Feed
Post
Commenti

Nell’ambito della rubrica “Leggiamo Insieme” ideata da Manuale di Mari, presentiamo “Nelle mani del vento” , il nuovo romanzo di Nicla Morletti.
“Nelle mani del vento” è anche il nome del nuovo Blog con cui l’autrice inaugura un modo nuovo per presentare un’opera letteraria, che privilegia e favorisce il dialogo con i lettori.

La presentazione ufficiale del romanzo si svolge, infatti, on line nel Blog dell’autrice, un sito che offre a tutti la possibilità di commentare alcuni brani tratti dal romanzo e rivolgere domande alla scrittrice che, nei giorni di presentazione, segue gli interventi dei lettori. Per chi non sa cosa è un blog e come si fa a commentare suggeriamo di leggere una breve guida.

I brani proposti in anteprima si possono leggere ed ascoltare nelle letture proposte da  Nicla Morletti Robert di Manuale di Mari.

Il libro è in promozione nella Libreria di Manuale di Mari!
Prezzo scontato:
€ 15,00 invece di 20,00 – Clicca qui per ordinarlo

Nelle mani del vento di Nicla Morletti

(…) Accadde in un pomeriggio d’estate. In uno di quei giorni benedetti da Dio in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.
Accadde in quel breve tragitto che il battello compie ogni giorno dal paese di San Feliciano all’isola Polvese. In uno di quei traghetti che scivolano lenti nello specchio d’acqua del lago Trasimeno.
Lei era là, in piedi, appoggiata alla cabina, il viso al sole, un libro in mano, la borsa a tracolla. Il vento le modellava la veste leggera, frugava con dita invisibili tra i lunghi capelli, giocava con le forme di un corpo perfetto.” (…)

***

(…) Raccolsi il pezzo di carta in un angolo di prato di quel quieto mondo. Carta da lettere ingiallita dal tempo, bella calligrafia, tratto deciso di persona che faceva supporre un carattere fermo ma pensoso, sembrava.
Lessi:

“Se questa sera ti sembrerà più quieta, se nella notte il vento muoverà le tende della tua stanza e più pallida sarà la luna, se tra le ombre del giardino scorgerai un fiore e le corolle bisbiglieranno tra i fili d’erba, allora in questa notte angeli dai capelli d’oro veglieranno su di te. E nel sospiro del vento sarò fra le tue braccia, sfiorerò la tua pelle, bacerò le tue palpebre chiuse. E tu mi sognerai nell’incanto dell’aurora.” (…)

***

(…) Nell’isola era calato il vento e da un punto dell’orizzonte avanzavano lente le nubi.
Desirée si umettò le labbra che divennero più lucide. Vidi una vena pulsarle nel collo e una goccia di sudore scendere giù lentamente fino a lambire il seno.
Cercai di immaginare cosa celasse quell’abito di  stoffa cedevole che le avvolgeva le gambe, di leggere la plasticità delle forme di quel corpo sconosciuto e così vicino. Profumo di iris, viola, ciclamino: “Spring flower.” (…)

***

(…) Io e Desirée ci ritrovammo stretti stretti a ballare un lento sulla piazza del villaggio in mezzo ad altri turisti, fra i bambini che si rincorrevano, fra aquiloni di carta e palloncini colorati.
Sentivo la morbidezza del suo corpo così vicino al mio, il suo respiro, il suo profumo: Spring flower. La musica pareva divenire sempre più dolce. Ci muovevamo all’unisono, lentamente, delicatamente, avvolti nella luce rossastra di un tramonto struggente. Lei reclinò la testa ed io le passai una mano tra i capelli. (…)

***

Ascolta i brani letti da:
Nicla Morletti
Robert di Manuale di Mari

Galleria:
I luoghi del romanzo

Condividi:
  • Print
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT

213 Commenti per “Nelle mani del vento”

  1. Silvio UlivelliNo Gravatar scrive:

    Ho visitato con piacere il suo bellissimo blog e riassumo le mie impressioni sui frammenti di “Nelle mani del vento” (mi perdoni il tono forse un po’ tecnico: deformazione da scribacchino editoriale). La prosa di questi brani è ben ritmata, ha una musicalità soffusa che nasce da una sintassi armoniosamente coordinata, dalla misura equilibrata del periodo, da un lessico meditato ma non troppo ricercato o a effetto, da una elaborazione retorica quasi insensibile. Una scrittura fluida ed eufonica, ma con moderazione. Con questo stile pervaso di delicatezza Lei accompagna il lettore in un universo narrativo permeato di lirismo, in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. Questi brevi, soavi “morceaux” annunciano un mondo di emozioni poetiche fantastico e idealizzato che esercita un suadente richiamo, un luogo fiabesco dell’anima dove è bello immaginare di avventurarsi e smarrirsi. Sinceri complimenti per il suo “tocco” e un grosso augurio per il romanzo.

    Replica

  2. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Trascrivo la mail di Laura Tonti Parravicini che ha espresso il desiderio che il suo commento sul romanzo “Nelle mani del vento” venga pubblicato sul blog:

    “Scrivere è la cosa che amo più fare. Se poi i miei pensieri diventeranno fiori sul tuo blog, pur non avendo la pretesa di essere un poeta, avrò l’emozione di scriverti le mie parole.
    Dirti grazie è poca cosa.”

    “Confidando nell’ebbrezza del profumo di vita che si sprigiona dalla gioia della natura, Nicla Morletti ci ha testimoniato la sua contemplazione attenta, la ricerca di quel momento felice, quello dell’amore che come sentiero attraversa tutti gli altri e li accompagna, facendo loro da sfondo. Ci offre la voglia di cantare il ritmo cadenzato della natura, lungo i viali dei giardini della sua anima, nel profumo di tutti i fiori conosciuti.
    Nicla Morletti ci dà la possibilità di leggere non solo la sua pagina, ma anche la sua vita. La scopriamo così scivolare nel vento, ascoltare il rumore dell’acqua, sentire il suo cuore come nuvola imminente.
    I suoi canti diventano così “schiere di loti”. Nascono come fiori, muovendosi come una corrente rapida, seguendo ciò che tutto governa dalla marea alle rotazioni degli astri, dalla malinconia all’immensa energia che pervade l’universo, l’amore. Guardando così oltre i sentimenti, i richiami, i problemi e i desideri, s’incontra un’altra esistenza, dal ritmo proprio e regolato da leggi eterne, un’esistenza amica e rassicurante, sempre presente, che ha la voce del vento. Miracolo continuo della vita, visibile nei sentimenti e nelle emozioni che animano le creature, è il riconoscere l’improvviso irrompere della forza che sostiene ogni cosa. La ricerca dell’armonia
    è dunque alla portata di chiunque desideri incontrarla tra luce e ombra, nel susseguirsi delle stagioni, nel trascorrere di un tempo in cui hanno la stessa importanza gli occhi di una persona sconosciuta e il dono di fiori precoci.

    Laura Tonti Parravicini

    Replica

  3. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Ringrazio silvio Ulivelli per il bel commento che ha lasciato sul blog e ricambio di cuore gli auguri.

    Nicla Morletti

    Replica

  4. AmbradorataNo Gravatar scrive:

    Carissima Nicla
    solo oggi ho riavuto finalmente la linea per internet e ho provveduto a inserirti nei miei link come blog…
    Complimenti per il blog, è bello questo angolo di web dove poter dialogare con te.
    I piccoli stralci che ci hai regalato hanno stuzzicato la mia curiosità quindi ho già provveduto a prenotare il tuo libro e spero di averlo presto.
    “Nelle mani del vento “
    quale titolo migliore
    per farci sognare, per farci trasportare dall’ emozioni, dai sentimenti, dall’amore che sai dipingere con il tuo narrare con tanta dolcezza ed eleganza.
    Un abbraccio
    Ambradorata

    Replica

  5. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Ambradorata, ti ringrazio molto per le tue bellissime parole e
    per aver inserito il link.
    Un affettuoso saluto e buona lettura.

    Nicla Morletti

    Replica

  6. Cara Nicla, mi scuso per scrivere solo ora.
    Verrò a leggere il tuo blog al più presto. Ora ho qualche problema di tempo.
    Ti racconterò.
    Un abbraccio
    Cecilia

    Replica

  7. Stefano TesiNo Gravatar scrive:

    Devo ammettere che è un modo originale – e stimolante – per presentare un libro. In merito al quale non mi addentro (prima occorre leggerlo per intero), ma è indubbio che il metodo scelto per la presentazione sia il sintomo di una personalità singolare.
    Conoscendo Nicla di persona mi è difficile compiere quell’atto necessario e un po’ catartico di attribuire all’autore la fantasiosa fisionomia dettata dal suo stile e dalla tensione che promana dalla sua prosa, quindi sospendo ogni giudizio e mi addentro, molto incuriosito, nella lettura.
    Un cordiale saluto,

    Stefano Tesi

    Replica

  8. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Cecilia: ti aspetto.
    Un caro saluto.

    Grazie Stefano per aver visitato il mio blog e per aver scritto che ti sia piaciuto questo metodo scelto per la presentazione del romanzo.
    E’ un metodo molto efficace. Con il blog si può dialogare con molte persone, un mondo tutto nuovo e affascinante per noi abituati alla carta stampata e alle televisioni. Il blog, credimi, è un ottimo mezzo di informazione e comunicazione diretta, un interessante universo di conoscenza ed emozioni.

    Un cordiale saluto
    Nicla Morletti

    Replica

  9. Corrado AugiasNo Gravatar scrive:

    Con il più affettuoso in bocca al lupo, molto cordialmente.
    Corrado Augias

    Replica

  10. antonio de SantannaNo Gravatar scrive:

    Solo emozioni pure, incontaminate, come fiori di campo nel pieno del loro splendore. Lontani i conflitti e le paure. L’Inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte. Sembra quasi di scorgere la via che riporta a casa, la via chiamata Paradiso, bordata da una velata nostaglia e da una solitudine appena toccata dal dolore. Giocano sullo specchio d’acqua i rimandi di quel sogno che chiamiamo Amore, sul limitare dell’universo buio in cui ogni giorno ci muoviamo a tentoni. Complimenti Nicla!

    Replica

  11. SERGIO PAOLO FORESTANo Gravatar scrive:

    Nicla conferma la sua fluidità di scrittura insieme alla capacità immaginativa.

    Replica

  12. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Egregio Dott. Augias, La ringrazio infinitamente. E’ stato un piacere e un onore per tutti noi assegnarLe il Premio Molinello per il Giornalismo nell’edizione 2006. Premio più che meritato per il suo impegno continuo e per la sua grande professionalità.
    Un affettuoso saluto
    Molto cordialmente
    Nicla Morletti

    Replica

  13. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Antonio, la ringrazio moltissimo per il bel commento che mi ha lasciato sul blog.
    Lei scrive”… L’inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte. Sembra quasi di scorgere la via che riporta a casa, la via chiamata Paradiso…” E’ vero, ho descritto quell’isola incantata dominata dal vento, come un piccolo Paradiso sulla terra, per ricordare alle persone che non tutto è perduto nella vita, se si riesce a scorgere la bellezza di un fiore, a cogliere un profumo nell’aria e l’intensità di un amore quando esso arriva inaspettato in un magico giorno dai colori più luminosi nell’aria.
    Grazie ancora
    Cordialmente
    Nicla Morletti

    Replica

  14. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Carissimo Sergio Paolo, ti ringrazio molto per aver visitato il mio blog. E’ bello ritrovarci qui, in quest’oasi di pace. E ti ringrazio ancora per le ottime e apprezzatissime recensioni che hai fatto ai miei libri, come amico e come Presidente del Sindacato Libero Scrittori. Ricordo ancora il bellissimo premio “Praia a Mare” che mi fu consegnato dal comune e grande amico Francesco Grisi.
    Tanti saluti
    Nicla Morletti

    Replica

  15. BlueNo Gravatar scrive:

    …immagini di suoni armoniosi, legati tra loro dalla carezza del vento.

    Replica

  16. Davide DiottiNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla
    Aderisco vivamente a commentare i brani proposti del tuo romanzo, un romanzo che parla d’amore, della bellezza dell’amore, della fortuna dell’amore, del suo incontrarlo nella vita. Queste parole che scrivo sorgono dai brani da te proposti che producono il desiderio d’amare ma anche la consapevolezza che non tutti hanno avuto questa fortuna, come ad esempio tanti ragazzi scomparsi in guerra, come ad esempio il mio amico Stefano, morto a diciannove anni in Bosnia durante la guerra civile senza aver mai assaggiato l’ebbrezza dell’amore. Con stima, Davide

    Replica

  17. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Blue per le belle parole, balsamo per l’anima.

    Nicla Morletti

    Replica

  18. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Davide,
    è giusto ricordare tutti quei ragazzi scomparsi in guerra, come il tuo amico Stefano, morto a 19 anni in Bosnia durante la guerra civile, senza aver mai conosciuto l’amore.
    Ecco, io, in questa sera particolare, con gli occhi lucidi, vorrei dedicare i miei romanzi a tutti quei ragazzi che non ci sono più. Che possano viverlo lassù, dove adesso si trovano, il vero Paradiso dell’amore.
    Grazie per averci ricordato questa realtà.
    Con stima
    Nicla Morletti

    Replica

  19. docAlexNo Gravatar scrive:

    Dissento. Non credo proprio che le immagini d’amore evocate dalla narrazione di Nicla, in questa come in tutte le sue opere, in qualche modo “producano il desiderio di amare ma anche la consapevolezza che non tutti hanno avuto questa fortuna, come ad esempio tanti ragazzi ….”.
    Tuttalpiù destano il “desiderio di Amore”.
    Non credo che l’intento di Nicla sia quello di “produrre” o indurre alcunchè:
    “Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.”
    Questo stralcio, tra i primi concetti riportati qui dall’autrice, dice ben altro: sgombra l’animo dalla malinconia, dagli affanni della vita concreta, spesso bruta, a cui siamo legati quotidianamente! Amarezze, afflizioni e tormenti della quotidianità. La proposta di Nicla e il lirismo delle immagini da Lei evocate sono proprio un invito a superare le amarezze del quotidiano. Non Credo che Nicla viva nel mondo etereo che descrive; probabilmente anche il suo quotidiano è pieno di tristezza, amarezza, malinconia… Ma non ne soccombe e cerca addirittura di aiutare anche noi, attraverso la pubblicazione di questi messaggi di spiritualità profonda, a cercare un momento di serenità, di pace per lo spirito. E l’Amore, nella sua totalità e interezza (leggi sopratutto “La Città Delle Rose”) è certamente il mezzo più adatto a elevare il nostro spirito.
    Bene dice un altro intervenuto che ha avvertito: “Lontani i conflitti e le paure. L’Inferno dell’uomo deve essersene andato da qualche altra parte.”.
    Ancora una volta grazie, Nicla, per le tue belle parole. E ancora una volta con le parole di Mario Luzzi “Prendo congedo da queste pagine con la speranza di altre che le seguiranno.”. Ciao
    docAlex

    Replica

  20. francescoNo Gravatar scrive:

    Stile lento e sognante e realtà calda e ovattata. Mi ricorda una scena di Monet, il campo di papaveri.

    Replica

  21. Silvia della profumeria “Walkiria”No Gravatar scrive:

    Cosa dire di questo libro? Delizioso, dalle prime battute ha il potere di entrare in punta di piedi nella tua quotidianità e di riscoprirti diversa all’ultima pagina. Delicato, riesce ad esprimere sentimenti e sensazioni attraverso piccoli tocchi di pittore, dosando sapientemente intensità e sfumature. Il molo di Viareggio mi è caro come all’autrice, in quanto Viareggio è la mia città, in cui il sole si confonde nel sale delle acque, dove sulla pelle resta un inebriante profumo di brezza marina. Già, profumo . ” Spring Flowers ” fa da filo conduttore in questa storia ed è nella profumeria presso la quale lavoro che la signora Nicla Morletti, oggi, è venuta a ricomprarne un flacone. Il profumo di Creed aleggiava in questa storica profumeria in cui le Belle Arti la fanno da padrone, in cui tutto sa un po’ di antico, in cui sono passati tutte le più importanti personalità della storia recente e della cultura italiana. Qui, oggi, la soave voce di Nicla ci narrava di questo magico incontro svoltosi sul molo di Viareggio , di questa magica fragranza che soltanto da noi era riuscita a trovare.
    Grazie Nicla, per come sei e per come riesci ad esprimere ciò che tutti noi percepiamo, sentiamo e viviamo con la grazia e la sensibilità che ti caratterizza. Ti aspettiamo. Un abbraccio… Silvia e Carlo.
    Per gentile concessione dell’autrice, ci permettiamo di ricordare che tutta la linea Creed e la migliore cosmesi e profumeria inglese e francese è a vostra disposizione presso ” PROFUMERIE WALKIRIA “, Viareggio – P.zza D’azzeglio ,62 – tel. 0584/45069 – V. Foscolo , 26 – tel. 0584/ 49042

    Replica

  22. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Francesco per l’ immagine del campo di papaveri di Monet, uno dei miei pittori preferiti. Ho dipinto per molti anni della mia vita. Tele ad olio che hanno fatto il giro del mondo. Scrivo certe volte imprimendo sulla carta pennellate di colore.
    Un saluto

    Nicla Morletti

    Replica

  23. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Saluti affettuosi ai proprietari della profumeria Walkiria, a Silvia e a Carlo che in un pomeriggio di sole, tra pareti di fiori, musica, ombretti, ciprie e belletti, mi hanno fatto vivere in un mondo di fiaba, trattandomi come una principessa… con i profumi che nel passato si diffusero in tutte le Corti d’Europa, dalla Regina Vittoria a Napoleone terzo, dalla Regina Cristina di Spagna alla Principessa Sissi…

    Grazie

    Nicla Morletti

    Replica

  24. soledelmattinoNo Gravatar scrive:

    Il vento,come forza di natura invisibile,che ci accarezza e che ci spettina come un bambino che vuol giocare con noi,con i suoi baci soffiati tutto smuove,anche i pensieri che prendono il volo come aquiloni vibranti nell’aria in quel cielo fatto di ricordi immersi nel presente.

    Colmi di sensibilità queste porzioni di testo,evocano sinetesie solleticando i 5 sensi coinvolgento il lettore nello scenario.

    Complimenti di cuore

    Mauri

    Replica

  25. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Mauri per il bel commento. Già il vento: invisibile forza della natura che ci accarezza, che gioca con noi, che sa tutto di noi e ci cattura i pensieri per farli volare in alto come aquiloni nel cielo dei ricordi…
    Un saluto
    Nicla Morletti

    Replica

  26. AmbradorataNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla
    finalmente ho letto il tuo nuovo libro “nelle mani del vento” titolo premonitore del suo contenuto…
    E perdonami l’ardire anche un messaggio a tutti noi: siamo nelle mani del vento, il quale ci porterà ignari verso l’ignoto.
    L’emozioni sono state come dolci e raffinate carezze o come sublimi note di essenze profumate , ma indelebili nel tempo e nello spazio o come sogni infranti da un disegno crudele quale può essere la realtà.
    Il caso fa da padrone : per caso l’incontro tra Diego Romei e la narratrice di questo romanzo , la quale pur assomigliando a Desirée , pur spargendo al vento dolci note di Spring flower , profumo dell’amore del Romei , resta sconosciuto il suo nome.
    E sempre per caso avviene l’incontro tra i veri protagonisti di queste pagine : Diego e Desirée.
    Stupende le lettere di Desirée, sensuali, ma profumate come un giglio per il loro candore ed eleganza .
    Sono pagine che fanno sognare, ma fanno anche soffrire.
    E’ un sogno questo tuo libro e fa sognare colui il quale ha la fortuna di leggerlo, immergendolo in una dimensione indecifrabile cronologicamente, tanto avviluppa nel suo narrare.
    Leggendo il tuo libro mi è sembrato di stare in un sogno come spettatrice intrufolatasi silenziosamente per non rompere la magia …
    Diverse sono state l’emozioni con “ Difficili e impossibili, amori” dove non ti nascondo ho pianto , ho sofferto quegli amori di un tempo lontano immaginando scenari di questa nostra magnifica Italia.
    Ho gustato le tue conoscenze : storiche, geografiche , filosofiche e teologiche oltre la tua saggezza , la quale emergeva dalle parole dei protagonisti.
    Un elemento è comune tra i due libri l’amore e ho scritto queste parole di riflessione che penso metterò in un raccontino mio …
    L’AMORE ACCAREZZA LA REALTA’ RENDENDOLA UN MAGNIFICO SOGNO ANCHE SE PER UN SOLO ISTANTE.
    L’amore è solo sfiorare la felicità e conservare l’emozione che ci ha donato per sempre nel nostro cuore .
    Nicla grazie penso di acquistare anche i tuoi altri lavori per ritagliarmi uno spazio mio in un tempo non segnato dalle lancette dell’orologio , dove la fantasia è libera di sognare e l’amore è …nelle mani del vento .
    Un abbraccio , un sorriso , un grazie lascio tutto al vento di questo mondo virtuale il quale sarà ambasciatore di questa umile tua lettrice.
    Ambradorata

    Replica

  27. pasquale mesolellaNo Gravatar scrive:

    Per commentare un bel racconto, non ci vogliono tante parole.
    La sua narrazione scorre agile e veloce come un fiume terso in piena, che trascina con sé un immenso carico di pepite d’oro: i nostri più nascosti e dolci sentimenti.
    Le sue descrizioni e i suoi richiami evocano nostalgie e situazioni
    che solo la penna di una persona dotata di notevole talento artistico e poetico può dare.
    Congratulazioni e saluti!

    Pasquale Mesolella

    Replica

  28. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Ambradorata,
    ti ringrazio molto per aver letto i miei libri. Hai scritto una recensione bellissima con vari spunti di riflessione, che merita di essere commentata.
    Giusta la frase: “Siamo tutti nelle mani del vento”. Vento d’amore o di vita stessa che scivola via, noi esseri umani siamo tutti suoi figli che lui espande con mani di velluto sui lidi sconfinati della terra e del cuore. Possiamo volere e desiderare con tutte le forze, ma certe volte, la mano di Dio, del vento, metaforicamente parlando, può cambiare i piani e il destino della vita inesorabilmente.
    Ho conosciuto Diego Romei, lui stesso mi ha raccontato la sua storia d’amore. Sono io stessa l’io narrante, la donna a cui il protagonista narra le sue vicende d’amore in riva al mare. Non si chiamava proprio così ed era un noto personaggio del giornalismo e della letteratura italiana. Ma come voleva lui , ho conservato questo alone di mistero attorno alla sua figura e a quella di un amore portato dal vento anche solo in un profumo…

    Un caro saluto
    Nicla Morletti

    Replica

  29. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Egregio Pasquale Mesolella, grazie per aver scritto che la mia narrazione trascina con sé un immenso carico di pepite d’oro. Sono frammenti di stelle catturati al cielo per farne dono ai lettori…

    Un cordiale saluto
    Nicla Morletti

    Replica

  30. Rosemary3No Gravatar scrive:

    Ho imparato a conoscerti ancora da poco, ma mi è stato sufficiente per apprezzare le tue notevoli doti…Scrivi con la delicatezza di una piuma lasciando sul foglio bianco tracce di te…

    Replica

  31. Complimenti davvero per questo bellissimo blog!

    Replica

  32. SerenaNo Gravatar scrive:

    L’opportunità di scrivere..leggere è un modo per confrontarsi con gli altri e per conoscere meglio anche se stessi. Con stupore e fascino, ti leggo! Ti ho scoperta attraverso Manuale di Mari, e vi seguo con passione. E’ meraviglioso che anche attraverso il web si possano esprimere, condividere e commentare, le proprie sensazioni. Sogni e amori fanno da cornice alle poesie trattate.
    La nostra immaginazione da’ largo spazio a riflessioni…!!
    Ogni attimo è prezioso, anche questo!
    Un cordiale saluto.
    Serena

    Replica

  33. IL RAMO RUBATONo Gravatar scrive:

    Splendida l’anima di questo blog. Sarò lieto di pubblicizzarti un po’ nel mio… e di prendere una copia del tuo libro, appena torno dalle ferie. Anche io ne sto scrivendo uno, a mie spese… ed è un’esperienza bellissima, scommettere su sè stessi…
    ciao, il ramo rubato

    Replica

  34. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Un grazie a Rosemary 3, a Nordest Postcard, a Serena… I nomi che mi accompagnano in questo viaggio nella blogosfera sono davvero affascinanti. Hanno le note di un romanzo come, ad esempio, “Il ramo rubato”.
    In questo blog ci sono rami e foglie che si abbracciano sempre, come le parole, come le persone innamorate. Come tutti coloro che si vogliono bene.

    Nicla Morletti

    Replica

  35. [...] e degli scatti più belli invieremo in regalo una copia dell’ultimo romanzo di Nicla Morletti “Nelle mani del vento” con dedica autografa [...]

  36. Timur LenkNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla,
    ti dico solo che sembra di esserci, di essere li’ in uno splendido pomeriggio d’estate, a godere del vento o delle curve di un corpo, o a scoprire i segreti do una vecchia lettera. Veramente suggestivo e intrigante !
    Con tutti i miei complinenti e auguri e un caldo abbraccio.
    Timur

    Replica

  37. FrancaMartinNo Gravatar scrive:

    Bellissima ouverture.Complimenti! “Nelle mani del vento” ti seguirò, per carpire dal suo respiro, un’infinita porzione della tua anima.
    A presto…

    Replica

  38. NuminiaNo Gravatar scrive:

    Ciao Nicla
    complimenti per il sito e la presentazione del tuo libro, scusami la domanda banale, forse mi è sfuggita qualche informazione ma è acquistabile solo on-line o è anche nelle librerie?
    Mi sono appena iscritta nel blog degli autori e mi sento ancora un pò un pesce fuor d’acqua, ho letto di tutti i concorsi che proponete forse prima o poi troverò il coraggio chissà…grazie
    Numinia

    Replica

  39. VioletNo Gravatar scrive:

    E' un magico viaggiare in questi versi ricolmi d'amore.
    Si sogna, si pensa. Ma qualsiasi fantasia può divenire
    realtà.
    E' un dono riuscire a trasmettere queste emozioni.
    Un cordiale saluto.
    Violet

    Replica

  40. VioletNo Gravatar scrive:

    Si leggono sfumature ricolme di sentimenti che fanno sognare
    immaginare
    sperare
    che un valore immenso..grande e sublime come
    l'amore possa sempre prevalere su tutto.
    Vivissimi saluti.
    Serena(alias Violet)

    Replica

  41. niclaNo Gravatar scrive:

    Cara Numinia, il libro si trova on – line e in libreria.On line vedi anche http://www.libreriauniversitaria.itGrazie mille per aver visitato il mio blogUn caro salutoNicla Morletti

    Replica

  42. niclaNo Gravatar scrive:

    Cara Violet, l'amore prevale su tutto, domina tutto e ammanta il mondo soffiando come un vento leggero sugli uomini, le cose…

    Un caro saluto
    Nicla Morletti

    Replica

  43. GardeniaNo Gravatar scrive:

    che lungo cammino per lasciarti un bacio!

    Replica

  44. Anna GiacominiNo Gravatar scrive:

    Nelle mani del vento parla di un'isola. Il romanzo stesso è un'isola. Come una poesia è un'isola, compiuta in se stessa, inizio e fine. Entrare 'nelle mani del vento' è entrare in un'isola bella, smaltata di toni intensi e vitali,  tra i quali  tutto è purezza.
    Dove si trova ormai più la purezza?

    Replica

  45. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Gardenia,
    grazie per essere giunta fin qui. Un bacio anche a te.

    Replica

  46. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Anna, è vero “Nelle mani nel vento” è un’isola, ciascuno di noi è un’isola, la vita stessa è un’isola. Tu domandi: “Dove si trova ormai più la purezza?”
    Rispondo: “La purezza è dentro di noi, è un’isola, come dici tu, bella, smaltata di toni intensi e vitali. Basta cercarla e vederla anche per un solo attimo e saremo salvi.”

    Replica

  47. Manuale di MariNo Gravatar scrive:

    Anna Giacomini scrive:
    “Entrare ‘nelle mani del vento’ è entrare in un’isola bella, smaltata di toni intensi e vitali, tra i quali tutto è purezza.
    Dove si trova ormai più la purezza?”

    Come ho già detto in un altro commento a questo stesso post, l’amore rappresenta anche una forma di conoscenza davvero unica. E’ un potere che ci permette di entrare in contatto con la verità.
    Una specie di chiave per aprire la via verso il senso più profondo della vita e scoprire da sé e per sé la segreta armonia dell’universo. Quella “purezza” che sembra perduta per sempre.
    E si tratta di una chiave alla portata di tutti, perché tutti possono innamorarsi o essere in amore.

    Replica

  48. Nicla MorlettiNo Gravatar scrive:

    Il mio romanzo “La città delle rose” tratta proprio della purezza, di cui parla Anna Giacomini. E’ un dialogo tra Sapienza e Amore, quando all’alba della vita, le tenebre ricoprivano l’abisso e sulle acque scivolava lo spirito di Dio. Sapienza danzava, la corona di gloria tra i capelli, e Amore la guardava. E Iddio disse: “Sia la luce”.
    Scese fulminea una pioggia di raggi sul mondo. Il cielo sovrastò la terra e la notte perenne con i suoi abissali spazi scomparve, lasciando il posto alla luna e alle stelle. Sapienza aprì il cancello a nord del giardino di Dio e scese sulla giovinezza del mondo. In quel magico incanto Amore sfiorò le sue labbra. Lei percepì che ben presto avrebbe attraversato le grandi acque della vita e sollevato il velo del tempo. Sua era la chiave per “aprire la via verso un senso più profondo della vita e scoprire da sé e per sé la segreta armonia dell’universo che, nell’amore, può essere rivelata a tutti noi. Quella purezza che sembra perduta per sempre” come ha scritto giustamente Robert.

    Replica

  49. Rosa Angela e AlbertoNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla, è trascorso del tempo dalla nostra ultima telefonata. Ci è dispiaciuto vederti andare via, al Premio. Mi fa piacere scriverti e se la mia strana odissea avesse un po’ di tregua l’avrei fatto prima. Sono un Ulisse felice di una storia senza tempo, né confini, dove AMORE è ciò di cui si vive. Alberto è ciò che mi completa, è la mia vita, la mia anima, le mie stagioni, il mio respiro, il battito segreto del mio cuore, il sangue che pulsa nelle vene, la mia stessa esistenza.
    So che sei una persona speciale. Lo si capisce dalla tua infinita dolcezza. Ho letto tutto d’un fiato il libro che hai voluto donarci. Non sono nessuno, lo so, ma voglio comunque dirti che un libro che si può leggere tutto d’un fiato non è di tutti.
    “Nelle mani del vento” mi ha coinvolto, affascinato, non riuscivo a staccare lo sguardo dalle pagine prima di averlo finito di leggere. Davvero, tanti, tanti e tanti complimenti per la ricerca di nuovi spunti che evochino la voce del cuore e il mondo misterioso dell’emozione.
    Con affetto.

    Replica

  50. Roberta degl'InnocentiNo Gravatar scrive:

    Un pensiero per Nicla, per la sua dolcezza e simpatia, lo sguardo bruno e pensoso, i personaggi che hanno accompagnato i miei sogni: una carezza, la mano che sfiora, leggera.
    Affettuosamente.

    Replica

  51. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Rosa Angela, tu scrivi: “Alberto è ciò che mi completa, è la mia vita, la mia anima, le mie stagioni, il mio respiro, il battito segreto del mio cuore, la mia stessa esistenza.”
    Parole bellissime le tue, le parole dell’AMORE, perchè questo è l’Amore vero, tu sei Amore mentre nei tuoi occhi si specchia l’immagine dell’altra metà che vive dentro di te.
    Esistono amori così, tu stessa me lo confermi ed è un po’ come Desirée e Diego nel mio romanzo “Nelle mani del vento” che ha affascinato tanti lettori. Pensa Rosa Angela, che la gente mi scrive e mi narra la propria storia d’amore…
    Affettuosamente
    Nicla Morletti

    Replica

  52. AnnaNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla,
    è da tempo che penso a quanto la prosa dal colore poetico rimandi a stati del cuore che batte, incessante. Le immagini descritte di vite animate in pagine di carta, riempite di umano calore da renderle vive è la magia dell’essenza poetica. Ho letto solo gli stralci, immagino il libro: vivo nelle mani che lo toccano. Io non riesco a disegnare vite in spazi e luoghi da definire, ma so sentire lo scorrere del liquido poetico nella mia mente e vederlo quando tocco il mondo con le azioni. Solitaria energia infinita quet’occhio che non si chiude e guarda…oltre.
    Grazie per aver mostrato come si possa far raggiungere l’intangibile esistere di emozioni tra corpi facendole percepire ad una mano esterna che sfoglia con l’occhio aperto che vede e nel silenzio sente.
    Vivi sempre di poesia.

    Replica

  53. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Roberta,
    sono felice che i personaggi dei miei romanzi abbiano accompagnato i tuoi sogni. Non esiste vita che valga la pena di essere vissuta segna sogni, senza amore… Senza le pagine di un romanzo che lievi accarezzano il cuore…
    Ti ricordo sempre agli incontri e presentazioni di libri al “Caffé Le Giubbe Rosse” di Firenze in pomeriggi carichi di magia.
    Affettuosamente
    Nicla Morletti

    Replica

  54. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Cara Anna, sentire “lo scorrere del liquido poetico nella mente” è meraviglioso e fermarlo sulla carta è eterno.
    Affettuosamente
    Nicla Morletti

    Replica

  55. Anna Maria GuidiNo Gravatar scrive:

    Carissima Nicla, ho fatto l’impossibile, credimi, per esaudire il mio desiderio di presenza a questa serata fiorentina dedicata alla presentazione della tua ultima opera, a cura di Pianeta poesia, a Palazzo Vivarelli Colonna… Voglio esserti però solidamente più vicina con questo riservato offertorio di verticale, testimoniale consenso per la qualitativa e complessiva squisitezza della tua multioperatività artistica: un offertorio di minima pretesa valoriale, ma intensamente ed intimamente proteso, ed in modo particolare dedicato a questo tuo recente romanzo, alla cui esegesi provvederanno con la ben nota, mirata sapienza e critica efficace, Bronzi e Maramotti.
    Nella meditata percezione dell’emozione, da quel profondo sentire della mente in cui aleggia, affiorando, la coscienza dell’anima, voglio quindi stasera dirti il mio e – motivato apprezzamento per l’abile e versatile interfattualità nella quale impegni, investi e manifesti il tuo artistico, generoso ingegno, di cui questo romanzo è appunto uno dei conseguenti, ricorrenti e frequenti segni.
    Nella duttile grazia di un linguistico rigore tramato e chiamato a svolgere, con soave nitore, tesi e complessi orditi, poi svolti e detersi nella ordinata straordinarietà dell’armonia, la tua poetica prosa mi ha avvinto e convinto ad una adesiva, prolungata, immersiva lettura, “sfogliata” pagina su pagina come una fremente e suadente margherita, sensibilmente unica ed univoca nella sua manifestazione di scrittura, ma in cui ogni singolo petalo / pagina ha il pretesto e il profumo di un preciso, suasivo colore, prescelto dalla “caotica casualità” che tutto governa, muove e regge per mantenere sempre sinestesicamente aperto in boccio quel saliente con – colore circolante ab aeterno ad aeternum nella misterica, libera circolarità dell’Amore. E’ quell’amore, infatti che “fra le mani del vento” cresce e mesce (come diceva il Sommo Poeta) commettendo ogni come, quando e dove nel maiuscolo “Perchè di quelle regioni della mente che, illimiti defluendo, confluiscono anche se non capiscono con le ragioni del cuore.” Perché … e qui mi cito (Da Certezze), ma senza pubblica esibizione, nell’angolo d’ombra di questa nota di testimonianza amicale, “non va e non si perde l’amore / solo mutando / di volta in volta / il faro per la rotta / bastimento irrequieto / che percorre / alimenta / e non consuma / nel suo perpetuo / circolare viaggio / il mare aperto”.
    Ti abbraccio forte, con il pudore e l’ardore del mio sorriso.

    Anna Maria

    Replica

  56. Maria LampaNo Gravatar scrive:

    Gent.ma signora Nicla,
    ho appena finito di leggere il suo libro “nelle mani del vento” e l’ho letteralemente divorato.
    Grazie per le emozioni che è riuscita a passarmi, a farmi provare…
    lo desideravo da tempo e ho impiegato parecchio prima di averlo, tramite la mia libreria, e adesso che l’ho letto, dico che… è finito troppo presto.

    Le auguro ogni bene, tanta serenità e ogni cosa bella che merita.

    Maria Lampa

    Replica

  57. Ninnj Di Stefano BusàNo Gravatar scrive:

    Mia cara amica, quando ancora non ti conoscevo di persona, mi chiedevo chi fosse la grande Nicla della quale sentivo giudizi lusinghieri. Ora lo so, li meriti davvero e anche di più…
    Un sincero abbraccio, con tanta amicizia e stima.

    Ninnj Di Stefano Busà

    Replica

  58. Pianeta PoesiaNo Gravatar scrive:

    La presentazione del romanzo di Nicla Morletti “Nelle mani del vento” a cura di Lia Bronzi e Maria Grazia Maramotti, che si è tenuto il 16 ottobre a Palazzo Vivarelli Colonna a Firenze è stato un pomeriggio di alta letteratura.
    Pianeta Poesia

    Replica

  59. Lenio VallatiNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla, complimenti per l’importante premio che hai ricevuto. Ho letto il tuo libro ‘Nelle mani del vento’ e, come ti avevo promesso, eccomi qui a esporti il mio pensiero. Ebbene sì, mi hai sorpreso, perché io mi aspettavo un bel romanzo d’amore e niente più, scritto bene quanto si vuole da una scrittrice brava come te che tessi veramente ragnatele di emozioni con le tue parole. E invece qui c’é il significato intero della vita di ogni uomo, il suo lottare ogni giorno contro scogli di problemi per non annegare nel mare dei suoi sogni. Bellissime immagini sai evocare, cara Nicla, soprattutto quella dell’airone rosa, e i tuoi personaggi sono così vivi da sembrare reali. Similmente a come diceva Ungaretti ’si sta come d’autunno sugli alberi le foglie’, tu asserisci che noi tutti siamo nelle mani del vento, ed é vero, perché siamo così fragili, preda di un soffio che può disperdere le nostre vite e i nostri sogni come fuscelli, eppure al tempo stesso siamo forti nella nostra precarietà che ci rende unici e invincibili. No, l’amore non muore mai. Il vento può disperdere i nostri corpi, dilaniarli, ma l’amore che abbiamo donato o che ci é stato donato é immortale. Leggerò tante e tante altre volte le bellissime pagine del tuo libro, cara Nicla, che mi rievocano pagine del passato e che mi hanno fatto piangere per l’emozione. Quella donna che tanto somiglia a Desirée é forse in qualche modo la prova che i nostri sogni non muoiono mai? Che bisogna crederci fino in fondo, anche quando tutto sembra finito? Grazie, Nicla, di avermi regalato queste emozioni. L’altra sera potevo dire, parafrasando Nazim Hikmet, che il più bello dei libri non l’avevo ancora letto. Adesso posso dire altrettanto? Forse sì, cara Nicla, perché il libro più bello é senz’altro il prossimo che scriverai.

    Replica

  60. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Lenio, grazie per aver letto il mio romanzo e per averlo commentato così bene. Allora… Al prossimo libro! E alle prossime tue opere che leggerò sul tuo Blog come ho già fatto per il tuo bel racconto.
    Prima non conoscevo bene il web, ma lo sai che il blog è un ottimo elemento di informazione e comunicazione? E’ davvero straordinario ritrovarsi e commentare le opere ed essere letti subito da tante persone contemporaneamente. Viene la voglia di scrivere di più. Dobbiamo davvero ringraziare Robert di Manuale di Mari che ci ha permesso di realizzare questo sogno. Ogni blog è un salotto di musica e poesia e la letteratura acquista più valore così, con tutti questi bei commenti. Un luogo dove la vita si trasforma in poesia e la poesia diviene parte integrante della vita stessa e si fa letteratura!

    Replica

  61. RenatoNo Gravatar scrive:

    Avevo lasciato un commento giorni addietro ma non so dove.
    Ho letto il romanzo tutto di un fiato, è eccezionale: delicatezza e sensualità si fondono come cioccolato e latte. Sei lì fra le pagine del libro ed interpreti la parte, sei il protagonista. Raccogli la penna e scrivi un’altro romanzo, vogliamo leggerti (nel frattempo me lo rileggo, non si sa mai può essermi sfuggito qualche particolare) .
    Ad Maiora, splendida scrittrice ciaooo… da Renato

    Replica

  62. LadySoulNo Gravatar scrive:

    Ciao Nicla, ho letto il tuo romanzo tutto d’un fiato. La storia di un amore passionale, sensuale, che coinvolge il lettore fino alla fine. Una lettura scorrevole e intensamente piacevole, dove amore romantico e universale s’intrecciano nel ciclo della vita, portando con se piccole, ma essenziali, perle di sagezza, poiché tutto è perfetto cosi com’è!
    Complimenti, cara Nicla, le tue parole mi hanno toccato il cuore.
    Grazie :)

    Replica

  63. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie LadySoul per aver letto il romanzo.!
    Un caro saluto

    Nicla Morletti

    Replica

  64. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    E grazie anche a te Renato.
    Fa piacere che gli altri leggano le nostre opere.
    Cordialmente
    Nicla Morletti

    Replica

  65. Ho iniziato a leggere il romanzo “Nelle mani del vento che la gentilissima Nicla mi ha inviato gratuitamente come regalo per la partecipazione al concorso “Scatti d’immenso”.

    Nella prefazione iniziale Tratta da Massimo Lucchesi
    (presidente (Ordini dei Giornalisti della Toscana)
    Trovo scritto una frase che subitanea ricalca i nostri interrogativi di sempre (quelli che molte volte ci interroghiamo dentro di noi, ma senza mai pronunciar parola a nessuno, come volesse essere un segreto prezioso:

    “Attorno alla domanda fondamentale-Chi siamo?ruotano gli interrogativi più scottanti.E’ possibile una conoscenza di ciascuno di noi fino in fondo?Che senzo hanno le parole che interiormente caliamo dentro di noi?come coniugare i nostri “mondi”interiori con l’amore?”

    Domande che fin da subito cominciano a lievitare per lo sviluppo di risposte fin dalle prime righe con il profumo dell’abbraccio di rose che danza fra le pagine del libro e la notra anima,una danza leggera come la musica trasportata dal vento nei suoi andirivieni con i suoi alti e bassi, con quella forza invisibile sempre presente che tutto muove anche le cose immobili,imprimendo loro un moto che sprigiona una forza dentro che tutto investe.

    La frase di Harry Kemp posta all’inizio del romanzo, ci ricorda che le generazioni cambiano muoiono, ma l’amore non muore mai, è eterno, non segue il progresso tecnologico, rimane sempre amore…

    Ed è con questi occhi che iniziamo a leggere…

    Lo trovo fin dall’inizio scritto con un linguaggio di facile compresione ,profondo e misterioso,il livello di curiosità che trasmettono le parole fra i due protagonisti del primo paragrafo si impongono ad un livello qualitativo piuttosto elevato

    si avverte all’interno dei termini che si leggono qualcosa di magico,qualcosa che ci riguarda tutti e che abbiamo il dovere di scoprirlo insieme,penso che sia interessante comunicare le impressioni e le emozioni che trasmette un testo non solo a libro finito,perchè molte riflessioni potrebbero poi svanire nei meandri della memoria.Il primo paragrafo ci proietta immediatamente in uno scenario della natura dove il movimento delle ali di un Airone diventa da subito quel mezzo intermediario tra il vento e la storia che viene.

    L’uomo che osservava sulla linea dell’orizzonte il mare…

    “Cappello a falde larghe,maglietta azzurra,il pennello in mano,mi guardava con i suoi occhi chiari.”Mi è Piaciuta molto questa descrizione in poche richè esprime da subito il bisogno di risposte,di qualcosa che in quell’uomo è rimasto incompleto…

    “Il Volo di un Airone come portafortuna come mistero,come rosso nei geroglifici egiziani che era indicato proprio come con l’immagine di un Airone rosa”

    “Spring flower:fiore di primavera”sinestesie del sesto senso che richiamano inevitabilmente il ricordo dolce e nostalgico dell’amore…Desirèe .La voglia di raccontare la storia perchè la forza del vento d’amore soffia anche da dentro…

    Replica

  66. Leggere danze di farfalle, queste le parole inscritte in “Nelle mani del vento” che danzano nell’aria dell’isola sul lago Transimeno.
    Leggiere scandiscono la vita dei protagonisti, sussurrate e quelle non dette si intuiscono in un muto riserbo. Si sente che è scritto da una Donna per le Donne. L’aria è satura del “Profumo di Primavera” delicato ma avvolgente come un abbraccio, caldo ma pudico.
    Ciaooo… alla prossima, Renato.

    Replica

  67. kateNo Gravatar scrive:

    buongiorno Nicla,

    un mio carissimo amico mi ha segnalato il suo sito, nonchè suo grande ammiratore, Maurizio Lauriani. E’ meraviglioso, complimenti sembra di entrare nella stanza di un mondo incantato, fatto di coccole, di calore e di amore. Adoro la scrittura e amo leggere, è la mia passione da quando ero bambina. la lettura allarga la visone del mondo, sviluppa la fantasia, crea nuove oasi verdi che rigenerano l’anima e che aiutano a sopportare la visone del mondo odierno che è sempre più spenta.
    Complimenti ancora. Tonerò a visitare questo sito ed a conoscerla meglio.

    Saluti.
    Kate

    Replica

  68. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Benvenuta Kate in questo luogo di scrittura!

    Replica

  69. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Renato per aver letto il romanzo e per averlo commentato così bene, con pacata naturalezza e delicatezza!

    Replica

  70. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Maurizio, Soledelmattino, è bello, molto bello scoprire che ciò che si scrive piace. Ancora più bello avere delle vere e proprie recensioni come quella che tu hai redatto per me. Scrivi molto bene e hai colto nel romanzo simbologie particolari. Quel volo di airone rosa è davvero qualcosa di magico, che rappresenta i misteri e l’incanto dell’amore. Un portafortuna come nei geroglifici egiziani.
    Spring Flower, profumo di primavera, è in senso traslato anche il profumo dei sentimenti, alone d’incanto tra due innamorati.
    Grazie ancora per l’accurata lettura.
    Nicla Morletti

    Replica

  71. sergioNo Gravatar scrive:

    TI CERCHERO’ FRA I COLORI DEL VENTO.
    Violerò quella celata penombra
    per cercare il tuo volto smarrito

    arriverò dal sentiero di un sogno,
    fra le braccia di una foresta incantata

    e nella penombra di un cielo che piange
    ti cercherò in quel bosco d’autunno,

    ma ti vedrò volare fra i colori del vento.

    arriverò con le ali della speranza,
    e ti rapirò all’angelica brezza

    e voglio nel ciel teneramente amarti
    fra le stelle timidamente nascoste.

    Sergio Doretti

    Replica

  72. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Bella questa poesia, Sergio. Veramente bella. Se il mio romanzo ispira poesie così sono davvero felice.
    Non ricordo i nomi di tutti, siete proprio tanti… Hai mai partecipato al premio letterario Il Molinello?

    Replica

  73. DalilaNo Gravatar scrive:

    Te lo scrivo anche qui…
    Reduce da mezz’ora d’aver terminato il tuo libro che come già ti ho detto, profuma di quella fraganza che descrivi nel libro (ma che non conoscevo quando mi arrivò a casa ).
    Perchè mi scendono le lacrime, anche adesso, mentre qui, nella mia piccola casa, ti sto scrivendo? Forse perchè in questa mia vita travagliata comprendo l’Amore, perchè so di averlo vissuto sebbene la vita me l’ha rapito per sempre..ma lui vive in me.
    Credo che nella vita si possa amare tanto, avere tanti amori, ma solo uno è e rimarrà il grande amore.
    Grazie Nicla, grazie per il grande regalo che mi hai fatto donandomi il tuo libro, di avermi concesso la pura emozione…sebbene nella dolcezza e nel sentimento, anche dolorosa…che solo un cuore che ha vissuto sa…
    Un abbraccio
    Dalila

    Replica

  74. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Dalila, grazie davvero… In silenzio, ti abbraccio.
    Nicla

    Replica

  75. IrinaPNo Gravatar scrive:

    Beh… non sono un critico, un esperto di recensioni o quant’altro… ma posso dire la mia comunque, no?
    Ecco…
    Una favola al sapore di primavera anche quando nevica, un amore “lieve lieve” eppure intenso, come quello che si narra nelle favole per i bambini… una storia, quella di Desireè e il triste pittore, di un innamoramento idilliaco, fatto di poesia e natura… ma non solo. Nella prosa poetica del tuo narrare e del tuo descrivere sul loro Amore, introduci con altrettanta delicatezza eventi tristi, alcuni sembrano quasi “violenti” posti in contesto così dolce, vellutato e malinconico… eventi reali, materiali…
    Chapeux Nicla!
    (sempre che si scriva così… ;) )

    Replica

  76. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Carissima Irene,
    ti ringrazio molto per aver letto il romanzo e per come lo hai commentato. Bravissima! Bella la frase: “Una favola dal sapore di primavera anche quando nevica”. Hai scritto tutto solo con queste parole. Il mio intento infatti è stato quello di narrare una storia vera che mi è stata a sua volta raccontata, cercando di amalgamare la bellezza della vita agli eventi tristi che spesso purtroppo la caratterizzano. I dualismi dell’esistenza, spesso e troppe volte inscindibili, ma che fanno pur parte di questo cammino umano. Gioia e malinconia, nascita e morte, addi e riconciliazioni, amore e odio… Amalgamare il tutto, ebbene sì, brava Irene, in “Una favola dal sapore di primavera anche quando nevica”.
    Un saluto affettuoso
    A leggerci ancora
    A dialogare ancora con te, con piacere, in questo mare del web!
    Nicla Morletti

    Replica

  77. Luca LaurentiNo Gravatar scrive:

    Ho letto il libro “nelle mani del vento” e ne sono stato piacevolmente colpito.
    Lo trovo delicatissimo e pieno di quell’antico parlare di cui la nostra società avrebbe grande bisogno.
    Emozioni, sensazioni, passioni, portano lontano, oltre il volo degli aironi, oltre i limiti imposti da una società che spesso deride e deprime.
    Benvengano autori che resistono al degrado e alla volgarità e che ci parlano ancora di quell’amore puro e semplice, senza orpelli fastidiosi, senza lucchetti, senza mode, che alimenta il sogno ed è vita.
    E per questo è intenso e leggero, come un tenero abbraccio, discreto, mai invadente che si può sentire solo se lo si vuole.
    Faccio i miei personali complimenti all’autrice per la generosità del pathos, reso con invidiabile maestria e mi auguro di ritrovarla ancora ogni volta che soffierà il vento….

    Replica

  78. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Luca,
    ti ringrazio molto per aver letto il mio romanzo e per il bel commento che mi hai lasciato. Mi piace che tu abbia usato le parole “Lo trovo delicatissimo”. Scriverlo per me, è stato un volo di airone su un’isola incantata dominata dal vento. E c’era l’azzurro nell’aria e il profumo dei fiori. C’erano le buone parole…

    Replica

  79. Diego MancusoNo Gravatar scrive:

    Sono arrivato con colpevole ritardo alla lettura di questo blog: non ci sono troppe scusanti quando si manca l’appuntamento con le parole e la capacità di usarle. Ma davanti alle cose belle il tempo si recupera facilmente.
    Per di più sono sottilmente lusingato dalla scelta di Nicla che ha attribuito al suo protagonista un nome così bello …
    Complimenti Nicla, anche per la tua maestria nell’armonizzare con leggerezza ispirazione letteraria, uso di strumenti di comunicazione evoluti e capacità di fare informazione.
    Ora passo alla lettura, intanto cari auguri.
    Diego Mancuso

    Replica

  80. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Già, è vero Diego, il protagonista del romanzo ha lo stesso tuo nome! Sicuramente lo leggerai più volentieri. Grazie per l’apprezzamento. Tanti auguri di Buone Feste anche a te.

    Replica

  81. sergioNo Gravatar scrive:

    Gent.ma Signora
    Nicla Morletti,
    sono Sergio Doretti. Ti ringrazio di quanto hai scritto circa la mia poesia “Ti vedrò volare fra i colori del vento” che si riferiva ad un commento, anche se poetico, del tuo bellissimo romanzo “le mani nel vento”, io ho accumunato i “poteri” del vento della mia semplice poesia con il tuo bellissimo romanzo di amore e romanticismo.
    Purtroppo ho letto soltanto qualche articolo su internet e mi sono reso conto immediatamente della bellezza di questo romanzo.Purtroppo io ho 83 anni ad aprile p.v., ovviamente sono in pensione da 20 anni, però in questo periodo mi sono dato da fare.Con mia moglie (che purtroppo ora non c’è più e quindi la cerco “fra i colori del vento” perché con lei si andava sempre a fare girate nel bosco, a fare l’erba per cuocere, le more, le fragole ,ecc. in particolare nella macchia mediterranea quando si stava a Livorno o quando ci si ritornava per qualche periodo.Insieme si faceva anche volontariato all’Auser, ora ci vado da solio ovviamente con altri colleghi.
    Io sono perito agrario e quindi un diploma tecnico che non si addice alla letteratura.
    Ho lavorato come tecnico in stabilimenti industriali e, qui a Firenze, nella sede della ditta, in ufficio.
    Dopo l’armistizio di Badoglio 8 settembre 1943,quando vennero al governo i fascisti, ci richiamarono ma noi si andò alla macchia.Allora avevo 18 anni. Purtroppo ci si dovette presentare per fare uscire di prigione i nostri genitori presi come ostaggio, ma una volta presentati si riuscì a fuggire e collaborare con la resistenza.
    Su questo argomento ho scritto molte cose . Le tengo qui, nel computer, ogni tanto mi ci diverto . cerco di correggere alcuni errori.
    Ho iniziato il racconto partendo dagli negli anni 30, i ricordi da bambino.
    .Mi sono venuti in mente facilmente e li ricordo più di quelli della settimana scorsa.
    Quì accluso troverai la poesia “Al fiore del partigiano” che ti avevo promesso di mandarti.
    Questa poesia, nonostante il titolo, secondo il mio punto di vista ed anche quello dei membri della giuria dell’Auser di Montale (PT) che l’hanno premiata, è una poesia di amore e di pace e non di odio e di guerra (come tante il quel periodo) perché evidenzia la giovinezza dei vent’anni, la voglia di vivere e la gioia di amare.
    Penso di rifarmi vivo.
    Auguri
    Sergio doretti

    Al fiore del partigiano:
    la memoria sempre vivrà.

    Fantastica è la luce,
    che dai tuoi pètali traspare,
    profusa alla montagna che
    i tuoi ricordi ascolta.

    Attraverso quei pètali
    vedo il suo volto
    la giovinezza dei vent’anni,
    la voglia di vivere,
    la gioia di amare.

    La tua dimora è il sentiero,
    il sentiero di montagna,
    che verso il cielo guida,
    a quelle vette incontaminate,
    come incontaminata è
    la breve tua vita.

    Nella serale penombra,
    vedo ancora quel fiore,
    vedo ancora il tuo volto.

    Non spegnerti luce di libertà,
    non spegnerti luce di amore.
    rimaste vive in te,
    attraverso la memoria,
    che sempre vivrà.

    sergio doretti

    Replica

  82. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Grazie Sergio per questa bella poesia “Al fiore del partigiano”. E’ una bellissima poesia d’amore e di pace. Della giovinezza e freschezza dei vent’anni, della voglia di vivere e d’amare. Il partigiano e un sentiero di montagna che guida verso l’alto, fino al cielo, tra le vette incontaminate di una vita recisa ma che credeva nella purezza dei sentimenti. Un fiore reciso, simbolo di libertà e d’amore. Tutte cose che la memoria non può cancellare.
    Caro Sergio, troverai sempre tua moglie sui sentieri battuti. La troverai nell’aria, nel vento, in quel bosco dove andavate a raccogliere more. Lei sarà per sempre nei tuoi giorni insieme a un lieve fremito dell’aria, ad un volo di uccelli, allo stormire delle fronde.

    Ti auguro un 2008 ricco delle cose più belle.
    Cordialmente
    Nicla Morletti

    Replica

  83. sergioNo Gravatar scrive:

    per nicla,
    su alcuni passi del tuo bel romanzo d’amore

    Una pioggia di pianto.

    E una lacrima
    si posò , come una
    goccia di rugiada,
    sopra un petalo di rosa.

    Forse, anche una pioggia-
    fatta solo di pianto –
    può far ritornare
    l’arcobaleno?

    sergio

    Replica

  84. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Sergio, grazie di cuore per la tua poesia “Una pioggia di pianto”, è davvero molto molto bella. Delicatissima proprio come un petalo di rosa.
    Iscriviti al Portale http://www.manualedimari.it Partecipa alle iniziative! Ti leggeranno in tanti!
    Un saluto affettuoso

    Nicla Morletti

    Replica

  85. matrisNo Gravatar scrive:

    ciao nicla la tua opera e’ bellissima..
    a presto conoscerci
    Mao

    Replica

  86. Nelle mani del vento,
    una visione lucidamente oggettiva della vita si tramuta, per virtù di emblematica suggestione, in quadro denso di presenze interiori, contemplate con stoica fermezza.

    Nicola Costantino.

    Replica

  87. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Per Nicola Costantino

    Grazie infinite per il commento, che racchiude in sé la conoscenza del mondo e delle cose. Della poesia e della letteratura.

    Nicla Morletti

    Replica

  88. AndreeaNo Gravatar scrive:

    ***LACRIME…

    Dai miei occhi scendono lacrime…
    Saranno dedicate a tante perse anime…
    O sono per la gioia d’averti incontrato,
    In un momento difficile e molto delicato?

    Chi sapeva che il cuore potrebbe volare
    E che ancor adesso potrei sognare?
    Anche se il mondo si sta rovinando,
    Un amore puro in me sta maturando.

    Replica

  89. marina morenaNo Gravatar scrive:

    Favolosa!!!!!!

    Le parole, grafica, musica, é tutto un incanto

    Complimenti

    Marina

    Replica

  90. UbaldoNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla, bellissimo il tuo blog, alta la tua letteratura.
    Cosa sento? si sta nelle mani del vento…
    Dedico all’autrice de “La città delle rose” la mia poesia:Rosa Gallica

    Non tra le siepi di ligustro
    i fiori recisi dell’iris
    i calici dell’ibisco dalle cinque punte
    le invadenti stelle del gelsomino
    o il solitario fiore del tulipano
    Non fra i mirabili cespugli della bella di notte
    le cuoriformi foglie che propiziano amori
    e gettano intriganti colori al tramonto
    ma dentro il cerchio di una rosa gallica
    svettante sul ramo più bruno e spinoso
    in un petalo nascosto vellutato
    trovai scritto il tuo nome
    ma tu mi dicesti
    che non era il tempo
    di legare le rose.

    Replica

  91. elena mariottiNo Gravatar scrive:

    Mia cara, grazie di esserci! E di essere come sei: generosa con i tuoi doni più profondi, giacché non li seppellisci in te, ma li condividi con gli altri, con tutti noi. Così come dedichi tanto tempo del tuo vivere nel cercare di capire gli innumerevoli linguaggi dei tuoi simili, nel cogliere i bagliori dei talenti che a volte si celano così profondamente per le rudezze della vita. Grazie, mia cara, per la tua onestà e la tua gioiosa semplicità.
    Elena Mariotti

    Replica

  92. Maria Luisa ToffaninNo Gravatar scrive:

    Cara Nicla,
    ho letto con piacere “Nelle mani del vento”, un romanzo coinvolgente per struttura, contenuti profondi, per scrittura intensa e leggera. Grazie alla tua capacità di rendere il mistero dell’incontro in tutti i suoi sfumati e di accendere la forza dell’amore come senso unico della vita, grazie alla tua parola ariosa e incisiva, ne è sortita una storia fuori dal tempo, come ogni grande storia d’amore, sospesa nel vento che fra le sue mani la trattiene per sussurrarla come nuova ad ogni lettore posandola per sempre nel suo scrigno interiore.
    Con affetto e gratitudine.
    Maria Luisa Toffanin

    Replica

  93. Diego RomeiNo Gravatar scrive:

    Salute!

    Mi chiamo Diego Romei, sono di Roma, ho 23 anni…mi piace scrivere, mi piace amare, mi piace esserci e mi piace la gente. I suoi sogni e la voce delle persone vere, quando sono arrabbiate e offese e stringono i pugni e le lacrime o quando è solo un bisbiglio buffo dolce e innamorato…mi piacciono le vostre voci, le parole che avete lasciato qui. Vorrei conoscere anche io questa storia ventosa…ma non trovo il libro…qualcuno mi aiuta?? (un indirizzo reale o nella rete dove reperirlo, una libreria, una biblioteca…ho cercato…ma datemi una mano!)

    Diego

    PS: Ringrazio il sig. Sergio da lontano …dai miei vent’anni…la Sua poesia è appesa sulla porta della mia stanza di universitario…I Suoi pensieri sono la malìa che sta facendo dei miei sogni vita. Grazie

    Replica

  94. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Salve Diego Romei, ti chiami davvero così, come il protagista del mio romanzo? Straordinario, solo che tu dici hai solo 23 anni. Devi leggere il libro. Lo puoi trovare nelle librerie. Se attualmente non c’è è perché la seconda edizione sta finendo. Basta dire alla libreria a cui ti rivolgi “Nelle mani del vento” di Nicla Morletti – Giuseppe Laterza edizioni. Puoi ordinarlo direttamente alla distribuzione Laterza chiedendo che te lo inviino per posta, telefonando allo 0805 237936. Lo puoi ordinare anche via internet a http://www.libreriauniversitaria.it
    oppure a: ibs.it internet bookshop
    Buona lettura!
    Aspetto le tue impressioni, o meglio il tuo commento!

    Nicla Morletti

    Replica

  95. Diego RomeiNo Gravatar scrive:

    Grazie infinite!…Le vacanze pasquali volgono al termine e da domani prendo d’assalto le librerie…

    Diego

    Replica

  96. sergio dorettiNo Gravatar scrive:

    gent.ma Nicla,
    il tango è uno dei balli più romantici della storia della musica leggera.
    Leggendo, anzi rileggendo il suo pezzo “nelle mani del vento”, riferito al tango, che è dolce affettuoso e pieno di amore, sono stato portato lontano dall’emozione e con la memoria ho vissuto di nuovo quando da ragazzi si ballava il tango argentino.
    E’ stato un attimo che lo definisco infinito.
    Complimenti e cordiali saluti.
    sergio doretti.

    Replica

  97. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Caro Sergio,
    lascio qui un saluto a te e alla tua poesia, al tuo bel raccontare di quando eri ragazzo, al tuo narrare di stelle, di balli e di musica nei boschi. Al tuo tango argentino.

    Tanti saluti

    Nicla Morletti

    Replica

  98. Dorella DignolaNo Gravatar scrive:

    Poetare la vita dà una sensazione di pienezza, di appagamento sia che lo sguardo si posi fuori dall’autrice che all’interno di essa. Il particolare diviene importante attraverso il pensiero di lei che è poeta prima ancora che scrittrice. Shopenhauer ha scritto: “Il poeta non ha diritto d’essere umile perchè la poesia è la più grande delle arti”. Lui l’ha detto ed io su ciò sono d’accordo. Nicla ha la poesia negli occhi. Molto brava!

    Replica

  99. nicla morlettiNo Gravatar scrive:

    Carissima Dorella,
    il tuo commento mi fa bene al cuore. Grazie per aver letto e commentato il mio romanzo. Ti leggerò ancora volentieri e con piacere. Bella la frase: “Poetare la vita”, bella definizone.

    Un affettuoso saluto

    Nicla Morletti

    Replica

Scrivi il tuo commento