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VERSI D’AMORE PER SAN VALENTINO

Rosa Inermis “Morletti”
Ora che nella notte
l’usignolo canta
nel cielo s’accendono
le stelle
e un fruscìo è nell’aria
e sboccia una rosa
che ha il profumo di te
Nicla Morletti
***
Versi d’amore per San Valentino
Nei commenti scrivi una breve frase, due versi che parlano d’amore.
Presenteremo le parole più belle nella citazione
che pubblichiamo nella home page del Portale
Manuale di Mari – Poesia e Letteratura nel web
www.manualedimari.it
e regaleremo all’autore una splendida Rosa Rossa offerta dal
Blog degli Autori e Punto Flora
Questa iniziativa è conclusa e i commmenti sono chiusi.
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Il volo mio d’amore è viaggio e desiderio,
di cogliere l’essenza e la sua infinità.
Avvolgermi di luce, scaldarmi e rifiorire,
per schiuder la corolla, alla felicità.
I tuoi versi, come i miei accostano il sentimento alla natura, esprimendo
le emozioni del cuore, che la canzone, sapientemente scelta, fa librare in dimensione astrale.
Di follia dipinsi le lacrime del buio
montando a neve sogni di velluto
dissipo veli al presente mescolando pazienza vermiglia
cercando il tuo sapore tra silenzi d’alba .
Sonia
“Questo amore”
***
Di questo amore
resteranno
– giorni da scrivere -
dove tornare a leggere, quello
che sarebbe stato di noi.
pareti bianche si colorano. l’aria si scalda col profumo di te. un suono. arriva agli occhi. sulla pelle e nel cuore. poi rispondo al telefono. ciao piccola mia …ti amo …mi manchi.
Carissima,
grazie di cuore per l’invito, per la stima e per essersi ricordata di me.
Un saluto affettuoso.
………
Scaldami allora
baciami ogni volta che lo vuoi
quando la sera torno al tuo respiro.
Noi non ci lasceremo:
non siamo nati ancora.
Brividi sulla pelle,
fruscii di seta.
Canne al vento
intonano una canzone
nell’aria rarefatta della sera.
Ti stringo a me,
e i nostri cuori
vibrano d’infinito,
mentre rubiamo al sole
un suo ultimo raggio.
E poi
tutto tace d’intorno,
parla soltanto
il linguaggio muto dell’amore,
mentre noi
scivoliamo lenti
nel cuore della notte
e abbiamo negli occhi
luccichii di stelle.
Ci troverà il mattino
addormentati,
i corpi ancora stretti
in un sogno d’amore.
Dolce Nicla, sono stata cullata dai tuoi versi e dalla tua musica, grazie!Un augurio!
SARA’ AMORE?
La nebbia che nasconde le ferite dell’uomo
e la luce che fruga nei meandri del cuore!
Giulia Rita Eugenia Forte
Emozioni
Fuori fa freddo, il cielo è oscurato,
Un silenzio di tomba, sembra tutto stregato.
Io t’aspetto tesa, vicino al camino,
Confusa ed ingenua come un bambino.
Sei in ritardo e non reggo più,
Sono inquieta, cammino su e giù.
Nessun avviso, nessun rumore,
Sto sulle spine e perdo l’umore.
Nel cuore della notte ascolto il clamore
E quando mi giro compare l’amore.
Sono contenta, col cuore alleviato
E dopo un istante, riacquisto il fiato,
In seguito a tutto ciò… ti sei addormentato.
Luce d’amore
La tua luce
mi ha illuminato
come un faro
nella tempesta.
I miei occhi velati
dal dolore
hanno visto
raggi nella notte
tetra di questa vita
che tutto prende.
Ora tra le tue braccia
assaporo il silenzio
dell’amore
che non ha
bisogno di inutili parole.
Solo due sussurrate:
- Ti amo.
meglio tardi che mai ….
Buon San Valentino a tutti voi
Complimenti a chi mi ha preceduto in questa cordata ….
Ti amo.
Sei il bisturi che incide nella mia pelle,
nella mia anima.
Sei l’ignaro padrone di un cuore
che non sai di possedere.
Sei il sole che non tramonta,
la notte che calda mi prende fra le sue braccia
e mi tiene con sè
nell’attesa che una nuova alba possa salvare questo dolce amore dalla sua agonia…
Ma
adesso
sono qui.
Vibro per te,
vivo per te,
muoio per te.
Tu non lo sai ma io ti appartengo
come tu a me,
perchè siamo due anime che si parlano
nel frastuono di una vita
che non ha pensato a quanto potessimo essere felici io e te insieme…
Non posso dirtelo,
non posso.
Ma in questo giorno così speciale,
il mio cuore non può non gridarlo…TI AMO!…PER SEMPRE…
COMPLIMENTI NICLA:)
LETTERA ALL’AMORE…
Ti amo e tu lo sai , vivi da sempre in me , nei miei sogni , nelle mie fantasie mai confessate neppure a me stessa.
Sei l’amore vero che si scrive una sola volta nel cuore e comunque vada resta per l’eternità impresso a fuoco, indelebile e mai nessuno lo potrà cancellare.
Un amore senza tempo, senza nome, senza inizio e senza fine.
Un amore che fa sognare , fa volare, un amore da fiaba, da principe azzurro, da mille e una notte.
L’amore grande dove vige solo il donare senza nulla chiedere in cambio.
L’amore come dono di sé stessi nelle mani dell’altro sicura di essere trattata come un tesoro unico da custodire, da proteggere, da amare.
Amo te, te solo perché sei scritto nel mio cuore da sempre, amo te che vivi nella mia anima con la quale condividi il tutto e il nulla.
Amore mio lo so che non esisti, ma io ti amo.
Solo per te ha senso questa piccola parola …Ti amo.
Scrivo fiumi di parole per te, la musica mi porta nel tuo mondo.
Un mondo di cristallo nel profondo del mio cuore matto.
Ti vedo , ti sento, ti accarezzo, ti amo… sei l’amore essere impalpabile , irreale che spingi schiere di poeti a immortalarti le loro anime inquiete come la mia.
Ti amo, amore sei in me , vivi con le mie parole , sorridi del mio candido sentimento da bambina.
Accarezzi il mio cuore e gioisci ai suoi sobbalzi per te fantasma fatato senza tempo .
Sorridi dolce pirata del mio cuore.
Chi ama non ha bisogno di una semplice foto per vedere il volto dell’amore.
Non deve chiudere gli occhi per assaporare un bacio , sentire l’ebbrezza di caldo abbraccio.
Vede , sente, assapora , custodisce in sé l’amore .
L’amore che va al di là di un semplice corpo che il tempo deteriora, non può morire con una vita, va oltre la stessa vita. Mani che mai si lasceranno , essenze che sempre sentiranno quel sentimento che vive in due cuori destinati a pulsare all’unisono perché di una sola anima.
Due esseri che si amano lo fanno una sola volta in tutta la loro esistenza fatta da più vite.
Non ti vedo , ma sei qui
non ti posso abbracciare,
ma sento le tue braccia intorno a me,
le mie labbra non si appoggeranno mai più
sulle tue ,
ma battiti d’ali mi dicono
che tu mi stai baciando.
Vortici ascensionali
inglobano essenze
verso il cielo .
Musiche celestiali
riempiono lo spazio
incantando chi vuol udire
le melodie dell’amore.
Ti amo amore, le mie parole le dono al vento , ma tu resti incatenato alla mia anima .
Anima di donna che ti ha stregato ieri, per averti oggi e non perderti domani.
Un dolce saluto a te Nicla e a te Robert
Consumero’ i miei occhi tra mani imploranti..
col cuore a pezzi aspettero’
come dono dal cielo
il tuo ritorno..
e allora..
mi bastera’ l’illusione d’una tua carezza
a rianimarmi il cuore…
——————————————————
grazie Nicla..
con i tuoi versi che escono dal cuore..ci regali attimi intensi..
grazie a tutti voi x lo splendido lavoro che fate…
Stella433
nella dolcezza delle tue note dico …che l’amore è la poesia della vita è il sale del dolore, è il vuoto quando intorno a me non vedo, quando tra la folla, non sento quando in fondo a me stessa cerco i tuoi occhi e li trovo, quando le mani di un amico ti aiutano quando io abbraccio il mondo e la vita che amo, grazie Nicla per esserci
Amore come mare
Lungo le rive
del tuo pensiero
scorre trasparenza
di profondo fluire
Solo intermittenti
gorghi di candida schiuma
s’accendono vivaci
come acquatiche girandole
dalla tua inesauribile energia
nutrite e provocate
T’aspetta il mare.
Madre oceanica
grembo che tutto placa
e tutto agita
con marose carezze
e grida di frangenti;
Mare che accoglie mare
madre che accoglie madre
vastità
di inesauribile mistero
attende vastità
di inestinguibile virtù
Dalla spiaggia
del tuo mare
amore verso
e d’amore mi immergo
e mai vedo il fondo
della tua abissale bellezza.
Quella notte che non c’è stata
è stata la più bella notte
senza neppure un sogno
si murarono le finestre
e si dipinse d’azzurro
tutto il soffitto
oscillava il lampadario tintinnante
di vetri e di conchiglie
tra le mi braccia
la tua anima
vagante chi sa dove
Cara Nicla,
ti invio un pensiero che, spero, sia gentile e lieve come tutto di te
Domenico
Carissima Nicla,
i miei complimenti per i tuoi versi, che sanno esprimere l’infinito di un sentimento.
Mi permetto un’osservazione su quest’ultima iniziativa: forse dei versi per San Valentino andavano chiesti un poco piu’ in anticipo, per dare tempo all’ispirazione…
Come sai, la poesia non e’ il mio “settore”, tuttavia ti invio questi versi (Non potevano essere di meno!):
Se il mio amore penetrasse in te
il tuo dolce corpo fremente e giacente sulla sabbia del mare
si donerebbe al moto delle onde, al perpetuo moto dell’amore.
Con i miei cari saluti e a presto !
Timur
FOLIES D’AMOUR
Gemente d’amore si strugge il mio cuore
di palpiti freme scoprendosi inerme;
rimembra confuso promesse d’amore
goccianti di stille e parole malferme.
Barcolla infelice tra spume profonde
e schiaffi schiumanti dal vento incitati.
Approda, relitto, su rene deserte; dall’onde
scagliato su approdi incantati:
vi indugiano, esangui, l’alme ferite,
dal soffio di un bacio sfiorate e tradite.
Nel glauco infinito d’oceani amorosi
si perdono, folli, tra ninfe e marosi.
Cosa devo fare
per convincerti del mio amore?
Sono stanca di vagare
nel tetro deserto della solitudine
alla ricerca di un oasi
che mi rinfranchi
dalle mie debolezze
dai miei turbamenti
dalle mie angosce.
Ho bisogno di certezze
di verità,
anche se celate,
di convinzioni,
anche se ardue,
di speranze,
anche se soffuse.
Ho bisogno di te
per rinfrancare il mio animo
dalla sete d’amore
della quale ne è ormai colmo.
Galassie cannibali, noi
Lontane un tempo,
milioni di distanze
catturate, un giorno
di transito siderale
e da qual giorno
ci scambiamo soli e stelle
parlar d’amore è ferire il cuore
è rinnovare il sopito dolore
ma nessun’altra emozione
rivivrei con la stessa passione
PER BUIO PROFONDO
La tua poesia mi ha toccato nel profondo, la cosa strana è che io ricerco la stessa cosa.
I veri sorrisi. le carezze, il gioco, tenersi per mano. sembra facciano parte di un mondo sconosciuto e forse ormai finito, anche se tutte queste poesie d’amore fanno sperare in un suo ritorno.
Prova a sorridere ancora, vedrai che qualcuna riempirà il cuore.
I tuoi versi sono come pennellate d’amore e dolcezza sul cuore
Grazie per l’emozione che provo nel leggerti..
“Il vento del tuo amore mi rilascia nel cuore scintille di intensa passione”
Dolce Nicla,
sono stata cullata dai tuoi versi e dalla tua musica, grazie.
Un augurio!
SARA’ AMORE?
La nebbia che nasconde le ferite dell’uomo,
la luce che fruga nei meandri del cuore?
Giulia R.E. Forte
Amore goccia di vita
per l’anima e il cuore .
Le tue labbra e le mie
vivono con una goccia d’amore
Siamo il bianco e il nero.
Siamo il pieno e il vuoto.
Siamo il positivo e il negativo.
Siamo facce della stessa medaglia
con su scritto…
Amore.
Sei in ogni lacrima
che la felicità fa cadere dai miei occhi,
sei nel cristallo limpido di gocce
che non avevo mai pianto.
C’è un senso di te
in ogni mio respiro.
Amor…
Intrigante incantesimo,
avviluppi l’anima stregandola…
Pervadi logorando i sensi
e, quando, immagine illusoria,
accendi di passione,
aspergi di audaci balsami
inafferrabili lusinghieri spasmi…
Voluttuosa voragine,
ammalia, palpitante,
sonnolenti vagheggi
filtrandone l’intima inquietudine…
Immaginazione
Un tramonto colorito come un arcobaleno,
Sembra tutto staccato da un bel disegno.
Un posto fatato dove non c’è male
E quando t’avvicini l’adrenalina sale.
Una goccia scende molto lentamente,
Scola sulla guancia delicatamente.
Mi baci, la fermi, hai lo sguardo immobile,
Resto di pietra con la testa tra le nuvole.
Mille brividi, emozioni soprannaturali,
Mi sento una dea provvista di ali.
Non posso scappare, mi hai stregato…
Ormai sono tua, mi hai conquistato.
—————————————————
Grazie a tutti per le belle parole che “sfornate”dal vostro cuore e dalla vostra mente!
Cari amici, ho letto parole stupende. Un fiume di bellezza e purezza scorrere fluido nelle anse del cuore.
Straordinarie melodie si muovono adesso in questo blog, vibrano energie che provengono da tutti voi, come scie di stelle nella volta infinita.
Vi abbraccio tutti, uno ad uno, e vi saluto con l’utima frase di Ambradorata: “Siamo facce della stessa medaglia con su scritto… AMORE”
Grazie infinite a Robert per questa bellissima iniziativa e per il suo grande impegno e lavoro.
A leggerci ancora e a ritrovarci ancora tra parole e poesia in questa stupenda e entusiasmante “Stagione Letteraria” di
http://www.manualedimari.it
Nicla Morletti
Ormai ferito nella notte proprio da quel profumo chiamato amore,
raccontai di te e delle tue dolci tenerezze.
gervi
Nicla. La tua semplicità e la tua delicatezza, quel tuo ispirarsi di continuo alla splendida Madre Natura e ai tuoi fiori… sfiorano il cuore inesorabilmente… facendolo illuminare di luce propria. Scusa il ritardo… ecco:
Lo senti quel fluire?
Parole e note danzano
nell’aria sinuose
fino alle corde dei nostri cuori.
Intense eppure carezzevoli
solleticano i miei occhi:
lacrime colme di gioia
rendono grazie
al dono della tua arte
col quale celebri l’Amore,
abile e complicato equilibrio
sul filo dei sentimenti.
Parlando dell’amore
al tempo delle storie possibili
mi accorgo di averlo sognato
ma credevo di vivere con gli occhi aperti.
Ho sognato un lungo film
chiusa in un’auto sotto il sole di maggio
quando aspettavo il mio bambino fuori di scuola.
E parlavo
e credevo
e crescevo.
———————————
Un saluto da LabSpa
Silenzioso è il senso dell’Amore,
voce di tutte le voci,
profuma di pioggia.
Acerbe dita, radici dormienti
sorridono ora.
Sai io l’ho guardata la felicità,
ha annodato i suoi begli occhi alle mie mani.
Sono tornata a perdermi tra queste frasi e questa musica che fanno sognare, lasciando anche nei cuori di chi soffre …..fragili speranze di nuove aurore.
NOTTE D’AMORE
Sciami di stelle a rimirar
i nostri baci fugaci
rubati in punta
di piedi
tra sospiri d’ombre
nei sussurri
della notte.
L’eco impazzito dei cuori
accende di passione
gli sguardi persi
nei brividi del tempo
ove, le mani intrecciate
tra lacrime di gioia
imprigionano per sempre
frammenti d’eternita’
nello scrigno
dei sogni.
Rumori silenziosi
Nè un cielo blu nè un brillante sole
Potranno capire questo mio grande dolore!
Cammino con passi morbidi e lenti,
Nello stesso tempo in cui tu non senti.
Nel mezzo d’una notte fonda
Sento il vento che mi circonda.
Nessun rumore mi disturba…
C’è solo la luna che fa la furba.
Chiudo gli occhi e mi rilasso,
Poi la mano sulla fronte mi passo.
Alzo la testa verso le stelle,
Immagino la vita fatta di miele.
Nel mio sogno è tutto bello…
Abito dentro un gran castello,
Se mi risveglio la vita è dura,
Son debole, mi fa paura!
Con la mente rubata ed il cuore di fuoco
Rimasi bloccata d’uno sguardo sciocco.
Sdraiata per terra guardavo le luci,
Incantata da esse andai nei sogni dolci.
——————————————————————–
Un caldo abbraccio per tutti…da Andreea!!!
La felicità ha un suono impercettibile.
Zucchero nel buio, come le tue mani.
Sei la parte più pura del mio cuore,
che si scioglie in ogni tuo respiro.
SOLA
Cammino sulle vie tristi e spente,
Nessuno mi nota, nessuno mi sente.
La luce degli occhi è svanita nel nulla,
La luna, mi sembra, prepara la culla.
Anime senza fiato, senza colore…
Ma con tanta voglia d’un vero amore.
Non so come potrei farti diventare presente,
Non solo con il corpo, anche con la mente.
Dolore nel cuore e senza difese,
Vorrei non sentire le tue promesse.
Parole buttate per scappare da tutto,
Fiati addolorati, in fase di lutto.
Riguardo il cielo che mi trasmette gioia,
Non vedo la gente che m’ispira la noia.
Le stelle sorridono e parlano piano,
Non le ascolto, è un discorso strano.
So che niente mi potrà svegliare,
Nel mio universo riesco a sognare.
Un mondo fatto di pura fantasia,
Dove l’unica anima pura è… la mia.
Bellissimi i versi, le calde parole di Nicla, gli entusiasmi di Robert. Un cuore grande dove entrarci tutti.
Con un pò di ritardo…
Occhio dell’anima
Che ti accolga il mare, amore
tua dimora
da che partorì il tuo nome
e non mi veda scorgere
infiniti mondi e infinite vele
portare lontano il mio messaggio d’amore
sulla sabbia,
che accoglierebbe ciò che rimane.
Solco dell’anima
di te che sento l’ombra
infrangi flutti e voli di gabbiani
anche se la tempesta
infuriando
porterà con se e farà sue le nostre parole.
…Vi abbraccio tutti, uno ad uno, e vi saluto con l’utima frase di Ambradorata: “Siamo facce della stessa medaglia con su scritto… AMORE”….
Che onore mi hai dato cara Nicla usando una mia semplice frase per salutarci.
Grazie Ambradorata
.. di ritorno, sono passata fra queste pagine e sono rimasta ammaliata dalle righe poetiche che hanno lasciato tutti gli autori…
Mi avvolgo nella delicatezza di questi versi d’Amore…
Bravissimi, tutti…
Un abbraccio
Ars
Son in ritardo ? se l’amore e’ come quello della poesia di Nicla, le braccia son sempre pronte per un abbraccio
“Calamitano le tue labbra accanto a sè le mie,
le profondità dei miei occhi soggioghi al tuo volere,
il respiro mio tremante pian piano assorbi
e dan scacco matto ai miei propositi gl’ardori tuoi.”
LACRIME
Scendi dolce salata goccia,
scendi sulla guancia arrossata
di quel viso che sboccia
alla vita non ancora sognata,
mille pensieri frementi,
mille desideri assopiti,
nascono dal cuor i sentimenti
per svanir nei sogni proibiti
tu che nulla sai e nulla vedi
ti stilli dall’occhio lucente
cadendo accanto ai miei piedi
finendo cosí la tua vita nascente
e come l’amor fa fremere il cuore
anche tu vibrasti nel piacere
del dolce sapor dell’amore
vivendo incantate chimere
sgorgasti impetuosa
dal triste occhio spento
vedesti sfiorir la tua rosa
in un sol breve momento
finí l’amor voluto
finí il sapor del bacio
finí nell’assoluto
dolce e tragico presagio.
PENSANDO A TE
Ti penso
nel mio letto
che ha coccolato i tuoi sogni
la tua pelle
i tuoi ricordi
il tuo futuro
il tuo essere
quelle lenzuola
trame imbastite di te
imbevute della tua presenza
una notte scolpita
tra le pieghe del lino
tra le grinze morbide
di un tocco di magia.
PAPAVERI ROSSI
Non so come fu, ma
l’amore mi venne a cercare,
non erano note
e nemmeno versi,
aveva
un aroma sconosciuto
ali invisibili di farfalla notturna,
primavere
di fulmini e arcobaleni.
E da quel giorno
le stelle ruppero il silenzio,
distanti e sconosciute,
mi parlavano di te.
Le mie membra, tenere
come il grano,
arrossirono di papaveri.
Nel riflesso marino
della luna nuova
riconoscevo il tuo dolce sorriso,
nel vento il pensiero
solitario e struggente
urlava, sussurrando
piano piano il tuo nome.
Fu così che goccia dopo goccia
dei papaveri rimase solo il peccato,
dell’onda l’ebbrezza del primo amore,
del vento un brivido di gioventù.
ELABOCCATAD’OSSIGENOARRIVO’
Ieri l’altro LEI telefonò la mia prima reazione era incredulità e glielo dissi, anche, ma LEI con una risatina dissolse il nodo.
Già da domenica mi suonavano due versi in testa e dopo la sua telefonata mi misi alla tastiera e composi la poetica. Non la pubblicherò!!! l’ho messa nel cassetto, è troppo intima. Sarà divulgata dopo la mia morte o gettata come tutti gli altri miei versi nel fuoco.
per ora accontentevi:
“Sull’ultimo colle”
Il sole tramonta,
sull’ultimo colle,
le fate danzano.
La notte mormora fole
alla luna, stelline
evanescenti lucciole
fluttuano nell’umida erba.
I sogni m’inebriano all’alba.
Sognare aurora , dita roseoro,
conquirre l’indaco firmamento.
Dolcemente mi sedusse l’Anima,
ora smarrito, erro in diuturna
ricerca. Sull’ultimo colle
il sole tramonta.
26febbraio2008(C)RenatoLonzar_
“Rete d’argento”
Barche, lampare, reti
issate con argentee creature
rapite all’inchiostro mare
costellato da flebili luci.
Nel nero mare, galleggia
misero guscio, la rete spargo
intessuta d’argento
per catturare meraviglia.
Vagheggio cerulei occhi,
bocca solo amorosa,
calore dell’estate,
indomito spirito.
5-26febbraio2008 (C) RenatoLonzar_
RINASCITA
Aprezzo le tue labbra morbide e vellutate
Perché m’hanno fatto tener testa al timore
E dentro il mio cuore resteranno serrate
Perché sei diventato il mio grandissimo amore.
Con il tuo viso maestoso d’angioletto,
Il tuo modo di essere quasi perfetto…
Puoi mettere chiunque in confusione,
Lasciando dietro a te una forte emozione.
Ho scelto te nella mia vita travagliata,
Così non rimarrò dai miei sogni imprigionata.
Con una verga potrai rompere il velo di ninfee,
E spanderai dappertutto le mie nuove idee.
MALINCONIA
Una lacrima scola sulla mia guancia
E vorrei sentire una carezza sulla faccia,
Un tuo caldo respiro, un tuo forte abbraccio
Per fondere l’incertezza di ghiaccio.
Se guardo il passato e rivivo i ricordi,
Rimango pietrificata con dolori profondi.
L’inferno è sparito, l’amore è risorto,
Il dispiacere oramai è morto.
A volte cado nei momenti d’angoscia
E sembra che il mondo, addosso, si rovescia.
Chiedo la tua comprensione e tanta armonia,
In cambio ricevi un’alma d’oro, che è la mia!
INIZIO
Non ho la luce per vedere il futuro,
Né pioggia né vento c’è nel cielo scuro.
Pensieri, domande rimangono chiuse…
Nella mia mente come mille promesse.
Togli il respiro con il tuo sguardo
E quando fa freddo, intorno a te… fa caldo,
Se poco sfiori il mio corpo nudo,
Infiniti brividi abbattono lo scudo.
Hai curato un cuore ferito in passato…
Molto piu’ in fretta di quanto ho sperato,
In quel momento ho scelto la mia vita,
So che di questo non saro’ mai pentita.
Carissima,
che bella sorpresa!
Conserverò il vostro fiore tra le pagine della mia poesia.
Ammirevoli il vostro impegno e la vostra passione.
Grazie di cuore a tutti ed un saluto affettuoso.
Sandro Angelucci
…mi basta il tuo sguardo per pensarti
…mi basta il tuo sguardo per sapere che la vita non è finita
…mi basta il tuo sguardo per sapere che posso amare…
che voglio amare…
mi basta il tuo sguardo per capire che amo l’impossibile
…ma che è solo quello che voglio…
…mi basta il tuo sguardo per capire che è successo anche a me…
…mi basta il tuo sguardo per capire che voglio amarti
ciao ti auguro tante belle cose!
Molto belli i tuoi versi Nicla, le tue parole toccano l’anima ed il cuore.
SEI
Sei la rosa anche in inverno,
il fiore che non appassisce.
Sei il sole quando è sera
Luce quando si fa notte.
Sei in cima ai miei pensieri
Vetta alta da scalare.
Sei acqua nella mia arida terra,
fiume che sfocia nell’oceano della mente.
Sei vento che viene con la primavera,
a sfiorare l’erba,
e accarezzare il cuore.
Ho letto con attenzione profonda questo fiume di emozioni in parole.
E’ il segno più vivo di una comunicazione che si fa comunione intensa di bene e di amore.
Complimenti a Nicla Morletti e a tutti i poeti e gli scrittori che si sono qui espressi.
Massimo Lucchesi
Presidente Ordine Giornalisti della Toscana
L’amore è quell’attimo che divide l’intossicazione del vivere dal risveglio, la fiammella che accende l’intero territorio del cuore.
La prima magica nota suonata sul mio cuore.
Laura Tonti Parravicini
Senza cuore, non c’è empatia, perchè avere cuore significa uscire da se stessi, ma occorre sentire l’altro fino a quasi diventarlo, occorre nel contempo mantenere la distanza per non sprofondare nella fusione. L’empatia lasciata a se stessa va all’infinito e da lì si perde. E’ attraverso l’empatia che la madre riesce a sentire il pianto del bambino prima ancora che giunga sino a lei, ma è attraverso la fusione che certe madri incatenano in modo infernale l’anima del bambino alla propria: il limite all’empatia è la fusione, ossia un divorarsi reciproco. Nello stato di fusione totale una madre non avrà nemmeno bisogno di parlare perchè il bambino agisca, poichè ella gli parla dentro di lui. Nella fusione la vicinanza è terribile perchè qualcuno ha preso il sopravvento su qualcun altro. La distanza, che è forse solo una linea di demarcazione, viene creata con il coltello della parola.
Laura Tonti Parravicini
La tua bionda rosata melagrana
con un corpo di seta mi circonda.
Cielo azzurro pallido con residuo di grigio, vento lieve e dolce… è di questa bellezza che oggi ho voglia di scrivere, per donarla a Voi.
Una grande bellezza può rapire, ma una bellezza ancor più grande può liberare persino da se stessi.
La vita è festa di affetti ricambiati, pienezza quando un uomo e una donna che s’incontrano come la pioggia incontra il mare: l’uno torna a cadere nell’altro, si generano a vicenda, l’uno è la condizione dell’altro.
Ho avuto bisogno del tempo per esserne del tutto certa. Ora lo so.
Fate dell’amore una mare inarrestabile, non una rete!
Laura Tonti Parravicini
Milano 07/03/2008 h.14.50
Se potessi
cambierei l’inverno in una calda estate
e, farei, della gente e delle cose
l’espressione più vera…
ma, basterebbe, che fossi tu la mia estate,
semplicemente tu,
per vivere l’inverno.
Pensieri randagi
Stanotte il latrare dei cani
Attraversa lampioni sospesi
E raggiunge il silenzio.
Non c’è nessuno lungo la strada
Solo questo latrare insistente
Di pensieri randagi che sale
Tra nebbie notturne
E stanze vuote.
Immagino giardini d’agrumi
E oasi nel mare ionico dei passi.
Volesse il vento aprire il cielo
E raccontare le stelle
Mentre tu, fanciulla bretone
Volo di gabbiano
Odalisca di Matisse
Raccogli sogni innocenti.
(Giovenale Nino Sassi)
Leggendo il “commento” 154 (Senza cuore non c’è empatia…) firmato da Laura Tonti Parravicini mi imbatto in un testo identico a quello letto qualche giorno fa in La luce del mondo di Christian Bobin, Ed. Gribaudi pp. 11-12. La scoperta mi lascia un po’ perplessa. Non mi sembra corretto far passare per proprie parole scritte da altri!
Cordialmente
Mariella Spagnolo
Carissima Nicla, sei eccezionale! La tua poesia è una bellissima principessa che vive in una valle assolata e profumata. La tua volontà tenace, vigorosa intraprende iniziative che aprono la porta del cuore a sentimenti leggiadri. Complimenti! Dedico ad una donna come te alcuni versi di una mia poesia:
IL RESPIRO DELLA MIA VOLONTA’
…Il respiro della mia volontà / ubbidisce al cuore e si fa palpare /
da pensieri seducenti / da emozioni intense / e la vita non conosce /
nemmeno uno sbadiglio.
Giuseppina Mira
Cara Nicla, cari lettori, cara Marinella,
qui è arrivata la pioggia che aspettavamo. Ora il cielo è coperto. Guardo, e scrivo in una pausa di una ’seriosissima e noisissima’ riunione dso.E voi, c’è più bellezza e libertà dove state?
L’amore è l’aria che respiro, odore che mi affascina, è nei libri che leggo, nelle persone che incontro, nelle cose che faccio. Penso anche che la tecnica sia una forza che non si rivela attraverso uno stile…se la tavolozza moderna escludesse la Terra Bruciata di Siena, tanti non sarebbero artisti moderni. In pittura la bella luce è prodotta da una bella ombra! Probabilmente sono carente di forma, ci sto lavorando. E’ certo nobile dire “l’arte per l’arte” ma non è ancora più nobile condividere la gioia che abbiamo scoperto?Sai mi rendo conto adesso che il primo poeta avrebbe dato arco e frecce e pelle di leone solo per comunicare ai suoi compagni di umanità l’intensa emozione di un tramonto. Perchè non rendere pratica la bellezza del mondo? Dico pratica xchè ogni cosa che arricchisce il nostro modo di vedere è pratico. Ora sto sistemando i miei pensieri, ecco cosa penso VIVERE e AMARE è la più bella delle arti. Ogni opera di belllezza è scoperta di un ritmo che è nella vita, è opera della realtà resa manifesta…perciò se si riesce ad aprire un angolo di cuore non si vive invano. Ciò che conta è la vita, non la gioia o il dolore, non la felicità o l’infelicità. Sapete qual’è la mia preghiera ora? CHE IL CUORE DI OGNUNO NON SI TRASFORMI IN UN PICCOLO MONDO; DOVE VOGLIA STARVI SOLO. Da ciò immagini, significati, memorie in me si dilatano e si spiegano in una voglia di continuare a sognare, a cercare risposte anche quando cammino tra i labirinti della vita. Ho un incontenibile desiderio d’amore, unica luce radiante in una vita assediata dallo smarrimento nelle tenebre. Ringrazio Nicla, e quanti esprimono i loro frammenti di vita, in poesie interamente giocate sul piano dei sentimenti, tanto che ora mi trovo davanti ad un desiderio primitivo, quasi un “girotondo esistenziale” per cercare l’amore, interrogativo che ha in sè la risposta.
A Nicla, e a chi è sempre attento a filtrare emozioni e sensazioni,
lascio i miei pensieri di adesso h.14.30 del 11/03 perchè anche voi possiate fare lo stesso.
Girotondo
“Un girotondo per prenderti
ancora la mano,
girare,girare,
e dimenticare.
Il tuo viso che torna
e si ripete,
nella mia mente.
Il mio cuore stanco
pronto a mettersi in discussione,
in questo gioco adulto
ora
pieno di passione”.
Laura Tonti Parravicini
Oh, Nicla! Accendi la luce! Con le tue stesse mani metti un pò di luce nei nostri cuori. Oggi seduta, intrecciando con amore i capelli, ho letto ancora le tue poesie, i tuoi versi…hai strappato il mio cuore distratto dalle reti della vita!
Laura
per laura tonti parravicini.
i tuoi pensieri e le parole non sono soltanto poesia, ma lirica, lirica di amore e di gioia portata dalla brezza del vento verso i nostri cuori.
complimenti ed auguri.
sergio
Carissimo Sergio,
dirti grazie, è poca cosa.
Vedi: io cammino aggrappandomi all’orlo della tua veste, della veste di Nicla, delle vostre poesie e da lì attingo la forza e tengo saldo il mio cuore. Se poi i miei pensieri diventano poesie, come farfalla senza ali ricomincio a danzare. E sono felice, tanto felice.
Coriandoli di luce
Laura Tonti Parravicini
Per Nicla, per questa bellissima poesia permetti un mio semplice commento:quando nel cielo si accendono le stelle, l’usignolo nel bosco canta, accompagnato dalle foglie degli alberi che vibrano sollecitate da una dolce brezza. In questo panorama poetico e romantico sboccia quella rosa profumata,
sergio doretti
per Laura Tonti Parravicini
IL COLORE DELLA FELICITA’.
bellissimo, profondo, romantico, musicale, il tuo articolo su “il colore della felicità”.Io vedo un colore lontano quasi sbiadito e tante volte, in questo scorcio di vita cerco di ravvivalo, attraverso i ricordi ed i pensieri.
Il tuo rascconto, mi è entrato facilmente nel cuore è ho intravisto, mentre lo leggevo , raggiungermi un colore rosso, rosso vivo, forse era il colore di quella rosa ormai appassita , ma,che a causa tua, ha ripreso vigore. e tutto il colore che aveva all’inizio.
noto anche:
“” Sono cose estremamente semplici, ma il loro
accostamento è geniale, come se tutto d’un tratto si scoprisse la musica di Mozart senza tuttavia conoscerne il nome.”"
È vero un’altra specie di uccelli, che vivono in nei nostri boschi in particolare della macchia mediterranea, cioè i merli, hanno la capacità di copiare anche la musica di Mozart o, Puccini e di qualsiasi altro compositore, basta fargliela sentire, perché il merlo ha la capacità di imparare con facilità qualsiasi motivo per poi ripeterlo fino alla noia.
QUINDI, NON RIMANIAMO DALTONICI MA AFFACCIAMO SEMPRE LA MATTINA A VEDERE IL COLORE DELL’ALBA E LA SERA QUELLO DE,L TRAMONTO.
CI AIUTERANNO NELLA VITA.
Di nuovo complimenti
Sergio doretti
Luce dell’alba e dell’amore.
L’amore è nato con l’aurora,
illuminato dalla stella del mattino,
quando il buio della notte,
è già decorso, .
ed il canto del merlo
s’è levato
dolce e melodioso,
ad annunciar
l’amore appena nato,
sergio doretti.
Bravo Sergio Doretti. Un’altra bella poesia, luce dell’alba e dell’amore.
Un caro saluto
Nicla Morletti
LA POESIA DEI RICORDI
FANCIULLA,
SPANDI NELL’ARIA
ESSENZE DI FIORI
I TUOI SOGNI
COME ALI DI
DELICATE FARFALLE
IMPAZZITE NELLA DOLCE
CAREZZA DEL VENTO
SINUOSO.
FRA
PROFUMI
E COLORI,
ATTENDI
IMPAZIENTE
L’ALBEGGIARE
DEL GIORNO
PER DISCHIUDERTI
AL PRIMO AMORE
GLORIA SALVI
Cineforum alla banca del tempo di Firenze Q.5.
(mercoledì sera ore 21),
Alla Banca del Tempo di Firenze, quartiere 5 “La Danza delle ore”, abbiamo promosso un cineforum al quale partecipano diversi soci di questa nostra Associazione.
La maggior parte dei film in visione , non sono recenti , normalmente risalgono agli anni 50.
Questo ci porta a rivivere criticamente e spicologicamente il nostro passato perché si tratta di films che hanno emozionato la nostra giovinezza. Alcuni di questi lavori viene proiettato ancora in bianco e nero e qui l’emozione si fa più forte..
Per la nostra memoria, è da considerare anche il luogo dove questo film si è visto per la prima volta.
I film che vediamo ora li accumuniamo anche ad incontri che hanno accompagnato la nostra vita. Incontri di amicizia fra ragazzi, ma anche di amore e quindi in questo caso i ricordi sono più vivi e nostalgici.
Ma i ricordi di amore, sono anche per la vita e per i luoghi in cui il film si svolge. I paesesaggi , le storie che ci vengono raccontate che sempre emozionano. Qualche volta nella comicità, ma qualche altra volta nel dolore, attraverso le storie tragiche, quasi sempre prese da fatti effettivamente vissuti.
“Domani è un altro giorno” è una battuta efficace perché porta a vivere il presente in relazione al passato.
Questi film che ancora ricordiamo e che potremo vedere ancora nel cineforum, ci hanno lasciato delle storie sempre vive nella nostra memoria perché ci ricordano i periodi magici della nostra vita, attraverso i racconti del film in programma, questi ricordi li riviviamo perché fanno parte della storia dei nostri tempi e cioè , in linea di massima, ai disagi della guerra,alle tante persone che non sono ritornate, ma – in senso positivo – si ricordano anche il periodo della nostra rinascita, la resistenza, la liberazione, il ritorno alla democrazia. Vivi complimenti ai nostri “registi” che ogni mercoledì sera ci accompagnano sulle strade dei ricordi e dell’amore vissuto attraverso quei film in programma. Grazie di averci fatto sognare e auguri vivissimi a Maria Giulia Fabbrucci ed a Quirino Bulletti.
Complimenti! Sito stupendo tutto…comprese le scelte musicali delle quali mi piacerebbe sapere titoli ed esecutori: avete una sensibilità fruibile e raffinata anche in questo settore!
Quando si incontrano siti così, si scopre la parte migliore del cosiddetto “essere umano”.
Grazie di cuore.
In attesa saluto cordialmente,
musicus37 alias Elio Baruffa
Gentile Musicus37, quando si ricevono commenti così fa davvero tanto piacere. Anch’io sosto volentieri in questo luogo. La creazione, il supporto tecnico e la gestione di questo Blog sono a cura di Robert di Manuale di Mari del Blog http://www.manualedimari.it/blog
La canzone nella home page è della cantante Enya ed il titolo è: “Only Time”.
Altri siti da visitare molto belli e ricchi di contenuti sono, se lo desidera, http://www.manualedimari.it
http://www.blogdegliautori.it
Cordiali saluti e grazie mille
Nicla Morletti
www.
molto belle! Ti dispiace dare una valutazione delle mie nel blog sopra riportato?
Poesie ricche di stelle dorate come il cielo di una notte ambrata di cristalli, complimenti a tutti gli autori. nonnamery
Gent.ma Nicla,seguo la tua posta da tempo ormai.Il bagaglio di esperienze letterarie ed emozionali si è man mano amplificato grazie alla Tua pagina. Il ventaglio di poesie proposto è vasto e variegato,ma fra esse una scrittrice in particolare adoro,Laura Tonti Parravicini che crea in me spasmi emozionali simili ad acque agitate dei mari Baltici.
Stelle filanti di luce a tutti voi
Come mi piace leggere poesia italiana¡¡¡¡. Ho conosciuto il suo nome nel poesiario di Serena Siniscalco. Credo che lei non si ricorda di me. Ci siamo incontrati nella nave Costa Atlántica verso Copenhague. Ho cercato di scrivirla diverse volte, ma non conosco se la Signora Siniscalco ha Internet . Se mi vuole fare il favore di dirla que ho letto tante volte il suo libro…, solo questo, perchè lei sarà molto occupata e “di amici ancora io ne ho a bizzeffe….” (Retrocessione, “La vendetta”).
Ho letto in suo “Blog” un po de “Nelle mani del vento”, ma, qui in Málaga non lo ho potuto trovare. Congratulazione a ambi due per scrivere tante cose belle. Un abraccio, Maria
Gentilissima Maria Malaga Espana,
grazie per aver visitato il mio blog. Lei non immagina neppure quanto sia gradito per me il suo comemnto.
Cercherò di far sapere di lei anche a Serena Siniscalco.
Intanto le invio i miei più cari saluti.
Il web è una cosa meravigliosa perché può farci incontrare ancora in questo meraviglioso viaggio della poesia.
Saluti ancora dall’Italia
Affettuosamente
Nicla Morletti