porgermi la mano,
    dal tono pacato della voce,
    da ogni tuo impercettibile sospiro,
    se di ieri e di me porti un segno in cuore.

    Vorrei capire veramente
    quanto del mio amore vive ancora in te,
    quali emozioni ne conservi
    e se nell’intimo palpitare dei tuoi sogni
    segretamente ritorni all’incanto d’allora.

    Fabiano Braccini – Milano

    Replica

    Beatrice Bausi BusiNo Gravatar replica:

    Che meraviglia Fabiano… in punta di piedi ho “sbirciato” anch’io in questo nido di dolcezza amorosa, e mi ha “preso” e conquistato con la sua infinita tenerezza ….
    Magico, bravissimo: BUON SAN VALENTINO! Te ne auguro un’infinità, in una lunghissima vita di salute ed amore ! BBB

    Replica

    Fabiano BracciniNo Gravatar replica:

    I tuoi complimenti, cara Beatrice, mi colmano di soddisfazione, grazie!

    Replica

  64. Lucia SallustioNo Gravatar scrive:

    Salve a Nicla e a Robert!
    Con entusiasmo posto di seguito alcuni versi d’amore. Li posterò anche sul mio blog, lo trovate sotto la poesia, per pubblicizzare questa splendida iniziativa che ci ritrova uniti sempre più compatti e numerosi.

    LA’

    Là,
    dove il mare
    Si perde all’orizzonte
    In una linea vaga di mistero
    E il mio cuore annaspa
    E non si dà ragione
    Di tanta confusione,
    Tu ci sei,
    Áncora al veliero incerto.

    Là,
    dove la terra
    Trema intorno a me
    E vacilla il mio pensiero
    E frana sì da lasciarsi andare
    Alla spira dell’uragano
    Che non lo fa volare,
    Tu ci sei,
    Navicella nella turbolenza

    Là,
    nell’altrove indefinito
    Che ci fa tremare, quaggiù
    E ossessiona i nostri giorni
    Felici nell’estasi d’amore,
    Tu ci sarai
    e attraverseremo, insieme,
    le valli dell’oblio,
    Io e Te,
    attori di un Amore In-finito.
    Lucia Sallustio

    http://www.luciasallustio.wordpress.com

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    La certezza che non sei sola
    che la navicella ha un’ancora cui appoggiarsi
    anche nella turbololenza, rende speranza alla vita.
    Io e Te… attori di amore infinito… Stupenda!
    Un caro abbraccio
    Marinella

    Replica

    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Come sempre, cara Luciana, sai catturare con i tuoi suggestivi versi. Un affettuoso abbraccio

    Daniela

    Replica

  65. Stefania FulioNo Gravatar scrive:

    L’Amore semplifica…

    Prima di te il Caos,
    desideri e pensieri come schegge impazzite
    dentro il mio cervello…
    Nubi grigie e burrasca…
    Poi sei arrivato tu
    e hai messo l’Amore in ogni cosa…
    dove prima c’era il Caos adesso c’è
    Un Mare Calmo e Limpido.
    Poi sei arrivato tu e…
    Gli ostacoli insormontabili sembrano…
    Ridicoli
    perchè…
    L’Amore scioglie anche i nodi più complicati!

    Replica

  66. luciaNo Gravatar scrive:

    Cresce in me

    Cresce in me
    l’amore di noi due
    come un fiore.
    Petalo dopo petalo
    profumando la mia vita
    di un odore sempre fresco.
    Cresce in me
    una nuova esistenza
    piena di speranze colorate.
    Cresci in me
    piccolo amore
    donandomi una vita nuova
    piena di luce
    piena di te.

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  67. Alba VendittiNo Gravatar scrive:

    Il giorno di San Valentino due fidanzati si aspettano al luogo prefissato per l’appuntamento e poi, appena riescono ad incontrarsi, si siedono in un caffè per condividere un momento di relax insieme prima di recarsi al cinema. Il fidanzato invita la fidanzata a brindare al loro incontro con la tazzina di caffé poi, ad un certo punto lei vide lui con un nodo alla gola che arrossiva sul volto e gli chiese: “Cosa succede amore?.” Il fidanzato rispose: “Amore mio, stavo cercando il coraggio di farti la mia prima vera dichiarazione in questo giorno così speciale di San Valentino, ma sai che solitamente sono un tipo di poche parole. Queste parole mi giungono dal cuore: “Sappi che quando mi sei accanto sento che mi rubi l’anima, ma questo mi appaga intensamente tant’è vero che mi sento oltre ogni limite.” Poi, all’improvviso dalla sua tasca tirò fuori tre rose di 3 colori diversi (rossa, giallla e rosa) e gliele consegnò alla sua fidanzata. La fidanzata fu strafelice di quella dichiarazione d’amore e non stava più nella pelle, ma non voleva aggiungere altre parole perchè avrebbero rovinato quel magico momento. Guardò più intensamente il suo uomo, se lo baciò ed abbracciò poi, regalò a lui un tubetto di baci perugina che commosso li apprezzò molto. Poi, appena si ruppe quell’incantesimo d’amore la fidanzata disse al fidanzato: ” Perchè mi hai regalato tre bellissime rose veramente, me ne sarebbe bastata una.”. Il fidanzato rispose: “Ti ho regalato tre rose perchè riassumono il nostro amore: rosso perchè passionale, giallo perchè siamo una coppia brillante, rosa perchè come si suol dire, se i nostri sentimenti restano rose fioriranno verso una grande primavera. ” La fidanzata allora, rispose: “A questo punto, ci occorreva una quarta rosa quella azzurra perchè vorrei che il nostro futuro si tingesse d’azzurro all’insegna di una continua serenità.”. Il fidanzato prese per mano la sua fidanzata e sussurrò: “Tranquilla amore, l’azzurro è già dentro di noi e nessuna nuvola ce lo toglierà”.

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    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Cara Alba,
    Un racconto brillante e certamente rassicurante.
    Ah l’amore! Conosceranno i due ragazzi l’azzurro dell’amore eterno?
    Complimenti!
    Marinella

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    Daniela QuietiNo Gravatar replica:

    Carissima Alba,
    il tuo bel racconto è di un azzurro…che più azzurro non si può. Buon San Valentino, quindi, e complimenti. Un affettuoso abbraccio

    Daniela

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  68. Mariolina La MonicaNo Gravatar scrive:

    SILENZIO

    S’è fatta carezza la tua palma al venticello lieve
    e il silenzio scombina
    vecchie piume di pavone nel mio vaso.

    Non ero un vero poeta quando premeva il mattino:
    ero uno spaurito fringuello
    che nei suoi occhi portava
    l’aria, il respiro, mistiche stille
    e passeggiava su davanzali che fiorivano al cuore.

    Avviene quando osservi
    baciare realtà che il tempo più non depone
    e cercare virgulti nella nicchia
    in cui ogni umano esistere era al sole.

    Ma siede il giorno pullulante d’aromi
    pago di luce
    e il silenzio scompagina
    grappoli di parole alla tua volta.

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  69. Stefania FulioNo Gravatar scrive:

    Com’era bello!

    Com’era bello dormire con te
    e sentire come russavi
    Com’era bello giocare con te
    a nascondino per casa
    Com’era bello…
    Svegliarmi di notte per darti da mangiare…
    I croccantini.
    Svegliarmi la mattina
    al tocco della tua zampa sinuosa!
    Com’era bello!
    Specchiarmi nei tuoi occhi verdi scintillanti
    e cercare di rubare un po’ del tuo mistero!
    Oh nobile Creatura…
    vieni ancora a trovarmi di notte
    quando tutto tace e…
    Regna sovrano nei miei sogni,
    te ne prego!
    Gatto celeste (mi raccomado:quando sarà il momento)
    conserva un posto
    nel Paradiso Felino
    per i tuoi genitori…
    L’unico posto dove
    vogliamo andare
    dopo la morte!

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  70. elisa baroneNo Gravatar scrive:

    LA LONTANANZA

    C’era un amore
    senza parole,
    senza più abbracci,
    senza carezze.
    C’era un amore
    lontano,lontano
    e due città
    che non erano uguali
    e con la gente
    che altra lingua parlava.
    C’era un amore
    senza l’altare,
    senza bambini
    insieme a cullare.
    C’era un amore…
    e solo due cuori
    sapevano che però
    c’era l’amore.

    Replica

    Lucia SallustioNo Gravatar replica:

    L’amore e la lontananza che, a dire di alcuni fa dimenticare, a dire di altri rinfocola e fa sognare la faccia più lirica e immaginata di sè. L’amore immaginato è talvolta più potente, ma necessita di carezze, di motivi che lo rinsaldino giorno per giorno, come quei bambini da cullare. Sfumature dell’amore, sempre diverse e personali pur nel loro eterno ripetersi.
    Luciana

    Replica

  71. Rossella GallucciNo Gravatar scrive:

    Il tuo nome

    … e ritorneranno i giorni
    che ci hanno visto ragazzi giocare,
    mano nella mano,
    raccogliendo riflessi di luna.
    Di seconda giovinezza vivremo
    il nostro tempo dell’amore ancor assetato
    e guideremo i nostri passi
    verso nuove albe
    ricamandole di sogni
    incastonati nelle stelle.
    Coloreremo ancora di mare
    gli occhi
    inebriandoli di zefiro
    che, sfiorandomi il viso,
    sussurrerà il tuo nome
    all’infinito.

    Replica

  72. Sergio DorettiNo Gravatar scrive:

    UNA CAREZZA DA LONTANO

    sulla spiaggia gremita,
    ed insieme
    allo stormire delle voci,
    eterni pensieri,
    dall’altra parte del cielo,
    si levano,
    e zampilli d’argento,
    portati dal mare,
    arrivano a lambire
    il mio cuore,
    come una carezza,
    che arriva dalle stelle.

    Sergio Doretti

    Replica

    Lucia SallustioNo Gravatar replica:

    Versi nostalgici, che riempiono l’animo, illudono con la stessa carezza di una vicinanza ideale grazie ai sentimenti non sopiti.
    Un carissimo saluto Sergio
    da Luciana

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Ti ringrazio Luciana di avere interpretato i miei pensieri che sono sempre vivi e mi rappresentano l’amore sempre vivo.
    Un carissimo saluto.
    Sergio

    Replica

    Fois MarinellaNo Gravatar replica:

    Eterni pensieri ad impegnare la tua mente che vive di ricordi!
    Un caro abbraccio, Sergio!
    Marinella

    Replica

    sergio dorettiNo Gravatar replica:

    Cara Marinella,
    per i tuou commenti che mi invitano a pensare i ricordi sempre vicini.
    con affetto
    sergio doretti

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  73. Giancarlo NapolitanoNo Gravatar scrive:

    LA LINGUA DI CHI AMA

    Non le parlai subito con la lingua di chi ama,
    perché la vidi crescere e gemere la vita,
    la vidi stringere un ricordo e farlo sangue,
    rubarlo dentro un pugno da guerriera.
    Era la notte di san Lorenzo e se ci penso,
    si spensero le stelle come grilli
    e strilli opachi schernirono la luna a mezzanotte.
    Nelle ore ultime sbirciai i suoi seni rosa
    e d’improvviso mi si aprirono i silenzi.
    Il profumo del suo corpo gridava in fondo al mare,
    come dodici limoni lacerati dai coltelli.
    Non le parlai subito con la lingua di chi ama,
    perchè subito scelsi la pioggia come amica,
    e i suoi capelli bagnati da menzogne
    e il suo corpetto spogliato del suo sangue.
    La vidi umida e sfuggente nei suoi occhi,
    metà rintocchi di una chiesa abbandonata,
    metà rabbocchi di un amore mai sbocciato.
    Camminai quella notte, senza lingua e senza ombra,
    senza scarpe nella terra dei profeti,
    d’amore sporco in cerca dell’aurora,
    mentre la luna macchiava il suo profilo.
    Non le parlai subito con la lingua di chi ama
    e il mondo mi sorprese, coprendomi di lei.

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    lenio vallatiNo Gravatar replica:

    Carissimo Giancarlo, ricordo questa tua bellissima poesia che anche allora, credo a Nola, mi aveva colpito in maniera particolare. Bellissimi questi tuoi versi che sembrano sculture più che parole, solo vorrei capire un pò meglio il significato di questa poesia effettivamente non semplice. Ti faccio tanti auguri a te e signora per San Valentino, chissà che non ci si riveda per il Penna d’Autore! E complimenti ancora, grandissimo poeta e amico!

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  74. poetikandoNo Gravatar scrive:

    MIA ATLANTIDE EMERSA
    Stanotte
    ho fermato su di me
    le tue labbra,
    spezzando il lamento
    del tempo
    in cui fui senza esser chi sono.

    Sull’erba
    è lievitato di sole
    il mio seno,
    l’ampolla si è versata
    nel mare
    del tuo vivermi dentro, da sempre.

    E l’onda
    si è infranta sull’orlo
    del sogno
    -uomo, sangue, mio amore-
    sgranando
    l’eterno proprio fra le mie dita.

    Tu stai a me
    come l’acqua ad un fiore
    come il buio alle stelle,
    il canto antico degli avi
    che mi nutre le vene.

    Mi somigli, mi insegni
    il flusso delle maree
    -ritmo arcaico del cuore-
    l’inverno che non si umilia
    e incarna già primavere.

    Stanotte
    ti ho sentito tremare
    nel sonno,
    il dolore ha sfoltito le ciglia,
    ma il tuo fiato
    era culla e rifugio.

    Il delirio
    dei giorni sprecati
    a contare
    in silenzio la pioggia
    si è dissolto
    nel tuo abbraccio caldo
    ai confini
    di un mondo inviolato.

    Ora dormi
    mia Atlantide emersa
    dal profondo
    mistero notturno,
    mio miraggio
    più vero del vero…

    e chiamandoti
    imparo il mio nome.

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  75. Vorrei essere anch’io tutta tua
    con un anello sulla zampa
    pieno di dediche per sempre,
    stare nel mio cortile, volare
    sempre basso, ingrassare
    per bene per essere cucinata
    nel giorno
    del (tuo) ringraziamento.

    8.1.2010

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  76. Gianfranco CoronaNo Gravatar scrive:

    IL RICHIAMO DEL MARE
    I battiti del cuore
    mi avvolgono…
    riscoprendo il richiamo del mare
    mi spaventa la sua corsa,
    i giochi caldi.
    Forse era crudele irrompere
    tra le vecchie bambole
    abbandonate su di un treno
    ricomponendo un’anima
    e assaporando un bacio
    dopo il sole
    a Venezia.
    L’azzurro non lo ricordo,
    c’era troppa nebbia
    sopra i ponti
    mentre passeggiavo.
    Ho ripetuto il brivido…
    anche le barche aspettano l’alba.
    Mi stupisco dei lunghi capelli
    che ricercano il vento.

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  77. Gianfranco CoronaNo Gravatar scrive:

    I TRAFFICI DEL CUORE

    S’attarda
    quella gioia rispolverata,
    una essenza dimenticata
    con un leggero
    richiamo
    al sobborgo di sempre
    nei tanti traffici
    del cuore.
    S’affrontano certi condizionamenti,
    si ripetono certe ombre
    nei colori sfumati
    a contrastare
    l’ingannevole specchio
    di bocche cucite.

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  78. Pietro NigroNo Gravatar scrive:

    QUARTIERE LATINO

    Solitari lampioni
    di notte
    in attesa
    alle insegne dei métros
    di Cluny, Saint Germain, Saint Michel.
    Io e te la notte
    ai chiaroscuri di macchie lunari
    su mattoni bagnati
    labili riflessi di foglie vibranti;
    mentre tu t’abbandoni
    mi perdo tra i tuoi capelli
    e si scioglie il mio languore nelle tue carni.
    Scende una foglia
    e nell’aria un brivido si sente
    d’una vita che muore.
    Cadranno a Cluny altre foglie ancora
    e lentamente le raccoglieremo ad una ad una
    a ricomporre il nostro passato.

    Replica

  79. cristinaNo Gravatar scrive:

    Dear Daughter
    I was never so
    blessed as the day
    you were born
    i love you,mamy

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  80. Rossella GallucciNo Gravatar scrive:

    Un amore che nasce

    Fresca è l’acqua che scende
    dal torrente di un nuovo amore.
    Lambisce pareti e sassi,
    s’insinua, s’infila
    in brecce di pietra,
    rotolando con sé
    tutto ciò che
    sul cammino trova,
    rompe argini di certezze,
    d’incertezze si nutre
    bruciando nel freddo
    di una mutevole cascata,
    riversa il suo impeto
    travolgendo i due cuori
    li inabissa
    in un mare di voluttà.

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  81. ubaldo De RobertisNo Gravatar scrive:

    Credevo fosse un fiore, tutta luce, colore,
    e la incontro al giardino d’autunno
    quando è il vento a trascinare le foglie
    e la nebbia ad offuscare il fumo delle stufe.
    E’ sera.
    Tra gli alberi barcollano ombre indecifrabili,
    intabarrata la sua figura, velata.
    Passarle accanto, trasalire,
    risalire insieme il viale, per un attimo,
    e la mura sulla strada ferrata.
    Separarsi, un istante prima del passaggio del treno
    fingendo d’aver condiviso un lungo tratto.
    Tutto è andato,
    tutto s’è avverato secondo la profezia:
    E la vedrai avvolta nel maturo velo
    d’autunno, udrai il suo respiro, i suoi passi,
    ma nessuna confluenza, niente riempirà
    il vuoto.
    Dovrai lacerarti perché non potrai toccare
    il cielo.

    Replica

  82. elenaNo Gravatar scrive:

    VAMPIRO D’AMORE

    Ogni notte ritorni, mi passi accanto fluttuante,
    ti siedi vicino a me, mi tocchi i capelli, mi sfiori il volto
    e più in giù il collo, il petto…
    La tua mano è lieve e suadente
    e mi baci ardentemente a lungo…
    Ti guardo: i tuoi occhi sono uguali ai miei, mi rapiscono,
    mi portano a nuova vita…
    Così so che come ogni notte resterai con me,
    a giocare all’ amore stretti e vicini,
    eternamente legati in un abbraccio come fossimo uno soltanto…

    Elena

    Replica

  83. elenaNo Gravatar scrive:

    ..beh, che dire…anzi, consiglierei piuttosto di leggere più opere pubblicate possibile…per me son tutte belle e uniche !
    D’ altra parte considero la poesia la voce del cuore, quella più pura e capace forse di comunicare meglio rispetto alla stessa voce e pensiero….Ed inoltre credo facciano meditare molto, su se stessi e in generale..
    Buon proseguo a tutti….

    Replica

  84. ubaldo De RobertisNo Gravatar scrive:

    W la Settimana dell’Amore.

    Non ho un blog.
    Non credo sia l’unione tra me e il mondo.

    Replica

  85. Roberto CaravellaNo Gravatar scrive:

    L’unico buon motivo
    per vivere in eterno
    che si possa immaginare
    è quello di poter continuare
    a pensare a chi si ama…
    “vorrei vivere per sempre
    per non dimenticarti”

    Replica

  86. DaniNo Gravatar scrive:

    I tuoi capelli hanno il colore dell’argento,
    la tua barba è canuta,
    il tuo viso è segnato da piccole rughe,
    il tuo corpo non è più longilineo,
    vedo che sei cambiato ma
    il mio amore dura imperituro
    da 25 anni .
    Auguri amore!!

    Replica

    Alba VendittiNo Gravatar replica:

    E’ una bella dichiarazione d’amore al proprio uomo. Questa dichiarazione ci insegna che l’amore vero dura malgrado i mutamenti fisici perchè, i sentimenti non si perdono nell’anima altrimenti si avrebbe il crollo del mondo.

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  87. Fois MarinellaNo Gravatar scrive:

    Con delicatezza

    … E ti abbraccio con lo sguardo
    senza toccarti
    e ti osservo
    come fosse la prima volta.
    Non oso chiederti nulla
    per timore che tutto svanisca
    e so che sei vero e che ti amo.
    E ti abbraccio con delicatezza
    per non ferire la tua pudicizia
    per non scoprire mai cose non dette
    o domande che potrebbero rapirti
    all’immensa solitudine
    dell’amore mio.

    Replica

  88. ivanaNo Gravatar scrive:

    amore che sei lassu’ mi hai dato tanto tu ..
    abbiamo condiviso anni insieme
    ora mi hai lasciato sola , anche se il tuo cuore e’ sempre qui
    mi manchi , tanto .. ti amo

    Replica

  89. emma mazzucaNo Gravatar scrive:

    Sera

    Perdutamente
    m’infiammo per la sera
    quando
    le stelle trabocchevoli di luce
    calano sul mio passato.
    Come un fascio di spighe
    annodo i miei pensieri bui
    e nello spazio li spargo
    giù sino ai confini
    e sono groppi d’aria
    che s’intreccian col vento
    al suono delle caròle vane…

    emma mazzuca

    Replica

  90. Enrico RigamontiNo Gravatar scrive:

    AMORE E RIMPIANTO
    Ancora un litigio,
    lacrime represse,
    il telefonino spento,
    con rabbia e violenza;
    capire che un amore,
    o parvenza di esso,
    nato con forza dei sensi,
    è adesso sbiadito ricordo;
    fermarsi a guardare due anziani,
    deboli e stanchi,
    ma premurosi tra loro,
    sulla panchina scrostata,
    al tramonto del sole;
    un sorriso d’affetto,
    spento però da benevola invidia
    e doloroso rimpianto,
    dell’amore, quello vero,
    che dura,
    a dispetto del tempo
    e degli umani accidenti.

    Replica

    Alba VendittiNo Gravatar replica:

    Ciao Enrico, in questa tua lirica hai messo bene in rilievo quanto un amore che ci prende con immediatezza e forza dei sensi è difficile da dimenticare malgrado ci si rifaccia una vita lo stesso. Infatti, quella coppia di anziani sottolinei che è premurosa tra di loro, ma accennano sorrisi d’affetto e non d’amore e sappiamo tutti che l’affetto non ha la stessa valenza dell’amore. Resta in ognuno di noi la nostalgia di non aver potuto vivere quell’amore che ci aveva scatenato il cuore e ci si chiede perchè il destino è stato con noi così beffardo. Complimenti per questa tua lirica.

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  91. OswaldoNo Gravatar scrive:

    Amò sempro inamoraad

    (scritta in dialetto Locarnese-Canton Ticino-Svizzera)

    Quando a gherom , ti der’set e mi disc’dot an ,
    em cominciaad tenerament a tegnis per man .
    Nel temp e ni an a sem cresüüd
    e tanto ben a sem vorüüd .
    Un quai an dopo , sempro tüc’ düü tanto inamoraad ,
    ai pé del’altaar insema a sem inginügiaad .
    El nosc’t amoor l’é sc’tai benediit
    e el Don Arnoldo insema u ma üniit .
    Pöö em creaad una famiglia …
    la nosc’tra famiglia … picola ma sana …
    e con tanto orgoli a sem diventaad pà e mama .
    Ades ormai ié pasaad püsee che quarant’an
    ma mi e ti , per fortüna nosc’tra , a sem amò chi a tegnis per man .
    Con un pò da fortüna
    a sem pasaad in mez a tanti moment da dolcezza .
    Come tüc’ anche nüm em dovüüd pasaa però
    in un quai moment d’amarezza .
    Ma la vita la ma riservaad l’amoor…
    e amò incöö u ma palpita fort el cöör .
    Em fai un calcol giusc’t per sempro risc’petas
    e insema a sem riüsciid per tanti an a soportas .
    Incöö come alora la vita la continua … in manera sempro bona …
    ma con in pü una felicità növa …
    chela da sentis ciamaa anca nono e nona .

    Ancora sempre innamorati

    Quando avevamo , tu diciassette ed io diciott’anni ,
    abbiamo comiciato teneramente a tenerci per le mani .
    Nel tempo e negli anni siam cresciuti
    e tanto bene ci siamo voluti .
    Un qualche anno dopo , sempre tutti e due tanto innamorati ,
    ai piedi dell’altare assieme ci siamo inginocchiati .
    Il nostro amore é stato benedetto
    e il Don Arnoldo assieme ci ha unito con rispetto.
    Poi abbiamo creato una famiglia …
    la nostra famiglia … piccola ma in sanità …
    e con tanto orgoglio siamo diventati mamma e papà .
    Adesso son passati oltre quarant’anni ma io e te ,
    per fortuna nostra ,
    siamo ancora qui a tenerci stretti per le mani .
    Con un pò di fortuna abbiamo attraversato
    tanti momenti di dolcezza .
    Come tutti anche noi però siamo passati
    in un qualche momento di amarezza .
    Ma la vita ci ha riservato l’amore …
    e ancora oggi ci palpita forte il cuore .
    Abbiamo fatto il giusto calcolo per rispettarci
    e assieme siamo riusciti per molti anni a sopportarci .
    Oggi come allora la vita continua …in maniera sempre buona …
    ma con in più una felicità nuova …
    quella di sentirci chiamare anche nonno e nonna .

    Autore: Oswaldo Codiga
    via fiume 37
    6596 Gordola
    Canton Ticino / Svizzera

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  92. dorella dignolaNo Gravatar scrive:

    Le parole della poesia dicono il tuo animo sensibile e profondo, che sa dare il giusto valore alle cose, alle piccole ed alle grandi come ad esempio la natura alla quale siamo abituati e talvolta non la osserviamo, la guardiamo con indifferenza quando invece è il meraviglioso corollario delle nostre emozioni, del nostro vivere.
    Bravissimo! Cuao , Dorella

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  93. dorella dignolaNo Gravatar scrive:

    Caro Sergio

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  94. fireghostNo Gravatar scrive:

    TACITO AMORE

    Voglio essere al tuo fianco
    Tu, che hai rapito il mio cuore
    senza chiedere riscatti
    hai denudato la mia Anima
    senza che me ne accorgessi
    hai estirpato i miei sentimenti
    senza lasciare alcuna radice
    hai strappato i miei pianti
    senza rancore

    Io, che ti ho amato
    senza dirtelo.

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  95. darioNo Gravatar scrive:

    Attesa

    Come un aquilone
    veleggio nella fantasia,
    modellando
    accordi diversi
    per sentirmi più libero,
    un leggero soffio
    sfiora le mie labbra,
    desiderio riflesso,
    nell’attesa di effusioni
    che accendano il cuore
    e provochino
    brividi di passione.
    Mi soffermo a fissare le mani,
    ora calde, ora fredde,
    avverto
    scorrere nel sangue
    nomi che amo,
    e sospiro d’attesa,
    …una voce calda e intensa
    mi parla d’amore.

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  96. Metamorfosi

    E quando
    e se
    mi lascerai
    sarà in una pianura
    che inclina verso il mare
    vicino da vederlo
    all’orizzonte
    ma non da offrirgli
    di profanare il silenzio
    del vento che si cheta tra le stoppie
    di me che mi trasformo
    in girasole.

    Clizia sarò
    e muterò i capelli
    in petali biondi
    il grembo in mille semi
    gli occhi in foglie
    e cercherò il tuo bacio all’infinito
    volgendomi al tuo giro generoso
    nella stagione che ci fu benigna
    e vide Apollo e Clizia innamorati.

    Cecilia Cartocci

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  97. fireghostNo Gravatar scrive:

    LA RICETTA DELL’AMORE

    Gli ingredienti di questa originalissma ricetta
    sono molto comuni da trovare
    bisogna con calma mescolare
    e consumare senza nessuna fretta.

    Due etti di humour dobbiamo avere
    non dobbiamo esser possessive e gelose
    se vogliamo al guinzaglio l’uomo tenere
    ne esser pedanti e permalose.

    70 grammi di pene d’amor dobbiamo aggiungere
    non c’è amor senza sofferenza
    talune volte fa bene piangere
    per non anticipare la partenza.

    Prendiano un pizzico di peperoncino piccante
    da mangiare prima di andare a letto
    e trascorrere una notte stuzzicante
    per rendere l’amore un incomparabile diletto.

    Infine un bel cioccolato fuso
    da bere insieme per riscaldarsi
    cosi il nostro uomo sarà ancora più confuso
    e l’indomani non se ne parlerà di svegliarsi.

    Se tutti i suggerimenti, carissime donne, seguirete
    il vostro uomo sarà contento
    e ancora una volta non sentirete
    il suo solito e insindacabile lamento.

    Esperta d’amore non lo sono ancora
    se così fosse un uomo al mio fianco non si stancherebbe
    e mentre aspetto con ansia l’aurora
    di un amore che mai si perderebbe.

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  98. silviaNo Gravatar scrive:

    Luna nascosta da una oscura nuvola
    che creava un meraviglioso disegno nel nascere della notte
    cuore dolorante e insanguinato
    porta lacrima a bagnare la piega del volto
    amore amore impossibile
    tracciami colori e non sparire mai.

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  99. fireghostNo Gravatar scrive:

    DOLCE ESTASI

    Dolce estasi di piacere infinito
    Caldo sciogliersi di sensi
    Ardente fusione di anime
    Le fiamme lambiscono i corpi
    L’anima cerca appagamento
    Carezze audaci seguono la linea
    Sinuosa e morbida delle forme
    Insinuandosi in luoghi reconditi
    E come nave alla ricerca di un porto sicuro
    Durante la tempesta
    Cosi vieni a cercare refrigerio
    Nei miei anfratti

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  100. AMORFO RUMORE

    Amorfo sommesso rumore di fondo
    Avvolge notturno la patina lieve
    Di vaghe parole che girano in tondo
    Nell’aria fumosa del nostro sognare.
    E poi l’aurora comincia a brillare
    E mentre dischiudi il candido fiore
    Raccolgo le gemme del tuo dolce amore.
    Amorfo sommesso rumore di fondo
    Riveste sottile la maschera greve
    Di vacue promesse gettate mentendo
    Nel vicolo cieco del tuo malumore.
    Eppure l’aurora s’ostina a tornare
    E mentre mi guardi senza vedere
    Raccolgo le schegge del tuo disamore.
    Claudio Esposito

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